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| Emilio Salgari Gli ultimi filibustieri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1503 12| indossare un vestito un po' piú decente. Il mio cadeva a brandelli
1504 9| fregata, è il primo che si decide, indebolendo cosí fortemente
1505 10| ricchezze del Gran Cacico deciderà completamente i miei uomini
1506 25| radunarono a consiglio per decidere sul da farsi.~Prevalse subito
1507 12| veduto, ve l'assicuro.~«Se vi deciderete ad attaccare la città, prima
1508 2| gridò Mendoza. – O vi decidete a parlare o vi caccio in
1509 23| non sono nemmeno pochi.~– Decidi, Mendoza, – disse Don Barrejo. –
1510 11| partirono da tutte le parti, decimando di colpo l'avanguardia.~
1511 12| che stava vuotando il suo decimo bicchiere, approvò con un
1512 12| non posso prendere alcuna decisone. Questa sera vi aspetto
1513 25| parte dei naviganti, per declinare alla sponda piú vicina.~
1514 24| pienezza del suo splendore, declinava lentamente dietro le vette
1515 20| gruppo di foglie secche o in decomposizione e attaccano ferocemente
1516 10| sarebbero necessarie per passare definitivamente sul continente.~«Sono sei
1517 22| rispondere a quella spacconata, degna veramente d'un guascone.~
1518 22| ostinatamente nel suo covo. – Volete degnarvi di accettare una partita
1519 9| lotte, lo stretto, quando deliberarono di tornare indietro e di
1520 15| Barrejo.~– I botoko sono delicatissimi, noi però saremo costretti
1521 2| commettere cosí orrendi delitti, – rispose l'ufficiale. –
1522 20| ferocemente.~Tali sono le delizie delle grandi foreste vergini,
1523 19| Chissà!... Posso sognare le deliziose serate passate nella mia
1524 23| che non mangiavo di quei deliziosi animali.~«Ne troveremo molti,
1525 22| Senti questo profumo cosí delizioso ai nasi dei negri?»~– Tonnerre!... –
1526 24| scomparso, mentre gli urubu, delusi nelle loro speranze, si
1527 7| contare.~– Voi gettate i denari dalla finestra, signor...
1528 9| anche d'una buona somma di denaro l'equipaggio non avrebbe
1529 11| ogni attacco di fronte.~Una densa nebbia fu loro propizia,
1530 22| una brevissima durata.~I densi vapori, tra i quali rumoreggiava
1531 14| lunghi sorsi il dolcissimo e denso liquido.~La fermata alla
1532 20| sbadigliò, mostrando una dentatura superba e non si mosse.~–
1533 5| ruppe la frase e qualche dente insieme.~– A te, canaglia!... –
1534 10| mostrando i suoi splendidi dentini, scintillanti come perle.~–
1535 20| scheletro perfettamente denudato, che potrebbe fare ottima
1536 2| rispose il guascone, deponendo sul tavolo le due bottiglie, –
1537 17| silenziosamente un fascio d'archibugi, deponendoli dinanzi a don Barrejo.~–
1538 10| sorpresi ed in minor numero, depongono le armi, per non farsi inutilmente
1539 1| uomini.»~La bella taverniera depose il paniere e diede quattro
1540 15| Andiamo, – rispose Mendoza.~Deposero gli archibugi, si presero
1541 23| questa notte verranno a depositare le loro uova e voi ne avrete
1542 15| acciaio, per cercare le larve depositate dagli insetti.~In alto e
1543 9| umiliazione, dà fuoco al deposito delle polveri e manda in
1544 2| venerande ragnatele e l'aveva deposta sul banco.~Il guascone attese
1545 15| selvaggina che pareva lo deridesse.~– Tonnerre!... – borbottava. –
1546 10| loro marcia verso levante, derivando un po' a settentrione. I
1547 7| durante la notte, aveva derivato fortemente al largo in causa
1548 25| villaggi ed il sequestro delle derrate, quindi Raveneau e Buttafuoco
1549 3| uno spavento impossibile a descriversi.~– I soldati non hanno mai
1550 15| piccole orecchie tutte nere, descrivevano degli zig-zag curiosi a
1551 25| nelle sue memorie, fa una descrizione emozionante che mette i
1552 11| preparato, era sventato, e non desiderando affatto venire ad un corpo
1553 8| francamente li ammiro.~– Perché desiderano mangiare le tue magre gambe?
