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| Emilio Salgari Gli ultimi filibustieri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
4503 18| Se quell’uomo riusciva a scansare i rami quasi tagliati, potevano
4504 4| era arrossata contro la scapola dell'avversario e fece un
4505 22| Che cosa si fa dunque? Si scappa verso la sierra?~– Troppo
4506 11| abbondanza.~– Storie!... Tutti scappano dinanzi a noi, come se gli
4507 5| dopo una breve resistenza scapparono a gambe levate, lasciando
4508 6| chiusa addosso perché non scappasse, brontolando e facendo delle
4509 7| il quale aveva fatto una scappata a poppa per accertarsi della
4510 22| considerato che non vi è altra scappatoia, lo accetto, e vi propongo
4511 22| don Barrejo, e vedrai come scapperanno senza curarsi di noi.»~–
4512 1| dei morti!...~Don Barrejo scappò via, tenendosi il ventre,
4513 1| riesca a decifrare questi scarabocchi.~«Panchita!...»~Una robusta
4514 9| Messicano.~Un uragano li scaraventa su un gruppetto d'isolette
4515 16| femmina.~– Bada di non farti scaraventare nel bosco, – avvertí De
4516 17| furiosa corsa dopo avermi scaraventato in mezzo a queste piante
4517 6| Buttafuoco. – Non giuocate a scarica-barile, perché la pazienza non
4518 10| trovarsi dinanzi qualche nave, scaricano d'un colpo i trentasei pezzi
4519 22| aggiunse il basco. – Dovremo scaricarli.~– Che si siano imbarcati
4520 17| nel bosco, mio signore e scaricate tutti questi archibugi,
4521 10| intercettando completamente la scarsa luce degli astri.~L'oceano
4522 13| attraversare loro alcuni corridoi scarsamente illuminati da qualche fumosa
4523 9| quegli avventurieri che con scarsi mezzi, con vascelli cosí
4524 10| ed andava ad aumentare le scarsissime provviste della spedizione.~
4525 16| furore d’ambe le parti e con scarso successo, quando il maschio
4526 14| caratello d'aguardiente potesse scatenare un simile incendio.~«Ah!
4527 21| Mille strani fragori si scatenavano in alto. Ora pareva che
4528 23| esca che è chiusa in una scatoletta d’acciaio è perfettamente
4529 24| la mia pelle.~Il marchese scattò, portando a don Barrejo
4530 14| colpo e dal tronco si vide scaturire subito uno zampillo di liquido
4531 14| però non lo è mai stato.~Scavalcò la trincea e si lasciò cadere
4532 18| vi era da fare altro che scavargli una buca in mezzo alla foresta.~–
4533 25| rinchiusa in tronchi d'albero scavati accuratamente, fu imbarcata
4534 23| aiutava l’ex-taverniere. Scavatosi una specie di nido, che
4535 23| tre avventurieri intanto scavavano il suolo sabbioso per preparare
4536 23| dei suoi due compagni.~– Scaviamo, De Gussac, – riprese il
4537 3| che!... Domani lo ripesco, scavo una buca e lo seppellisco
4538 19| draghinassa e un po' delle mani, scavò una buca abbastanza profonda
4539 22| acqua, prima che la notte scenda.~– E tu, Mendoza? – Chiese
4540 21| slanciarono sotto le foreste scendendo verso la pianura bagnata
4541 2| ufficiale e gli alabardieri scenderanno. All'estremità della cantina
4542 21| presto il Maddalena e di scenderlo fino alle grandi cascate.~–
4543 20| marcia.»~– Bell'affare se noi scendevamo attraverso questo cañon,
4544 2| avevi già uno quando sei sceso nella cantina, – rispose
4545 20| cadavere e lasciano uno scheletro perfettamente denudato,
4546 16| occhi, camerata. Non si scherza coi condor.~– Può essere
4547 4| Figlio di papà!...~– Scherzate meno e ditemi chi siete.~–
4548 14| cosa dici, Mendoza?»~– Che schiaccerei un sonnellino, – rispose
4549 12| fuggiaschi si precipitavano schiamazzando nella città ed i ponti venivano
4550 4| la piazza, seguita da uno schianto terribile. – Preparatevi
4551 4| empiendo due bicchieri. – Schiarite un po' le idee con questo
4552 21| spagnuolo per dichiararsi schiavi.~«Non valeva la pena, in
4553 22| Faglielo tu colla tua schiena, il passaggio, – ribatté
4554 9| pubblico ladroneggio.~Una schiera di filibustieri si era impegnata,
4555 10| vascelli non vi mancano gli schifi e le piroghe.~«Gli ultimi
4556 9| delle due navi, scoprono uno schifo ancora galleggiante e si
4557 11| continua a risuonare di schioppettate mortali.~Finalmente comprendono
4558 14| disse.~– Diventate un po' schizzinosi voi, camerati. Don Barrejo
4559 14| altronde se vi è qualche schizzinoso, tanto peggio per lui.~Prese
4560 14| disse don Barrejo, il quale sciabolava rabbiosamente le piante
4561 10| avanzano correndo, colle sciabole in pugno.~– A te il cassero!... –
4562 13| Pfiffero, sia per la tinta scialba, sia per gli occhi azzurrastri,
4563 3| anima dell'uomo biondo e scialbo, poiché ormai anche nell'
4564 13| compagno a far qualche grossa sciocchezza.»~– Che cosa volete, furfanti?~–
4565 23| riprese don Barrejo, – sciogli la lingua ed apri bene gli
4566 2| uomo, mio caro, non potrà sciogliere la sua lingua prima di ventiquattro
4567 7| quadre del trinchetto già sciolte.~Ricominciava a piovere,
