Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Emilio Salgari
Gli ultimi filibustieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-arme | armig-catac | catas-decap | decen-filar | filat-incen | incer-mater | matit-perdi | perdo-rende | rendi-scamp | scans-spenn | spens-tratt | trave-zucch

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
3003 6| qualche bigliettino? Ho una matita a vostra disposizione.»~– 3004 7| svegliasse dal suo lungo sonno matrimoniale, e che riprendesse la sua 3005 22| risa fu la risposta.~Il mattacchione del di del mar di Biscaglia 3006 23| primi soffi della brezza mattutina, le loro immense foglie 3007 6| meticce per fare le spese mattutine.~Don Barrejo si rialzò i 3008 1| interessa. Bevo qualunque vino maturato sotto tutti i soli del globo, 3009 10| che già da vario tempo maturavano il disegno d'andarsene, 3010 16| animali puzzolenti e grossi mazzi d’erbe secche.~– Panchita 3011 19| me ne andai.~– Senza il medaglione?~– Era rimasto nelle mani 3012 | medesime 3013 1| viso molto abbronzato. Di media statura, membruto, pareva 3014 10| accoglienza fatta a Buttafuoco, a Medonza ed al guascone fu una delle 3015 14| di frutta che sembravano mele verdi.~Ai piedi di quelle 3016 15| a vedersi, allargando la membrana dei fianchi che serve loro 3017 1| abbronzato. Di media statura, membruto, pareva possedesse una forza 3018 9| grande ansia gli spagnuoli, memori dei disastri in addietro 3019 8| don Barrejo, dopo d'aver menato inutilmente una trentina 3020 13| legare, senza tentare la menoma resistenza.~Mendoza si era 3021 18| prendere parte alla loro mensa!»~– Come vi siete stretta 3022 9| e facciamo specialmente menzione di lui per un singolare 3023 7| sua fida spada che tante meraviglie aveva compito sotto il figlio 3024 6| un varco fra la folla dei mercanti e degli armatori che affluiva 3025 9| loro mani che dei legni mercantili avevano avuto l'ordine dal 3026 5| peruviani od i cileni?~– È merce sigillata, – ripose il guascone, 3027 | mercé 3028 6| intorno a vere montagne di merci pronte ad essere imbarcate 3029 12| Montelimar. È un bell'uomo che merita di essere veduto, ve l'assicuro.~« 3030 1| d'El Moro.~«Questi osti meriterebbero di venire appiccati.»~La 3031 9| almeno da lontano le torri merlate dell'opulenta Panama.~Alcune 3032 24| questa è dei guasconi.~I merletti che orlavano la giubba di 3033 11| affatto a farsi fucilare come merli.~«Ci sono, va benissimo. 3034 3| nido è pronto a ricevere il merlotto, – disse don Barrejo, dopo 3035 21| succedevano alle scariche, mescolandosi ai tuoni. Una vera battaglia 3036 23| di fango bene spalmato e mescolato ad avanzi di vegetali.~– 3037 14| passiflore.~– Questi sono messaggeri gentili, mandati da tua 3038 16| quantunque non avessero ancora messe le piume.~– Sarei stato 3039 22| potremmo occuparci di questo messere prima che ci porti via le 3040 22| gli occhi dunque con quei messeri che saranno probabilmente 3041 12| disse con un sorriso un po' mesto. – Spero però che siano 3042 23| riflettersi dolcemente sull’aureo metallo.~– Corpo d’un cane strozzato!... – 3043 6| garzoni, e delle belle meticce per fare le spese mattutine.~ 3044 12| indiana o per lo meno una meticcia, volete dire? – rispose 3045 8| umano appartenente ad un meticcio, il quale si teneva ancora 3046 5| Arnoldo, – disse il guascone, mettendogli la lampada sotto il viso. – 3047 5| tutta corsa verso il porto, mettendolo al sicuro sotto un oscuro 3048 7| le chiese don Barrejo, mettendosele a fianco.~– , signor conte.~– 3049 1| taverniere, ridendo.~– Saprei mettercelo però.~– Allora c'è tempo 3050 10| agli affari, mio caro. Lo metterei nella mia taverna o nel 3051 11| Ohé, don Barrejo, metteresti in dubbio il mio coraggio? 3052 23| gliela accese e si degnò di mettergliela perfino in bocca, dicendo:~– 3053 20| trarli dal loro letargo e di metterli in marcia.»~– Bell'affare 3054 11| coraggio? Bada che potrei metterti alla prova.~– Quale prova? – 3055 19| laggiú, andate a lavarvi e mettete sulle ferite un po' di cotone.~« 3056 16| tutta questa porcheria.~– Mettili alla porta.~– E se i genitori 3057 12| diavoli nascosti nel corpo.»~– Mettine pure altri trenta, – disse 3058 11| avrebbero dovuto distruggerli.~A mezzogiorno i due piccoli corpi si riunivano, 3059 17| fuggiasco udí dei grugniti e dei miagolii strozzati, poi il silenzio 3060 8| Spero di no.~– Afete la miccia?~– È già a posto.