| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Emilio Salgari Gli ultimi filibustieri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
3503 3| uno sgomento d'altronde perdonabile in quei tempi.~– Andiamo,
3504 13| la situazione, dicendo:~– Perdonate, Eccellenza, se il mio compagno
3505 6| marchese di Montelimar, non vi perdonerei.~– Montelimar... – borbottò
3506 20| Se i grandi deserti, arsi perennemente dal sole, destano, nei viaggiatori
3507 15| ormai là dentro un’oscurità perfetta, dopo che avevano spento
3508 9| tempi ad altissimo grado di perfezione, non si può non rimanere
3509 17| marchese alzò gli occhi ed un perfido sorriso gli comparve sulle
3510 18| Una torma di quelle pericolosissime bestie, attirata probabilmente
3511 9| mentre tutti gl'inglesi perivano, quindici di costoro si
3512 1| vino squisitissimo.~– Foi permettere a me di tenerfi compagnia?~–
3513 8| Simili bricconate noi non le permetteremo, e se c'è da bere si berrà
3514 8| Queste inumanità non le permetterò mai.~«Sono stati abbastanza
3515 23| lunghe delle anteriori sicché permettono loro di spiccare dei salti
3516 23| di erbe freschissime, si permisero finalmente di tirare il
3517 11| noi sareste caduti come pernici dentro la rete della morte.~–
3518 12| a casa mia, dove potrete pernottare a mangiare liberamente.~«
3519 9| navigatori, Cook, Bouganville, La Perouse, Krasenstern, e tanti altri,
3520 20| rende l'uomo continuamente perplesso, in preda ad una vera angoscia.~
3521 11| governatore di Tusignala di perseguitare la retroguardia dei filibustieri,
3522 4| brillare un lume attraverso le persiane d'una finestra. O la señorita
3523 23| Il soldato, quantunque perso alla sprovvista, tentò di
3524 1| accorto dell'entrata di quel personaggio. Udendo però il tavolo scricchiolare
3525 13| di Tusignala, affinché si persuada meglio che io non posso
3526 13| questo caro De Gussac e ti persuaderai che i guasconi hanno sempre
3527 7| vedranno piú ritornare si persuaderanno che i satanelli, i diavoletti,
3528 7| cosí azzurri che non mi persuadono affatto.~– Strage generale, –
3529 14| minuti. Un lontano latrato li persuase a rimettersi subito in marcia,
3530 21| eterno buon umore.~– Siete persuaso ora che mi davano la caccia? –
3531 5| che se lo bevano tutto i peruviani od i cileni?~– È merce sigillata, –
3532 24| tenendo le spade in pugno, per pervenire qualunque sorpresa da parte
3533 19| piú vigorose delle altre, pervenne ad impadronirsene.~Solo
3534 15| guasconi, piú solide e piú pesanti, tagliavano invece in pieno.~
3535 25| che potessero, su per giú, pesare quanto due uomini ed avevano
3536 15| quell’abitatore delle caverne pesava come se avesse dentro i
3537 16| di bucanieri.»~– Vallo a pescare sul Maddalena, – disse Mendoza.~–
3538 4| spagnuoli e che ora fa il pescatore, ma in fondo è rimasto sempre
3539 8| vuoto e colpí sul dorso il pesce-martello, tagliandogli nel tempo
3540 8| metà e non aspettava che un pescecane per perdere anche quanto
3541 25| imbarcherà con Buttafuoco.~– La pescheremo quasi al volo, ve lo assicuriamo, –
3542 7| marini e dei branchi di pesci-volanti lo percorrevano, e quelli
3543 6| guascone. – Ora pesco il mio pesciolino.~ ~ ~
3544 6| disse il guascone. – Ora pesco il mio pesciolino.~ ~ ~
3545 6| voi, mio caro. Avete delle pessime abitudini e io, se fossi
3546 12| borbottando delle parole e pestando, di quando in quando, i
3547 14| fuggiti per non prendersi la peste?»~– Lassú non vi è nessun
3548 14| respirare quelle esalazioni pestifere prodotte da quell'ammasso
3549 10| e sospiravano da lunga pezza le grandi foreste profumate
3550 11| splendidamente perché, ti piaccia o no, dividono cogli italiani,
3551 3| su, signor ufficiale, – piagnucolò don Barrejo.~– Di recarvi
3552 4| dinanzi ad una casetta a due piani, di bell'aspetto, sulla
3553 15| attraversarono il serbatoio, piantandosi nelle rocce friabilissime.~–
3554 1| bucaniere e dal biscaglino e, piantandovi sopra a sua volta due pugni,
3555 10| l'avventuriero e non per piantare su casa, né taverne, tonnerre!... –
3556 16| sé gli artigli pronti a piantarsi nella sua testa, lasciò
3557 14| Che peccato non diventare piantatore di palo de vaca!... Ciò
3558 4| arrestandosi in una vasta camera a pianterreno che era ancora illuminata,
3559 6| di quel galeone.~– Me lo pianto nel cervello con un chiodo
3560 22| stendevano sulle sabbie delle due pianure, coprendo rapidamente i
3561 16| giunse sotto una specie di piattaforma, coi margini rialzati, formata
3562 16| un archibugio, furono il piatto forte della colazione.~Mendoza
3563 8| serviva anche talvolta a piazzarvi della piccola artiglieria.~
3564 13| non vedo che due cannoni piazzati lassú.~– Ebbene ora io ti
3565 7| di quel vino dolciastro e piccante, ricavato dall'alcool, empí
3566 17| minacciosamente spadoni, picche ed archibugi.~Il lazo lanciato
3567 15| sui tronchi dei pini i picchi capelluti, tutti neri, con
3568 15| esclamò don Barrejo, picchiandosi la fronte. – Talvolta si
3569 8| il terribile spadaccino picchiasse sodo.~Vlan!... Vlan!...