1554 22| a dormire con quei poco desiderati vicini?»~– L’impresa non
1555 17| prendendo lo slancio. Non desiderava affatto di assistere a quel
1556 23| nelle loro mani e non ne desideravano piú, almeno pel momento.~
1557 12| contessa di Ventimiglia, desideriamo provare il piacere di rapire
1558 11| piú lunga può perderli, e desiderosi anche di far conoscere a
1559 4| terribile guascone don Barrejo.~Desideroso di sbrigare presto la faccenda,
1560 12| guascone, – fingiamo di essere desolati anche noi e andiamo a consolarci
1561 11| un'altra edizione.~– Ci dessero una carica a colpi di spada
1562 19| guardando attentamente a desta e a sinistra.~Non aveva
1563 12| basco, felici di non aver destato il minimo sospetto, fecero
1564 17| un soldo in casa mia da destinare alle riparazioni.~«La Guascogna
1565 17| soldati, aveva alzata la tenda destinata al marchese, una tenda da
1566 21| riavere il loro prigioniero, destinato a figurare in qualche gran
1567 24| palle giungono sempre a destinazione sui ponti dei galeoni.~Il
1568 9| filibustieri, abbandonati al loro destino, errano nell'interno dell'
1569 20| Devono avere un sapore detestabile.~– Io ti proverò il contrario.~–
1570 17| pallido, tuttavia non si dette ancora per vinto.~– Un gentiluomo
1571 9| filibustieri propriamente detti, ci occuperemo fra breve.~ ~ ~
1572 9| registri.~Un tremendo terremoto devasta da capo a fondo l'isola
1573 5| delle splendide palme e devastando i giardini, e la pioggia
1574 21| piombavano sulla grande foresta, devastandola. Rami, foglie gigantesche,
1575 22| sottosopra provincie intere, devastare immense piantagioni, e quello
1576 18| ramo sarebbe bastato a far deviare facilmente un proiettile.~
1577 2| rispose il guascone.~– Di' su.~– Voglio farvi fare
1578 19| non ha bisogno che gliene dia un po' della mia.~«Tu non
1579 11| avrebbero tentata qualche diavoleria.~– Che vi ha però salvati
1580 6| il fiammingo invece si dibatteva come un disperato dentro
1581 10| per amore, quantunque si dicesse che era la piú bella fanciulla
1582 19| metterla sui carboni, che tu mi dicessi che specie di animale noi
1583 7| colazione e anche abbondante, dichiarando di avere un appetito da
1584 20| sierra, ma là sostarono, dichiarandosi tutti impotenti di mettere
1585 21| un elmetto spagnuolo per dichiararsi schiavi.~«Non valeva la
1586 21| capito, Mendoza, che cosa dicono quelle scimmie rosse? –
1587 17| affatto pericoloso, che si difende però ferocemente cogli artigli
1588 15| Gussac.~– Ora che è morto difenderà noi.~– Quest’uomo ha una
1589 15| bene asciutti e sapremo difenderci.~«De Gussac, soffia sul
1590 17| bracciate di foglie per difenderli dall'umidità e fors'anche
1591 24| abitudine. Assalite, ed io mi difenderò. Siete d'altronde padronissimo
1592 4| sconosciuto, il quale si difendeva disperatamente, chiamando
1593 24| marchese.~– Signor mio, difendo la mia pelle.~Il marchese
1594 10| corpo e ad ogni scarica; i difensori del galeone cadono a gruppi,
1595 22| d’una semplice lancia e difesi da una pelle che serve di
1596 9| principe ed espugna un forte difeso da ventiquattro cannoni,
1597 17| l'appetito non faceva mai difetto, fece discretamente onore
1598 18| anche nelle situazioni piú difficili.~– Allora siamo noi invece
1599 21| però rendeva la ritirata difficilissima. Alberi giganteschi, che
1600 19| udranno un colpo d’archibugio, difficilmente sapranno orientarsi, specialmente
1601 13| ed io ho l'abitudine di diffidare di tutti e di tutto.~– Dubitereste
1602 7| carcassa.~I tre avventurieri si digerirono tranquillamente anche la
1603 10| mare.~– Signore – rispose dignitosamente il gentiluomo francese, –
1604 20| se fossero impazienti di dilaniare la preda.~Percorsi due o
1605 15| acutissimo e gli occhi gialli e dilatati, pareva che salutasse il
1606 6| disgraziato, dopo d'aver dimenata dieci volte la lingua, che
1607 17| audacia.~Don Barrejo si dimenò sul tamburo, facendo crepitare
1608 17| filibustieri.~– Lo so.~– E non dimenticare che quegli uomini invincibili
1609 22| Ed i giaguari li hai dimenticati? – chiese Mendoza. – Guarda:
1610 24| veduta.~– Ah!... Già, mi dimenticavo che tu vedi, senti ed odi
1611 2| cui la pioggia accennava a diminuire, se ne sono andati.~– Tutti
1612 10| lentamente, essendo la brezza diminuita, comparve.~Era il galeone
1613 25| furono allogati in altre dimore, accordando loro il diritto
1614 13| lassú.~– Ebbene ora io ti dimostrerò, camerata, che anche i guasconi
1615 8| che è solamente un piccolo dipartimento francese!~– Che cosa importa
1616 20| truppa, e dalla loro marcia dipende la vostra salvezza.~– Dove
1617 10| di Segovia-Nuova, città dipendente dal governo di Nicaragua,
1618 12| guascone. – Noi siamo alle dipendenze del governatore di Tusignala.~–
1619 19| di bestia è questa? Me lo dirà Mendoza che conosce meglio
1620 20| semi-oscurità, che non si dirada che verso il mezzodí e solo
1621 24| palmito, il quale cominciava a diradarsi, e scesero verso la riva,
1622 21| Fortunatamente la foresta si diradava. La sierra finiva e cominciava
1623 23| impressionato da quella minaccia.~– Dirci, innanzi tutto, se fra voi
1624 12| marchese di Montelimar, ti direi senz'altro di muovere all'
1625 13| volete farci arrestare, vi diremo allora che noi non siamo
1626 23| occuperò io.~«Dove siete diretti?»~– Al Darien.~– Per conquistare
1627 24| superba lama di Toledo, dirigendo la punta contro don Barrejo
1628 6| quale vantava su di lei dei diritti, avendola allevata, che
1629 19| tu l'abbia decapitato ti dirò subito che è un a-j.~– A-j?...
