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| Emilio Salgari Gli ultimi filibustieri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
501 6| Sfido tutte quelle degli armigeri del marchese. Lasciate fare
502 5| arrestò il carretto e s'armò d'uno di quei nodosi bastoni
503 6| quattro amache e da molti arnesi da pesca, e tornò verso
504 1| o vi uccido come un cane arrabbiato!... Panchita!... Portami
505 3| voltate le spalle e stavano arrampicandosi affannosamente su per la
506 14| superbo bosco di passiflore, arrampicanti che in quelle regioni acquistano
507 22| abbandonarono il rifugio e si arrampicarono sulla roccia, esponendosi
508 14| quel cane dannato.~– Se ci arrampicassimo...~– Taci, Mendoza, – disse
509 8| presero i remi e si misero ad arrancare, colla prora sempre volta
510 8| subito.~– Ai remi ora!...Arrancate forte se vi preme salvarvi!...~
511 10| tardi però, di essere stati arrembati, hanno valorosamente impegnata
512 19| rompi-costole, fui costretto ad arrendermi.~«Fortunatamente quegl'indiani
513 10| bene armati e decisi a non arrendersi senza lotta.~Anche dal boccaporto
514 19| Signora scimmia, volete arrendervi si o no?»~Il quadrumane
515 11| in armi e che perciò si arrendessero.~Pei filibustieri è un altro
516 11| pioggia.~Nessun ostacolo arresta quei terribili uomini, che
517 4| Niente di grave, – disse, arrestando con un fazzoletto il sangue
518 4| entrarono nella posada, arrestandosi in una vasta camera a pianterreno
519 10| spaventevoli. Nessuno potrà arrestarle poiché sono formate da uomini
520 11| trincee che avrebbero dovuto arrestarli e che ormai diventavano
521 25| abissi senza fondo li avevano arrestati proprio quando si trovavano
522 16| Quando sono lanciati non li arresterebbe nemmeno un pezzo d’artiglieria.~–
523 22| europei?~«Ehi, amico, si arrischia la pelle qui!... O provare
524 15| questa montagna potremo arrischiare un colpo di fucile, don
525 17| venti o trenta minuti io ho arrischiata due volte la pelle... ora
526 24| eppure i miei occhi non arrivano fino a quella canoa, cosí
527 4| consegnerebbero il tesoro ai primi arrivati. Il difficile sta ora nello
528 18| quell’odore di brodo che arrivava sempre fino a loro, si stesero
529 16| ben grassoccio, il quale arrosolandosi spandeva all’intorno un
530 19| Sotto i miei occhi vidi arrosolare cinque dei miei camerati,
531 23| Provvidenza.~«Amici, ci siamo arrosolati abbastanza al fuoco, senza
532 4| lama, la cui punta si era arrossata contro la scapola dell'avversario
533 15| ci sarebbe da fare degli arrosti squisiti e devo contentarmi
534 6| gettare in mare dopo d'avervi arrostite le piante dei piedi.~– Aramejo,
535 22| passare, è vero don Barrejo?~– Arrostito sul fiume?... Ah!... De
536 10| un sole ardente, che li arrostiva vivi, e sospiravano da lunga
537 20| animaletti si fermarono e si arrotolarono, formando quattro palle
538 22| rannicchiate, col pelame arruffato, senza dimostrare piú alcuna
539 5| non avevano il tempo di arrugginirsi.~«Chissà che non ritornino.»~
540 1| Barrejo aveva già preso la sua arrugginita draghinassa, portatagli
541 12| appendono le loro draghinasse arrugginite alle pareti fumose o sotto
542 19| dell'oceano Pacifico per arruolarsi sotto Davis, quand'ecco
543 20| sierra.~Se i grandi deserti, arsi perennemente dal sole, destano,
544 11| staffe, e che il loro numero ascendeva almeno a mille e cinquecento!~
545 25| falò prontamente accesi per asciugare le polveri, innanzi tutto,
546 6| spiegavano le loro ampie vele per asciugarle al sole o per prendere il
547 12| tre o quattro tazze.~Si asciugò i baffi, fece schioccare
548 15| gli archibugi sono bene asciutti e sapremo difenderci.~«De
549 17| alla tenda del marchese, ascoltando con profonda attenzione,
550 5| orecchi d'asino alla botte ed ascoltate, – disse don Barrejo.~Il
551 21| che li rendeva invisibili, ascoltavano con ansietà crescente.~Resi
552 3| correrà alcun pericolo di asfissiarsi.~Prese un martello e assalí
553 13| volte il pericolo di morire asfissiati fra le piantagioni brucianti.~–
554 20| selve senza fine, quasi asfissiato dalla povertà dell'aria,
555 22| ridendo.~– Se non sarà asiatica, sarà americana.~– Ah, bah!...