3570 5| frati, quando fu di nuovo picchiato alla porta.~– Cane d'un
3571 5| seguiti.~– Tonnerre!... Allora picchierò sodo, – disse don Barrejo. –
3572 14| bruno-purpurei e la testa picchiettata di bianco, che non avrebbero
3573 13| infatti bastò un leggiero picchio perché si trovassero tutti
3574 3| momento silenzioso, poi picchiò un pugno sulla tavola, esclamando:~–
3575 8| capitombolo e si lasciò andare a picco fra un cerchio di sangue.~
3576 5| i quali li aspettavano a piè fermo, appoggiati al carretto.
3577 10| ormai in casa propria, si piegarono con rapidità fulminea fra
3578 5| consegnandogli il biglietto piegato in quattro.~Poi se ne fuggí,
3579 7| percallo variegato un piccolo piego.~Il guascone l'afferrò,
3580 20| un tratto un cespuglio si piegò in due, ed un indiano, di
3581 24| spaurito; la luna, nella pienezza del suo splendore, declinava
3582 13| silenzio. Il marchese sembrava pietrificato e guardava con inquietudine
3583 2| Ohé, messer Arnoldo, vi piglia male? – chiese don Barrejo.~–
3584 8| tagliandogli nel tempo stesso le pinne dorsali.~Lo squalo si rovesciò
3585 15| per far posto alle nuove piogge.~Anche quella notte, per
3586 20| nessuno richiesto, che ci piomba addosso.~«Tu, a quale tribú
3587 7| Buttafuoco, – disse il guascone, piombando nella casetta come una bomba. –
3588 17| stavano intorno furono lesti a piombargli addosso ed a ridurlo all'
3589 18| attraversarono la distanza e piombarono sull’accampamento cogli
3590 16| sierra.~Gli animali, vedendo piombarsi addosso quel mostro, tentarono
3591 20| istante, od i Tasarios vi piomberanno addosso, vi faranno prigionieri
3592 3| ora e lasciateci andare.~– Piove ancora al di fuori.~– Preferisco
3593 3| uscirono cautamente in istrada.~Pioveva sempre a dirotto ed un ventaccio
3594 23| momento penso che una buona pipata di tabacco, dopo che da
3595 1| stesso e parve che quella piroetta lo avesse calmato di colpo,
3596 8| E nemmeno uno di quei pirpanti?~– Spero di no.~– Afete
3597 9| spagnuoli e fatti vari sbarchi a Pisco, ad Arica, a Sagra ed in
3598 14| coperte di fiori purpurei con pistilli e stami bianchi i quali
3599 7| di guardia con un paio di pistoloni alla cintura e la sua fida
3600 15| 15 - IL PITONE DELLE CAVERNE~ ~I tre avventurieri,
3601 15| non inferiore a quella dei pitoni dell’India e della Malesia.~
3602 17| e dietro la grande coda piumata agitava minacciosamente
3603 23| indiano, armato d’un grosso piuolo, aveva spinta la testuggine
3604 10| banchi e s'addormentarono placidamente, cullati dall'eterna ondata
3605 7| de oro~Las casadas son de plata~Y las viudad son de cobre~
3606 7| conte.~– Corpo di Giove Pluvio!... Tu sei una perla!...
3607 | pochissime
3608 8| potrebbe cedere sotto un poderoso colpo di coda.~– Scommetterei
3609 6| Guardami bene in viso!~– Mio pofero crande di Spagna, siamo
3610 8| sonorità della stiva.~– Molta polfere? – aveva chiesto subito
3611 7| lasciano ammazzare come polli, mia cara, ricordatelo.
3612 19| lunghi non meno di otto pollici, i quali si erano già affondati
3613 1| Mendoza. – Sei diventato un pollo, un pappagallo, un gallo,
3614 8| troverebbero delle ben magre polpe.~«Ah!... Eccoli!... Mano
3615 17| Se desidera assaggiare le polpette di compare Micò faccia pure,
3616 18| puna per far ridurre in una poltiglia sanguinolenta il suo avversario.~
3617 17| avrei preferito una comoda poltrona coi bracciuoli imbottiti.»~–
3618 23| straordinarie.~«Levatevi, poltroni.»~Scaricarono e poi ricaricarono
3619 14| soldati che temono per la polveriera.~Don Barrejo ed i suoi due
3620 25| lanciando cortine d'acqua polverizzata.~I quattro uomini cercavano
3621 4| la posada?~– Verso le tre pomeridiane.~– Ed è uscita con quell'
3622 7| future conquiste, occupò il pomeriggio a rimettere in ordine la
3623 4| del mascalzone, e poi si pongono anche in dubbio i miei titoli?