4568 25| calzoni da marinaio; portavano sciolti i lunghi capelli, al fianco
4569 5| che cosa?~– Il problema è sciolto, – disse il guascone, prendendo
4570 21| Tre indiani erano caduti, scivolando lungo il pendío. Gli altri,
4571 17| e non tardò a lasciarsi scivolare giú dal cespuglio, trascinando
4572 19| un po' di polvere nello scodellino dell'archibugio, abbassò
4573 8| il basco. – Non vi sono scoglietti da queste parti.~– Contro
4574 17| seduti sulla punta d'uno scoglio emergente di fronte al mar
4575 11| cosa mi narri tu?~– Vuoi scommettere, don Barrejo, che nemmeno
4576 10| nemico, mentre le scialuppe scompaiono sotto le acque del Pacifico.~
4577 10| mano. Già prima che il sole scomparisse, delle masse di fitti vapori
4578 16| mentre l’indemoniato animale scompariva in uno squarcio del terreno,
4579 11| si succedono, mettono lo scompiglio dappertutto.~Negri, mulatti,
4580 10| attraverso le alte montagne e le sconfinate foreste dell'istmo.~I filibustieri,
4581 19| preparare gl'indiani morti negli scontri, alcuni alla salsa verde,
4582 4| aveva un viso assolutamente sconvolto, guardò il bucaniere ed
4583 23| Peccato che non abbia scopato via anche S. E. l’illustrissimo
4584 3| guascone. – Scendo in cantina, scoperchio la botte e ve lo getto dentro.~«
4585 5| America.~– E con tutte queste scoperte io non vedo altro che te
4586 14| momento in momento.~Degli scoppi avvengono e fanno saltare
4587 22| ZATTERA~ ~Gli uragani che scoppiano nell'America centrale sono
4588 12| Moro.~Il taverniere era scoppiato in una risata ed aveva stese
4589 2| di Montelimar riuscisse a scoprirla, non la lascerebbe piú libera.~–
4590 5| succederebbe se le guardie lo scoprissero dentro la botte.»~– Tu ragioni
4591 15| il famoso filibustiere, scopriva fra i suoi uomini un accidente
4592 5| bicchierino. – Ad ogni passo io scopro una nuova America.~– E con
4593 6| coraggiosi fossero, un disastroso scoraggiamento.~– Mi hai capito? – chiese
4594 17| imbrancarvi colla canaglia, che scorazza dalle coste dell’oceano
4595 22| Colle nostre draghinasse scorcieremo loro le unghie, mentre l’
4596 10| Parola d'onore che me l'ero scordata.~– Di già?~– Don Barrejo
4597 19| di fame.~– To'!... Mi ero scordato che avete sempre la pancia
4598 2| zio lontano, che non si scordava del nipote taverniere.~–
4599 17| amico, – disse. – Io non scorderò mai che a te devo la vita.~«
4600 19| chiese don Barrejo. – Non scordiamoci che abbiamo dietro di noi
4601 23| confessare che non me lo scordo mai.~«Scommetterei che lo
4602 11| vetta d'una certa montagna, scorge con grande stupore, agglomerati
4603 20| polvere, poiché gli avvoltoi, scorgendo i due cacciatori, preferirono
4604 12| conduceva a Segovia-Nuova. Scorgendoli, gli spagnuoli che stavano
4605 18| subito su qualche pianta, che scorgerà i fuochi dell’accampamento
4606 10| Fra pochi minuti però lo scorgerai anche tu.~Anche i suoi uomini
4607 12| corazze che indossiamo ci scorgeranno da lungi e si guarderanno
4608 15| stava dietro.~– Non posso scorgerli tutti, – rispose don Barrejo. –
4609 18| non sarebbe stato facile scorgerlo, specialmente fra i lunghi
4610 24| sabbia formati dalle piene.~Scorgevano benissimo gli spagnuoli
4611 19| Vi è un ruscelletto che scorgo laggiú, andate a lavarvi
4612 16| loro i tori continuavano a scorrazzare all’impazzata per la boscaglia,
4613 4| di Spagna e qui il sangue scorrerà, signori miei, perché io
4614 7| un colpo d'occhio l'aveva scorso.~– I nostri prigionieri
4615 13| lo stesso che li aveva scortati dal ponte alla spianata,
4616 5| disse Buttafuoco. – Noi scorteremo il carretto e Wandoe ci
4617 3| quale strillava come se la scorticassero.~In pochi istanti si trovarono
4618 25| quei panieri formati di scorza d'albero leggiero.~Ad un
4619 11| foreste impraticabili, da rupi scoscese, da precipizi profondissimi
4620 15| si ripiegò su se stesso, scosso da fortissime convulsioni,
4621 18| essersi accampati.~Il basco scostò con precauzione i rami e
4622 7| quali lasciavano troppo le scotte.~A mezzodí i tre avventurieri,
4623 3| Sfido chiunque ad andarlo a scovare, – disse don Barrejo, quand'
4624 10| ringrazio di essere venuto a scovarmi perché questa storia delle
4625 25| ultimo momento, poiché fu scovata una nave olandese che una
4626 2| voi, signor ufficiale, lo scoverete fuori in qualche luogo.~«
4627 13| faticare, poiché quel povero scriba era piú morto che vivo pel
4628 1| personaggio. Udendo però il tavolo scricchiolare sotto quel terribile pugno
4629 5| Buttafuoco ama troppo la scrittura.~«Bah!... Una mania anche
4630 1| foglio. – In Guascogna non si scrive cosí, per tutti i tuoni
4631 25| piú arditi della banda, – scriveva, – tutto che avvezzi a sfidare
4632 8| circondarono la scialuppa scrollandola poderosamente e tentando
4633 24| si guarda un pazzo, poi scrollò le spalle dicendo, con una
4634 18| si alzavano, seguite da scrosci di risa:~– Pedro!... Pedro!...
