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Emilio Salgari
Gli ultimi filibustieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-arme | armig-catac | catas-decap | decen-filar | filat-incen | incer-mater | matit-perdi | perdo-rende | rendi-scamp | scans-spenn | spens-tratt | trave-zucch

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
2003 5| prendano un po' di riposo. Filate!...~Vedendo il guascone 2004 3| noleggiata una scialuppa e fileremo in cerca di Raveneau de 2005 3| puoi. Signor Buttafuoco, filiamo!...»~I due avventurieri 2006 12| del cielo americano.»~– Filibustiero, hai detto?...~– Pst!... 2007 15| rischiarò il serbatoio, filtrando attraverso le spire del 2008 2| troverete anche delle catene.~«Fingetevi spettri o diavoli e vedrete 2009 2| poliziotti, le nostre faccende finiranno male, poiché intendono di 2010 23| sull’ammasso di erbe.~– Io finirò per tornare a Panama piú 2011 17| frattempo le mie retroguardie finiscano per prendere gli altri due 2012 24| impugnerà una Toledo.~– E finissima, amico.~– Tanto meglio.~– 2013 5| il guascone.~– Se non la finivano però li randellavo per bene, – 2014 2| castigliana. Don Barrejo finse di non vedere nulla e si 2015 19| smorfie di fila. – Puah!...~– Finsi invece di assaggiarla, poi 2016 14| Le palle cominciavano a fioccare sulle palizzate, però gli 2017 4| che interrompevano i loro fiorenti commerci, quando giunsero 2018 24| Gli astri cominciavano a fiorire in cielo, quando i quattro 2019 6| lasciarci il tempo di farci firmare il passaporto da compare 2020 4| mezzodí, con un biglietto firmato »Buttafuoco» con cui la 2021 21| teste e si spinsero innanzi, fischiando rabbiosamente.~Quanti erano? 2022 20| Rospi giganti, insetti che fischiano come le vaporiere, coguari 2023 15| dalla luce della candela.~Fischiava rabbiosamente, si alzava 2024 15| i grossi proiettili, che fischiavano sempre attraverso il serbatoio, 2025 7| i marinai, a un colpo di fischietto del capitano, avevano virato 2026 17| uno ed or l'altro occhio, fissandolo volta a volta sull'uomo 2027 22| dall'altro, continuavano a fissare intensamente i cacciatori, 2028 14| Don Barrejo aveva subito fissati i suoi sguardi sulla roccia.~– 2029 4| Quante piastre ti hanno fissato per ognuna delle nostre 2030 17| in quando i suoi occhi si fissavano attentamente sui suoi camerati, 2031 1| un tavolino e guardando fisso il taverniere.~Poi, volgendosi 2032 5| scomparendo ben presto fra le fitte cortine di pioggia, non 2033 10| A me il castello!...~Due fiumane d'uomini si rovesciano attraverso 2034 13| momento, poi prese la destra, fiutando, come un vero bracco.~Dobbiamo 2035 13| buoni nasi, specialmente per fiutare le taverne.~«Conta duecento 2036 9| delle città, condusse la sua flotta all'isola di Taroga, allora 2037 25| formarono parecchie piccole flottiglie, collegate fra loro con 2038 24| bestemmiando, contro la furia dei flutti, poi sparò.~– Mancato, – 2039 23| ammassi di radici, le quali fluttuavano come altrettante zattere.~– 2040 2| tavolo, sbuffando come una foca.~– Pepito mio! – gridò Panchita, 2041 7| boccale di mezcal e delle focacce dolci.~– Signor conte, – 2042 19| trattenesse contro la pietra focaia, e se ne andò, guardando 2043 23| isolotto.~Sbuffando come foche, poiché si erano presi una 2044 21| ferro e tirati da cavalli focosi, corressero sfrenatamente; 2045 24| spinse all'assalto, con una foga che un giovanotto gli avrebbe 2046 8| la grossa e robusta testa foggiata a martello e passava subito 2047 13| d'oca su dei grossolani fogli di carta.~– E poi appena 2048 11| Il guascone strappa una foglia, la rotola rapidamente in 2049 1| porgendo alla donna il foglio. – In Guascogna non si scrive 2050 4| disse Mendoza, mentre una folgore attraversava la piazza, 2051 6| essersi aperto un varco fra la folla dei mercanti e degli armatori 2052 20| indiano si fermò sotto un foltissimo simaruba, pianta di dimensioni 2053 18| dubbio del guascone era ben fondato, poiché gli spagnuoli, dopo 2054 15| Cacico del Darien, farò fondere per mia moglie una pepita 2055 14| noi siamo vicini a qualche fonte.~«Ascolta tu, De Gussac.»~– 2056 8| Mendoza. – Ero stanco di forare inutilmente l'acqua.~– Questo 2057 19| passi, ma finire sulla forca come un bandito!... Oh!... 2058 8| i pacchi contenevano dei formaggi e dei prosciutti salati. 2059 22| abitanti delle zone temperate, formarcene un'idea.~Non hanno una lunga 2060 18| cinquantine di radunarsi e formare massa, avevano accesi altri 2061 25| direzione di Buttafuoco si formarono parecchie piccole flottiglie, 2062 17| a colpi di spadone e che formava come una specie di galleria.