556 20| siano americane, africane o asiatiche.~I tre avventurieri, pur
557 10| maledetta isola ed andremo ad aspettarlo in vista di quel porto.~
558 24| piedi, l'invito.~– Potreste aspettarmi un anno, signor marchese, –
559 11| quei disperati dovevano aspettarsi ben presto dei furiosi combattimenti.~
560 17| sulle ginocchia.~Pareva che aspettasse l'occasione di scambiare
561 11| esseri indiavolati, sia che aspettassero qualche buona occasione,
562 17| qualche minuto d'angosciosa aspettativa pel povero guascone, il
563 25| quella che noi da tanto tempo aspettavamo, – disse l'yunko alla contessina. –
564 9| costui un tratto che non si aspetterebbe da parte di uomini dati
565 4| señorita Ines di Ventimiglia ci aspetti ancora?~– Ha nelle sue vene
566 10| del suo nemico, il quale aspira da anni ed anni, con una
567 22| quasi scoppiare.~Si gonfiò aspirando un'ultima boccata d’aria,
568 2| Montelimar, che ha sempre aspirato d'impadronirsi di quei tesori
569 24| guascone, gridandogli:~– Assaggia questa!... È dei Montelimar!...~
570 2| quest'oggi.~«Volete che l'assaggiamo, signor ufficiale?»~– Vada
571 1| quel signore là, che sta assaggiando il tuo pessimo vino lo conosci?~–
572 19| Puah!...~– Finsi invece di assaggiarla, poi protestai altamente
573 23| avrò mai il coraggio di assaggiarle. E tu, Mendoza?~– Preferisco
574 5| don Barrejo.~– Si potrebbe assaggiarlo, prima che se lo bevano
575 5| vi proponiamo di dare l'assaggio al contenuto.~– Sí, abbiamo
576 20| Segovia.~– Hai paura che ci assalgano? Non sono già dei condor.~–
577 20| feroci e avidissimi volatili assalgono anche le bestie che non
578 3| asfissiarsi.~Prese un martello e assalí i cerchi superiori, per
579 10| Non si tratta che di assalirla e di togliere agli spagnuoli
580 9| nessun vascello si mosse ad assalirli.~I capitani Michel Brouage
581 15| spagnuoli avranno il coraggio di assalirlo.»~– Dopo che noi l’abbiamo
582 18| Gussac.~– Sei pazzo!... Se ci assalisse prima che noi possiamo giungere
583 24| che non ne ho l'abitudine. Assalite, ed io mi difenderò. Siete
584 16| Stretti dalla femmina, che li assaliva con una ferocia inaudita,
585 24| delle vite, ma non si devono assassinarle vigliaccamente.~«Se toccate
586 4| pagato dal marchese per assassinarvi. Vediamo un po': ne conosco
587 7| ritirarono nella cabina loro assegnata, mentre il basco montava
588 15| riconoscente del calibro che mi hai assegnato.~«Corpo d’un cannone!...
589 7| tempi.~– E quando rimarrai assente?~– Chi lo sa? Potrebbe dirtelo
590 22| di pensare alle persone assenti, pensiamo a noi, – disse
591 8| colpi di draghinassa ben assestati e le due estremità del martello
592 20| migali giganti, non meno assetate di sangue, sempre all'agguato
593 1| siete voi?~– Un bevitore assetato, – rispose lo sconosciuto.~–
594 2| rimetterà in gambe, ve l'assicura un vecchio taverniere.~Messer
595 11| Vuoi che andiamo un po' ad assicurarcene, compare?»~– Quando si tratta
596 13| le nostre precauzioni per assicurarci la ritirata, signor mio.~
597 8| nessuna spiegazione. Si assicurarono le spade, scavalcarono il
598 2| prima marca, almeno cosí assicurava lui, ne prese due che sembravano
599 25| pescheremo quasi al volo, ve lo assicuriamo, – rispose don Barrejo.~
600 17| sfondati.~Don Barrejo si assicurò che l'archibugio fosse carico,
601 23| piena non l’ha affogato assieme a tutti i suoi uomini, –
602 20| compagni.~I tre avventurieri assistevano, in preda ad un violento
603 7| marchese di Montelimar e ad associarsi a noi.~«Uno è fiammingo
604 13| di appartenere a quella associazione di ladroni, – rispose don
605 6| marchese di Montelimar.~«Assoldiamo quelle due canaglie promettendo
606 20| modo di dire, perché non assomiglia affatto a quelli dell'Africa,
607 21| pareva si fossero nuovamente assopiti, alzarono le teste e si
608 21| avventurieri e l'indiano, assordati da tutti quei fragori e
609 24| uomo il quale pareva che assumesse, di momento in momento,
610 6| figlio del Grande di Spagna assunse un'aria da bravaccio, non
611 9| poiché la geografia, l'astronomia e la nautica erano salite
612 24| innalzavano nella purissima atmosfera, strepitando.~ ~ ~
613 22| ora, nessun desiderio di attaccarci.~– Se tu mi assicuri che
614 24| dopo quei molinelli, aveva attaccato risolutamente, a corpo perduto,
615 24| Vediamo una buona volta!...~Attaccava sempre con furore, deciso,
616 20| grosso quanto un gatto, che attende che il viandante, stanco
617 24| De Gussac non fiatavano, attendendo, con angoscia, l'ultima
618 10| montavano l'agguato che li attendeva.~Era una splendida nave,
619 23| facciamo?~«Niente, signor mio: attendevamo che qualcuno ci portasse
620 25| tratto, quando meno se l'attendevano, si trovarono sopra il salto.