~– Quanto 3061 9| Montbars, di Wan-Horn, di Michele il Basco, di Morgan e di 3062 11| mezzo alle selve sibilano le micidiali frecce degli indiani senza 3063 11| montagne, quando delle scariche micidialissime partirono da tutte le parti, 3064 20| oltre vi sono le orribili migali giganti, non meno assetate 3065 13| domanda il governatore?~– Un migliaio, Eccellenza.~– Quell'uomo 3066 11| preziosissima, poiché con minacce di morte riuscirono ad avere 3067 17| cessava di bestemmiare e di minacciare, quantunque non avesse ormai 3068 7| pericolo pareva d'altronde che minacciasse la caravella, poiché l'oceano 3069 23| soprassalto da quelle doccie che minacciavano di affogarli, erano balzati 3070 16| facendo udire dei muggiti minacciosi.~– In alto!... – comandò 3071 19| valore, essendo d'oro di miniera.~– Erano ricchi come i miei, 3072 20| sfruttamento delle ricchissime miniere d'oro e d'argento, dove 3073 12| felici di non aver destato il minimo sospetto, fecero un profondo 3074 23| fiamma aveva illuminato il minuscolo accampamento, spandendo 3075 2| intendono di fare una visita minuziosa alla mia casa ed alla cantina, 3076 6| marchese di Montelimar da anni mirava ad impadronirsi del tesoro 3077 18| limitatissima ed una penetrazione misera, tale anzi che un solo ramo 3078 15| era ridotto in uno stato miserando e lo lasciarono cadere nel 3079 1| di quei pugnali chiamati misericordie.~Don Barrejo si era messo 3080 3| ne abbiamo abbastanza dei misteri che si succedono qui. Domani 3081 4| deve essere qui sotto un mistero, signor Buttafuoco. Io vorrei 3082 1| tuttavia i suoi baffi erano misti a non pochi fili d'argento 3083 4| sicuro contro qualunque mistificazione.~– Oh!... Per questo , – 3084 11| se poi erano demoni, ogni misura che si prendesse contro 3085 3| Se si fosse trattato di misurarsi con degli indios bravos 3086 19| ventosa, e le sue ali pelose misuravano, insieme, quasi un metro, 3087 11| uomini di prendere le loro misure per salvarsi al piú presto 3088 24| buoni spadaccini che si misureranno uno ad uno contro di voi.~« 3089 24| ponti dei galeoni.~Il basco misurò collo sguardo la distanza.~– 3090 10| d'aver avuto il tempo di mitragliare gli assalitori che già si 3091 9| non era piú la tremendamobile quanto i cavalloni del mare, 3092 9| leggiamo nelle storie dei moderni navigatori, Cook, Bouganville, 3093 6| come abbiamo detto, era una modestissima casetta ad un solo piano, 3094 7| guardava con sorpresa:~– Addio, mogliettina: ritorno il guascone dei 3095 23| arrosto, senza che vengano a molestarci?~«Mendoza, noi metteremo 3096 9| specialmente occupato a molestare i forti inglesi.~Montauban 3097 22| sua draghinassa un gran molinello. – I gatti americani sarebbero 3098 | moltissime 3099 | moltissimi 3100 | moltissimo 3101 19| uomo piú coraggioso dei due mondi.~Accovacciati sul petto 3102 20| graziosamente tatuate e cariche di monili d'oro.~– Amigo, – disse.~– 3103 22| l'indiano, colla sua voce monotona.~– Tonnerre!... E noi staremo 3104 11| foltissime piante, sussurrando monotonamente sulle gigantesche foglie, 3105 22| per le persone che osano montarla.~Don Barrejo, passato il 3106 25| metà; De Gussac e l'indiano montarono sull'altro.~I filibustieri, 3107 25| su della grosse piroghe montate da robusti battellieri indigeni, 3108 7| proteggerci quando i filibustieri monteranno all'abbordaggio.~– Basta 3109 4| quanto io sono figlio di Montezuma, il disgraziato imperatore 3110 24| gettandosi in mezzo ai monticelli di sabbia formati dalle 3111 14| non mi muoverò.~– Allora monto la guardia.~– Come vuoi, 3112 16| tale da portare in aria un montone o un guanaco colla stessa 3113 3| finestre delle case e le monumentali insegne dei negozi.~In lontananza 3114 21| che quei maledetti rettili mordano bene, – disse don Barrejo.~ 3115 22| probabile, – rispose Mendoza. – Morde le radici in alto invece 3116 20| sbucano da tutte le parti, mordendo ferocemente.~Tali sono le 3117 23| si chiedeva don Barrejo, mordendosi i baffi grigiastri. – La 3118 22| armate di denti formidabili, mordevano con furore, mentre le zampaccie 3119 19| quella sera il cacico non morí d'indigestione fu un vero 3120 19| disse De Gussac. – Noi moriamo di fame.~– To'!... Mi ero 3121 17| recitare le preghiere dei moribondi, e stesosi sull'erba, gli 3122 20| qualche animale, morto o moribondo, poiché quei feroci e avidissimi 3123 17| impedire che il povero guascone morisse strozzato.~– Sangue d’un 3124 7| poi se lo mise in tasca, mormorando:~– Qui ci vogliono gli occhi 3125 20| indiani, lo seguivano senza mormorare, cercando di fare meno rumore 3126 17| trova in Guascogna, – aveva mormorato.