~ 2063 20| un corpaccio che nelle forme rassomiglia ad un maiale, 2064 20| vergini degli squarci che formino radure.~Sotto quegli immensi 2065 18| sfuggita alla carica dei tori, formò una specie di croce e gliela 2066 19| Ecco un albero che ve ne fornirà finché ne vorrete.»~– Sarebbe 2067 11| prigionieri perché potessero fornire delle indicazioni.~Camminarono 2068 14| volanti, che avrebbero potuto fornirgli una deliziosa colazione. – 2069 7| signor Diego. Sono io che le fornisco i pasti.~– Tonnerre!... 2070 9| aggiungendo che se non lo fornisse anche d'una buona somma 2071 13| e poi non pagare mai i fornitori.~– Sbrigati, don Barrejo, – 2072 18| solido come una piccola fortezza ed i proiettili non lo attraverseranno 2073 11| innalzano delle trincee e fortificano, come meglio possono, il 2074 16| settimana.~Ad un tratto una fortissima corrente d’aria si produsse 2075 8| rispose il basco. – Per una fortunata combinazione me ne sono 2076 15| si hanno nelle mani delle fortune e non si afferrano.~– Ora 2077 24| marchese un colpo di prima, forzandogli il ferro.~Montelimar aveva 2078 12| impadronirsi dei trinceramenti e forzare la bocca della valle, non 2079 19| lontani, dopo la nostra marcia forzata. Signor taverniere di Segovia, 2080 9| che tardando non venissero forzati alla prova.~Dopo questi 2081 2| frequentiamo.~– Foi ed il fostro amico siete molto simpatici.~– 2082 2| finirai per diventare un don Fracassa, marito mio.~– I miei malanni 2083 21| fino in fondo al cañon, fracassandosi il capo contro le pietre.~– 2084 1| impertinente che si permetteva di fracassargli i mobili, senza nemmeno 2085 16| aveva nessun desiderio di fracassarsi le ossa, non aveva abbandonate 2086 18| mezzo all’erba col capo fracassato da una e forse da due palle.~– 2087 10| e come avevano promesso, fracassavano a gran colpi di scure i 2088 2| si chiese.~– È briaco fradicio, – disse il guascone, il 2089 6| sventura, poi proruppe in una fragorosa risata.~– Un crande di Spagna!... – 2090 15| sinistra, ripercuotendosi fragorosamente nella profonda vallata. 2091 1| altro scroscio di risa, piú fragoroso del primo e che fece saltare 2092 10| delle batterie e le guardie franche del galeone sono in coperta 2093 6| godeva la fama, come oggi S. Francisco di California, di essere 2094 14| appartenenti alla famiglia dei francolini, bruno-purpurei e la testa 2095 21| disse Mendoza. – Odo già frangersi la sua rapida corrente.~ 2096 25| condotta sotto una capanna di frasche e mostrò a tutti i guerrieri 2097 17| vedono in pericolo, levano fraternamente le loro draghinasse e si 2098 18| troppi.~«Toh!... Come si sono frazionate queste cinquantine!... Si 2099 21| nel medesimo tempo delle freccie furono lanciate sopra la 2100 24| disse il gentiluomo, freddamente. – Chi tradisce deve pagare.~– 2101 18| suo archibugio. – Se lo freddassi prima che potesse giungere 2102 11| dieci passi e sfidare venti freddissimi che rovesciano su di loro, 2103 23| noto per non dare un gran fremito di terrore a qualunque persona 2104 6| Misericordia!... – mormorò Mendoza, frenando a stento uno scoppio di 2105 3| rispose il guascone, il quale frenava a gran pena le risa.~Rialzò 2106 5| allora si occupavano di frequentare piú le sale di scherma che 2107 15| avvincere, e ciò gli succede di frequente, abitando i luoghi frequentati 2108 25| fertilissima isola manteneva frequenti rapporti colla madre patria.~ 2109 2| malaugurio, nei luoghi che frequentiamo.~– Foi ed il fostro amico 2110 14| spesseggiavano con maggior frequenza.~– Se non si sono accorti 2111 17| delle bracciate di foglie fresche e profumate, e si coricarono.~ 2112 15| rifugio pullulante d’acqua freschissima, accomodandosi alla meglio 2113 23| che tappezzarono di erbe freschissime, si permisero finalmente 2114 19| sdraiato in mezzo ad un folto e freschissimo tappeto di muschi e cominciava 2115 11| deliziosa passeggiata al fresco, – rispose Mendoza, un po' 2116 15| piantandosi nelle rocce friabilissime.~– Ci assaltano? – chiesero 2117 23| tu, De Gussac. La bestia frigge allegramente nel suo grasso.»~– 2118 20| getteremo sul fuoco per farle friggere nel loro grasso.~– Vorrei 2119 23| nell’olio profumato che friggeva ancora intorno alle carni 2120 18| una visita al nido siamo fritti.~Stette qualche minuto ancora 2121 23| indiano, ormai abituato ai frizzi del guascone, si fece dare 2122 19| nere, alberi giganteschi, frondosi, foltissimi, che danno delle 2123 21| rannicchiati sul simaruba frondoso che li rendeva invisibili, 2124 14| stendeva da ponente a levante, fronteggiata da un'altra minore, i tre 2125 25| omaggio dei suoi sudditi alla frontiera del suo stato.