621 7| belle cuoche. Stammi bene attenta ora, Carmencita.~– Parlate,
622 18| basco. – L’uomo sale lesto: attento, De Gussac!...~Il gabbiere,
623 10| gli altri, niente affatto atterriti, e premurosi di evitare
624 5| si era immaginato, erano attesi da Mendoza, Buttafuoco e
625 4| entrarono in una stanzina attigua, che serviva come di segreteria
626 15| esclamato don Barrejo. – Volete attirarci addosso gli spagnuoli?~«
627 18| pericolosissime bestie, attirata probabilmente da quegli
628 6| centrale, e centro d'un attivissimo commercio col Messico, col
629 3| siete un gentiluomo piú atto a maneggiare le armi che
630 14| fusto irto di spine e che si attorciglia facilmente ai pini od alle
631 17| vicini cespugli e lo avevano attorniato, brandendo minacciosamente
632 20| piú lontano.~I crotali, attratti, affascinati da quelle note,
633 9| protezione, né indipendenza, attraversa pel primo l'Atlantico e
634 4| disse. – Avrei dovuto attraversargli il cuore.~In quel momento
635 20| Singolarmente difficile ad attraversarla, quantunque non piú altissima,
636 14| diavoli che sono costretti ad attraversarli.~«Ehi, Mendoza, tu che hai
637 16| Gussac?»~– Quando avremo attraversata la sierra vi mostrerò le
638 4| Mendoza, mentre una folgore attraversava la piazza, seguita da uno
639 13| vie che i due avventurieri attraversavano l’una dietro l'altra, cercando
640 8| draghinassa d'un guascone non attraverserà mai il mare di Biscaglia
641 18| fortezza ed i proiettili non lo attraverseranno a sessanta o settanta metri
642 18| ci abbia già preceduti? Attraversiamo questa prateria ed andiamo
643 8| poiché non vi era nessun attrezzo intero.~La scialuppa passò
644 9| sgangherati compivano imprese audacissime.~Eppure, quantunque non
645 22| cateratte c’è del tempo e non auguratevi, uomini bianchi, di giungervi
646 10| calma un segno di felice augurio per la spedizione?~– Eh,
647 14| fiammeggiare spaventoso che aumenta di momento in momento.~Degli
648 10| bersaglieri, cadeva ed andava ad aumentare le scarsissime provviste
649 23| riflettersi dolcemente sull’aureo metallo.~– Corpo d’un cane
650 6| pei porti del Perú.~Sull'avamporto, due grosse fregate, armate
651 8| osservare.~I due uomini si avanzarono fino quasi verso il centro
652 20| nostra. Favorite quindi avanzarvi.~L'indiano, vedendo gli
653 16| Mendoza, il quale era piú avanzato di tutti. – Io credo che
654 22| nessuna risposta.~– Come sono avari di parole, – riprese don
655 8| ed il suo fasciame è cosí avariato che potrebbe cedere sotto
656 1| Buttafuoco, il quale se era avaro di parole non risparmiava
657 3| non senza biascicare delle ave marie. Giunto al venticinquesimo
658 | avendola
659 | avendovi
660 | avente
661 | averci
662 1| Pona sera, signori: io averfi cercato tutta mattina.~Era
663 | avermi
664 | avessimo
665 19| mostri che succhiavano sangue avidamente, due migale giganti, ossia
666 20| moribondo, poiché quei feroci e avidissimi volatili assalgono anche
667 | avresti
668 14| Tutta la notte il fuoco avvampò con furia incredibile, facendo
669 21| cañon.~– Le loro frecce sono avvelenate? – chiese Mendoza.~– No.~–
670 14| in momento.~Degli scoppi avvengono e fanno saltare degli appartamenti
671 10| morto?~– Come vuoi che gli avvenimenti che succedono dall'altra
672 10| piedi le scialuppe, si erano avventati contro il legno, col fucile
673 8| rapidissima scia fosforescente, s'avventava contro la scialuppa, vi
674 8| prontamente sul dorso e si avventò contro il bordo della scialuppa,
675 1| Si avvicinò al nuovo avventore, e, dopo averlo squadrato
676 3| gocciolo ancora, prima di avventurarvi in queste catacombe.~– È
677 24| almeno agli occhi degli avventuri, delle proporzioni gigantesche.~–
678 7| cominciare la nostra vita avventurosa, – rispose don Barrejo. –
679 15| riuscire a sbarazzarsi dei suoi avversarî che gli piombavano incessantemente
680 9| avevano estremo bisogno, avvertendolo che se ne avesse qualche
681 16| scaraventare nel bosco, – avvertí De Gussac.~Il secondo uccellaccio
682 5| ufficiale delle guardie ad avvertirci che la vostra cantina era
683 25| tribú del Gran Cacico, per avvertirle che l'erede attesa era finalmente