~Si avvicinò al prigioniero, 3127 12| cosí valorosi.~– Quelli li morranno sul loro letto, te lo dico 3128 21| i terribili rettili dal morso che non ha rimedio ed i 3129 1| primo e che fece saltare la mosca al naso al bollente taverniere, 3130 17| lugubremente; ondate di splendide moscas de luz si incrociavano fra 3131 11| quando, delle scariche di moschetteria.~Prese queste precauzioni, 3132 11| terribile. Hanno udito rombare i moschetti giú nella valle, ma le grida 3133 14| quale si era provvisto d'un moschetto prima di lasciare la sua 3134 20| Barrejo. – Non vi è nemmeno un mosquito, ed a udir lui si direbbe 3135 2| pel troppo vino bevuto, si mossero, preceduti da don Barrejo 3136 19| ammettendo che si siano mossi coll’alzarsi della luna.»~– 3137 24| Don Barrejo non si era mosso: aspettava l'attacco su 3138 25| indiano ed i filibustieri si mostrarono, accompagnati da sessanta 3139 2| Ti avevo detto di non mostrarti nei luoghi troppo frequentati, – 3140 18| dei primi rami.~– Voglio mostrarvi, – disse, – come i gabbieri 3141 10| che il sospirato legno si mostrasse. Buttafuoco cominciava a 3142 16| attraversata la sierra vi mostrerò le cascate del Maddalena.~« 3143 25| una capanna di frasche e mostrò a tutti i guerrieri il tatuaggio 3144 20| cosí, doveva avere i suoi motivi.~Un'altra ora trascorse, 3145 8| avanzavano con dei ridicoli movimenti, che in altre occasioni 3146 6| Rios si sdraiavano su un mucchio di vecchie reti.~Al di fuori 3147 7| pelli dorate dal sangue multicolore, per me fanno lo stesso, 3148 16| tazza di latte!~– , va' a mungerlo tu, – rispose De Gussac, 3149 12| dei guasconi nascono ben muniti di chiavarde tutto intorno.~– 3150 3| Mendoza. – Non vogliamo che muoia.~– Per chi mi prendi? – 3151 1| portami invece da bere, che muoio dalla sete e poi ho molta 3152 10| nostra via.~– I guasconi muoiono colla barba bianca, mentre 3153 19| le gambe rotte e non puoi muoverti io non so che cosa farci.~« 3154 24| beccafico.~– Ah!... Non volete muovervi?... – urlò il marchese, 3155 9| ma inferiori di forze, muovono animosamente all'attacco 3156 12| stanzaccia bassa, dalle mura tutte annerite ed i tavolini 3157 8| casse, botti, pezzi di murata ed avanzi del quadro e del 3158 3| altra parte rasentando i muri delle case.~Don Barrejo 3159 19| freschissimo tappeto di muschi e cominciava già a sonnecchiare, 3160 1| pareva possedesse una forza muscolare piú che comune.~Come il 3161 20| fare ottima figura in un museo o in una scuola d'anatomia.~ 3162 20| Quando il piccolo istrumento musicale fu terminato, l'indiano 3163 21| le bocche erano diventate mute.~– Sono alle prese coi crotali, – 3164 8| squalo, cosí spaventosamente mutilato, si arrestò un momento versando 3165 13| solito, aveva conservato un mutismo assoluto, si rovesciò sulla 3166 9| Golfo del Messico, e si narrano di costoro delle avventure 3167 6| feroce cipiglio, – avete da narrarci delle altre cose molto interessanti. 3168 9| che troppo lungo sarebbe narrare le ardite imprese che tentarono 3169 19| io non sarei già qui a narrarvi quella brutta avventura.~– 3170 9| colle sue audaci scorrerie~Narrasi di costui un tratto che 3171 2| cantina.~– Che storie ci narrate, taverniere? – chiese l' 3172 11| spedizione.~– Che cosa mi narri tu?~– Vuoi scommettere, 3173 23| gonfio, tanto anzi da far nascere dei gravi dubbi ai tre avventurieri.~– 3174 12| il quale si studiava di nascondergli piú che gli era possibile 3175 24| Sono abbastanza alte per nascondervi se camminerete curvi.~– 3176 1| che l'ampio feltro piumato nascondeva malamente.~I suoi altissimi 3177 11| paludi che probabilmente nascondevano delle sabbie mobili.~In 3178 11| fra le alte erbe che li nascondono completamente e odono passare, 3179 21| tu di quella fanciulla, nata da un uomo bianco e da una 3180 19| Tutti i tavernieri non sono nati avventurieri, – disse don 3181 15| apriva uno splendido bacino naturale, di forma quasi circolare, 3182 20| credendo che quelle barriere naturali fossero sufficienti a trattenere 3183 9| lontani su terre poco note e naufragano.~Quella flottiglia che avrebbe 3184 23| sono sbarcati o se sono naufragati.»~– M’incarico io, – disse 3185 9| legno cogli avanzi di quello naufragato, quegli uomini infaticabili 3186 14| carogne, disturbati nel loro nauseabondo pasto, si precipitavano 3187 9| geografia, l'astronomia e la nautica erano salite ai loro tempi 3188 7| ormai come i padroni della navicella, reclamarono imperiosamente 3189 7| la caravella continuò a navigare pesantemente verso ponente, 3190 9| nelle storie dei moderni navigatori, Cook, Bouganville, La Perouse, 3191 14| basco.