1630 24| ancora orgogliosa o se è diroccata.~«Non so però se voi rivedrete
1631 17| dei miei avi, se non è già diroccato tutto.»~Prese i sei fucili
1632 5| sempre sotto una pioggia dirotta che li bagnava fino alle
1633 3| istrada.~Pioveva sempre a dirotto ed un ventaccio impetuoso
1634 11| le fatiche ed a tutti i disagi, scendono la montagna per
1635 23| implacabile don Barrejo, – disarma quest’uomo e legalo. Bisogna
1636 23| baleno gli fu sopra e lo disarmò, mentre don Barrejo ripeteva:~–
1637 6| quanto coraggiosi fossero, un disastroso scoraggiamento.~– Mi hai
1638 18| poi ripiegò un po' le ali, discendendo con fulminea rapidità.~Già
1639 10| di Buttafuoco, cercava di discernere la nave immersa nelle tenebre.~–
1640 21| ammazzato il dardo.~Pur discorrendo, scendevano a precipizio
1641 1| ancora e anche molto da discorrere, amico.~ ~ ~
1642 12| sempre vendicarli.~Mentre discorrevano, il basco ed il guascone
1643 12| siamo già venuti qui per discutere sui tuoi compatriotti.»~–
1644 6| ordini ed io obbedisco senza discuterli.~«Potrà saperne di piú il
1645 12| alle armi.~La notizia della disfatta doveva ormai essere giunta
1646 2| svenire, tanto era pallido e disfatto.~– Non vedete che vi tradite? –
1647 14| alla distruzione della disgraziata città.~Segovia-Nuova non
1648 16| tratto quella galoppata disordinata si arrestò di colpo. Don
1649 23| battaglioni dei rettili, disorganizzandoli e mettendoli in completa
1650 16| gli spagnuoli rimarranno disorientati.~– Tonnerre!...~Un colpo
1651 17| cipolle e di funghi, fu dispensato a tutti entro certe gamelle
1652 9| il mare entra in scena, disperde i legni vittoriosi e molti
1653 23| dal fiume a battaglioni, disperdendosi subito per l’isola.~Ve n’
1654 14| di Raveneau de Lussan e disperdere i grossi corpi spagnuoli
1655 11| loro scariche le quali si disperdono, senza produrre danni, attraverso
1656 18| da fuoco per ora.~«Io non dispero ancora. D’altronde penso
1657 8| tramonto del sole, si era dispersa pel cielo oscurando gli
1658 18| ultimi colpi, quindi si dispersero per la foresta, sempre inseguiti
1659 25| tutti gli altri minori dispersi in quell'immenso paese.~
1660 17| dall'albero del ferro.~– Mi dispiace per te, amico – gli disse, –
1661 12| spagnuoli ce li appiccano? Mi dispiacerebbe perdere due combattenti
1662 5| caratello che non sarebbe dispiaciuto nemmeno ai reverendi.~–
1663 8| Si sedettero sui banchi disponendosi in modo da equilibrare il
1664 12| posizione conquistata, che disponeva ancora di forze imponenti
1665 11| testa a tutti voi.~Mentre si dispongono a scendere nella valle,
1666 12| inverosimile, aveva subito prese le disposizioni necessarie per respingere
1667 7| rispose il taverniere, con disprezzo. – Forse che io non ho lasciato
1668 7| assistito impassibile a quella disputa che minacciava di farsi
1669 24| signor marchese!... Qui si disputano delle vite, ma non si devono
1670 11| quindi avrebbero potuto disputare lungamente la vittoria a
1671 19| Non vi accorgete che vi dissanguano?~Mendoza pel primo aprí
1672 19| camerati!... Si cerca di dissanguarci!...~Né Mendoza, né l’ex-taverniere
1673 19| Tonnerre!... Sono stati già dissanguati!... – esclamò.~Si era alzato
1674 22| confinanti coi fiumi si disseccano, i jacarè non trovano di
1675 21| enormi ammassi di fango disseccato.~Con un ultimo slancio l'
1676 21| impadronirsi dei tesori, come vi dissi, lo fece prendere e mettere
1677 6| senza darsi la cura di dissimularlo.~Il terribile guascone,
1678 14| umani ormai in completa dissoluzione, e si diressero verso un'
1679 21| di cespugli, cercando di distanziare, piú che era possibile,
1680 8| prodotta dal gorgo che stava distendendosi all'intorno con un orribile
1681 12| della città squillavano a distesa per chiamare gli abitanti
1682 2| Forse in un momento di distrazione.~– Lo escludo assolutamente, –
1683 11| spagnuoli che avrebbero dovuto distruggerli.~A mezzogiorno i due piccoli
1684 12| indiane sono in rivolta e distruggono le piantagioni da zucchero
1685 18| probabilmente da quegli spari e disturbata nel suo sonno, caricava
1686 5| Accettate però pel vostro disturbo questo caratello di vecchio
1687 5| coperta di lettere grosse come ditali, poiché anche i gentiluomini
1688 12| terribili spadaccini.~– Diteci quanti giorni ci accordate, –
1689 12| sostenuta dai nostri uomini.~– Ditemelo.~– Raveneau, se non m'inganno.~–
1690 15| essere splendida. L’astro diurno sfolgorava già sulle cime
1691 5| senza levarlo dalla botte.~– Diventano pazzi questi avventurieri
1692 15| già abbastanza magro per diventarlo di piú.»~A mezzodí, dopo
1693 20| innanzi, quando la foresta diventerà umida e pantanosa, migliaia