684 11| interno era stata subito avvertita da numerose spie che gli
685 4| Buttafuoco» con cui la si avvertiva di lasciare immediatamente
686 25| scriveva, – tutto che avvezzi a sfidare ogni sorta di
687 9| ancora galleggiante e si avviano verso l'Africa.~Errano sull’
688 25| Fu subito noleggiata ed avviata verso la Giamaica, porto
689 15| Quel maledetto cane si avvicina sempre.~De Gussac alzò la
690 4| succede qui, amici? – chiese, avvicinando premurosamente al bucaniere
691 24| straordinario.~«Come potremmo avvicinarci senza farci scorgere?»~–
692 21| le direzioni, affinché li avvicinassero e si accertassero se la
693 7| Ebbene sono io che ti avvicino a me, – rispose don Barrejo,
694 2| riprendere l'interrogatorio e s'avvide che il fiammingo si era
695 18| erano accorsi a lui e s’avvidero subito che pel disgraziato
696 3| le guardie si erano bene avviluppate nei loro ampi mantelli,
697 15| polmoni.~«Quando si sente avvincere, e ciò gli succede di frequente,
698 17| tagliava le corde che lo avvincevano all'albero. – Tuttavia non
699 1| corpo d'un tuono secco!...~S'avviò verso il tavolino occupato
700 11| come un lenzuolo funebre, avvolgendo i grandi alberi.~I filibustieri,
701 15| verso gli avventurieri per avvolgerla intorno alle loro gambe.~
702 23| il quale si affrettò ad avvolgerle intorno al prigioniero.~–
703 23| ed una profonda oscurità avvolgeva il fiume.~– Don Barrejo!... –
704 2| presero il fiammingo, lo avvolsero nel suo mantellone ancora
705 8| basco aveva trovato, ben avvolta in uno straccio, una bussola,
706 25| abbordaggi usavano una specie d'azza della forma stessa che avevano
707 18| opposta.~«Forse laggiú potremo azzardarci a sparare un colpo di fucile.»~
708 17| tinta non cambia.~– Rossa?~– Azzurra con quarti di nobiltà dei
709 10| cominciavano a profilarsi le azzurre vette della Grande Cordigliera
710 18| i suoi dolcissimi raggi azzurrini.~– Potevi, almeno per una
711 23| versando fasci di luce azzurrognola, la quale si rifletteva
712 5| tanti chiodi, degli a e dei b. Condurre via quella botte
713 16| taverniere, infilzati in una bacchetta di ferro d’un archibugio,
714 1| paniere e diede quattro grossi baci sulle gote degli amici del
715 5| cortesemente le sei barbe grigie, baciando ad ognuna di esse il cordone
716 10| rispose il bucaniere, baciandole galantemente la mano.~–
717 1| muli per conto d'un ricco baciendero che si crede intenda poi
718 11| usuale pazza temerità, senza badare alla tempesta che li investe.~
719 17| bruscamente interrotto. L'orso non badava piú a lui; teneva i suoi
720 5| come un indiano, con due baffoni neri che gli davano un aspetto
721 19| in quando un improvviso bagliore rompeva l’oscurità profondissima.
722 16| muscoli dei baschi non si bagnano che nel vino, – rispose
723 3| il quale cercava pure di bagnarsi la gola.~– Sono scappati
724 2| nel suo mantellone ancora bagnato e scesero a precipizio nella
725 5| una pioggia dirotta che li bagnava fino alle ossa, dinanzi
726 17| di sudor freddo che gli bagnavano la fronte.~– Legate quell'
727 7| siete dunque, voi? – chiese balbettando.~– Non vi occupate di sapere
728 24| Barrejo.~Il marchese fece balenare in aria, tre o quattro volte,
729 24| In quel momento due lampi balenarono sulla prora della canoa.~
730 9| rimase pressoché deserta, in balia del primo occupante.~Montauban
731 11| I filibustieri del campo balzano in piedi ed a loro volta
732 13| draghinassa, mentre il basco balzava verso la porta colla spada
733 8| canaglia!...~Lo squalo fece un balzo, alzandosi quasi a metà
734 19| arrosto?~– Ad uno di quei bambini che cucinavo pel cacico
735 20| navaja, aveva reciso un bambú di mediocre grossezza, poi
736 12| credo che vendesse delle banane. Che cosa vuoi? L'America
737 21| forse con un contorno di banani.~La loro furia doveva però
738 10| sportelli delle cannoniere, alle bancazze, alle catene delle âncore,
739 21| figurare in qualche gran banchetto, forse con un contorno di
740 7| caravella si staccò dalla banchina, sfilando tra una moltitudine
741 21| sonoro, cantando nel loro barbaro linguaggio:~– Vi mangeremo!