~– Io penso invece che navighiamo ora in un mare di fastidi.~– 3192 9| Fratelli della Costa.~Il naviglio spagnuolo fu condotto in 3193 9| incontra finalmente uno di nazionalità inglese e poderosamente 3194 11| oscura ma anche fredda e nebbiosa, poiché i filibustieri avevano 3195 4| Corsaro è assolutamente necessaria.»~– Lo so, – rispose Mendoza. – 3196 5| da unire al Pfiffero; la necessità quindi di mettere insieme 3197 7| filibustieri, si guardarono dal negarla.~Durante la giornata la 3198 21| la domanda, fece un cenno negativo.~– Noi siamo degli stupidi, – 3199 3| monumentali insegne dei negozi.~In lontananza si udiva 3200 2| che io non sono affatto un negoziante di muli, bensí un filibustiere 3201 7| quel momento dinanzi ad un negozio mezzo albergo e mezzo bottiglieria. 3202 | Neppure 3203 17| dal fuoco ed un intruglio nerastro, a base di cipolle e di 3204 17| tergendosi con un moto nervoso alcune stille di sudor freddo 3205 19| draghinassa lo colse, spaccandolo nettamente in due.~– Amici!... Amici!... – 3206 15| estremità scoprí una specie di nicchia, scavata dalle acque, bastante 3207 13| per le nostre faccende e nient'altro.~– Provatevi a uscire.~– 3208 24| La canoa spiccava sempre nitidissima sul fiume argenteo, su cui 3209 | niuna 3210 17| Azzurra con quarti di nobiltà dei Riberac, un tempo signori 3211 24| spadaccini.~– Non come i piccoli nobiluzzi della Guascogna, – disse 3212 17| umore superbo, provò colle nocche delle dita la pelle dell' 3213 19| corteccia molto spessa ed il nocciolo invece piccolo e mediocre, 3214 19| alzando gli occhi verso una noce, scorse aggrappate ad un 3215 7| guadagnare piú di un paio di nodi all’ora. C'era però del 3216 13| da qualche ora, un gran nodo alla gola.»~– Brutto segno, – 3217 5| carretto e s'armò d'uno di quei nodosi bastoni che usano i contadini 3218 4| qualcuno per darci delle noie, – aggiunse Buttafuoco. – 3219 14| diventi, da qualche tempo, noioso. Invecchi forse?~– Può darsi, – 3220 7| insieme al fiammingo hanno noleggiato oggi una piccola caravella 3221 11| Barrejo.~– Io non ho ancora nominata la mia taverna e nemmeno 3222 25| in mezzo a quei selvaggi, nominava il suo successore nella 3223 22| formidabili.~Don Barrejo, sempre noncurante del pericolo, fu il primo 3224 11| ardere davanti a loro.~Il nono giorno si erano impegnati 3225 7| aveva messo la prora a nord ovest, per evitare le numerose 3226 10| pugno d'uomini.~E poi la nostalgia del bel golfo del Messico, 3227 14| vantaggio hanno su di noi.~– Notevole certamente, ma noi cercheremo 3228 25| attraverso però a paesi noti e molto popolati.~Colla 3229 10| essendo quei tre nomi sempre notissimi nella filibusteria.~Raveneau 3230 23| tutt’altro che calde le notti di certe regioni dell’America 3231 2| alabardieri delle guardie notturne.~– Buena noche, caballeros, – 3232 24| dell'isolotto; gli uccelli notturni lanciavano attraverso i 3233 | nove 3234 5| devono essere delle grandi novità, – borbottò il guascone, 3235 3| corpi, come in mezzo ad una nube di fumo, – aggiunse l'altra.~– 3236 6| portando infilato in un braccio nudo e rotondo un grosso paniere.~– 3237 25| filibustieri si gettavano a nuoto aiutati dai compagni che 3238 15| scaricarsi per far posto alle nuove piogge.~Anche quella notte, 3239 3| ho acquistata una botte nuovissima, cosí ampia da contenerci 3240 1| terra eccezionale che non nutre che spadaccini.~– Come vuoi, 3241 9| terre non avevano di che nutrirli, eppure vi si mantennero 3242 10| spazza con delle scariche nutrite l'alto cassero della nave, 3243 16| colazione.~– Puah!... Volatili nutriti di carogne!...~Aveva alzate 3244 20| Vedi, questi tatú si nutrono di carogne, né piú né meno 3245 16| di far volar in aria una nuvola di penne.~I condor tenevano 3246 8| qualche cosa di terribile, obbedí subito.~– Ai remi ora!... 3247 20| don Barrejo.~– Ed allora obbediamo. Quest'uomo rosso saprà 3248 7| sulla sua draghinassa. – O obbedire o provare il filo dei nostri 3249 25| tutti siamo quindi pronti ad obbedirti.»~– La raccolta delle uova 3250 6| danno degli ordini ed io obbedisco senza discuterli.~«Potrà 3251 7| loro capo, intervenne.~– Obbedite a questi signori, – disse. – 3252 13| Era l'ordine e noi abbiamo obbedito.