4635 5| sotto la pioggia sempre scrosciante.~– Che vengano a prendermi
4636 24| un altro minuto i ferri scrosciarono, lampeggiando ai raggi della
4637 7| noi vegli sempre e faccia scrupolosamente il suo quarto.~«Noi non
4638 19| ex-taverniere aveva terminato di scuoiare l'a-j e l'aveva avvolto
4639 19| Graffiante o no, andiamo a scuoiarla ed a gettarla sul fuoco.»~
4640 20| guascone.~– Dovevi ammazzarlo, scuoiarlo e metterlo sui carboni.
4641 5| chiamò don Barrejo, scuotendolo vigorosamente. – A che punto
4642 5| formavano un tale baccano da scuotere anche i morti.~Quel breve
4643 22| impetuosissime, volta a volta scuotevano.~I tre avventurieri e l’
4644 11| macello, poiché gli spagnuoli, sdegnando di difendere la vita contro
4645 20| non ha da fare altro che sdraiarsi sotto una pianta e attendere
4646 17| attentamente sui suoi camerati, sdraiati sul fogliame, ed ogni volta
4647 19| basco non rispose. Si era sdraiato in mezzo ad un folto e freschissimo
4648 6| Mendoza, il guascone e Rios si sdraiavano su un mucchio di vecchie
4649 9| vascello e per di piú assai sdruscito, avevano concepito l'idea
4650 16| De Gussac.~– Se vengono a seccarci, con due colpi di draghinassa
4651 24| rispose Mendoza. – Non mi seccare in questo momento terribile.~«
4652 2| andate le cose, cominciava a seccarli moltissimo.~L'ufficiale
4653 5| Il primo che viene a seccarmi ancora, lo afferro per la
4654 11| un pezzo di tasajo, carne seccata al sole, senza riuscire
4655 6| il fiammingo ferocemente, seccato di essere stato tradito
4656 5| ranocchio e che reggeva un secchio pieno d'acqua santa.~Il
4657 2| la quale si studiava di secondare il marito, senza sapere
4658 23| massa delle loro carni, le seconde non lo sono meno, poiché
4659 8| Partiamo, – disse Buttafuoco sedendosi a poppa.~Il guascone si
4660 15| un posticino almeno per sederci.~Non sarebbe piacevole rimanere
4661 13| imbavagliare, poi vennero fatti sedere in due ampie poltrone ai
4662 1| Mio caro Pfiffero!~– Sedete, – disse Mendoza, con voce
4663 8| disse il guascone.~Si sedettero sui banchi disponendosi
4664 17| il guascone.~– Portate un sedile a questo signore, – disse
4665 10| desiderio.~Fu dunque deciso, seduta stante, lo sgombro dell'
4666 10| il tramonto del quarto fu segnalata una vela, che pareva puntasse
4667 11| valle, scorgono finalmente i segnali di vittoria dei loro camerati,
4668 7| fiammingo. – Fanale ferde segnare permesso.~– Dov'è il tuo
4669 5| anche Mendoza, mentre Wandoe segnava la via e Buttafuoco stava
4670 17| dentro che uno dei miei segretari è scomparso, senza piú dare
4671 24| guasconi hanno le loro bòtte segrete e finora non ne ho usata
4672 4| attigua, che serviva come di segreteria della posada, e come la
4673 3| domani avremo bisogno di te, segui il ragazzetto indiano che
4674 10| echeggiò: – Sfondate!...~Seguí un rimbombo cupo e sinistro.
4675 22| Barrejo, – disse Mendoza.~– Seguiamo il consiglio di quest’uomo
4676 5| reverendi padri vogliono seguirmi, andiamo pure a dare la
4677 8| altre due detonazioni si seguirono e altri due pesci-martello
4678 21| e le detonazioni erano seguíte dalle urla del vento.~Le
4679 17| credo. Finitela di sagrare e seguiteci.~– Un momento, sergente.