1694 20| starai un mese sotto di me diventerai anche tu un grande cuciniere.»~–
1695 2| Cinque o sei bottiglie di diversa qualità furono portate e
1696 1| pronunciate su un tono un po' diverso del primo. Don Barrejo,
1697 4| È l'amico Mendoza che si diverte un po', – disse Buttafuoco,
1698 20| muoversi.~– Birbante!... Ti diverti a vedermi sudare?~– Lascia
1699 24| Riprendiamo il nostro divertimento?~– Quando vorrete, se vi
1700 12| di permesso per andarci a divertire in città. È un bel po' che
1701 2| ricco.~– E per questo vi divertite a pagare da bere alle persone
1702 23| gruppo di cespugli che li divideva dalla loro zattera, e scorsero
1703 19| spaventato.~– Ed io per poco non dividevo la medesima sorte, poiché
1704 11| perché, ti piaccia o no, dividono cogli italiani, il vanto
1705 13| delle ronde, indossando le divise di ufficiali spagnuoli.
1706 19| bruciata, invitandomi a divorarla.»~– E tu l'hai mangiata! –
1707 16| prepararsi la colazione e di divorarsela, salvo a battersi come era
1708 17| arrosolato, che il marchese si divorava, stando seduto dinanzi alla
1709 14| avessi una buona colazione la divorerei subito in mezzo minuto, –
1710 12| Non guasteranno.~– Allora do un calcio anch'io alle mie
1711 23| le mani su uno strato di dobloni e di piastre.~Tolsero lo
1712 23| di soprassalto da quelle doccie che minacciavano di affogarli,
1713 13| Avete indosso qualche documento che mi assicuri che voi
1714 7| boccale colmo di quel vino dolciastro e piccante, ricavato dall'
1715 18| rovesciando sui boschi i suoi dolcissimi raggi azzurrini.~– Potevi,
1716 4| un certo rammarico.~– Non dolertene, – gli disse Buttafuoco. –
1717 6| gli doveva dare non pochi dolori, poi, dopo essersi alzati
1718 4| ferita però deve essere dolorosissima.~In quell'istante la porta
1719 22| per invadere la pianura.~– Domandalo all'indiano che sente ed
1720 11| punti di attacco.~Essi si domandano angosciosamente se i loro
1721 1| padrone deve accorrere e domandare che cosa si desidera. Almeno
1722 6| Ventimiglia?~– Questo potreste domandarlo a Stiffel.~– Ah!... Io non
1723 17| avevamo talmente stordito da domandarsi se per caso aveva sognato.~
1724 17| degli altri tori? – si era domandato. – Sarebbe un magnifico
1725 17| uno sbadiglio e l'altro si domandava insistentemente ed anche
1726 22| la infestano?~– E me lo domandi? Provati tu a chiudere gli
1727 6| in gran numero, cuochi, domestici, garzoni, e delle belle
1728 16| Da quell’altezza poteva dominare un immenso tratto di foresta,
1729 9| stabiliscono, chi a San Domingo, chi alla Giamaica.~Erano
1730 11| e costringerla a tornare donde è venuta.~Colonne di fumo
1731 16| abbastanza forte, faceva dondolare la cima dell’altissima pianta
1732 17| all'altezza della testa.~Si dondolava cosi comicamente, continuando
1733 22| bestiacce.~Alzò la mazza, la dondolò innanzi e indietro come
1734 7| viejas de hora de lata.~ ~(Le donzelle sono d'oro~Le donne maritate
1735 3| l'ufficiale.~Le guardie doppiamente impressionate da quella
1736 4| mai notato qualche cosa di doppio in quell'uomo?»~– Piú di
1737 7| dal sangue azzurro o pelli dorate dal sangue multicolore,
1738 6| un mare bluastro su fondo dorato.~– Aspettiamo qualche gallinella, –
1739 23| perfettamente asciutta e dorme accanto all’acciarino.~–
1740 19| coll’alzarsi della luna.»~– Dormi, chiacchierone eterno, –
1741 22| il basco.~– Allora giú, dormiamo, e che la zattera vada all’
1742 6| il fiammingo.~– Bevete e dormite troppo voi, mio caro. Avete
1743 19| D’altronde anch’io non ho dormito un solo momento, tormentato
1744 17| sono morto? Eppure poco fa dormivo tranquillamente sul nido
1745 14| i filibustieri?~– O che dormono tutti come ghiri o sono
1746 22| ci tengo alla mia spina dorsale, e checché tu dica, non
1747 8| nel tempo stesso le pinne dorsali.~Lo squalo si rovesciò prontamente
1748 8| dei larghi buchi sui loro dorsi, poiché finalmente si decisero
1749 13| averne, ed in non piccola dose, continuarono la corsa furiosa
1750 10| la divisione del bottino, dovendo d'ora innanzi ognuno incaricarsi
1751 3| quale era pallidissimo.~– Dovevate bere qualche gocciolo ancora,
1752 24| levando la draghinassa. – Dovevo tagliargli la testa!...~
1753 11| troppo a sangue.»~– Eppure dovrai abituarti. Ora che gli spagnuoli
1754 10| saremo sotto il galeone, dovranno sfondare, a colpi di scure,
1755 17| ero accorto prima d'ora.~– Dovreste allora fare una cosa.~–
1756 3| ettolitri di Xeres.»~Che poi dovresti gettar via, – disse Mendoza.~–
1757 24| dietro di me, coi quali dovrete, cavallerescamente, fare
1758 3| porta di qualche vicino.~– Dovrò allora raccontargli il motivo