~– Mio caro, noi viviamo 3253 10| previsto nessuno mosse delle obbiezioni. Tutti erano stanchi di 3254 9| quando i suoi uomini lo obbligano a tornare indietro. Durante 3255 9| ogni genere di patimenti, obbligati, di quando in quando, a 3256 4| qualche minuto, si trovò obbligato a rompere ed appoggiarsi 3257 14| forma di coppa, chiazzati ed occhialuti come il pelame d’un giaguaro 3258 2| volta, quando si scambia un'occhiata con qualche bella fanciulla, 3259 22| iridiscente.~D'altra parte la luna occhieggiava al di sopra delle foreste, 3260 18| cintura di pelle di un altro occhiello.~Ad un tratto alcune voci 3261 9| vedendo che nelle Indie Occidentali ormai i filibustieri non 3262 7| sospetti qualche cosa.~– Non si occupa delle sue serve.~– Non si 3263 14| proteggevano la ritirata occupando fortemente le due falde 3264 20| calare nel fondo del cañon, occupandolo interamente.~Perfino dalle 3265 9| deserta, in balia del primo occupante.~Montauban era salito in 3266 22| uscire dal suo letto, ed occupare la piccola pianura sabbiosa.~ 3267 17| foreste alle prese, senza occuparmi dei fatti loro.~Stava per 3268 5| di Ventimiglia.»~– Vuoi occuparti anche di quella? – chiese 3269 7| rotta di prima e di non occuparvi dei filibustieri.~– Voi!... – 3270 13| dicendo:~– Signor segretario, occupatevi dei vostri calamai e dei 3271 3| l'ufficiale. – Io non mi occupo di questi affari.~«Aprici.»~– 3272 20| in mezzo a quegli immensi oceani di verzura.~Anche i raggi 3273 7| pasticcini inzuccherati.~– Odimi mia cara, – disse poi, abbassando 3274 18| tante privazioni.~Dopo l’odor del brodo fu il fumo delle 3275 16| tori brucanti la fresca e odorosa erba dell’alta sierra.~Gli 3276 23| spagnuolo, fremente.~– Io non mi offendo affatto, quantunque sia 3277 1| quelle parole abbastanza offensive, passò la carta alla moglie 3278 5| per impedire un ritorno offensivo, don Barrejo, Mendoza e 3279 19| orribile spettacolo si era offerto ai suoi occhi; uno spettacolo 3280 1| paura che don Barrejo mi offra di quell'Alicante, non metterò 3281 1| fingendosi stomacato. – Ci offre del vino dove ha conservato 3282 22| qualche lembo di foresta.~«Offri loro un ponte, don Barrejo, 3283 5| nemmeno del diavolo e vi offriamo di tenervi compagnia fino 3284 20| fabbricarmi un flauto.~– Vuoi offrirci un concerto?~L'indiano lo 3285 7| Aramejo.~– Se non guarirà, offriremo una colazione agli squali 3286 8| gambe? Bella colazione che offriresti tu! – esclamò Mendoza. – 3287 3| non se ne andranno finché offrirete da bere.~– E chi è che andrà 3288 17| esclamò. – Sei ben gentile per offrirmi questo spettacolo in piena...~ 3289 19| Portatemi della legna e vi offrirò una colazione eccellente.»~– 3290 7| , signor conte.~– Posso offrirti qualche cosa? La mattina 3291 10| rispose Raveneau.~– Se si offrisse ai tuoi uomini qualche milione 3292 24| per chi cade.»~– Ah!... Mi offrite una cavalleresca partita 3293 23| spettacolo straordinario si offriva ai loro occhi. Tutte le 3294 2| Stura, stura, amica mia: offro al signor ufficiale ed alle 3295 23| della fame se ne prova; però offrono, di quando in quando, delle 3296 10| soluzione mettendo tutti gli oggetti preziosi all'asta, sicché 3297 20| America centrale.~Ancora oggidí è quasi un problema il tentarne 3298 | ognuno 3299 22| presto all’impotenza.~– Olà, compari, avete bisogno 3300 16| cane, che doveva avere un olfatto finissimo per sentire i 3301 21| bianco nei lontani paesi d'oltremare per condurre qui sua nipote?»~– 3302 25| Invano avevano cercato di oltrepassare la cascata, seguendo le 3303 24| attraverso le dune, finché ebbero oltrepassati i fuochi degli spagnuoli.~ 3304 13| attraverso i viali spaziosi ombreggiati da splendide palme.~Correvano 3305 22| Mendoza. – Hai la manía omicida? Le troppe avventure ti 3306 10| a settentrione del lago omonimo, a quaranta leghe dall'oceano 3307 10| guadagnato al giuoco, pagare un'oncia d'oro perfino cento piastre! 3308 20| piú aizzati, si alzarono ondeggiando le loro teste e scuotendo 3309 7| gettata, dinanzi alla quale ondeggiava agilmente una piccola caravella 3310 13| signore. Vi avverto che se opponete resistenza, fra mezzo minuto 3311 7| filare su Taroga e se si opporranno daremo loro addosso.~– M' 3312 11| spagnuoli si preparava ad opporsi alla loro avanzata, stimarono 3313 6| marchese ha dato gli ordini opportuni perché un galeone la trasporti, 3314 13| assicuro io.~– Voi osereste opporvi?...