~Era d'altronde 2126 6| ad un palazzone sul cui frontone campeggiava lo stemma dei 2127 2| noi che berremmo queste frottole. Sapete come si chiamano 2128 24| però che gli spagnuoli sono frugali forse piú dei turchi, e 2129 15| udito infatti parlare della frugalità e della resistenza del soldato 2130 14| quale da qualche minuto si frugava le tasche.~– Che cosa? – 2131 23| fermo il prigioniero, lo frugò e gli tolse una borsa ben 2132 12| perdite e che non ci ha fruttato che una massa di cadaveri 2133 19| foltissimi, che danno delle frutte in quantità enorme, colla 2134 25| salvarsi, perdevano però il frutto del loro bottino che dalle 2135 16| ammazzalo con una buona fucilata e anche a distanza, poiché 2136 11| pericolo di farsi prendere a fucilate, e si mise in cammino con 2137 10| squillante il fracasso della fucileria. – Sotto, Buttafuoco!... 2138 16| sul d’orso d’uno dei tori fuggenti!...~– Ecco la fine, – pensò. – 2139 5| piegato in quattro.~Poi se ne fuggí, piú lesto d'un cervo, prima 2140 10| al sicuro per paura che fuggissero nell'interno ad avvertire 2141 | fui 2142 4| parole, erano rimasti come fulminati.~– La señorita scomparsa!... – 2143 22| di colpo.~Piombò come un fulmine sul giaguaro, ormai impotente 2144 4| dietro l'altra tre o quattro fulminee stoccate, parate appena 2145 20| mastino.~– Ed il pelame?~– Fulvo.~– Ho capito: si trattava 2146 15| sole.~Intorno al bacino fumavano ancora dei tizzoni, sui 2147 23| carichi. Se fumiamo noi, fumerete anche voi.~Il guascone, 2148 23| pipa e che la carichi. Se fumiamo noi, fumerete anche voi.~ 2149 12| arrugginite alle pareti fumose o sotto il camino. La mano 2150 5| e che portavano dei ceri fumosi, i quali resistevano ostinatamente 2151 3| borbottando delle preghiere.~– Un funerale a quest'ora? – si domandò 2152 8| caravella attaccata con una funicella d'una trentina di metri, 2153 1| scoprire questa taverna cosí fuor di mano, – disse Mendoza, 2154 5| certamente raccapezzarsi, fuorché il proprietario della taverna 2155 5| quattordici anni, d'aspetto furbesco ed intelligentissimo, con 2156 8| nostro valore.~La torma furibonda si scagliava allora all’ 2157 22| Quando le piene, quasi sempre furiosissime, sopravvengono, strappano 2158 10| conquistati dopo un breve ma furiosissimo combattimento, il grande 2159 21| frutta, volavano in aria come fuscelli di paglia.~Tacevano un momento, 2160 14| dimensioni straordinarie, col fusto irto di spine e che si attorciglia 2161 7| senza piú accennare alle sue future conquiste, occupò il pomeriggio 2162 10| nella mia taverna o nel mio futuro albergo per attirare gente.~« 2163 18| mostrarvi, – disse, – come i gabbieri prendono d’assalto le alberature. 2164 10| vivi, maneggiavano i remi gagliardamente, canticchiando.~Di quando 2165 18| che portava quel nome, un gagliardo garzone che non doveva toccare 2166 19| pel cacico nelle feste di gala.~– Somigli anche al diavolo, 2167 2| ufficiale, stavo dicendo delle galanterie a mia moglie. È castigliana, 2168 5| Tonnerre!... Lasciate che i galantuomini, che hanno lavorato quindici 2169 11| trovava ancorata la grande galea di Panama per spiare le 2170 23| rettile condannato ad una vera galera fino all’ultimo giorno della 2171 8| superstite.~Nessun essere vivente galleggiava. Scorsero invece un troncone 2172 22| di radici e di terra che galleggiavano come le famose chimponas 2173 15| profonda vallata. Conigli, galline sultane, galli del collare 2174 6| dorato.~– Aspettiamo qualche gallinella, – disse. – Tonnerre!... 2175 18| lunghi baffi grigi e dei galloni sulle maniche della sua 2176 22| fortunatamente rari, ma quando Giove galoppa sulle nubi, accompagnato 2177 20| I velenosissimi crotali, galvanizzati improvvisamente dalle note 2178 22| tempo si sentí afferrare una gamba da un paio di mascelle e 2179 17| dispensato a tutti entro certe gamelle che da parecchi giorni non 2180 1| Mi hai fatto uscire dai gangheri!...~– E l'ho fatto apposta 2181 2| quel signore e vi posso garantire che è un buon cattolico, 2182 8| estremamente bellicose che non garbavano piú nemmeno al battagliero 2183 10| galeone sono in coperta e gareggiano fra di loro per far pagare 2184 10| galantemente la mano.~– Voi corsari gareggiate coi fulmini e colle tempeste. 2185 18| quel nome, un gagliardo garzone che non doveva toccare la 2186 8| occhi, – si disse. – Qui gatta ci cova.~Si alzò, vuotò 2187 11| impetuosi, le cui acque sono gelate.~Allo spuntare del giorno 2188 25| sponde del Pacifico avevano gelosamente conservato.