4680 21| ancora percorsi cinque o seicento metri, quando una freccia
4681 14| bolgia infernale, con le selvagge contrazioni dei serpenti,
4682 14| precipitandosi giú pei selvosi fianchi della sierra.~Don
4683 15| della sorgente, in modo da sembrare addormentato.~Don Barrejo
4684 6| guascone.~– Compare Arnoldo, mi sembrate un bel pesce dentro la rete, –
4685 2| lasciato cadere quando mi è sembrato di vedere lo spettro dell'
4686 8| mostravano le loro enormi bocche semi-circolari, irte di denti e situate
4687 10| uomini salgono a gruppi, semi-nudi, ma bene armati e decisi
4688 5| ed avendone trovata una semipiena la svuotò in due colpi,
4689 1| portano sempre un pugnale nel seno!...~– Non te l'ho mai veduto, –
4690 15| E portato il caffè alla señora moglie, – aggiunse Mendoza,
4691 15| coda si agitava in tutti i sensi, scagliando addosso ai combattenti
4692 9| repubblica di masnadieri che non sentendo né amor di patria, né sete
4693 16| splendido toro tutto nero, sentendosi addosso quel peso, si era
4694 6| Il silenzio è d'oro, – sentenziò gravemente Mendoza.~– Compare
4695 14| guascone. – Non vedo nessuna sentinella vegliare sui punti avanzati.~–
4696 24| cosí forti.~– Oh!... Ne sentirete ben altre delle stoccate,
4697 23| acqua la zattera.~«Non mi sentirò sicuro finché non mi troverò
4698 11| ti ho detto, non ho mai sentito alcuna affezione pel piombo.~«
4699 10| cassero.~I filibustieri che si sentono ormai in casa propria, si
4700 6| Giunti a questo punto si separarono.~– Dirai a tua sorella che
4701 25| dovevano certo piú rivedere.~La separazione fu dolorosa per tutti. Anche
4702 14| tagliando ali e teste, seppellendosi fra una nuvolaglia di penne.~
4703 24| rimontare a galla il cadavere e seppellirlo fra la sabbia dell'isolotto,
4704 22| trovano di meglio che di seppellirsi nel fango e di rimanervi,
4705 24| robuste zampe anteriori, per seppellirvi dentro le loro uova.~Giungevano
4706 3| ripesco, scavo una buca e lo seppellisco in qualche angolo della
4707 19| un gran buongustaio, come seppi dopo, mi offerse senz'altro
4708 23| piedi, scaraventando una sequela d’imprecazioni contro i
4709 25| incendio dei villaggi ed il sequestro delle derrate, quindi Raveneau
4710 22| Non era certamente una serata favorevole pei giaguari,
4711 19| Posso sognare le deliziose serate passate nella mia cantina,
4712 4| Montes, preferisco per ora serbare l'incognito. Vorrei invece
4713 17| soldati ed a quanto pareva serbava i migliori bocconi per sé.~
4714 12| Vuotatele liberamente, perché le serbavo per gli amici e degli amici
4715 16| rimanga pure.~«Per conto mio serbo la pancia per un'altra occasione.»~–
4716 15| a produrre alcuna ferita seria; le due draghinasse dei
4717 15| profondissima valle che serpeggiava fra le due sierre e che
4718 25| sette stelle racchiudenti un serpentello rosso.~La prova ormai era
4719 22| non è una zattera bensí un serraglio completo.~«Che l’amico cerchi
4720 8| allora all’attacco in linea serrata, non cercando piú di tenersi
4721 7| non sono che una povera serva mulatta, che non ha mai
4722 19| trovato a portata di mano.~Servendosi un po' della draghinassa
4723 6| qualche cuoca o di qualche servetta.~Passeggiava da un quarto
4724 19| non so che cosa farci.~«Ci servirai egualmente da colazione.»~
4725 16| Allora strozzali e ci serviranno piú tardi di colazione.~–
4726 1| mattina, sempre pronto a servirci.~– Io folere andare, – ripeté
4727 3| le nostre alabarde non ci servirebbero a nulla.~– E dove volete
4728 18| proprio necessario ce ne serviremo.»~– E dopo?~– Un assedio
4729 19| che a nulla avrebbe potuto servirgli, e snudò la draghinassa.~
4730 17| esclamò il marchese.~– Per servirvi, Eccellenza.~– La taverna
4731 15| temendo che la polvere non servisse piú e si slanciarono attraverso
4732 9| belligeranti.~Tutte, dopo essersi servite di quei formidabili scorridori
4733 22| sbuffavano sotto i cespugli che servivano loro d’asilo.~– Che sarabanda
4734 20| don Barrejo.~– Oh!...Ne servivo sovente al cacico e non
4735 17| Oggi sono uno spagnuolo e servo la mia nuova patria, mio
4736 25| Vestivano gli abiti del loro sesso, unendovi i lunghi calzoni
4737 17| ruggito ed aveva spianato il sesto archibugio che era carico.~–
4738 20| essendo coperto egualmente di setole, ma molto piú grosso.~–
4739 17| fare, poi un lungo corpo setoloso, nero a riflessi azzurrastri,
4740 24| andato a cacciarsi?~«Quel settimo m'inquieta.»~– Perché, don
4741 16| momento all’altro tutto si sfasciasse.~I tre avventurieri, ben
4742 1| pugno che per poco non lo sfasciò completamente.~Il taverniere
4743 16| grande quantità e si sentiva sferzare crudelmente il viso dai
4744 14| suoi due compagni, non meno sfiatati di lui, l'avevano tosto
4745 8| Manda loro un cartello di sfida e pregali di presentarsi
4746 6| certi denti degni di non sfigurare in bocca ad un giovane squalo.~–
4747 1| alzarono, levandosi i vecchi e sfilacciati sombreros, e se ne andarono
4748 7| si staccò dalla banchina, sfilando tra una moltitudine di navi
4749 22| invece rimaneva muto come una sfinge egiziana. Colle braccia
4750 16| calava dolcemente, quasi sfiorando le cime degli alberi, contro
4751 24| proiettile l'aveva probabilmente sfiorato.~Mendoza lasciò cadere l'
4752 2| baccano? – chiese l'ufficiale, sfoderando la sua spada.~– È l'anima
4753 24| vostra Toledo.~Il marchese sfoderò la sua spada la quale, percossa
4754 5| che ho una voglia pazza di sfogarmi su quei mascalzoni.~– Ed