~– Diavolo!... Noi non 3315 10| calato, gli uomini che hanno opposto una fiera resistenza, pur 3316 16| guascone, sperando forse di opprimerlo col suo peso o d'imprigionarlo 3317 | oppure 3318 9| mettere a ferro e a fuoco le opulenti città del Chilí, del Perú 3319 16| due guasconi ed il basco, oramai troppo abituati a menar 3320 11| Raveneau de Lussan e Buttafuoco ordinano alla retroguardia di mantenere 3321 22| d'occhio. Le sue acque, ordinariamente limpide, erano diventate 3322 13| tutto come ci era stato ordinato.~«Al governatore premeva 3323 9| avventurieri, udendo tale proposta, ordinò di mettere una scialuppa 3324 15| muso roseo e le piccole orecchie tutte nere, descrivevano 3325 10| poppa.~La difesa però si organizza prontamente anche da parte 3326 8| piacere, che gli squali organizzavano la caccia, decisi, a quanto 3327 2| abituati alle sfrenate orge dei filibustieri e dei bucanieri, 3328 19| Trovandomi presente a quell'orgia di carne, un indiano fu 3329 24| guasconi.~I merletti che orlavano la giubba di seta del marchese, 3330 16| avanzi animali che puzzavano orrendamente.~– Sacco rotto!... – esclamò, 3331 2| capace di commettere cosí orrendi delitti, – rispose l'ufficiale. – 3332 11| fumo, che mi fa tossire orribilmente, – rispose il guascone.~– 3333 9| anni sfidando tutti gli orrori dell'estrema miseria.~Finalmente 3334 13| ora fra case ed ora fra ortaglie, quando si trovarono di 3335 7| avventurieri, senza però osare di manifestare apertamente 3336 9| altre piú piccole schiere osarono altrettanto, ma noi non 3337 5| navi ancorate nel porto, oscillanti sotto il battere e ribattere 3338 16| in causa delle spaventose oscillazioni che subíva il nido, sotto 3339 3| pare che la vostra mano oscilli troppo.~– Canarios!... Sono 3340 8| si era dispersa pel cielo oscurando gli astri e coprendo il 3341 21| cielo che continuava ora ad oscurarsi ed ora ad illuminarsi sotto 3342 14| avuto simpatia per gli antri oscuri, dentro i quali si possono 3343 20| già dei condor.~– Non l'oserebbero; hanno però la pessima abitudine, 3344 22| dei due giaguari. Io non oserei dormire con questi vicini.~– 3345 3| chiese don Barrejo.~– Non osiamo farci vedere di giorno. 3346 22| i migliori battellieri, osino tentarne la discesa.~– Giacché 3347 24| uccidere quell'uomo. Non oso piú far fuoco.~In quel momento 3348 18| poi, non udendo piú nulla, osò sporgere la testa. Si trovava 3349 20| visitato.~– Dov'è questo ospite da nessuno richiesto?~– 3350 12| già molto.~«Tonnerre!... Ospiti del marchese di Montelimar!... 3351 3| già si facevano udire e di ossari, metteva nel loro animo 3352 13| Signor marchese, i miei ossequi, – disse il guascone. – 3353 8| angolo oscuro e stette ad osservare.~I due uomini si avanzarono 3354 4| ingannarmi, perché avevo già oggi osservato sul viso di quell'avventuriero 3355 23| da strani geroglifici.~L’osservazione era stata fatta da De Gussac, 3356 5| Panchita, vi permettete delle osservazioni fuori di luogo.~– Io penso 3357 25| Darien, ora che nessuno ci ostacolerà la marcia.»~– Quando avremo 3358 5| veduti bazzicare la sua osteria e che passavano e ripassavano, 3359 1| taverna d'El Moro.~«Questi osti meriterebbero di venire 3360 1| Quando è di buon umore, si ostina a chiamarmi Pepito.~– Pi... 3361 8| perdite subite e per tanta ostinata resistenza, circondarono 3362 18| siamo sbarazzati di questi ostinati uccellacci.~«Aveva l'archibugio 3363 6| una pietra al collo se vi ostinerete a non parlare.~«La parola 3364 2| si o no?~È inutile che vi ostiniate a negare ancora.~Arnoldo 3365 3| gonfio di Xeres come un otre.~– L'hai proprio colle botti 3366 9| filibustieri non potevano piú ottenere patenti di corso che li 3367 16| colpi di draghinassa, e non ottenevano altro successo che quello 3368 5| digestione?~Dapprima non ottenne per risposta che un rauco 3369 8| di draghinassa senza aver ottenuto altro risultato che di spruzzare 3370 23| poiché dal loro guscio si ottiene quella scaglia di tartaruga 3371 9| oceano Pacifico.~Erano in ottocento, e ben risoluti di mettere 3372 11| Montelimar, voleva dargli ottomila uomini, che si trovavano 3373 15| È cosí grosso che la otturerà completamente.~«Vedremo 3374 7| aveva messo la prora a nord ovest, per evitare le numerose 3375 | ovunque 3376 13| oceano Pacifico, – rispose pacatamente don Barrejo.~– Vi prego 3377 7| equipaggio ci tiene in conto di pacifici passeggeri.~«Compare Arnoldo 3378 23| grosse. Peccato non avere una padella ed un po' d’olio per prepararci 3379 24| difenderò. Siete d'altronde padronissimo d'infilzarmi come un beccafico.