~Raveneau de 2189 18| i volatili non esista la gelosia?»~– Dite quello che volete, 2190 1| Abbracciali pure: io non sono geloso di questi uomini.»~La bella 2191 17| buca, in fondo alla quale gemeva il toro della puna, col 2192 3| guardie e del cantiniere.~I gemiti, le urla, i fragori di ferramenta 2193 19| mentre il mio ventre è stato generosamente imbottito di non so quale 2194 1| trovano sempre delle persone generose, – disse il taverniere empiendo 2195 14| Segovia-Nuova non esisteva piú.~La geniale, quantunque feroce, trovata 2196 18| camerati. Se qualche buon genio non mi avesse sempre protetto, 2197 16| Mettili alla porta.~– E se i genitori ritornano? Non vi è molto 2198 1| bottiglie, colla migliore gentilezza del mondo.~– Meno male: 2199 9| tanti sussidii, poiché la geografia, l'astronomia e la nautica 2200 17| occupato a studiare una carta geografica: era il marchese di Montelimar. 2201 23| rugoso e solcato da strani geroglifici.~L’osservazione era stata 2202 10| gentiluomo francese della Geronda, e credo che non avesse 2203 9| prefissi di raccontare le gesta di questi ultimi corsari 2204 19| Mendoza, – disse il guascone, gettandogli ai piedi il singolare quadrumane. – 2205 8| sollevarono due grossi botti gettandole sopra le vicine e si cacciarono 2206 3| Xeres.»~Che poi dovresti gettar via, – disse Mendoza.~– 2207 6| Piú tardi penseremo noi a gettarli in bocca ai pesci-cani del 2208 22| sforzi poderosi per uscire e gettarsi nel fiume.~Le sue robustissime 2209 7| in vista della costa per gettarvisi sopra nel caso che i filibustieri 2210 8| Vorrei però che tu ti gettassi davanti alla mia spada.~– 2211 10| Abbiamo perduto: se credete, gettateci pure in mare.~– Signore – 2212 16| freddo anche don Barrejo.~– Gettatevi in ginocchio!... – aveva 2213 16| qualche giaguaro e perciò si gettava furiosamente in mezzo ai 2214 25| sfuggivano, i filibustieri si gettavano a nuoto aiutati dai compagni 2215 10| il marchese di Montelimar getterà attraverso la nostra via.~– 2216 10| impresa?~– Io credo che si getterebbero anche sulle calate di Panama.~– 2217 15| con un allegro rumore, dei getti di acqua che poi si radunavano 2218 24| Spacciami quell'uomo mentre noi gettiamo nel fiume la canoa.~– Mi 2219 20| se le alte cime coi loro ghiacciai scintillanti, coloriti in 2220 17| contro i coguari che sono ghiotti della sua carne, si era 2221 20| enormi, e dei cui fiori sono ghiottissime le testuggini terrestri.~ 2222 20| terribile guascone. – Signor ghiottone, se vuole farsi avanti, 2223 20| prepararci la cena.~– Oh!... I ghiottoni!... – gridò don Barrejo. – 2224 1| graziosa castigliana, invece di giacere su un letto, usciva dalla 2225 19| ora tutti i miei compagni giacevano a terra morti.»~– Eri protetto 2226 4| di quei comodi e freschi giacigli.~Subito Mendoza, con una 2227 22| ondate mostruose, di colore giallastro, si seguivano senza interruzione, 2228 15| ed acutissimo e gli occhi gialli e dilatati, pareva che salutasse 2229 17| un albero sotto il quale giganteggiava una magnolia acuminata.~ 2230 7| provare il filo dei nostri gingilli; e tagliano, sapete.~Il 2231 16| nostra pista. Odi come latra giocondamente, ora? Se potessi prenderlo 2232 10| degli smeraldi e d'altre gioie.~Trovarono però una pronta 2233 5| uscí nella via.~– Dieci giornate come questa, – disse il 2234 9| stabilirsi sull'isola di San Giovanni di Pueblo, mentre David 2235 11| pesantemente sul terreno ineguale.~Giovò pure a loro udire le voci 2236 13| pericolo che, invece di girarlo per di dietro lo girassero 2237 12| fecero un profondo inchino e girarono sui talloni, ridiscendendo 2238 13| girarlo per di dietro lo girassero per davanti e si trovassero 2239 4| bevuto? – esclamò il basco. – Girate al largo perché io ho l' 2240 9| del Sud, e dopo di aver girato felicemente lo stretto di 2241 18| era messo a descrivere dei giri che andavano a poco a poco 2242 15| delle pannocchie di mais, a giudicare dai molti grani che si vedevano 2243 1| Pessimo, hai detto?~– Giudicheremo piú tardi.~Don Barrejo aveva 2244 25| costruire, con dei rami e dei giunchi, dei grandi panieri.~Invano 2245 16| pazientemente l’occasione che mi giunga a tiro. Morto lui, gli spagnuoli 2246 18| udito.~– Se quel curioso giunge quassú, noi saremo scoperti, – 2247 3| e scesero nella cantina, giungendo ben presto all'estremità 2248 13| filibustieri, però non credevo che giungesse a tal punto. Siete uomini 2249 12| manda?~– , caballero.~– Giungete in un bel momento.~– Dite 2250 10| , amico.~– Ebbene tu giungi in un cattivo momento, mio 2251 19| volta, finché un giorno giunsi a Segovia-Nuova, che allora 2252 4| comprendo che noi siamo stati giuocati.