1759 5| Spagna, lo calarono, colle dovute precauzioni, dentro la botte,
1760 15| contro qualche mostruoso drago. Sono veramente pericolosi,
1761 17| affatto di assistere a quel dramma, poiché dopo il formichiere,
1762 12| passo, mentre gli ultimi drappelli di fuggiaschi si precipitavano
1763 3| vivamente agitare i loro drappi bianchi.~Don Barrejo aveva
1764 14| lancia la quale reggeva un drappo rosso con qualche cosa di
1765 14| pianta, la quale cresceva dritta, tenacemente abbarbicata
1766 23| da far nascere dei gravi dubbi ai tre avventurieri.~– Se
1767 5| quattro altri individui di dubbia cera, i quali gli chiesero
1768 1| tempi, stette un momento dubbioso, poi si precipitò addosso
1769 15| verso l’apertura, quantunque dubitassero assai che la polvere fosse
1770 12| disse don Barrejo, il quale dubitava di poter giungere prima
1771 1| Briccone!... E tu ne dubitavi? – gridò don Barrejo, rinnovando
1772 13| diffidare di tutti e di tutto.~– Dubitereste di noi? – Chiese don Barrejo,
1773 12| spagnuolo, quantunque io dubiti assai che dopo sei anni
1774 7| risplenderanno ancora, cosa di cui dubito assai, poiché il sant'uomo
1775 4| Diego de Alcalà y Veragrua e duca di Sabalioz.~– E... l'altro? –
1776 9| sulla Giamaica alla testa di duecentonovanta compagni per saccheggiarla.~
1777 25| colla mia draghinassa, in un duello cavalleresco, come si usa
1778 24| sola.~Si appoggiò ad una duna di sabbia, puntò l'archibugio
1779 25| De Gussac. – Vorrei che durasse sei mesi almeno.~«Non credevo
1780 17| potenti unghie, che sono cosí dure da trapassare perfino i
1781 19| quasi competere col famoso ebano africano.~Un silenzio di
1782 19| dopo aver fatto delle vere ecatombi di conigli.~Di quando in
1783 | ecc.
1784 6| spagnuoli sono diventati eccessivamente curiosi, dopo che Raveneau
1785 | eccettuato
1786 1| Guascogna. Quella è una terra eccezionale che non nutre che spadaccini.~–
1787 | eccola
1788 | eccoti
1789 | Eccovi
1790 10| Pacifico.~Dei colpi di fuoco echeggiano subito. Gli uomini di guardia
1791 16| latrati del maledetto cane, echeggianti sempre sul fianco della
1792 18| tratto delle grida di terrore echeggiarono nel campo spagnuolo:~– I
1793 17| compatriotta.~Il primo sparo era echeggiato, quando si udí il vecchio
1794 21| alberi.~Dei colpi sordi echeggiavano, riempiendo il cañon di
1795 25| risata, alla quale fece eco anche De Gussac.~L'indomani
1796 19| poté.~– Ecco un forno molto economico e molto spiccio, – disse
1797 11| probabilmente, un'altra edizione.~– Ci dessero una carica
1798 15| convenirne, sono sempre efficaci.~– Allora si va a ripescare
1799 22| rimaneva muto come una sfinge egiziana. Colle braccia strette sul
1800 8| pesci-martello subirono l'egual sorte.~Buttafuoco aveva
1801 23| terzo strato di uova, tutte eguali alle prime.~– Qui dentro
1802 14| altezza. Sulle cime cadevano elegantemente delle immense foglie dentellate,
1803 11| quattrocento spagnuoli.~La piú elementare prudenza avrebbe dovuto
1804 19| ignari dei piú semplici elementi della culinaria.~«Il cacico,
1805 23| pericolo, poiché l’isola si eleva molto sulle acque del fiume.~–
1806 2| seguito, facendo i piú vivi elogi di quello zio lontano, che
1807 10| L'isola, quasi sterile, emergeva come un enorme cetaceo sul
1808 22| gloriosa carriera di ladro emerito su una graticola o dentro
1809 16| cosa precipitò sul nido, emettendo stride acute. De Gussac
1810 20| terrore, a quella formidabile emigrazione. Come mai si erano radunati
1811 25| memorie, fa una descrizione emozionante che mette i brividi.~I piú
1812 1| fece Mendoza, tornando ad empirgli il bicchiere. – Bevete pure,
1813 25| pirati che qualche volta emularono colla loro arditezza, i
1814 8| paralizzava non poco la loro energia.~Battagliavano ferocemente
1815 9| filibustieri rifiutarono energicamente, dicendo che nessuno di
1816 1| brizzolati, ed i lineamenti energici, che mal si adattavano ad
1817 20| momento poi, facendo un gesto energico, rispose:~– Io vi condurrò
1818 | entrambe
1819 9| verghe d'argento del Potosí, entrano furiosamente nel porto,
1820 2| In questa faccenda deve entrarci il figlio del Corsaro Rosso.»~–
1821 25| nessun uomo si presentava per entrarvi.~Fortunatamente vi erano
1822 25| sull'altro.~I filibustieri, entusiasmati da tanta prova di coraggio,
1823 25| si può immaginare, furono entusiastiche.~Migliaia e migliaia di
1824 22| nubi, accompagnato dal fido Eolo, raggiungono una tale furia
1825 17| vedono piú~«Infatti il sole equatoriale non fa bene alla vista.»~–
1826 8| disponendosi in modo da equilibrare il meglio che era possibile
1827 10| e trasmesso a tutti gli equipaggi.~– Nessun colpo di fucile.