4755 3| vendere vino e Panchita potrà sfoggiare gioielli e bei vestiti finché
4756 15| però essendo la bocca di sfogo abbastanza ampia, sfuggiva
4757 15| splendida. L’astro diurno sfolgorava già sulle cime della sierra
4758 11| con incredibili fatiche, sfondando boschi, superando rocce
4759 14| incerta luce crepuscolare, sfondarono un ammasso enorme di cespugli,
4760 24| pare che la prora si sia sfondata, poiché vedo entrare dell'
4761 17| cespugli e di liane che aveva sfondati.~Don Barrejo si assicurò
4762 17| che pareva fosse stato sfondato da un ariete.~Anche per
4763 20| fruscío continuava. Un uomo sfondava le fronde per aprirsi il
4764 9| una vittoria inaspettata.~Sfortunatamente dopo il fuoco delle artiglierie
4765 22| rispose l’indiano, il quale si sforzava di strappare una enorme
4766 18| straziante, era andato a sfracellarsi fra i fuochi del campo,
4767 25| salvi e alcuni rimanevano sfracellati in fondo alla cascata insieme
4768 21| cavalli focosi, corressero sfrenatamente; ora invece sembrava che
4769 2| Buttafuoco, abituati alle sfrenate orge dei filibustieri e
4770 20| spagnuoli, solo occupati nello sfruttamento delle ricchissime miniere
4771 21| finora a tanti pericoli, sfuggirà a molti altri ancora.~In
4772 15| tranquilli e silenziosi, sfuggiremo ancora una volta ai nostri
4773 20| o quattro strani esseri sfuggirono sotto la pelle cercando
4774 19| per lasciare che il sangue sfuggisse interamente e tornò, non
4775 18| un caso straordinario era sfuggita alla carica dei tori, formò
4776 18| della luna.~Due grida erano sfuggite a Mendoza ed a De Gussac:~–
4777 10| carni abbronzate con certe sfumature che parevano riflessi d'
4778 5| scaraventando lontano lo sgabello su cui stava seduto, prese
4779 13| della porta, abbastanza sgangherata, trapelavano dei fili di
4780 10| possediamo che delle piroghe sgangherate.~«Come vorresti tu che io
4781 1| gomito sul tavolino, ormai sgangherato da quei due poderosi pugni,
4782 18| spagnuoli, si preparavano a sgombrare il nido, quando videro il
4783 16| indosso ai due gradassi.~– Sgombriamo, – disse Mendoza, il quale
4784 15| sprazzi d’acqua che non li sgominavano affatto.~– Picchia sodo,
4785 15| frequentati da questi rettili, si sgonfia tutto.~«Quando il rettile
4786 22| ultima boccata d’aria, si sgonfiò allungandosi tutto, poi
4787 5| vecchio registro, tutto sgorbio e macchie d'inchiostro,
4788 4| fazzoletto il sangue che sgorgava in abbondanza.~La fasciò
4789 19| cessava di mandare il suo sgradevolissimo urlo lamentevole.~– Bisogna
4790 5| altrove, per evitare delle sgradite sorprese da parte della
4791 15| balzare fuori dal buco volendo sgranchirsi le gambe, quando si udirono
4792 6| panamese.»~Il fiammingo sgranò gli occhi, guardando due
4793 7| giovane vi era di già e stava sgretolando altri pasticcini e bevendo
4794 7| quale, pur chiacchierando, sgretolava coi suoi magnifici denti
4795 20| il basco. – Ce ne avevano sguinzagliati contro!… Ti ricordi?~– E
4796 11| ed in mezzo alle selve sibilano le micidiali frecce degli
4797 13| signor Montelimar, con voce sibilante.~– Dobbiamo prendere le
4798 21| senza muoversi e senza sibilare. Cessato l'attacco, si riposavano
4799 21| per riprendere forza, poi sibilavano con furia piú terribile
4800 5| città soggetta alle grandi siccità e anche agli interminabili
4801 18| vasto nido, da cui poteva sicuramente vedere gli spagnuoli, se
4802 1| taverna mettendovi dietro, per sicurezza, una spranga di ferro.~–
4803 5| peruviani od i cileni?~– È merce sigillata, – ripose il guascone, continuando
4804 6| sapere, mio caro ladro di signorine, dove avete condotto la
4805 15| noi restiamo tranquilli e silenziosi, sfuggiremo ancora una volta
4806 23| il quale non perdeva una sillaba.~– Ah!... Tu hai veduto!... –
4807 14| spagnuoli.~– Non ho mai avuto simpatia per gli antri oscuri, dentro
4808 2| alle persone che vi sono simpatiche, – disse Mendoza, ironicamente. –
4809 2| fostro amico siete molto simpatici.~– Ma chi siete voi?~– Fe
4810 3| tremolare la lampada per simulare un crescente spavento. –
4811 17| d'archibugio.~Don Barrejo simulava l'attacco del piccolo campo,
4812 8| non poco impressionati dal simultaneo attacco di tutti quei mostri,
4813 6| quattro sbadigli e molti singhiozzi, si decise finalmente ad
4814 6| provocandogli subito il singhiozzo.~Il preteso figlio del grande
4815 5| modesta casetta da pescatori, situata di fronte ad una delle calate.~ ~ ~
4816 8| semi-circolari, irte di denti e situate là dove avrebbe dovuto trovarsi
4817 16| lotta lassú, dentro un nido situato sulla cima di un albero,
4818 18| veduto cavarsela anche nelle situazioni piú difficili.~– Allora
4819 11| gambe cosí lunghe dovevi slanciarti dinanzi a tutti a far correre
4820 10| bellissima fanciulla, alta, slanciata, dalla capigliatura corvina,
4821 14| una colonna di fuoco si slanciava fuori da quella bolgia infernale,
4822 13| per i capelli di un biodo slavato.~Il marchese, vedendoli
4823 13| correremo nemmeno il pericolo di slogarci un piede.~– Giú.~Mendoza
4824 4| guascone riderà tanto da slogarsi le mascelle.~ ~ ~
4825 5| po' colle brusche li fece sloggiare al piú presto.~Quel giorno
4826 2| fatti dagli spagnuoli per sloggiarli.~– Chi li comanda?~– Sempre
4827 12| costumi d'ufficiali, a tinte smaglianti, le corazze e gli elmetti
4828 1| gettando intorno uno sguardo smarrito. – Cosa folere voi, signori?