3624 1| pelissima, oste brutto e fino ponissimo.~– È stata una vera fortuna
3625 1| è eccellente.~– Oh molto pono!... Ostessa pelissima, oste
3626 25| però a paesi noti e molto popolati.~Colla partenza di Buttafuoco
3627 11| Gracias de Dios, paese ben popolato, con città numerose e fortemente
3628 25| trafficare con nessun altro popolo, pena l'incendio dei villaggi
3629 14| grossi come un piccolo popone, colla buccia giallastra,
3630 16| in mezzo a tutta questa porcheria.~– Mettili alla porta.~–
3631 20| profumato.~– Oh!... Brutti porci!... Farò fuoco su di loro
3632 20| avvolti su se stessi come porci-spini, e ripresero la via del
3633 2| Noè, – disse il guascone porgendogli un altro bicchiere. – Vi
3634 24| il terribile guascone gli porgeva e riprese la mira, mentre
3635 15| che asciutta, poiché dai pori del suolo sfuggivano, con
3636 6| riempí in un grande vaso poroso che si trovava in un angolo
3637 14| iridiscente, listata di porpora e fiocchi di frutta che
3638 9| un bastimento spagnuolo portante un ricchissimo carico.~Durante
3639 12| per ora. Farai meglio a portarci da bere, se ti è rimasta
3640 20| a Panama.~«Come faremo a portarle via?»~– Le porteremo a mano
3641 13| consegnarlo a noi?~– Per portarlo al governatore di Tusignala,
3642 19| indiano fu tanto gentile di portarmi una mano semi– bruciata,
3643 5| bucaniere e il filibustiere portarono fuori un uomo che pareva
3644 25| affinché gli uomini potessero portarsi aiuto a vicenda.~Il gran
3645 12| a prendere il marchese e portarvelo qui.~– E farvi appiccare, –
3646 1| arrugginita draghinassa, portatagli di nascosto da sua moglie
3647 12| miei, andate a prenderlo e portatemelo qui? Con un ostaggio di
3648 19| forno. Lasciate fare a me.~«Portatemi della legna e vi offrirò
3649 22| stati, piú probabilmente, portati via insieme a qualche lembo
3650 25| alberi e trasformarsi poi in portatori.~Il golfo del Messico d'
3651 7| altro biglietto che tu mi porterai qui prima che il sole tramonti.
3652 5| completamente le mie tasche e porteranno via anche la lunga catena
3653 2| compare Arnoldo Pfiffer e portiamolo in cantina.~– Ed in caso
3654 7| Uno è fiammingo e l'altro portoghese, quindi potranno menare
3655 2| mai allontanato da quel portone, il quale o bene o male
3656 11| attraversare era quella porzione dell'America che abbraccia
3657 1| taverniere, prendendo una posa tragica. – Mi pare che voi
3658 14| approfittare e scendere dalle loro posizioni, senza attenderli.~Si ricacciarono
3659 7| di Spagna? Mio padre deve possederne un numero sterminato che
3660 1| statura, membruto, pareva possedesse una forza muscolare piú
3661 6| ampio che gli spagnuoli possedessero nell'America centrale, e
3662 10| mi hai detto che se non possedete dei vascelli non vi mancano
3663 11| i guasconi non hanno mai posseduta e che vi invidieranno sempre.~«
3664 22| direbbe che questi indiani posseggano una tale forza.~«L'ha fulminato!...»~–
3665 15| assalitori e stritolarli.~La sua possente coda si agitava in tutti
3666 15| non farsi avvolgere dalle possenti spire del rettile stritolatore.~–
3667 4| Questa sera noi prenderemo possesso dell'alloggio e vi trasporteremo
3668 10| dal governo di Nicaragua, posta a settentrione del lago
3669 17| pelliccia macchiata.~Le sue potenti unghie, che sono cosí dure
3670 22| raggiungono una tale furia da non potere noi, abitanti delle zone
3671 | poterle
3672 18| era stato cosí intenso, da poterlo paragonare ad un colpo di
3673 20| peggio è che temo di non potervi offrire altro che degli
3674 | potessimo
3675 | potevate
3676 | potevo
3677 9| di verghe d'argento del Potosí, entrano furiosamente nel
3678 | potrai
3679 18| stoccata. Riposa in pace, pover’uomo.~Poi spiccò tre o quattro
3680 22| all'estremità d'una zampa. Povere unghie!... Vedremo se resisteranno!...»~–
3681 20| quasi asfissiato dalla povertà dell'aria, non è sicuro
3682 17| giaceva in mezzo ad una vera pozzanghera di sangue.~Don Barrejo non
3683 2| Non abbiamo nemmeno il pozzo in questa casaccia. Mi pare
3684 15| colazione con una sigaretta, pranzano con una cipolla e cenano
3685 7| del Cacico pagherà tutto.~«Pranziamo e basta colle chiacchiere,
3686 7| la lingua quasi secca.»~Pranzò allegramente, senza piú
3687 3| alla meglio, non essendo pratici in quel mestiere che il
3688 5| come abbiamo detto, era preceduto da un sagrestano zoppo che
3689 5| subito a borbottare certe preci ed a trinciare una infinità
3690 14| margine del bacino, usciva, precipitandosi giú pei selvosi fianchi
3691 12| piú fischiare le palle, precipitarono la corsa e giunsero ansanti,
3692 8| avventurieri erano costretti a precipitarsi ora verso prora ed ora verso
3693 12| della tavernaccia si era precipitato fuori dal banco, sagrando.
