Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Emilio Praga
Penombre

IntraText CT - Lettura del testo

  • 4 - VESPRI
    • 22 - L'ANIMA DEL VINO
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

22 - L'ANIMA DEL VINO

 

Cara progenie

del mio bicchiere,

fumi e baldorie,

nebbie e preghiere;

 

urne fantastiche

piene di fiori,

piene di musiche,

piene d'amori ;

 

cara progenie,

donde il volo dolcissimo innalzate?

Urne fantastiche,

ov'è l'orto gentil che vi ha colmate?

 

Quando gorgoglii

nel teschio mio,

o santa origine

del santo oblio,

 

come un intingolo

della massaia

quando i fittabili

tornan dall'aia ;

 

quando gorgoglii

è tutto tuo l'ingegno,

o a poco a poco,

come un intingolo,

ti fai bollente del mio cranio al foco?

 

Ah, solitario

se tu lavori,

se non t'aiutano

i miei dolori;

 

se cacci l'anima

dal suo canile,

come dal rischio

si caccia un vile;

 

se, ubbriacandomi

come un idiota,

conquisto i meriti

di un'arma vuota,

 

e posso credermi

una locanda

dove un incognito

vive e comanda;

 

ah, solitario

ospite mio color di giglio e rosa,

se cacci l'anima,

l'anima cieca, e abbietta, e dolorosa;

 

se, ubbriacandomi,

mi ribello al destin che me la diede,

e posso credermi

senza marchio alla fronte, e ceppi al piede...

 

venga l'obbrobrio

dell'uomo sobrio,

venga il disprezzo del genere umano!

 

venga l'inferno

del padre eterno,

vi scenderò col mio bicchiere in mano!

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License