1828 2| regina, non essendovi altri eredi.~– Fu quel bucaniere che
1829 15| colle scaglie tutte nere, si eresse sibilando rabbiosamente.~
1830 2| prende ai suoi servigi degli eretici.~– Il marchese di Montelimar! –
1831 12| montagne gli spagnuoli avevano eretto delle forti trincee armate
1832 24| miserabile castelluccio si erge ancora orgogliosa o se è
1833 17| salutami la torre che dovrebbe ergersi sul castelluccio dei miei
1834 10| Un mezzo estremamente eroico.~– Che ci darà però la vittoria, –
1835 5| marziale. Don Barrejo non aveva esagerato quando aveva detto a Panchita
1836 4| dal Gran Cacico prima di esalare l'ultimo suo sospiro, ci
1837 14| per non respirare quelle esalazioni pestifere prodotte da quell'
1838 24| però era stata abbastanza esatta, poiché gli avventurieri
1839 14| quali rappresentano, con esattezza meravigliosa, dei martelli,
1840 24| al fuoco come se avessero esaurite le loro munizioni. Lo sparo
1841 15| ferito in dieci punti, si esauriva rapidamente senza riuscire
1842 17| don Barrejo, udendo quell’esclamazione, aveva avuto un sussulto.~–
1843 19| Ecco la colazione!... – esclamo il guascone. – Non so che
1844 2| momento di distrazione.~– Lo escludo assolutamente, – rispose
1845 23| muraglia di verzura, formata esclusivamente da passiflore gigantesche,
1846 22| che i quattro uomini, non escluso l’indiano, si sentirono
1847 17| commozione. – È di là che escono le migliori lame della Francia
1848 11| avesse avuto occasione di esercitare i suoi muscoli e la sua
1849 8| la preda.~– È un piccolo esercito che si prepara a darci valorosamente
1850 22| roccia?~– Non essere troppo esigente, don Barrejo, – disse Mendoza.~–
1851 16| piú grossi volatili che esistano al mondo, possedendo delle
1852 9| però erano cambiati e l'esistenza dei filibustieri diventava
1853 13| compagno e vi giuro che non esisterò.~«Non dimenticate, signor
1854 15| che sopra la grande roccia esistesse un altro serbatoio importante,
1855 10| filibustieri che siano mai esistiti, non è stato forse mangiato
1856 11| alle sue sole forze, non esita. Respinge la resa e risponde
1857 23| passiflore, e dopo d’aver esitato un po', si era cacciato
1858 11| ebbero ancora un ultima esitazione e, prima d'inoltrarsi, mandarono
1859 13| Montelimar vostra cognata, non esiteranno.~– Di mia cognata!... –
1860 13| e polverose. Don Barrejo esitò un momento, poi prese la
1861 9| Prendono d'assalto Leon ed Esparso, abbruciano Ralejo dopo
1862 11| comandati da un vecchio ed esperimentato ufficiale vallone, quindi
1863 25| avevano fatto una serie di esperimenti per vedere se potevano fidarsi
1864 11| comandava la spedizione, espertissimo nelle cose di guerra, il
1865 23| preparare un agguato, poiché l’esploratore o cacciatore che fosse,
1866 21| perché i Tasarios, mentre esploravo la sierra, mi hanno catturato.