3694 10| stretta la linea sul passaggio preciso del vascello. Un comando
3695 9| bastimento spagnuolo che tosto predarono.~Avendo inteso dagli uomini
3696 5| ronde si lasciavano vedere, preferendo certamente qualche vecchio
3697 8| Allora daranno la preferenza alla tue bistecche ed a
3698 6| trovarono.~Il fiammingo invece preferí sbadigliare, mostrando certi
3699 25| che molti dei miei uomini preferirebbero ammazzarsi piuttosto che
3700 20| scorgendo i due cacciatori, preferirono di alzarsi e di scomparire
3701 13| datasi nell'Andalusia. Perciò preferisce rimanere muto per non provocare
3702 16| dobbiamo fare qualche cosa. Preferisci le palle o le corna?~– Preferisco
3703 23| in questo paese infame? Preferiscono godersi la vita tranquilla
3704 9| con Jonqué.~Essendoci noi prefissi di raccontare le gesta di
3705 8| loro un cartello di sfida e pregali di presentarsi uno per volta, –
3706 3| convento piú vicino e di pregarlo di mandarvi una mezza dozzina
3707 4| incognito. Vorrei invece pregarvi se non sarebbe meglio rimettere
3708 10| qualche milione di piastre da prelevarsi sull'eredità del Gran Cacico
3709 21| un po’ cogli sguardi, poi premette il grilletto.~La detonazione
3710 13| ordinato.~«Al governatore premeva che non si sapesse della
3711 1| moglie pare non abbia nessuna premura di vedere il mio sangue, –
3712 4| amici? – chiese, avvicinando premurosamente al bucaniere ed al filibustiere,
3713 10| niente affatto atterriti, e premurosi di evitare un'altra scarica
3714 5| ore su ventiquattro, si prendano un po' di riposo. Filate!...~
3715 22| Mendoza.~– Mio caro, prova a prender moglie, e vedrai come si
3716 2| diavoli e vedrete che corsa prenderà la ronda!»~– Risali? – chiese
3717 19| basco, – spero che non mi prenderai per un mulo dei Pirenei,
3718 5| allora, bravaccio, che corsa prenderesti.~«Non sai che lí dentro
3719 17| Io darò l'allarme e voi prenderete subito il largo. Vi avverto
3720 13| che cosa vorresti fare tu? Prenderla d'assalto? Se vuoi provare,
3721 23| draghinasse, non poteva prenderne altri se voleva avanzare.
3722 11| demoni, ogni misura che si prendesse contro di loro sarebbe stata
3723 24| voci. – Ferma!...~– Sí, prendeteci, – rispose don Barrejo,
3724 6| rapimento della señorita.~«Prendetevela con Aramejo.»~– Tu devi
3725 22| don Barrejo, il quale si prendeva filosoficamente quei goccioloni. –
3726 23| uscí dalle loro labbra: – Prendiamolo!...~Non vi era bisogno di
3727 7| provo il mare.~– Allora prenditi degli aranci, amico, – disse
3728 17| albero. – Tuttavia non vi preoccupate per me. I guasconi hanno
3729 7| marinai ed il loro capitano, preoccupati forse dalla vicinanza dei
3730 25| nuotatori, d'un bagno non si preoccupavano.~Al momento però di tentare
3731 11| loro vite.~E stavano già preparandosi animosamente alla disperata
3732 6| Signor Buttafuoco, volete prepararmi qualche bigliettino? Ho
3733 16| tutti furono d’accordo di prepararsi la colazione e di divorarsela,
3734 17| Andarvene a dormire per prepararvi pel grande viaggio che avrà
3735 20| archibugio puntato, come se si preparasse a far fuoco.~– Spari ai
3736 10| Nessun colpo di fucile. Preparate i grappini d'arrembaggio.~
3737 10| giornata furono fatti i preparativi per la grande spedizione,
3738 6| Spagna!... Se credete di preparavi a prenderci a gabbo, vi
3739 13| po' di barba, mentre noi prepariamo il falò.~«Se Segovia non
3740 18| qualche altro albero.~«Orsú, prepariamoci alla seconda battaglia,
3741 2| disposizione, purché vi prepariate a rispondere alle domande
3742 7| capitano.~– Se faranno i prepotenti con quattro colpi di draghinassa
3743 12| di Giove!... Non tollero prepotenze qui dentro, nemmeno da parte
3744 21| Giacché quei selvaggi si presentano bene ai nostri colpi, tentiamo
3745 1| Ho l'altissimo onore di presentarti il signor Buttafuoco, un
3746 25| pino, ma nessun uomo si presentava per entrarvi.~Fortunatamente
3747 13| audace colpo di mano, si presentavano agli alabardieri vigilanti
3748 6| la sua corazza, diventata press'a poco lucente, e l'impugnatura
3749 15| sono accampati proprio nei pressi del bacino ed hanno acceso
3750 9| Messico e la Tortue che rimase pressoché deserta, in balia del primo
3751 14| momento di sosta.~– De Gussac, prestami il tuo elmetto. Non vi saranno
3752 23| tutti, – si ripetevano, prestando orecchio ai fragori cupi
3753 13| Gussac, tu hai dei vestiti da prestarci?~– Il mio guardaroba è a
3754 20| scimmie rosse.~– Me l'avrà prestata senza che io lo sappia, –