~– Suvvia, – disse il bucaniere, 2253 9| lunga navigazione avevano giuocato, malgrado che leggi dei 2254 24| sergente io ho pronunciato un giuramento.~– Quale? – chiese il marchese, 2255 9| deserta che s'incontrò e tutti giurarono che un tal uomo senza fede 2256 2| essermi ingannato, eppure giurerei di aver scorto, all'estremità 2257 17| I miei avi rendevano giustizia ai loro vassalli, seduti 2258 17| capiteranno fra le mani li avrei giustiziati senza misericordia e manterrò 2259 8| infame tradimento.»~– È giusto, – disse Mendoza.~Presero 2260 18| strappato la testa o meglio gliel’ha tagliata con un terribile 2261 | Glielo 2262 | gliene 2263 1| maturato sotto tutti i soli del globo, purché sia buono.~Il taverniere 2264 10| Messico, la culla delle loro glorie, da parecchio tempo li affliggeva 2265 18| quale si stendeva lungo una gobba della sierra.~Si erano inoltrati 2266 3| Dovevate bere qualche gocciolo ancora, prima di avventurarvi 2267 22| addosso a noi?~– Lascia che mi goda prima l’agonia di questo 2268 17| si erano messi a ridere, godendosi della sua rabbia impotente.~ 2269 9| scopo di saccheggiare e godere, nell'epoca in cui si svolge 2270 23| paese infame? Preferiscono godersi la vita tranquilla della 2271 9| filibustiere francese che godette in quei tempi un gran nome, 2272 15| È pesante come dieci gomene delle âncore di speranza 2273 23| gli tolse una borsa ben gonfia di tabacco.~– Grazie!... – 2274 22| sull'alta sierra, aveva gonfiato quasi di colpo il Maddalena 2275 22| Il Maddalena infatti si gonfiava a vista d'occhio. Le sue 2276 15| piantate quasi sotto il collo, gonfiavano il loro gozzo rugoso di 2277 5| dentro tre giorni fa.~– Gorgoglia in un modo curioso.~– La 2278 15| dalla quale l’acqua sfuggiva gorgogliando dolcemente.~– Possiamo passare, 2279 8| colazione con certi rauchi gorgoglii, che certi momenti rassomigliavano 2280 1| quattro grossi baci sulle gote degli amici del marito, 2281 11| i campi, per ordine dei governanti, vengono inesorabilmente 2282 13| realmente stati mandati dal governatori di Tusignala?~Don Barrejo 2283 15| collo, gonfiavano il loro gozzo rugoso di color arancio 2284 16| inquietudine anche indosso ai due gradassi.~– Sgombriamo, – disse Mendoza, 2285 21| davano loro un aspetto poco gradevole.~Mentre alcuni erano armati 2286 6| vegliavano dinanzi alla grandiosa gradinata di marmo, quando vide uscire, 2287 25| calorosissima. Quello però che piú gradirono fu una stretta di mano della 2288 19| ne ho mai udito parlare.~«Graffiante o no, andiamo a scuoiarla 2289 19| alla famiglia delle scimmie graffianti, se ne esiste una al mondo? 2290 24| Bah!... Una semplice graffiatura che ora vi farò pagare cara.~– 2291 1| lontano?~– Ma che!... Da Nuova Granada.~– E... per affari?~– Dobbiamo 2292 3| In casa non hai qualche granaio?~Don Barrejo stette un momento 2293 15| d’un cespuglio di anone grandiflore un bell’uccello, alto quasi 2294 6| città, dove sorgevano i piú grandiosi palazzi dei signori di Panama, 2295 13| rilevante per dare loro un grandissimo vantaggio.~Non avevano da 2296 15| mais, a giudicare dai molti grani che si vedevano a terra.~ 2297 16| aggiunto un coniglio ben grassoccio, il quale arrosolandosi 2298 19| miei camerati, su certe graticolone formate di legno d'albero 2299 5| don Barrejo, il quale si grattava furiosamente la testa.~– 2300 17| silenzio.~Il guascone si grattò la testa, come per sollecitare 2301 6| silenzio è d'oro, – sentenziò gravemente Mendoza.~– Compare Pfiffero 2302 4| ex-filibustiere di David, graziato dagli spagnuoli e che ora 2303 1| proprio in quel momento la graziosa castigliana, invece di giacere 2304 20| tendendo le sue braccia graziosamente tatuate e cariche di monili 2305 6| fiammingo approvò con un grazioso sorriso che aveva però molta 2306 24| terribile botta al guascone, gridandogli:~– Assaggia questa!... È 2307 5| abbiamo fatto bere perché non gridi.~– Un sistema pericoloso 2308 18| che aveva due lunghi baffi grigi e dei galloni sulle maniche 2309 20| come tacchini, colle piume grigie-oscure, gli occhi rossi ed il becco 2310 15| grossi d’un topo, col pelame grigio perla sopra e bianco sotto, 2311 17| maggior veemenza.~I grossi grilli della foresta trillavano 2312 10| attraverso i paterazzi e le griselle, senza che gli uomini di 2313 9| francesi, con a capo un certo Grognier, vanno a stabilirsi sull' 2314 11| sventolati sulle trincee grondanti di sangue.