~– 3380 12| tre mesi non ricevono la paga e non spendono piú, e trovo 3381 24| L'indiano aveva preso le pagaie e guidava con mano sicura, 3382 1| Andatevene subito senza pagamento. Il mezcal che avete bevuto 3383 1| segue dovunque andiamo, pagandoci anche delle buone bottiglie, 3384 2| mio.~– I miei malanni li pagano i meticci che vengono qui 3385 2| tazza l'avete spezzata.~– Io pagarla.~– Il padrone d'El Moro 3386 5| abbiamo abbastanza piastre per pagarti?~– Io non sono il padrone.~– 3387 7| ché l'eredità del Cacico pagherà tutto.~«Pranziamo e basta 3388 23| Questa corsa però me la pagheranno, per le corna del diavolo!»~ 3389 21| in aria come fuscelli di paglia.~Tacevano un momento, come 3390 8| scintillare le acque di miriadi di pagliuzze d’oro, i pesci-martello, 3391 1| taverniere. – Il fitto lo pago io e non loro, corpo d'un 3392 7| di bicchieri di mezcal, pagò il conto e si alzò, dicendo:~– 3393 10| Darien? A raccogliere oro a palate.~«Non sai che laggiú i ragazzi 3394 6| sussiego, dinanzi ad un palazzone sul cui frontone campeggiava 3395 14| già di vermi e scalò la palizzata.~– Guardate un po', – disse. – 3396 3| taverna. Le guardie erano pallide ed affannate e pareva che 3397 2| soldati erano diventati un po' pallidi, cosa d'altronde non sorprendente 3398 11| precipizi profondissimi e da paludi che probabilmente nascondevano 3399 14| foreste essendo uccelli palustri. Vedendo passare i tre avventurieri, 3400 6| relazioni fra l'alta società panamese.»~Il fiammingo sgranò gli 3401 8| il basco si sedette sulla panca di prora e la scialuppa 3402 18| certo trovarmi dopo nei panni di quel visitatore di nidi.»~– 3403 15| avevano abbrustolito delle pannocchie di mais, a giudicare dai 3404 20| foresta diventerà umida e pantanosa, migliaia e migliaia di 3405 20| rami secchi, era un certo pappagallaccio da spaventare anche un guascone.~– 3406 10| sospesa la navigazione in quei paraggi, si accomodarono alla meglio 3407 20| accasciante.~Un grande silenzio, paragonabile a quello che regna nei grandi 3408 18| cosí intenso, da poterlo paragonare ad un colpo di spingarda 3409 8| quelle affamate bestiacce paralizzava non poco la loro energia.~ 3410 22| cercate di farli servire da parapioggia.~Le onde brevi e rapide 3411 24| si era limitato sempre a parare, per ben conoscere il giuoco 3412 24| paura. Indietreggiava ma parava sempre, con rapidità fulminea, 3413 | parecchio 3414 7| quattro colpi di draghinassa pareggeremo il numero, – disse il guascone. – 3415 16| che sono anch'io del tuo parere e che preferisco rimettermi 3416 25| condotto però ben lontano. Parlano molto i guasconi, ma agiscono 3417 1| in Siviglia.~L'uomo che parlava cosí era uno spilungone, 3418 6| aguardiente finissimo, se non parlerà chiaro, gli faremo ora trangugiare 3419 12| Cambia voce innanzi tutto.»~– Parlerò col naso.~– Benissimo, Mendoza. 3420 9| ultimo, poiché dopo non si parlò piú né sulle coste del Pacifico 3421 23| boschetti che erano pieni di parraneca, bruttissime rane nere che 3422 7| draghinassa, perché gli era parso che qualche passante lo 3423 25| avvertito dalla decisione presa, partí senza indugio, fiero di 3424 11| don Barrejo. – Ecco una particolarità che i guasconi non hanno 3425 15| mostruosi serpenti acquatici, particolarmente temuti daglindiani, potendo 3426 6| balbettò.~– Il marchese quando partirà pel Darien? Voi dovete saperlo.~– 3427 6| Noi siamo tutti pronti a partire, – disse Mendoza. – Verrai 3428 11| scariche micidialissime partirono da tutte le parti, decimando 3429 10| Buttafuoco.~«Tutte le altre partite di filibustieri che possedevano 3430 8| buoni minuti, poi gli squali parvero averne abbastanza di quella 3431 11| Dapprima li presero per buoi al pascolo e già si rallegravano di 3432 20| formiche termiti in seguito passano, spolpano il cadavere e 3433 6| attirare gli sguardi di tutti i passanti.~Don Barrejo percorse diverse 3434 7| purtroppo si prendono dei passaporti per l'altro mondo.~Mise 3435 24| caimani. Mendoza si era passata una mano sulla fronte, la 3436 7| tiene in conto di pacifici passeggeri.~«Compare Arnoldo potrebbe 3437 23| Sembrava che l’astro notturno passeggiasse sulle punte estreme dell’ 3438 6| cuoca o di qualche servetta.~Passeggiava da un quarto d'ora dinanzi 3439 4| abbia riconosciuto mentre passeggiavamo sulle calate del porto.~– 3440 24| giuro che la mia spada vi passerà attraverso il corpo fino 3441 3| uccidono.~– E che le alabarde passerebbero attraverso ai loro corpi, 3442 15| Che anche questa volta la passeremo liscia, – rispose il filibustiere. – 3443 6| invece me all'altro mondo.