3755 9| oceano Pacifico, il quale si prestava meglio alle lunghe corse
3756 21| accaparrata la fiducia del Cacico, pretendeva d'impadronirsi dei tesori,
3757 22| grande ansietà, poiché i pretesi gattacci del guascone erano
3758 8| con compare Pfiffero ed il pretesto figlio del grande di Spagna.~
3759 25| per decidere sul da farsi.~Prevalse subito l'opinione di mandare
3760 18| coraggiosamente l'attacco che prevedevano terribile.~Per cinque o
3761 15| preparava per l’assalto.~– Preveniamolo!... – gridò don Barrejo,
3762 6| delle punte al largo, per prevenire una qualche non improbabile
3763 10| erano già procurate delle preziose informazioni, strappate
3764 10| mettendo tutti gli oggetti preziosi all'asta, sicché si videro
3765 11| Chiloteca fu pei filibustieri preziosissima, poiché con minacce di morte
3766 3| potrebbe diventare per noi preziosissimo.~«Se è, come sembra, il
3767 22| allargavano a poco a poco la prigione.~Non vi era nulla di straordinario
3768 5| scomparsa e probabilmente prigioniera del marchese di Montelimar;
3769 20| indiano cavava dal suo flauto primitivo, si erano come irregimentati
3770 4| dell'imminente arrivo della principessa.~«Non avete mai notato qualche
3771 7| questa sera.~– Non voglio privare il marchese delle sue belle
3772 11| del momento opportuno di privarli dei loro bagagli.~Altri
3773 18| in allegria, dopo tante privazioni.~Dopo l’odor del brodo fu
3774 23| settimana e piú ne sono privo, può valere un’offesa, giovanotto.~«
3775 20| infinite arcate della foresta, procedendo con prudenza.~Un animale
3776 2| alcuni bicchieri ancora, poi procederemo ad una visita rigorosa alla
3777 9| prontamente le loro due fregate in procinto di essere catturate, riportando
3778 2| la tribú l'aspettava per proclamarla regina, non essendovi altri
3779 3| interamente vuotata. – Ti proclamo, don Barrejo, il piú grande
3780 10| Cristoforo, si erano già procurate delle preziose informazioni,
3781 14| basco e fanno degli sforzi prodigiosi per giungere primi, per
3782 2| intenerito perfino i sassi.~– Chi produce questo baccano? – chiese
3783 25| acqua, spaventosi a vedersi, producevano un fragore tale da impressionare
3784 16| fortissima corrente d’aria si produsse sopra di loro, poi qualche
3785 10| lontananza cominciavano a profilarsi le azzurre vette della Grande
3786 8| acqua, poi scomparve nella profondità dell'oceano.~– Ecco uno
3787 15| materasso dell’erba folta e profumata, ma non certo i tre disgraziati
3788 14| gettarono sulla frutta di quei profumati vegetali, grossi come un
3789 22| rabbia crescente:~– Signor profumiere, noi non abbiamo affatto
3790 23| audace colpo di mano già progettato.~La giornata passò tranquillissima.
3791 13| Servirà ai miei tenebrosi progetti.~– Vuoi farne delle altre,
3792 11| foresta favoriva l'ardito progetto dei due avventurieri di
3793 9| dei Fratelli della Costa proibissero il giuoco a bordo delle
3794 24| attraverso alle cupe ombre proiettate dalle altissime e foltissime
3795 16| arrestò di colpo. Don Barrejo, proiettato innanzi con impeto irresistibile,
3796 23| gruppo d’alberi, i quali proiettavano un’ombra foltissima.~– Il
3797 16| decisi a vendicare la loro prole.~S’avanzavano, producendo
3798 2| Ora dammi le spiegazioni promessemi. Sono curioso di sapere
3799 23| ventri, e quest’indiano ci promette delle colazioni straordinarie.~«
3800 6| Assoldiamo quelle due canaglie promettendo loro una parte dell'eredità
3801 7| guadagnare la somma che mi promettete, mio gentiluomo? – chiese
3802 15| di provviste.~La giornata prometteva di essere splendida. L’astro
3803 6| meglio potrete.~– Ed io vi prometto di darvi una prova di quanto
3804 20| alta, cogli zigomi assai prominenti e la capigliatura foltissima,
3805 5| mezza dozzina di tonnerre, pronunciati su tutti i tuoni davvero,
3806 6| tradito cosí presto, però non pronunciò alcuna parola.~– Signori, –
3807 14| formidabile, capace di tutto, si propagò colla rapidità del lampo,
3808 22| giaguaro che don Barrejo si proponeva di scucire con un buon colpo
3809 22| scappatoia, lo accetto, e vi propongo una bagnata coi fiocchi.~«
3810 5| noi abbiamo sete e che vi proponiamo di dare l'assaggio al contenuto.~–
3811 12| filibustieri.~– Stavo per proportelo, – rispose don Barrejo,
3812 9| Mare era tempestoso e niuna proporzione vi era fra le forze spagnuole
3813 24| occhi degli avventuri, delle proporzioni gigantesche.~– Quello non
3814 19| avventurieri, i quali si erano proposti di raggiungere le sponde
3815 10| disperati di quanto era stato proposto da Buttafuoco.~Come aveva