~Mentre il messo 2315 1| L'uomo misterioso, che grondava acqua da tutte le parti, 2316 20| reciso un bambú di mediocre grossezza, poi a sua volta aveva dato 2317 25| mettendovi in fondo dei grossissimi sassi che potessero, su 2318 19| che rassomigliava ad un grossissimo pipistrello, si era alzato 2319 13| la sua penna d'oca su dei grossolani fogli di carta.~– E poi 2320 9| uragano li scaraventa su un gruppetto d'isolette deserte chiamate 2321 7| mulatta.~– Insieme ad un gruzzolo di piastre luccicanti, – 2322 21| Un momento di respiro e guadagnamo il Maddalena, – disse De 2323 7| pesantemente verso ponente, guadagnando appena una ventina di miglia, 2324 14| vicini alla cinta di mezzo, guadagnarono d'un fiato il fianco della 2325 12| ecco una magnifica vittoria guadagnata quasi senza perdite e che 2326 20| De Gussac. – Abbiamo già guadagnate le cime della sierra e penso 2327 16| per ascoltare se il cane guadagnava su di loro, quando De Gussac 2328 14| la lasciano piú.~«Che bel guadagno che abbiamo fatto a recarci 2329 11| scorrere dentro e fuori la guaina la sua terribile draghinassa. 2330 17| le tenebre seguíto da un guaito lamentevole. Il famoso cane 2331 16| in aria un montone o un guanaco colla stessa facilità come 2332 20| da nessuno richiesto?~– Guardalo , piantato su quel ramo. 2333 6| negare di riconoscermi? Guardami bene in viso!~– Mio pofero 2334 24| incrociando le braccia sul petto e guardandoli bene in viso. – Osereste 2335 24| batte e gli altri tre stanno guardandovi.~Il marchese si morse le 2336 8| combattono in terra.~«Almeno si guardano i nemici in viso e poi si 2337 9| il mio compagno starà a guardarci.~«Se vinco, io non avrò 2338 15| squisiti e devo contentarmi di guardarli. Cosí non la può durare.~« 2339 4| disse Mendoza. – Voi state a guardarmi, per ora; se cadrò mi vendicherete.~– 2340 13| vestiti da prestarci?~– Il mio guardaroba è a tua disposizione.~– 2341 22| il quale non cessava di guardarsi alle spalle per paura di 2342 20| Gussac.~– Sì, e ti avverto di guardarti anche da loro, – rispose 2343 7| chiama aver fortuna!... È ben guardata?~– Ha sempre due alabardieri 2344 15| di rimanere senza luce.~– Guardatevene!... – aveva invece esclamato 2345 14| senza nemmeno dire: ehi!... guardati!... Buttafuoco manderà degli 2346 18| dell’accampamento e che si guarderà bene dal raggiungerci finché 2347 12| scorgeranno da lungi e si guarderanno bene di far fuoco su di 2348 8| noi i remi.~– Anzi io vi guarderò, corpo d'un satanello, – 2349 16| quindi io devo crederti. Guardiamoci dunque dalle corna di questi 2350 7| malato Aramejo.~– Se non guarirà, offriremo una colazione 2351 11| città numerose e fortemente guarnite.~La loro partenza per l' 2352 15| che la puna della montagna guasta talvolta i cervelli.~– Non 2353 23| quei signori che vengono a guastarci la digestione? – aveva gridato, 2354 5| perduta, è quindi inutile guastare il sonno della mia dolcissima 2355 18| Mendoza. – Cercherò di non guastargliela, poiché ci tiene troppo 2356 17| tenda. S. E. non voleva guastarsi lo stomaco coll'intruglio 2357 12| disse Mendoza. – Non guasteranno.~– Allora do un calcio anch' 2358 12| bottiglie del taverniere.~«Ci guasteremo meno il sangue.»~Con una 2359 15| cervelli.~– Non ha però guasti i miei orecchi, compare, – 2360 3| guascone, hai il cervello guasto? – chiese Mendoza. – Che 2361 11| abbraccia la provincia di Guatemala, avente a settentrione la 2362 1| bomba, fece un soprassalto e guatò con sguardo truce l'impertinente 2363 9| l'Olanda, dopo un lungo guerreggiare, avevano concluso la pace, 2364 16| spagnuole che hanno per guida un mastino, si mettono su 2365 15| piombo.~Tirando e spingendo e guidandosi colla debole luce che entrava 2366 11| quattro compagnie di Raveneau, guidata da Buttafuoco, occorre per 2367 16| già il gruppo principale guidato da Raveneau de Lussan e 2368 11| della sierra.~Non hanno guide, non hanno carte; sanno 2369 5| il carretto e Wandoe ci guiderà.~– Che bella notte per far 2370 9| famoso sulle coste della Guinea, dove aveva compiute molte 2371 8| Prendi, birbante!...~– Gusta questa, canaglia!...~Lo 2372 1| che stava in quel momento gustando l'eccellente Xeres del taverniere, 2373 17| nostri antenati avevano dei gusti singolari. Io, per mio conto, 2374 11| settentrione la costa d'Honduras ed a levante il capo Gracias 2375 7| de cobre~Y las viejas de hora de lata.~ ~(Le donzelle 2376 8| il bagno, – ringraziate Iddio, se siete ancora cristiani, 2377 7| L'hanno veduta uscire ieri sera e rientrare stamane 2378 19| i cucinieri, chiamandoli ignari dei piú semplici elementi 2379 23| coprivano il suolo.~L’uomo, ignaro del pericolo a cui andava 2380 11| Tusignala.