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3 - CANZONIERE DEL BIMBO
-1-
Albo signando lapillo.
Egli
aperse quel dì le sue finestre,
guardò
nel cielo e ringraziò l'azzurro;
sorrise
ai fiori e ringraziò i profumi,
e
disse all'aura : oh dolce il tuo sussurro!
e
alle rondini : addio!
e
ai passeggier: vi benedica Iddio!
E,
alla parola Iddio, lo assalse un'alta
riverenza,
e dall'anima stupita
esclamò
: - Nume, Iehova, Signore!
fortunati
i viventi in questa vita:
oh
crea l'imperituro,
regalalo
al passato ed al futuro! -
E
poi disse a se stesso: - Anima mia
bevi
l'ambrosia dai polmoni ansanti;
centuplica
le tue fibre d'amore,
ti
stempra, anima mia, ti stempra in canti!
è
nato il bambinello,
candido,
vispo, vigoroso e bello.
È
nato il bambinello, il sospirato,
il
Messia della placida casetta:
egli
è là: nella culla è già raccolto,
e
gli han vestita già la camicietta:
la
camicietta bianca,
con
due vaghi ricami a destra e a manca.
Egli
è là: sul suo pallido visino
tutti
i sogni del cielo ho già sognati;
credo
agli angeli adesso, agli angioletti
di
vaghe aureole bionde incoronati...
Volumi,
io vi saluto,
imparai
l'universo in un minuto.
L'universo
imparai! Non domandate
al
levita e al filosofo gli arcani:
un
vagito di bimbo, ecco la fede,
ecco
il segreto dei destini umani!
O
dubbii, o sogni, addio!
Io
vedo, e sento, e benedico Iddio!
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