3816 | propri
3817 9| Messico di filibustieri propriamente detti, ci occuperemo fra
3818 12| fattorie e non risparmiamo i proprietari, quando riescono ad acciuffarne
3819 16| però da fare i conti con i proprietarî.»~– Che cosa hai scoperto
3820 8| contenevano dei formaggi e dei prosciutti salati. Non vi era certamente
3821 17| schiacciare un sonnellino, colla prospettiva poco allegra che aveva dinanzi,
3822 8| ferire i fratelli piú o meno prossimi, – disse con voce grave.~–
3823 7| signor marchese sarà là a proteggerci quando i filibustieri monteranno
3824 24| disse. – Il diavolo deve proteggerlo.~Sparò tre colpi provando
3825 14| terrorizzati, mentre i soldati proteggevano la ritirata occupando fortemente
3826 19| invece di assaggiarla, poi protestai altamente contro i cucinieri,
3827 1| e se ne andarono senza protestare, quantunque al di fuori
3828 17| per caso aveva trovato un protettore dell'ultima ora.~Anche il
3829 9| filibustieri non godevano né protezione, né indipendenza, attraversa
3830 23| meno gloriosa della mia, provala contro quelle piante e squarcia
3831 24| proteggerlo.~Sparò tre colpi provando tutti gli archibugi, ma
3832 8| guascone. – Ho incominciato a provarci un po' di gusto anche alle
3833 16| rispondo pienamente, senza provarla.~Il basco si aggrappò all’
3834 16| provati.~– E ti auguro di non provarli, – rispose il guascone numero
3835 3| addosso i loro mantelloni, provarono a far scorrere le spade
3836 13| faccende e nient'altro.~– Provatevi a uscire.~– Non sarà da
3837 19| potesse vedere da qual parte provenivano.~«Rispondemmo subito coi
3838 22| ore per mettere sottosopra provincie intere, devastare immense
3839 7| i filibustieri e che non provo il mare.~– Allora prenditi
3840 14| ardenti e nembi di scintille, provocando altri incendi.~Le trombe
3841 6| solletico sotto la gola, provocandogli subito il singhiozzo.~Il
3842 13| preferisce rimanere muto per non provocare colla sua voce un certo
3843 6| il nome dei filibustieri provocava su tutti gli spagnuoli per
3844 24| Si rispondeva alla feroce provocazione del basco, però, come abbiamo
3845 11| Ci sono, va benissimo. Provochiamoli ed avremo sventato un altro
3846 22| papà Noè non ha pensato a provvedere i fiumi di viti.»~– Non
3847 9| di scendere a terra per provvedersi di viveri, concepiscono
3848 14| Gussac, il quale si era provvisto d'un moschetto prima di
3849 23| boschi, che era diventato prudentissimo, si fermò, indicando agli
3850 2| Io mai afer fatto questo prutto mestiere.~– Eppure vi ripeto
3851 12| Filibustiero, hai detto?...~– Pst!...Silenzio per ora. Farai
3852 9| dati con tanto furore al pubblico ladroneggio.~Una schiera
3853 9| isola di San Giovanni di Pueblo, mentre David continua le
3854 9| saccheggiata, s'impadroniscono di Puelbo-Viejo, di Granata, città grandiosa
3855 24| vegetavano magramente dei puglices.~I tre avventurieri si erano
3856 1| castigliane portano sempre un pugnale nel seno!...~– Non te l'
3857 15| in vista, dopo d’averla pulita del sangue coagulato.~–
3858 16| vecchi e facciamo un po' di pulizia.~«Questo è un letamaio.»~
3859 15| raggiunsero il loro rifugio pullulante d’acqua freschissima, accomodandosi
3860 16| iniettati di sangue, i fianchi pulsanti, si scagliava sempre piú
3861 8| disse Mendoza.~– Ora li punisco io questi insolenti, – rispose
3862 8| Sono stati abbastanza puniti del loro infame tradimento.»~–
3863 15| rannicchiarono nello speco, puntando gli archibugi verso l’apertura,
3864 8| Non ci rimane che di puntare su Taroga, se potremo giungervi.~–
3865 13| chiudergli il passo ed a puntargli sul petto la draghinassa,
3866 10| segnalata una vela, che pareva puntasse decisamente verso la baia
3867 13| lama del guascone si era puntata sul petto del governatore,
3868 18| ginocchio, colle draghinasse puntate in aria aspettavano coraggiosamente
3869 18| accampamento cogli archibugi puntati.~Non vi era, almeno in quel
3870 10| il galeone spagnuolo che puntava sulla baia di David.~Nessun
3871 19| scimmia deve essere cucinata a puntino.»~Spensero il fuoco, colle
3872 16| il maschio che si sentiva punzecchiare da tutte le parti, abbandonò
3873 22| pelle-rossa, mentre io punzecchio, tu picchia sodo e spacca
3874 9| che una squadra non avesse purgato l'oceano Pacifico dai filibustieri,
3875 21| braccialetti d'oro, probabilmente purissimo.~Dei tatuaggi strani, che
3876 20| grasso?~– E nutrito di carne putrida. Devono avere un sapore
3877 21| disse De Gussac.~– Che puzzano di polvere lontano un miglio, –