~I filibustieri, che ignorano quali forze hanno dinanzi, 2381 7| per non farsi credere un ignorante, poi se lo mise in tasca, 2382 13| qualche cancello, poiché ignoravo assolutamente da quale parte 2383 2| andate e spengete il lume che illumina la cantina, – disse don 2384 14| sempre piú intensamente, illuminando perfino le creste delle 2385 14| la valle, che le fiamme illuminano sinistramente, poi si gettano 2386 18| La luna è sorta per illuminare la frittata!... Una voce 2387 21| ora ad oscurarsi ed ora ad illuminarsi sotto la vivissima luce 2388 13| alcuni corridoi scarsamente illuminati da qualche fumosa lampada 2389 17| gridò. – Muori!....~Un lampo illuminò le tenebre seguíto da un 2390 23| scopato via anche S. E. l’illustrissimo marchese, però di questo 2391 3| rispose. Si trovava troppo imbarazzato a dare una risposta contraria.~ 2392 7| Lussan.~– Non ci manca che d'imbarcarci poiché tutto è pronto, – 2393 9| avevano guadagnato vi si imbarcarono, sicché a David non erano 2394 25| scavati accuratamente, fu imbarcata su della grosse piroghe 2395 7| ammazzare dai filibustieri, imbarcatevi sulla scialuppa che la mia 2396 8| inventario di quanto era stato imbarcato, e constatarono che il capitano 2397 25| Ventimiglia dopo qualche giorno s'imbarcava per l'Europa con una scorta 2398 25| due guasconi ed il basco s'imbarcavano su una caravella per raggiungere 2399 25| Cinque giorni piú tardi le imbarcazioni salutavano finalmente le 2400 25| contessa di Ventimiglia che s'imbarcherà con Buttafuoco.~– La pescheremo 2401 22| consiglio di quest’uomo ed imbarchiamoci.~«Eccone una che pare 2402 14| non correre il pericolo d'imbattersi nel marchese di Montelimar 2403 14| filibustieri non saranno cosí imbecilli da fucilarci senza nemmeno 2404 2| Xeres, che si dice sia stato imbottigliato nientemeno che da papà Noè, – 2405 17| poltrona coi bracciuoli imbottiti.»~– Avete finito?~– Che 2406 19| ventre è stato generosamente imbottito di non so quale infame intruglio 2407 24| avete trascinato nel fango, imbrancandovi coi filibustieri. Se sono 2408 17| Cioè, lo facevo.~– Per imbrancarvi colla canaglia, che scorazza 2409 6| questo Pfiffero, e guai se s'imbroglia.»~Il viso del fiammingo 2410 13| perfettamente che le cose andavano imbrogliandosi inaspettatamente.~– Perché 2411 1| Già le sue esclamazioni s'imbrogliavano maledettamente, facendo 2412 13| si credette in dovere d'imitarlo, mentre De Gussac stappava 2413 18| lentamente verso terra.~Non s'immaginavano però che quel dannato uccellaccio 2414 11| fracassoni! – esclamò. – Me lo immaginavo che avrebbero tentata qualche 2415 19| indiani?~– Piú di quanto t'immagini, – rispose De Gussac, ridendo. – 2416 10| ho già detto: la consegna immediata della señorita affidatavi 2417 18| sé, quindi non correrà un immediato pericolo.»~– Che non si 2418 8| il bucaniere fu pronto ad immergergli nella bocca spalancata la 2419 24| cercasse un buon punto dove immergerla senza il pericolo d'un arresto.~ 2420 10| cercava di discernere la nave immersa nelle tenebre.~– Sapremo 2421 7| e di munizioni e stavano impaccandole.~– Ecco la risposta della 2422 10| furiosamente nella baia di David, impadronendosi, senza far uso delle armi, 2423 2| il furbo compare si era impadronito di un fascio di tovaglie.~ 2424 23| assassinarmi? – chiese il soldato, impallidendo. – Chi siete voi? Che cosa 2425 23| Il soldato era tornato ad impallidire. Il nome dei filibustieri 2426 13| attenzione Mendoza, il quale impallidiva a vista d'occhio, disse:~– 2427 20| guascone. – Ci vuol poco ad imparare un simile mestiere.~– Intanto 2428 12| diventato proprietario ho imparato a fare i conti per non andare 2429 17| sono guidati da un mastino impareggiabile. Ora regolatevi e ricordatevi 2430 7| meno tutti i guasconi sono imparentati con compare Berlicche, – 2431 24| tanto gentiluomo.»~– Cosí imparerete meglio a conoscere i guasconi, 2432 24| indiano conserva la sua solita impassibilità.~Questa volta fu il guascone, 2433 21| indiano aveva fatto un moto d'impazienza.~– Venite, uomini bianchi, – 2434 25| colossali ricchezze, non impazzí.~Si trattava ora di trasportare 2435 4| balbettò Wandoe.~– Tu sei impazzito? – gridò Buttafuoco. – Che 2436 18| certamente noi che te lo impediremo.~Mendoza udí un altro scroscio 2437 9| spagnuoli e dagl'indiani che impediscono loro di scendere a terra 2438 9| non si perdono d'animo ed impegnano furiosamente la lotta, quantunque 2439 3| fosse qualche demonio, s'impegnarono nella lunghissima scala, 2440 11| Il nono giorno si erano impegnati in una foltissima foresta, 2441 12| durante il combattimento impegnato dalle vostre truppe.~– E 2442 2| Buttafuoco.