742 11| di quegli uomini bruni, barbuti e stracciati ed i colpi
743 9| grossa artiglieria e di tre barcaccie che tenevano appena il mare.~
744 2| buona parte da botti e da barilotti.~Nel passare dietro il banco
745 21| poiché formano come una barriera insuperabile fra noi ed
746 20| mondo, credendo che quelle barriere naturali fossero sufficienti
747 22| dei guasconi e la spada basca sulla pellaccia di quelle
748 14| Sono pelli guascone e basche!... Sfido io che sono ansiosi
749 9| ultimi non conoscevano i bassifondi dell'isola, né avevano tanta
750 22| hanno una lunga durata, però bastano quelle poche ore per mettere
751 10| potevano fino a un certo punto bastare.~Alla sera, Raveneau de
752 23| pioggia di splendidi fiori.~Bastarono pochi minuti per aprire
753 4| gentiluomini questo.»~– Basterà il colpo dei Tre Corsari, –
754 6| Montelimar? Mi pare che basti.~– E dove? – chiese Buttafuoco.~–
755 9| una flottiglia di dieci bastimenti, cioè di due fregate, una
756 12| che stavano radunati sui bastioni, spararono qualche colpo
757 13| li aspettava.~Ed infatti bastò un leggiero picchio perché
758 5| armò d'uno di quei nodosi bastoni che usano i contadini della
759 11| leveremo il campo?~– Dopo la batosta presa quest'oggi?~– Da loro
760 14| accomodo io.~Chiacchierava e battagliava ad un tempo, tagliando ali
761 21| Purtroppo sono diventati battaglieri anche essi, – disse Mendoza.~–
762 8| garbavano piú nemmeno al battagliero don Barrejo.~Mendoza non
763 24| con voce rauca.~– Uno si batte e gli altri tre stanno guardandovi.~
764 9| impadroniscono di alcuni battelli e riescono a raggiungere
765 17| semplice coltello, e gli disse, battendogli famigliarmente una mano
766 5| la porta, spalancò i due battenti e ricevette cortesemente
767 10| All'armi!...~– Fuoco in batteria!...~– Tutti in coperta!...~
768 20| sotto la pelle cercando di battersela.~– Acchiappa!... Acchiappa!... –
769 4| indisturbati.~«Se non volete battervi, seguitemi al piú vicino
770 24| chiacchiere, signor marchese: battiamoci fino alla morte.~«Fatemi
771 10| scale sono superate in un battibaleno ed ecco i filibustieri sui
772 24| guascone, – perché io quando mi batto ho la buona abitudine di
773 11| sciocchezze. I guasconi si battono splendidamente perché, ti
774 10| e disse:~– Affrettate le battute, camerati; ho molta fretta
775 5| che non aveva mai veduti bazzicare la sua osteria e che passavano
776 3| disgraziato fiammingo russava beatamente sotto le botti come se si
777 24| padronissimo d'infilzarmi come un beccafico.~– Ah!... Non volete muovervi?... –
778 16| rognoso, avventando furiose beccate in tutte le direzioni.~Un
779 23| piena, ed ora rollando o beccheggiando, quando un urto spaventevole
780 24| dei filibustieri rollano e beccheggiano, eppure le palle giungono
781 14| presto convincersi che i loro becchi erano meno robusti della
782 1| Io befo con gli amici.~– Befete pure, mio gentiluomo, –
783 1| a foi, avete capito? Io befo con gli amici.~– Befete
784 9| facessero considerate come belligeranti.~Tutte, dopo essersi servite
785 3| Pensate che io ho una moglie e bellina per di piú.~– Mostrate dunque
786 23| centrale era coperta da bellissime palme, le quali facevano
787 6| piazza, fiancheggiata da bellissimi palazzi.~Da tutte le porte
788 19| conservava una medaglia benedetta, che si aveva l'abitudine
789 5| che le botti erano state benedette troppo di recente e che
790 6| rimaste anche dopo tutte le benedizioni dei frati.~– Come stanno
791 2| se vuole, sa maneggiare benino il spiedo.~Il guascone aveva
792 23| Dopo tanto digiuno sia la benvenuta, – rispose il basco. – Almeno
793 12| Però sei sempre pronto a berlo.~– Tonnerre!... L'uomo di
794 25| Provvidenza, che è una delle Bermude e due donne fra essi si
795 2| Alicante.~«Approfittiamo per berne qualcuna insieme alla ronda.»~–
796 13| Abbastanza rotondo.~– Lo berranno questi tavolini e queste
797 2| Arnoldo, non saremo noi che berremmo queste frottole. Sapete
798 6| dalla bocca la pipa, poi il berretto, dicendo:~– Buena noche,
799 24| quasi mai ho mancato ai miei bersagli umani.~– C'è dunque il diavolo
800 8| colpito dalla palla di un bersagliere infallibile, balzò piú che
801 8| di vino e che vengano a berselo senza invitarci? – mormorò
802 17| il quale non cessava di bestemmiare e di minacciare, quantunque
803 19| di fare la pelle a quella bestiaccia che costituiva per noi un
804 20| occupati un po' di queste bestioline che non vogliono saperne
805 23| noi basta un paio di quei bestioni, – disse Mendoza. – Per
806 10| guascone, ridendo.~– Lascia che beva, compare. Che cosa andiamo
807 5| assaggiarlo, prima che se lo bevano tutto i peruviani od i cileni?~–
808 14| rispose Mendoza, il quale beveva a lunghi sorsi il dolcissimo
809 7| la guardia a mia moglie. Bevi, mangia ed intasca, senza
810 5| borbotta. Poi mi dirai se sarà bevibile.~– Se borbotta sarà vino
811 1| Porto, non m'interessa. Bevo qualunque vino maturato
812 14| uno zampillo di liquido biancastro, che pareva non avesse nulla
813 7| sorridendo ironicamente. – Pelli bianche dal sangue azzurro o pelli
814 1| guascone, colla carnagione bianchissima, i capelli biondissimi,