3878 16| e di avanzi animali che puzzavano orrendamente.~– Sacco rotto!... –
3879 3| impugnando una bottiglia. – Tu puzzi troppo di zolfo.~Mendoza
3880 16| penne, avanzi d’animali puzzolenti e grossi mazzi d’erbe secche.~–
3881 7| colle due vele latine e le quadre del trinchetto già sciolte.~
3882 | qualcosa
3883 | quanta
3884 2| bevuta senza sborsare un quattrino, specialmente per un soldato,
3885 | quegl
3886 4| che voi andate in cerca di questioni, – disse Buttafuoco, a cui
3887 22| guascone, quando furono a una quindicina di passi dai due animali. –
3888 22| raggiungerà.~– Conosci le rabbie di questo fiume, tu?~– Io
3889 22| tempo certe bocche da far rabbrividire.~– Ehi, Mendoza, – riprese
3890 20| quasi sul viso, mentre stavo raccattando dei rami secchi, era un
3891 25| triangolo con sette stelle racchiudenti un serpentello rosso.~La
3892 20| Mendoza può essere inquieto.»~Raccolsero i quattro tatú, i quali
3893 18| condorini.~– Se ne abbiamo già raccolti due, – disse un altro soldato.~–
3894 17| precauzione era stato subito raccolto per impedirgli di commettere
3895 5| portata fuori dalla cantina.~«Raccomandagli di noleggiare un carretto
3896 6| speciale permesso od un'alta raccomandazione.~– Tonnerre!... – esclamò
3897 21| chiacchierone. – Ora verrà a raccontarci che ci sono già addosso.~
3898 3| qualche vicino.~– Dovrò allora raccontargli il motivo per cui io e mia
3899 20| Anche i raggi della luna di rado vi penetrano, non esistendo
3900 6| avverto che il Consiglio si raduna e che sarà per voi un terribile
3901 7| erano risaliti in coperta radunandosi a prora.~– Avete notato
3902 18| tempo alle cinquantine di radunarsi e formare massa, avevano
3903 20| direbbe che qui si sono radunate tutte le belve che abitano
3904 16| slancio irrefrenabile, si era radunato in quel luogo e tagliava
3905 15| getti di acqua che poi si radunavano un po' piú in basso.~– Ci
3906 10| nelle mani degli spagnuoli, radunò i suoi uomini per la divisione
3907 20| degli squarci che formino radure.~Sotto quegli immensi vegetali
3908 21| Maddalena.~In quel momento una raffica violenta passò sulla grande
3909 3| indiani non hanno il palato raffinato.~– No, – ripeté per la seconda
3910 12| marchese di Montelimar, avevano raffreddato molto gli animi.~Una nuova
3911 3| bisogno di te, segui il ragazzetto indiano che ti ha portata
3912 9| a quel primo nucleo e lo raggiunge per rinforzarli.~Quando
3913 18| avventurieri ripresero la corsa, raggiungendo felicemente il margine della
3914 11| non erano cosí facili a raggiungersi come aveva sperato dapprima.~–
3915 24| ironica:~– Era tempo che vi raggiungessi.~– Il marchese Montelimar!... –
3916 18| minuto ancora ed il gabbiere raggiunse gli ultimi rami che reggevano
3917 5| seconda sbornia, si era raggomitolato su sé stesso, ricominciando
3918 10| altri uomini compaiono, raggruppandosi rapidamente intorno ai due
3919 21| prendiamo posizione.~«Se si raggruppano ci massacreranno a colpi
3920 5| gli angoli delle case si raggruppavano delle vecchie comari le
3921 11| invece di agire, vollero ragionare, mentre avrebbero potuto
3922 10| rompitori d'ossa e d'albatros raglianti come asini.~– To', – disse
3923 3| di ridere allegramente.~– Rajo de Sol!... – esclamò il
3924 11| buoi al pascolo e già si rallegravano di potersi finalmente ristorare,
3925 6| da un monte verde come un ramarro, sorgente da un mare bluastro
3926 7| argento~Le vedove son di rame~E le vecchie di latta)~ ~
3927 5| e la pelle dai riflessi ramigni.~– Che cosa vuoi tu, furfante? –
3928 12| presso e disse:~– Signor Ramirez, conducete subito questi
3929 4| disse Mendoza, con un certo rammarico.~– Non dolertene, – gli
3930 16| crudelmente il viso dai ramoscelli dei cespugli, però non lasciava
3931 13| stanze.~Solamente dei cani randagi vagavano per le vie che
3932 5| non la finivano però li randellavo per bene, – rispose il castigliano,
3933 23| di parraneca, bruttissime rane nere che hanno le gambe
3934 15| ed i tre avventurieri si rannicchiarono nello speco, puntando gli
3935 22| spaventate che si tenevano rannicchiate, col pelame arruffato, senza
3936 21| avventurieri e l'indiano, rannicchiati sul simaruba frondoso che
3937 5| fiammingo, il quale stava rannicchiato in fondo.~– Ohé, mastro
3938 8| si berrà in compagnia.~Si rannicchiò in un angolo oscuro e stette
3939 5| con delle strane mosse da ranocchio e che reggeva un secchio
3940 12| desideriamo provare il piacere di rapire ora lui, tanto piú che quell'