1867 18| Barrejo faceva una rapida esplorazione pel campo.~Un grido di furore
1868 22| arrampicarono sulla roccia, esponendosi completamente alle furie
1869 11| loro convoglio, non volendo esporsi a perdere le loro ultime
1870 11| tranquillamente, quantunque sempre esposta al pericolo di cadere fra
1871 9| per settimane e settimane, esposti ad ogni genere di patimenti,
1872 20| di forse trent'anni, si esprimeva benissimo in lingua spagnuola,
1873 9| a quelle del principe ed espugna un forte difeso da ventiquattro
1874 12| avremo qualche probabilità di espugnare, con un colpo di mano, Segovia-Nuova, –
1875 6| piombare sui velieri isolati ed espugnarli colla loro solita bravura.~
1876 | essa
1877 9| nome di Basco e con Jonqué.~Essendoci noi prefissi di raccontare
1878 | esser
1879 | esservi
1880 22| cosí rinchiuso.~Durante l’estate, quando gli stagni confinanti
1881 12| dentro un bosco, il quale si estendeva lungo la falda di un'aspra
1882 4| canaglia, – disse Mendoza, estraendo a sua volta la spada.~–
1883 1| Ventimiglia non deve essere estraneo a questa visita.~– Certo,
1884 5| parevano molto allegri, avevano estratte le spade e si erano gettati
1885 23| passeggiasse sulle punte estreme dell’alta sierra, versando
1886 20| sufficienti a trattenere i loro eterni nemici.~Come si può ben
1887 9| spopolata.~Per di piú le nazioni europee che avevano interessi in
1888 5| mantelli e cappelli, segno evidente che se l'erano già prese.~
1889 1| mano sulla fronte come per evocare dei lontani ricordi.~Ad
1890 4| dell'una e dell'altra è un ex-filibustiere di David, graziato dagli
1891 25| siamo sulla terra degli ex-mangiatori di carne umana.~Il buon
1892 20| per ora. Mi occorre per fabbricarmi un flauto.~– Vuoi offrirci
1893 20| tranquilla e ti prepari a fabbricarti una trombetta!... Come sono
1894 25| alla sua anima.»~Intanto la fabbricazione dei panieri procedeva rapidissima.
1895 13| Preferisco farli.~– Allora facciamoli.~– Tu hai fiutato l'insegna
1896 | facciano
1897 10| Olonese.»~– Ti ci vorrebbe la facciata intera d'una casa per scrivere
1898 22| aveva spaccato il cranio, facendoglielo quasi scoppiare.~Si gonfiò
1899 | facendola
1900 | facesse
1901 | facessi
1902 | facevo
1903 11| del Darien non erano cosí facili a raggiungersi come aveva
1904 16| un guanaco colla stessa facilità come fossero delle semplici
1905 22| senza curarsi di noi.»~– Faglielo tu colla tua schiena, il
1906 21| quell'attacco, tutte le falangi dei rettili si spingevano
1907 14| stormi immensi di urubu, i falchi dell'America centrale.~I
1908 18| colpo di spingarda o di falconetto.~Passato il primo istante
1909 14| occupando fortemente le due falde dei monti, per impedire
1910 13| abbastanza, e giacché il colpo è fallito non domando altro che di
1911 8| quell'oscurità per fare rotta falsa e ritornare verso la costa
1912 13| guardando con ispavento i due falsi ufficiali.~– Chi siete voi? –
1913 25| nessun modo essere stato falsificato, specialmente da una donna
1914 8| passare di fianco alla torma famelica.~Infatti per un po' vi riuscirono,
1915 25| La lingua spagnuola era famigliare anche ai selvaggi, i quali
1916 17| e gli disse, battendogli famigliarmente una mano sulla spalla:~–
1917 13| Si, camerata, – rispose familiarmente don Barrejo.~– Sua Eccellenza
1918 22| che galleggiavano come le famose chimponas del lago di Messico.~
1919 9| Morgan e di tanti altri famosissimi.~Cessata la filibusteria
1920 5| cominciavano a scorgere i fanali delle navi ancorate nel
1921 23| piastre.~Tolsero lo strato fangoso che copriva la cima del
1922 22| draghinassa.~«Che brutto lavoro farebbe negli intestini di quelle
1923 17| avessi la mia draghinassa vi farei gelare sulle labbra le vostre
1924 18| che terribile capitombolo faremmo.~– Mandiamogli un paio di
1925 | farla
1926 5| Diamine!... È visibile come un faro!...»~Otto o dieci uomini,
1927 23| dell’alta sierra, versando fasci di luce azzurrognola, la
1928 10| a gran colpi di scure i fasciami.~Sul vascello s'alzarono
1929 4| sgorgava in abbondanza.~La fasciò alla meglio, aggiungendo:~–
1930 6| spavaldo.~– Volete ammazzarmi? Fatelo pure!~– La morte talvolta
1931 | Fatemi
1932 14| sicché dovettero rimontare faticosamente la sierra per una mezza
1933 16| quali, dopo tante marce faticose, dovevano essere impazienti
1934 6| risparmiarle un lungo e faticoso viaggio in terra.~– Il nome
1935 12| piantagioni da zucchero e le fattorie e non risparmiamo i proprietari,
1936 21| dovrebbe però renderci un favore.~– Quale? – chiese De Gussac.~–
1937 22| era certamente una serata favorevole pei giaguari, poiché andò
1938 17| anche tra guasconi, simili favori, non si fanno due volte.»~
1939 20| temere da parte nostra. Favorite quindi avanzarvi.~L'indiano,
1940 11| acqua sulla grande foresta favoriva l'ardito progetto dei due
1941 10| verso la baia.~Le tenebre favorivano il colpo di mano. Già prima
1942 2| simpatici.~– Ma chi siete voi?~– Fe l'ho detto.~– Che cosa fate
1943 17| lucentissimo, buonissime per le febbri intermittenti.~– Che cosa
1944 19| Segovia. – Per cinque mesi non feci altro che preparare gl'indiani
1945 6| Scommetterei il mio vecchio e fedele archibugio, che mi ha salvato
1946 2| esisteva un bravo guascone e fedelissimo amico.~«In questa faccenda
1947 19| compagni.~– Fulmini!... Che fegato!...~– Mio caro, si trattava
1948 5| passavano e ripassavano, coi feltri inclinati insolentemente
1949 22| Che siano due maschi o due femmine?~– Vivaddio, è troppo, don
1950 1| Non ancora tutta.~– Foi fenite da lontano?~– Ma che!...