4829 10| d'oro, delle perle, degli smeraldi e d'altre gioie.~Trovarono
4830 3| i cerchi superiori, per smuovere le doghe e levare il coperchio.
4831 14| lanciando i loro tronchi snelli e flessibili a piú di cinquanta
4832 20| per lo piú però è umida, snervante, accasciante.~Un grande
4833 10| squadra spagnuola venga a snidarvi e a cacciarvi tutti in mare?~
4834 22| Orsú, – gli disse, – snoda una buona volta la tua lingua.
4835 20| mostriciattoli non vogliono snodarsi.~L'ex-taverniere rideva
4836 20| pelame avevano certe scaglie snodate, d'una tinta giallastra,
4837 22| moglie, e vedrai come si snoderà anche la tua.~– Per ora
4838 20| Prendi i tatú, prima che snodino le loro piastre, e torniamo
4839 4| a terra il mantellone e snudando rapidamente la spada. –
4840 19| avrebbe potuto servirgli, e snudò la draghinassa.~Un orribile
4841 10| il gentiluomo francese, socchiudendo a piú riprese gli occhi,
4842 17| però di quando in quando socchiudeva or uno ed or l'altro occhio,
4843 17| occhi seguivano, anche semi– socchiusi, tutte le mosse del vecchio
4844 13| meglio che io non posso soccorrerlo in modo alcuno.~– Potrà
4845 4| agio. Ormai non possiamo soffermarci né qui né alla taverna di
4846 1| porta della taverna e si soffermò a guardare dentro.~– Eccolo, –
4847 23| facevano ondeggiare, ai primi soffi della brezza mattutina,
4848 15| al riparo d’una roccia, soffiando un vento piuttosto forte
4849 20| che urlano, giaguari che soffiano e ruggiscono, lupi rossi
4850 20| paio d'ore che continua a soffiarmi negli orecchi che li sentiva.~«
4851 23| dal fuoco, e dopo d’aver soffiata via la cenere, con un colpo
4852 7| Compare Arnoldo potrebbe aver soffiato qualche cosa negli orecchi
4853 11| disgraziati, minacciando di soffocarli, ed in mezzo alle selve
4854 9| lottando coi venti contrari e soffrendo fame e sete quanto uomo
4855 5| essendo Panama una città soggetta alle grandi siccità e anche
4856 6| mentre invece il suo compagno sogghignava sotto i baffi.~– In che
4857 18| fratello.~– E subito, – aveva soggiunto De Gussac.~Senza pensare
4858 22| coll’impeto fulmineo che sogliono usare quei terribili animali.~
4859 19| circostanza. Chissà!... Posso sognare le deliziose serate passate
4860 17| domandarsi se per caso aveva sognato.~Da vero guascone possedeva
4861 25| mettere su l'albergo che sognavano, avendo deciso di dare per
4862 11| Chi?~– Gli spagnuoli.~– Tu sogni, compare. Tutti questi uomini
4863 17| impenetrabile alla luce solare.~A un tratto Don Barrejo
4864 1| sua fronte spaziosa era solcata da profonde rughe che l'
4865 11| attraversando burroni profondissimi solcati da torrenti impetuosi, le
4866 23| col guscio molto rugoso e solcato da strani geroglifici.~L’
4867 6| però non aveva preso la solenne sbornia del fiammingo, sicché
4868 19| Che gambe hanno dunque?~– Solidissime e anche ben armate.~– Lo
4869 5| sono portato uno di quei solidissimi.~– Allora sbrighiamoci:
4870 14| pianta, la quale cresceva solitaria in mezzo a quel caos di
4871 20| animale, che vive sempre solitario nel piú fitto delle foreste,
4872 20| ben piú grosso di quelli soliti, si teneva accovacciato
4873 17| grattò la testa, come per sollecitare il cervello a dargli qualche
4874 19| bestia.~Vinta la ripugnanza e solleticati dalle erbe aromatiche i
4875 6| ferito e cominciò a fargli il solletico sotto la gola, provocandogli
4876 8| a destra ed a sinistra, sollevando alti sprazzi di candidissima
4877 22| indiano, il quale teneva sollevata la sua mazza, pronto ad
4878 23| quei rettili che le sabbie, sollevate dal tornado, hanno quasi
4879 6| spiava attentamente, lo sollevò, perché potesse vedere il
4880 10| Trovarono però una pronta soluzione mettendo tutti gli oggetti
4881 1| levandosi i vecchi e sfilacciati sombreros, e se ne andarono senza
4882 17| una moltitudine di frutta, somiglianti nella forma ai citriuoli,
4883 13| avevano piú riveduto e che somigliava perfettamente al vostro
4884 9| ed olandesi, e fra tutti sommavano a mille cento uomini, ai
4885 8| mantenevano ostinatamente sommersi. Solamente di quando in
4886 21| voi, dietro ai serpenti a sonaglio, – disse poi. – Mi sento
4887 20| udirono suonare come dei sonagliuzzi.~– Lampi!... – esclamò don
4888 16| Vi sono due condorini che sonnecchiano in mezzo a tutta questa
4889 19| sospiro di soddisfazione.~Sonnecchiava da forse un quarto d’ora,