~– Tonnerre!... Allora impegneremo risolutamente la lotta e 2443 17| formando una vôlta quasi impenetrabile alla luce solare.~A un tratto 2444 17| poi il silenzio tornò ad imperare nella grande foresta.~La 2445 4| Montezuma, il disgraziato imperatore del Messico.~– Come!... – 2446 21| lasciavano prendere due imperi, quello del Perú e quello 2447 2| ronda, – rispose una voce imperiosa.~– Che cosa venite a fare 2448 1| guatò con sguardo truce l'impertinente che si permetteva di fracassargli 2449 22| Contro questa corrente cosí impetuosa non si potrebbe resistere.~ 2450 11| profondissimi solcati da torrenti impetuosi, le cui acque sono gelate.~ 2451 22| che le raffiche, sempre impetuosissime, volta a volta scuotevano.~ 2452 25| calcolavamo già morti.~– Noi!...~– Impiccati dal marchese di Montelimar.~– 2453 16| prenderlo a calci!...~– Non impicciarti coi mastini. Hanno dei denti 2454 19| esista al mondo, poiché impiega non meno d'un paio di giorni 2455 12| disponeva ancora di forze imponenti e che possedeva dei pezzi 2456 23| giunte.~– Ecco una notizia importantissima, – disse don Barrejo, colla 2457 4| del mondo, ma quando mi s'importuna allora divento anche uno 2458 23| metteremo alla porta quegli importuni!...»~– È come dire che li 2459 17| si convinse subito dell'impossibilità di prendere una giusta direzione, 2460 15| avventurieri, dopo avere imposto alle loro budella un rigoroso 2461 11| paese era coperto da foreste impraticabili, da rupi scoscese, da precipizi 2462 12| nervosamente per la spianata, imprecando poco cristianamente.~Vendendo 2463 12| grida di donne ed uomini che imprecavano contro la canaglia che i 2464 23| scaraventando una sequela d’imprecazioni contro i disturbatori della 2465 17| stantuffo, la sua lingua impregnata d'una materia viscosa colla 2466 16| tutti quei rami fossero impregnati d’un fetore di carne marcia 2467 10| Panama che oggi è quasi imprendibile?~«I bei tempi di Morgan 2468 11| e che ormai diventavano imprendibili anche per gli spagnuoli.~ ~ ~ 2469 2| succedono qui certe cose che mi impressionano profondamente, moglie mia.~ 2470 2| indistinti e tuttavia non meno impressionanti. Pareva che delle persone 2471 20| valle, con uno strano ed impressionantissimo rumore di sonagli. Pareva 2472 16| ostinazione cominciava ad impressionarli. Dovevano essersi ben accorti 2473 12| sottosopra.~La popolazione, impressionata dalla terribile sconfitta 2474 16| opprimerlo col suo peso o d'imprigionarlo fra le sue ali.~Don Barrejo, 2475 22| riescono a sorprenderli imprigionati nel fango degli stagni, – 2476 16| cima dell’altissima pianta imprimendo anche al nido un leggiero 2477 22| innanzi e indietro come per imprimerle maggior slancio, poi la 2478 6| prevenire una qualche non improbabile sorpresa da parte dei filibustieri 2479 11| vegliavano intorno al campo improvvisato, per evitare il pericolo 2480 6| qualche cosa di piú di questo imprudente bravaccio.~Il fiammingo 2481 13| voi il diavolo? – esclamò imprudentemente il guascone.~Il marchese 2482 6| non poterono frenare due imprudenti esclamazioni:~– Aramejo!...~– 2483 18| avvicinarsi. Il primo aveva impugnato la draghinassa di don Barrejo, 2484 2| quale reggeva la lampada ed impugnava fieramente la sua fida draghinassa 2485 24| contro il rinnegato che impugnerà una Toledo.~– E finissima, 2486 19| con quel formidabile ed inafferrabile avversario.~Si erano cacciati 2487 16| impazienti di finirla con quegli inafferrabili avventurieri.~Due galli 2488 10| aveva conservato il suo inalterabile buon umore del gentiluomo 2489 5| esclamò il frate, inarcando le sopracciglia. – È appena 2490 1| marito, senza che questi inarcasse le sopracciglia.~– Ora, 2491 13| andavano imbrogliandosi inaspettatamente.~– Perché sulla gettata 2492 6| in pieno petto da quell'inattesa rivelazione.~– La verità, – 2493 11| palma della mano, troppo incallita per provare i morsi del 2494 22| giaguaro, vigorosamente incalzato, dapprima retrocesse, poi 2495 11| sufficienti informazioni, s'incamminarono nuovamente verso la costa.~ 2496 20| quantunque dovesse essere un incantatore di rettili, non aveva alcun 2497 11| possono, il loro campo, incaricando di guardarlo e di difenderlo 2498 10| dovendo d'ora innanzi ognuno incaricarsi di difenderlo per proprio 2499 13| resistenza.~Mendoza si era incaricato del segretario e non aveva 2500 9| che lo spento impero degli Incas mandava sempre numerosissimi 2501 21| dozzina di metri, molto incavata da una parte, offrí subito 2502 14| scintille, provocando altri incendi.~Le trombe squillano, le


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