1951 1| mastro Fiffer... fi... fer...?~– Pene!... Pene!... –
1952 7| rispose il fiammingo. – Fanale ferde segnare permesso.~– Dov'
1953 8| il mare di Biscaglia per ferire i fratelli piú o meno prossimi, –
1954 10| spagnuoli ed abbiamo ormai fermamente deciso di lasciare anche
1955 5| cognato.~– È là che dobbiamo fermarci per ora.~Dopo venti minuti
1956 13| arma. – Vedremo chi saprà fermare un Montelimar.~– La punta
1957 25| del sole, la scialuppa si fermava sulla riva, sulla quale
1958 3| recipiente di acqua santa, si fermavano dinanzi alla taverna.~Avevano
1959 2| loro gambe non erano troppo ferme. Diavolo!... Si beve vino
1960 3| borbotta quando comincia a fermentare?~– Sei meraviglioso, don
1961 12| olio bruciato, di mezcal fermentato e di caña circolava là dentro,
1962 23| da fare con noi.~«Se si fermeranno fino a questa sera porteremo
1963 2| tuttavia rispose con abbastanza fermezza:~– Sono molto ricco.~– E
1964 8| poi si hanno i piedi piú fermi.~«Che siano persuasi che
1965 22| come vengono chiamati quei ferocissimi sauriani, lungo non meno
1966 5| poco rassicurante, con ampi ferraiuoli e cappellacci immensi, tentarono
1967 2| divertivano a trascinare catene o ferravecchi.~L'ufficiale, i due alabardieri
1968 2| cantina poi vi sono dei ferrivecchi e vi troverete anche delle
1969 25| l'Europa, poiché quella fertilissima isola manteneva frequenti
1970 6| che io ho una fantasia fervidissima.~– Bada di non farti prendere.~–
1971 15| piantando la candela entro una fessura, per avere le mani libere
1972 13| dinanzi alla taverna.~Dalle fessure della porta, abbastanza
1973 1| riceve nessuno, perché vi è festa in famiglia.~– Sí Pepito.~–
1974 19| cucinavo pel cacico nelle feste di gala.~– Somigli anche
1975 16| fossero impregnati d’un fetore di carne marcia quasi insopportabile.~
1976 13| Barrejo si tagliò una grossa fetta di prosciutto che stese
1977 7| Buttafuoco, al fiammingo.~– Fia libera per foi, – rispose
1978 14| tavole di pino della sierra, fiammeggiano anch'esse.~Cortine di fuoco
1979 23| gettarono in mezzo ai tizzoni fiammeggianti uno dei rettili.~L’altro
1980 14| ritirata dinanzi a quel fiammeggiare spaventoso che aumenta di
1981 14| russavano già, mentre la valle fiammeggiava sempre piú intensamente,
1982 25| sulla riva, sulla quale fiammeggiavano innumerevoli fuochi.~Le
1983 23| colla speranza di veder la fiammella riflettersi dolcemente sull’
1984 12| collocati sulle trincee fiancheggianti le montagne, aveva fatto
1985 11| di altezze incredibili, fiancheggiare burroni spaventevoli, arrampicarsi
1986 24| sotto le nere boscaglie che fiancheggiavano il fiume, facendo saltare
1987 24| Mendoza e De Gussac non fiatavano, attendendo, con angoscia,
1988 9| filibustieri, che hanno le fibre piú salde, si impadroniscono
1989 9| lo assaltano con grande fidanza, essendo ormai abituati
1990 22| Allora non ci si può fidare del tuo consiglio. Visto
1991 9| dei gusci di conchiglie!~Fidenti nella loro sorte, scendono
1992 22| oscurità sarà completa.~«Ti fiderai tu a dormire con quei poco
1993 21| che si era accaparrata la fiducia del Cacico, pretendeva d'
1994 10| uomini che hanno opposto una fiera resistenza, pur essendo
1995 25| presa, partí senza indugio, fiero di guidare una scorta di
1996 1| come va la vita, mastro Fiffer... fi... fer...?~– Pene!...
1997 1| come chiamarvi.~– Arnoldo Fifferoffih.~– Ah!... Dei fi fi ce ne
1998 2| fate a Panama?~– Niente; fifo di rendita.~– Eh, messer
1999 15| ci ha salvata la pelle, figliuoli miei.~«Purtroppo; senza
2000 5| Alicante.~– Grazie, buon figliuolo: servirà pei feriti che
2001 19| gli servono d'alimento.~«Figurati, amico, che piuttosto d'
2002 7| costringeremo questi uomini a filare su Taroga e se si opporranno