815 3| animosamente la discesa, non senza biascicare delle ave marie. Giunto
816 2| passò in rivista la sua biblioteca, formata di bottiglie di
817 8| altri.~– Perché siete piú biliosi, diavolo!...~– Allora daranno
818 13| sia per i capelli di un biodo slavato.~Il marchese, vedendoli
819 22| fangose, d’un brutto color biondastro, travolgeva degli alberi
820 2| vestito di nero e dai capelli biondi e la sua scomparsa misteriosa,
821 4| lasciarlo morire.~– Questi birbanti hanno la pelle dura e poi
822 1| piú abituato a tracannare birra che vino, resisteva tenacemente
823 8| una cassa era colma di biscotti ed i pacchi contenevano
824 6| libertà, io, tonnerre!...»~– Bisognerebbe però trovare il modo di
825 18| avessero ricevuto l’ordine di bivaccare in quel luogo per lasciar
826 1| giallo erano ritagliati bizzarramente verso l'estremità superiore
827 6| ramarro, sorgente da un mare bluastro su fondo dorato.~– Aspettiamo
828 20| vederti là in mezzo che boccaccie faresti. Eccoli che giungono
829 14| slanciava fuori da quella bolgia infernale, con le selvagge
830 6| soffiare sul fuoco per far bollire un pentolone monumentale
831 17| ravvivato il fuoco su cui bolliva il pentolone, sprigionando
832 14| fare colazione, – disse bon Barrejo. – La nostra pelle
833 1| Peloton.~Il fiammingo guardò bonariamente il biscaglino, con un certo
834 25| nomi: Maria Read ed Anna Bonay, però non ha detto come
835 7| La caravella con poche bordate aveva raggiunta la bocca
836 1| che ce ne sia qualcuna di Bordeaux. Farà molto piacere al mio
837 6| quarantina di cannoni ciascuna, bordeggiavano, facendo di quando in quando,
838 23| lo frugò e gli tolse una borsa ben gonfia di tabacco.~–
839 23| costeggiò dapprima quei boschetti che erano pieni di parraneca,
840 14| loro piedi, si alzavano dei botauro, volatili alti quasi due
841 15| disse don Barrejo.~– I botoko sono delicatissimi, noi
842 3| fondo, forse meglio d'un bottaio.~– Il nido è pronto a ricevere
843 13| noi faremo. È grosso il bottale dell'aguardiente?»~– Abbastanza
844 5| alternativa che di chiudere bottega per mancanza di vino.~«Che
845 7| negozio mezzo albergo e mezzo bottiglieria. Il guascone prese per una
846 1| piumato adorno di alcuni bottoncini d'argento.~Poteva avere
847 9| moderni navigatori, Cook, Bouganville, La Perouse, Krasenstern,
848 11| hanno il fiuto finissimo dei bracchi. L'hai inteso mai dire?~–
849 13| due ampie poltrone ai cui bracciali furono ancora assicurati.~–
850 17| una comoda poltrona coi bracciuoli imbottiti.»~– Avete finito?~–
851 13| fiutando, come un vero bracco.~Dobbiamo dire che aveva
852 2| risata.~– Datemi da pere, brafo amico.~– Finché vorrete,
853 15| di quei terribili sucuriu brasiliani, colle scaglie tutte nere,
854 3| senza dubbio avrebbero fatto bravamente il loro dovere, senza farsi
855 3| misurarsi con degli indios bravos o con dei filibustieri,
856 22| da parapioggia.~Le onde brevi e rapide del Maddalena si
857 15| vallata di raggi d’oro, ed una brezzolina fresca fresca passava attraverso
858 2| morto? – si chiese.~– È briaco fradicio, – disse il guascone,
859 19| gambe malferme! E quella briccona non voleva capire che i
860 8| mormorò il basco. – Simili bricconate noi non le permetteremo,
861 6| molta ironia insieme.~– Voi, bricconi, non direte mai nulla, o
862 20| dentro di sé?~– Nemmeno una briciola, – rispose De Gussac.~Don
863 21| Montelimar che si prende la briga di accomodare i nostri affari.~«
864 1| Buttafuoco, e due spade brillarono nelle mani dei due avventurieri.~
865 1| baffi spioventi, un po' brizzolati, ed i lineamenti energici,
866 17| discretamente onore a quel brodaccio.~Invidiava però il coniglio
867 13| da gettare nel ventre che brontola da parecchie ore, – aggiunse
868 15| Mendoza.~– Eppure i ventri brontolano minacciosamente. Abbiamo
869 3| del cimitero di città.~– Brrr!... – fece l'ufficiale. –
870 16| sopra il branco di tori brucanti la fresca e odorosa erba
871 13| brucia questa notte non brucerà piú.~«Mendoza, scendiamo
872 13| asfissiati fra le piantagioni brucianti.~– Quanti uomini domanda
873 19| portarmi una mano semi– bruciata, invitandomi a divorarla.»~–
874 12| sgangherati.~Un tanfo d'olio bruciato, di mezcal fermentato e
875 14| munizioni, ripassò sui cadaveri brulicanti già di vermi e scalò la
876 14| quasi due piedi, colle penne brune, rigate sopra, il ventre
877 11| la vista di quegli uomini bruni, barbuti e stracciati ed
878 14| famiglia dei francolini, bruno-purpurei e la testa picchiettata
879 5| scherzando e un po' colle brusche li fece sloggiare al piú
880 12| della spada, e chiedendo brutalmente:~– Chi siete voi?~– Messi
881 22| prima l’agonia di questo bruto.~– Ed i giaguari li hai
882 23| erano pieni di parraneca, bruttissime rane nere che hanno le gambe
883 8| quei corpacci, tagliando e bucando; però i mostri marini tenevano
884 22| in linea, come se dovesse bucare sul colpo qualche avversario.~–
885 5| piú bianco d'un cencio di bucato. Le sei barbe grigie scesero
886 14| un piccolo popone, colla buccia giallastra, eccellenti se
887 24| frettolosamente delle ampie buche, colle robuste zampe anteriori,
888 24| amico.~– Tanto meglio.~– E bucherà terribilmente.~– Ah!...