4890 21| fino a terra.~I serpenti sonnecchiavano gli uni addosso agli altri,
4891 15| uomini, aveva lanciato tre sonori latrati i quali si erano
4892 8| fino a Mendoza, data la sonorità della stiva.~– Molta polfere? –
4893 15| minacciosamente. Abbiamo soppresso colazioni, pranzi e cene
4894 22| Andiamo, camerati, prima che sopraggiunga qualche altro malanno.»~
4895 20| quale d’altronde non tarda a sopraggiungere.~Le formiche termiti in
4896 4| faccenda, pel timore che sopraggiungesse qualche ronda, attaccò risolutamente
4897 23| impassibile ai disperati soprassalti di quella che stava cuocendo
4898 4| note a lui solo, cercava di sopravanzarli.~Il ventaccio rumoreggiava
4899 22| quasi sempre furiosissime, sopravvengono, strappano quei lembi e
4900 20| che piú spaventano, poiché sorgono improvvisamente sotto un
4901 1| biscaglino, con un certo fare da sornione, poi disse:~– Pfiffer essere
4902 11| strettoia prima che l'alba ci sorprenda fra queste foreste.~I filibustieri,
4903 14| filibustieri potrebbero sorprenderci e mandarci all'altro mondo
4904 22| sbrigano, quando riescono a sorprenderli imprigionati nel fango degli
4905 19| grosso vampiro cercava di sorprendermi nel sonno, – disse don Barrejo. –
4906 10| grossa squadra spagnuola li sorprendesse e li massacrasse tutti,
4907 18| non tale però da poter sorreggere a lungo un uomo, anche se
4908 2| chiese Mendoza, a cui sorrideva l'idea di far la parte dello
4909 6| bravaccio.~Il fiammingo sorrise ironicamente, senza darsi
4910 14| il quale beveva a lunghi sorsi il dolcissimo e denso liquido.~
4911 4| disse Buttafuoco, a cui era sorto un sospetto.~– Canarios!...
4912 2| amici. Quel Pfiffero era sorvegliato e la ronda è venuta a chiedermi
4913 19| chiese don Barrejo, il quale sorvegliava il fuoco.~– Certo, – rispose,
4914 6| Buttafuoco, interrogate pure.~«Lo sorveglio io questo Pfiffero, e guai
4915 7| tuonato per segnalare la sospensione delle partenze.~Trovò Buttafuoco
4916 10| disturbati, avendo gli spagnuoli sospesa la navigazione in quei paraggi,
4917 20| un ammasso di passiflore sospese ad una palma e si allontanò,
4918 4| questione, che mi pare molto sospetta, poiché io credo voi figlio
4919 10| tranquillo la sua via, non sospettando nemmeno lontanamente gli
4920 4| una casetta isolata e non sospettata, per poter agire a nostro
4921 6| accertarmi se si conoscono.~– Lo sospettate?~– Scommetterei il mio vecchio
4922 12| a farle sanguinare.~– Lo sospettavo, – disse poi.~Fece otto
4923 18| intorno al pinou, guardando sospettosamente l’immenso nido.~Ad un tratto
4924 8| poco era salito in coperta.~Sospettoso per carattere, il basco
4925 14| salivano verso il cielo come sospinti da un vento impetuoso, mentre
4926 2| Montelimar da anni ed anni sospira il momento di mettere le
4927 23| Orsú, – disse don Barrejo, sospirando. – Faremo la digestione
4928 19| foglie di palmizio e la tanto sospirata colazione finalmente comparve.~
4929 10| trascorsero senza che il sospirato legno si mostrasse. Buttafuoco
4930 16| disse Mendoza, il quale sospirava l'istante di unirsi alla
4931 2| su una sedia, mandando un sospirone che avrebbe intenerito perfino
4932 16| impeto spaventoso ed ora sostando qualche istante, come se
4933 9| vedendosi ormai perduto e non sostenendo una tale umiliazione, dà
4934 9| certamente potuto a lungo sostenersi contro tanti continui attacchi
4935 12| nome durante la breve lotta sostenuta dai nostri uomini.~– Ditemelo.~–
4936 | sott’
4937 2| che mia moglie indossi la sottana. Che diavolo! Non si può
4938 11| Cordigliera.~Una pioggia sottile trapelava attraverso le
4939 20| capigliatura intrecciata con delle sottilissime liane, disse:~– I Tasarios
4940 4| averla ancora una volta sottomano.»~– Che il nostro passaggio
4941 24| sabbia dell'isolotto, e cosí sottrarlo alla voracità dei caimani,
4942 18| spinti dal desiderio di sottrarsi alle ricerche degli spagnuoli
4943 13| sulla tavola e che aveva sottratto destramente al basco, poi,
4944 20| giallastra, che parevano pronte a sovrapporsi le une alle altre.~Il terribile
4945 22| punzecchio, tu picchia sodo e spacca teste.~«Ti ho già veduto
4946 8| faceva i piú bei colpi, spaccando quei brutti martellacci.~
4947 8| muso del terribile squalo spaccandoglielo mentre Mendoza e Buttafuoco
4948 19| la draghinassa lo colse, spaccandolo nettamente in due.~– Amici!...