3941 13| alabardieri.»~– Volevate rapirmi forse? – chiese il marchese,
3942 18| aveva, per modo di dire, rapito il suo compagno, comparire
3943 25| isola manteneva frequenti rapporti colla madre patria.~Un milione
3944 13| Continuate a scrivere il rapporto della battaglia che noi
3945 14| e stami bianchi i quali rappresentano, con esattezza meravigliosa,
3946 12| insegna di legno la quale rappresentava un toro.~– Mendoza, leggi!... –
3947 19| sia qualche ferito? Non rappresenterebbe una colazione, per centomila
3948 13| ed illuminata da qualche rara lampada che spandeva piú
3949 22| centrale sono fortunatamente rari, ma quando Giove galoppa
3950 3| andavano pure dall'altra parte rasentando i muri delle case.~Don Barrejo
3951 15| insetti.~In alto e quasi rasente al suolo poi, stormi di
3952 18| hanno mai posseduto dei rasoi per farsi cosí ferocemente
3953 12| avevano conosciuto né il rasoio, né le forbici.~– Signor
3954 18| il basco, – e non sapevo rassegnarmi all’idea di riprendere il
3955 22| Gussac.~Il tempo si era rasserenato, poiché, come abbiamo detto,
3956 21| tradotte quelle parole poco rassicuranti.~– Non sono sordo, – rispose
3957 18| guascone, però si erano subito rassicurati vedendolo scendere lentamente
3958 17| chiese il guascone un po' rassicurato, poiché quello strano animale
3959 23| conservava l’indiano li rassicurava non poco.~Quell’uomo che
3960 20| corpaccio che nelle forme rassomiglia ad un maiale, essendo coperto
3961 13| affermativo.~– Sarebbe una strana rassomiglianza? – si chiese il marchese.~–
3962 8| gorgoglii, che certi momenti rassomigliavano al tuono udito ad una grandissima
3963 24| disse il marchese, con voce rauca.~– Uno si batte e gli altri
3964 8| sua colazione con certi rauchi gorgoglii, che certi momenti
3965 10| signore, la señorita!...»~Ravenau de Lussan aveva pronunciato
3966 17| Dinanzi a lui era stato ravvivato il fuoco su cui bolliva
3967 8| anche senza metterci a razione. Si parte?»~– Partiamo, –
3968 21| darci la caccia.~«Le due razze vanno spesso assai d'accordo.»~–
3969 25| ricordato i loro nomi: Maria Read ed Anna Bonay, però non
3970 10| aspettato tanti anni per realizzare il suo sogno.~– Il Corsaro
3971 9| a corseggiare pel golfo recando non pochi fastidi agli spagnuoli
3972 14| guadagno che abbiamo fatto a recarci a Segovia! Siamo rimasti
3973 3| piagnucolò don Barrejo.~– Di recarvi domani mattina dal Padre
3974 22| tranquillamente come se si recassero alla caccia dei conigli,
3975 10| California e dal Messico si recavano a Panama a portare i ricchi
3976 2| l'alabardiere, con voce recisa.~– Eh!... Qualche volta,
3977 20| un colpo di navaja, aveva reciso un bambú di mediocre grossezza,
3978 20| è un altro individuo che reclama la sua parte.~– Chi? – domandò
3979 15| tacere i suoi intestini reclamanti imperiosamente la colazione,
3980 7| padroni della navicella, reclamarono imperiosamente la colazione
3981 8| piú di tenersi sott’acqua.~Reclamava imperiosamente la sua colazione
3982 2| una migliore dell'altra e regalate veh, perché mio zio ama
3983 5| senza contare il caratello regalato ai frati, quando fu di nuovo
3984 10| prigionieri che l'oceano regalava.~«Pietro l'Olonese, uno
3985 1| letto, usciva dalla cantina reggendo fra le robuste braccia un
3986 16| spada.~Il condor, non poteva reggere a tanto peso, calava dolcemente,
3987 16| degli sforzi giganteschi per reggersi.~Le disgrazie del teverniere
3988 3| alterata. – Le mie gambe non mi reggono piú.~– Non vi mostrate un
3989 19| abbastanza pratico della regione, non aveva tardato a riconoscere
3990 9| tremendi disastri che la storia registri.~Un tremendo terremoto devasta
3991 5| Stava per aprire un vecchio registro, tutto sgorbio e macchie
3992 15| archibugi, si presero per mano, regnando ormai là dentro un’oscurità
3993 8| tesoro del Gran Cacico nel regno delle tenebre eterne.~–
3994 10| in quando, con una certa regolarità, giungeva rumoreggiando
3995 17| mastino impareggiabile. Ora regolatevi e ricordatevi che anche
3996 5| storia degli spettri, colla relativa visita dei frati, doveva
3997 6| voi abbiate delle buone relazioni fra l'alta società panamese.»~
3998 5| ormai persuasi di aver relegati per sempre tutti gli spiriti
3999 5| non c'era da scherzare coi religiosi ed una qualunque offesa
4000 21| Questo tornado dovrebbe però renderci un favore.~– Quale? – chiese
4001 22| momento il rifugio, volendo rendersi conto dello stato del fiume
4002 15| Piú vivo di prima.~– Rendete grazie al serpentaccio, –