889 5| pugni le costole anche ad un bue.~– Hai condotto il carretto
890 1| ironicamente.~– Come sono buffi questi guasconi! – disse
891 1| mascalzone!..~– Tu sei sempre piú buffo, compare.~– Finitela por
892 19| cacico, che era un gran buongustaio, come seppi dopo, mi offerse
893 5| di vino, poiché la cera burbera del proprietario aveva fatto
894 8| c'è da ridere, – disse il burlone. – Ve l'avevo sempre detto
895 15| si abbassava ed agitava burrascosamente la sua coda, cercando di
896 2| spade non sono fatte di burro, bensí di puro acciaio di
897 16| avessimo trovati, – disse. – Buttali via, prima che giungano
898 8| del diavolo.~Ohé!...Volete buttarci all'aria? Pensate che io
899 12| uomo.~– Un uomo!...~– Vi cacceremo dentro il marchese di Montelimar.~–
900 15| per non farsi avvolgere. – Cacciagli la tua spada in gola, Mendoza,
901 3| Se non c'è di meglio, cacciamolo pur dentro la botte per
902 20| un animale morto, vi si cacciano dentro, ed a poco a poco
903 23| tonnerre. – Non si può dunque cacciar giú, dopo quarant’otto ore
904 22| Segovia – e sarei ben lieto di cacciarli in acqua, prima che la notte
905 2| sparire, – disse Mendoza.~– Cacciarlo dentro la botte di Xeres?~–
906 5| villaggio, che si ostinava a cacciarmi in testa, come tanti chiodi,
907 10| spagnuola venga a snidarvi e a cacciarvi tutti in mare?~Raveneau
908 17| Che cosa devo fare?~– Cacciatevi nel bosco, mio signore e
909 8| Mendoza e Buttafuoco gli cacciavano nei fianchi le loro spade,
910 7| solamente l'anima del Gran Cacicco del Darien.~– E se tu non
911 14| colle spade una ventina di cactus giganti e si trovarono improvvisamente
912 15| colazioni.~– E portato il caffè alla señora moglie, – aggiunse
913 7| cominciarono a guardare in cagnesco i tre avventurieri, senza
914 13| segretario, occupatevi dei vostri calamai e dei vostri sgorbi. In
915 4| Dammi una penna ed un calamaio per scrivere a don Barrejo.
916 2| perderle mai di vista?~– Calantuomini.~– No, compare Arnoldo,
917 5| del grande di Spagna, lo calarono, colle dovute precauzioni,
918 7| al porto la notte era già calata ed il cannone aveva tuonato
919 8| verso quello, poi disse:~– Calatevi in mare senza esitare.~Buttafuoco
920 16| poteva reggere a tanto peso, calava dolcemente, quasi sfiorando
921 21| mangiatori di carne umana calavano a torme lungo il cañon,
922 22| i boschi della sierra.~– Calcatevi bene in capo i cappelli, –
923 16| Se potessi prenderlo a calci!...~– Non impicciarti coi
924 25| rispose Raveneau. – Vi calcolavamo già morti.~– Noi!...~– Impiccati
925 23| essendo tutt’altro che calde le notti di certe regioni
926 11| Avendo pure appreso che a Caldeira si trovava ancorata la grande
927 11| spagnuoli.~– Faceva troppo caldo sotto gli alberi ed io non
928 9| molto lontane dalla Costa Californiana.~Quei miserabili non possedevano
929 20| ritornare.~– E le nostre palle calmeranno la sua fame, – rispose il
930 10| sue collere terribili, era calmo e liscio quasi come uno
931 1| alzò sorridendo, e strinse calorosamente le mani che gli venivano
932 25| come si può immaginare, fu calorosissima. Quello però che piú gradirono
933 5| recipiente, badando di non calpestare il povero fiammingo, il
934 11| sfondare boscaglie forse mai calpestate da piedi europei, penetrati
935 13| rispose il segretario.~– Cambiate qualche volta la risposa, –
936 9| prede.~I tempi però erano cambiati e l'esistenza dei filibustieri
937 11| sentinelle ogni volta che le cambiavano e di fare, di quando in
938 23| camerati, accendiamo i nostri camini e mandiamo giú l’arrosto
939 13| giro della lunga tavola, camminando nervosamente, si fermò dinanzi
940 12| rispose. Si era rimesso a camminare, colla fronte offuscata,
941 11| fornire delle indicazioni.~Camminarono costoro finché ebbero forza,
942 12| poiché in quel momento camminava nervosamente per la spianata,
943 24| alte per nascondervi se camminerete curvi.~– Qualcuno la veglierà
944 14| crollare case, caserme, chiese, campanili, magazzini, poi verso l'