4949 25| smorfia.~– E se i panieri si spaccano contro le roccie e noi venissimo
4950 8| giú una botta capace di spaccare anche un macigno.~La larga
4951 16| maschio che minacciava di spaccargli la testa con un tremendo
4952 20| bestie feroci del mondo.»~Spaccarono colle draghinasse le scaglie
4953 16| qualche ramo basso non gli spaccasse la testa.~Foglie e fronde
4954 22| chiuse. La mazza gli aveva spaccato il cranio, facendoglielo
4955 20| interamente.~Perfino dalle spaccature dei vecchi alberi ne uscivano
4956 22| radici, mentre la seconda spaccava costole e troncava zampe,
4957 24| filibustiere, – rispose il basco.~– Spacciami quell'uomo mentre noi gettiamo
4958 4| o almeno quello che si spacciava per tale.~– Non avendovi
4959 19| Mendoza.~Prese la navaja e spaccò l'a-j, il quale sembrava
4960 22| opportuno di rispondere a quella spacconata, degna veramente d'un guascone.~
4961 16| loro pista.~Malgrado le spacconate dei due guasconi, i quali
4962 17| brandendo minacciosamente spadoni, picche ed archibugi.~Il
4963 19| freddo che gli fece subito spalancare gli occhi.~Un uccellaccio,
4964 8| immergergli nella bocca spalancata la sua spada inchiodandogli
4965 13| assoluto, si rovesciò sulla spalliera della sedia, e disse a Mendoza:~–
4966 23| cono formato di fango bene spalmato e mescolato ad avanzi di
4967 23| minuscolo accampamento, spandendo intorno a sé un dolce tepore.~
4968 24| e non vedo piú niente.~– Spara, Mendoza!...~– Sei preso
4969 14| silenzio.~«Se gli spagnuoli non sparano piú, è segno che si sono
4970 21| ora invece sembrava che si sparassero dei cannoni, e le detonazioni
4971 18| cinque o sei colpi furono sparati, a breve distanza l’uno
4972 24| di qualche brutto tiro e sparavano all'impazzata.~Disgraziatamente
4973 5| dei frati, doveva essersi sparsa fra gli a abitanti del quartiere,
4974 23| quei rami ancora freschi, sparsi al suolo, avrebbero dovuto
4975 12| certo effetto sulle persone spaurite che ingombravano la viuzza.~–
4976 24| loro grido malinconico e spaurito; la luna, nella pienezza
4977 7| ad aver paura di quei tre spavaldi che già supponevano dei
4978 20| la foresta vergine invece spaventa addirittura e rende l'uomo
4979 20| quelli velenosi, che piú spaventano, poiché sorgono improvvisamente
4980 2| alla mie botti. ~– Volete spaventarci, taverniere?~– Niente affatto,
4981 21| nostri colpi, tentiamo di spaventarli con una scarica meravigliosa.~«
4982 19| dei colpi pareva che non spaventasse affatto quei fieri indiani,
4983 2| gridò Panchita, fingendosi spaventata. – Che cos'hai?~– Io non
4984 14| Barrejo, il quale non si spaventava mai di nulla. – Ora non
4985 25| passi ed i salti d'acqua, spaventosi a vedersi, producevano un
4986 13| slanciarono attraverso i viali spaziosi ombreggiati da splendide
4987 10| trentina di combattenti, spazza con delle scariche nutrite
4988 23| zattera con impeto rabbioso, spazzandola tutta.~Mendoza, De Gussac
4989 23| scorta è stata distrutta?»~– Spazzata via dall’inondazione che
4990 21| attacco, mostriciattoli, e spazzate via tutto.~I Tasarios, dopo
4991 7| pallido brillava all'orizzonte specchiandosi nelle acque. I cinque marinai
4992 10| e liscio quasi come uno specchio.~Solamente verso ponente
4993 15| si rannicchiarono nello speco, puntando gli archibugi
4994 6| ti credevi tanto forte da spedirci all'altro mondo, senza lasciarci
4995 2| bottiglie che mio zio mi ha spedito da Alicante.~«Approfittiamo
4996 2| lume che vi raccomando di spegnere dopo che avrete ben nascosto
4997 16| indiano avendo il collo spelato e rognoso con grosse sporgenze,
4998 12| non ricevono la paga e non spendono piú, e trovo piú conveniente
4999 2| udire.~– Presto, andate e spengete il lume che illumina la
5000 6| recato agli spagnuoli, si spengeva lentamente, però i suoi
5001 15| sulla sierra, e stavano spennacchiando i volatili, quando don Barrejo
5002 18| d’uomini, affaccendati a spennacchiare i condor ed i piccini.~Il