~– Passiamo ad interrogare messer Pfiffero, – 3444 14| gli altri strumenti della passione.~I tre avventurieri, che 3445 1| un gesto affermativo.~– Pasta, – rispose l'ostinato fiammingo, 3446 7| Sono io che le fornisco i pasti.~– Tonnerre!... Questo si 3447 15| una pepita grossa come una patata e su quello spillone farò 3448 9| non potevano piú ottenere patenti di corso che li facessero 3449 5| chiacchierando sotto il piccolo patio.~Scambiarono appena poche 3450 17| compare Micò faccia pure, a patto che mi lasci andare per 3451 11| udire a pochi passi una pattuglia nemica, che marciava pesantemente 3452 20| completamente la luce del sole.~Una paurosa semi-oscurità, che non si 3453 20| folto della foresta.~– È un pauroso, – disse don Barrejo. – 3454 14| pelame d’un giaguaro o d’un pavone.~Quella seconda corsa, piú 3455 17| impedirgli di commettere qualche pazzia.~– Appartenete a qualche 3456 12| Non commettete delle pazzie, – disse Buttafuoco.~– Non 3457 1| buone li manderò fuori a pedaterispose il terribile taverniere. – 3458 3| sospetti su di noi e che ci fa pedinare dovunque dalle sue spie, – 3459 16| dire, De Gussac, che sono peggiori degli spagnuoli, quantunque 3460 17| splendida coda ricca di peli, s'aprí il passo fra i cespugli, 3461 1| Oh molto pono!... Ostessa pelissima, oste brutto e fino ponissimo.~– 3462 22| guasconi e la spada basca sulla pellaccia di quelle bestie, – rispose 3463 17| mostrando la sua superba pelliccia macchiata.~Le sue potenti 3464 19| di ventosa, e le sue ali pelose misuravano, insieme, quasi 3465 19| ragni giganteschi, orribili, pelosi, tutti neri, grossi quanto 3466 1| esempio mi chiamo Rodrigo de Pelotas, ed il mio compagno invece 3467 10| sempre Panchita che la mia peluria resisteva tenacemente al 3468 20| aggrappavano ai festoni di liane pendenti dagli enormi rami, l'indiano, 3469 20| ramo di noci, lasciando pendere la coda.~All'invito del 3470 1| superiore e dal fianco gli pendeva una spada.~Si diresse verso 3471 11| salvarono piú che in fretta sui pendii delle montagne, da dove 3472 21| caduti, scivolando lungo il pendío. Gli altri, spaventati, 3473 20| raggi della luna di rado vi penetrano, non esistendo veramente 3474 11| calpestate da piedi europei, penetrati nell'ossa al mattino da 3475 18| portata limitatissima ed una penetrazione misera, tale anzi che un 3476 1| A Panama stare tutti penissimo. Conoscete la città?~– Non 3477 9| stretto, e dopo una lunga e penosa navigazione salutano le 3478 13| appiccati!~– Mi consolerò pensando che se acciuffano me prenderanno 3479 6| lasciare Panama questa sera: pensateci voi a cavarvela come meglio 3480 18| poiché in quel momento pensava al povero gabbiere. – Qualunque 3481 24| che non ho mai avuto da pentirmene.~«La vostra guardia è splendida 3482 10| serpenti, patate e pesci dentro pentole d'oro.~– È il paese della 3483 19| cucinar cadaveri dentro pentoloni, con contorno di patate 3484 2| abbandonato sulla sedia, lasciando penzolare le sue lunghissime braccia 3485 15| fondere per mia moglie una pepita grossa come una patata e 3486 7| levandosi dal corsetto di percallo variegato un piccolo piego.~ 3487 19| meno d'un paio di giorni a percorrere un paio di metri, per raggiungere 3488 3| non sono mai riuscito a percorrerla tutta. Si dice che finisca 3489 7| branchi di pesci-volanti lo percorrevano, e quelli non potevano dare 3490 13| alabardieri, la distanza percorsa era abbastanza rilevante 3491 24| sfoderò la sua spada la quale, percossa dalla luna, mandò un lampo 3492 24| due ferri, poderosamente percossi, si sprigionavano, di quando 3493 6| il guascone. – Rios non perde il suo tempo.~– Allora a 3494 4| noi non siamo uomini da perderci di coraggio.~«Occupati del 3495 25| discesa la cascata, non perderemo né un giorno né un minuto, – 3496 2| come tante mignatte, senza perderle mai di vista?~– Calantuomini.~– 3497 11| una sosta piú lunga può perderli, e desiderosi anche di far 3498 19| foresta.»~– Bada di non perderti, – gli disse De Gussac.~– 3499 25| riuscivano ancora a salvarsi, perdevano però il frutto del loro 3500 22| indiano.~– Ehi, Mendoza, perdi il tuo tempo, – disse don 3501 6| chiese il basco.~– Non perdiamo la testa per cosí poco, – 3502 8| Avevano giurata la nostra perdita?~– Il capitano insieme a


1-arme | armig-catac | catas-decap | decen-filar | filat-incen | incer-mater | matit-perdi | perdo-rende | rendi-scamp | scans-spenn | spens-tratt | trave-zucch

IntraText® (V89) © 1996-2005 EuloTech