945 6| palazzone sul cui frontone campeggiava lo stemma dei marchesi di
946 6| lentamente, però i suoi ultimi campioni non valevano meno di Montbars,
947 12| di mezcal fermentato e di caña circolava là dentro, togliendo
948 25| ruggendo, attraverso i canali, come fosse ansiosa di uscire
949 13| far la conoscenza colla canapa che intrecciano gli spagnuoli.~«
950 13| giungere presto a qualche cancello, poiché ignoravo assolutamente
951 13| scrittoio illuminato da due candele, stavano due uomini: erano
952 3| cantina, facendo svolazzare le candide tovaglie che li coprivano.~–
953 8| sollevando alti sprazzi di candidissima schiuma.~Di quando in quando
954 6| diventato uno zuccherino candito!~– Approvate le mie idee? –
955 12| La mia caverna non è un canile per entrare in questo modo,
956 24| quella canoa, ma sento che la canna del mio archibugio lo cerca.~«
957 6| diventato piú feroce d'un cannibale!...~– Va', Rios! – comandò
958 7| lungo l'orizzonte con un cannocchiale, aveva messo la prora a
959 10| Aggrappandosi agli sportelli delle cannoniere, alle bancazze, alle catene
960 21| trovare in quel luogo qualche canotto.~Una roccia, alta una mezza
961 21| loro mazze di legno sonoro, cantando nel loro barbaro linguaggio:~–
962 24| don Barrejo.~– Oh!... Non cantate però ancora vittoria. Ho
963 23| uomo e legalo. Bisogna che canti se vuole vivere.~L’indiano
964 14| solitaria in mezzo a quel caos di verzura.~– Un palo de
965 15| tronchi dei pini i picchi capelluti, tutti neri, con un ciuffetto
966 18| Qualunque uomo di guerra lo capirebbe subito.~Don Barrejo si morse
967 1| parlare la gente, voi!...~– Capirete che i guasconi...~– Hanno
968 1| giacché tu, don Barrejo, ci capisci qualche cosa.~– Tonnerre!...
969 10| americano.~Intanto le piroghe, capitanate da quella montata da Raveneau
970 9| si mosse ad assalirli.~I capitani Michel Brouage furono gli
971 17| quanti di quei ladroni mi capiteranno fra le mani li avrei giustiziati
972 23| rettili.~L’altro era stato capovolto, colle gambe in aria, affinché
973 8| violentissimo, che fece cappeggiare la scialuppa da babordo
974 8| descrivendo dei fulmini zig-zag.~– Capperi!... – esclamò. – Ora so
975 18| quell’uomo si prende il capriccio di fare una visita al nido
976 8| coperta.~Sospettoso per carattere, il basco intuí subito che
977 17| Veramente il nostro naso caratteristico lo possiede anche lui.~Il
978 8| poppa, come in tutte le caravelle e anche nei galeoni, s'apriva
979 25| truppa giungeva al grande carbet della nazione, ossia al
980 3| so che cosa farvi, miei cari, – rispose l'ufficiale,
981 12| si preparava a fuggire, caricando su muli e cavalli quanto
982 9| olandesi, i quali avevano caricato grandi ricchezze in quel
983 18| disturbata nel suo sonno, caricava all’impazzata attraverso
984 20| graziosamente tatuate e cariche di monili d'oro.~– Amigo, –
985 11| loro tamburi, istrumenti carissimi ai filibustieri, e che portavano
986 1| come il guascone, colla carnagione bianchissima, i capelli
987 14| mandati da tua moglie: carocaro...~– Che il diavolo ti porti!... –
988 17| Voi mi vendete delle carote, signor guascone.~– Non
989 11| formano rapidamente una carovana, rinchiudendo nel mezzo
990 21| centinaia e centinaia di carri pieni di lamine di ferro
991 5| affannosa corsa, avvicinati al carro rimasto immobile in mezzo
992 8| Guascogna.~– Manda loro un cartello di sfida e pregali di presentarsi
993 2| nemmeno il pozzo in questa casaccia. Mi pare quindi impossibile
994 7| doncellas son de oro~Las casadas son de plata~Y las viudad
995 14| disse, porgendo a Mendoza il casco che traboccava. – Che peccato
996 14| facendo crollare case, caserme, chiese, campanili, magazzini,
997 17| del primo?~– Mai!....~– Il castellano di Lussac non avrà da lagnarsi
998 18| piú mai le torri dei suoi castelli di Francia e di Spagna,
999 1| straniera? Ricordati che le castigliane portano sempre un pugnale
1000 3| di avventurarvi in queste catacombe.~– È vasta dunque la vostra