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Emilio Salgari
Gli ultimi filibustieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-arme | armig-catac | catas-decap | decen-filar | filat-incen | incer-mater | matit-perdi | perdo-rende | rendi-scamp | scans-spenn | spens-tratt | trave-zucch

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
5003 19| essere cucinata a puntino.»~Spensero il fuoco, colle draghinasse 5004 15| candela fu immediatamente spenta, ed i tre avventurieri si 5005 9| fame e la miseria aveva spenti, finché toccano terra, e 5006 13| Ventimiglia fino al Darien.~– E spera di giungervi?~– E di raccogliere 5007 24| suo ferro, cominciavano a sperare in una vittoria.~Il marchese, 5008 13| non ci ha favorito, come speravamo, non ci rimane che di alzare 5009 9| coste di Guayaquil dove speravano di trovare i loro antichi 5010 18| del quale si sentiva come sperduto, quantunque avesse trovato 5011 10| acqua, tagliata dall'alto sperone, rumoreggiava rompendo il 5012 19| enorme, colla corteccia molto spessa ed il nocciolo invece piccolo 5013 14| mentre i colpi di fuoco spesseggiavano con maggior frequenza.~– 5014 2| è sembrato di vedere lo spettro dell'uomo biondo.~– Tu finirai 5015 15| diventando un terzo piú grosso e spezza le vertebre del suo avversario 5016 5| terreno perfino delle spade spezzate.~Mentre l'ercole castigliano, 5017 24| che di quando in quando si spezzavano, prendendo delle direzioni 5018 21| fiume si udí un rombo che si spezzò in mille muggiti.~L'indiano 5019 10| si erano radunati sulla spiaggia, pronti ad imbarcarsi.~– 5020 17| un vero ruggito ed aveva spianato il sesto archibugio che 5021 24| sul tiratore meraviglioso, spiando ogni sua mossa.~La fiumana 5022 11| grande galea di Panama per spiare le loro mosse e che nel 5023 10| Lussan che amava le cose spicce, condusse i suoi amici nella 5024 4| poi meglio di quest'uomo. Spiegaci ora, Wandoe, il tuo sgomento 5025 23| sarebbe un po' difficile a spiegarvelo, giovanotto, – rispose don 5026 5| fare?~– Mia sorella mi ha spiegato ogni cosa.~– Hai portato 5027 11| domandò il guascone.~– Me lo spiegherai un altro giorno. Avanti, 5028 20| disse don Barrejo. – Ci spiegheremo meglio piú tardi.~«Tu conosci 5029 2| Allora, – disse Mendoza, – ci spiegherete per quale motivo voi ci 5030 18| ferocemente la barba.~– Allora spiegherò io, camerata, come s’è svolta 5031 8| cosa si dice?~– Se non ti spieghi non posso indovinare.~– 5032 1| tua famosa draghinassa e spillavi il mio sangue.~– Tonnerre!... 5033 1| È dalla tua botte che ne spillerò!... Carmencita!... La mia 5034 15| come una patata e su quello spillone farò incidere il 36.~«Nuovo 5035 1| che parlava cosí era uno spilungone, alto e magrissimo, con 5036 22| conto ci tengo alla mia spina dorsale, e checché tu dica, 5037 14| guarda che le fiamme non si spingano fino a noi, – disse Mendoza.~– 5038 18| paragonare ad un colpo di spingarda o di falconetto.~Passato 5039 24| Quando vorrete, se vi spingerete all'attacco.~– Se vi ho 5040 22| negarlo, poiché la fame poteva spingerli ad un disperato assalto.~ 5041 6| nell'amaca vicina.~I due spioni del marchese di Montelimar 5042 17| alla trappola.~Il toro era spirato e giaceva in mezzo ad una 5043 16| insopportabile.~Il vento che spirava abbastanza forte, faceva 5044 22| dentro le botti vi erano gli spiritelli?»~– No, vi era dentro quel 5045 18| risa salutò quella risposta spiritosa.~– Adagio, camerati, – riprese 5046 9| volevano tornare in patria spogli di tutto.~Incontrato però 5047 12| basco ed il guascone avevano spogliati due ufficiali e ne avevano 5048 19| che era piuttosto basso e spoglio interamente di tutte le 5049 14| dentellate, che portavano una spola d’un bel violetto iridiscente, 5050 20| termiti in seguito passano, spolpano il cadavere e lasciano uno 5051 25| naviganti, per declinare alla sponda piú vicina.~Se ciò riusciva 5052 22| siano imbarcati di loro spontanea volontà per provare le emozioni 5053 9| nella Tortue diventava quasi spopolata.~Per di piú le nazioni europee 5054 16| spelato e rognoso con grosse sporgenze, si era lasciato cadere 5055 10| denti.~Aggrappandosi agli sportelli delle cannoniere, alle bancazze, 5056 10| fatto un magnifico affare sposando l'unica figlia del Gran 5057 10| di guascone che l'avrei sposata anch'io invece di Panchita.~– 5058 3| mio Pepito, dopo che si è sposato.~– Lasciamo stare Pepito, 5059 1| dietro, per sicurezza, una spranga di ferro.~– Taferniere, 5060 1| moglie mia, chiudi la porta e sprangala, – disse il taverniere. – 5061 6| abbiamo bisogno.»~Chiusero e sprangarono la porta, fecero una nuova 5062 17| cui bolliva il pentolone, sprigionando dei profumi indescrivibili. 5063 24| poderosamente percossi, si sprigionavano, di quando in quando, delle 5064 22| vorticosamente su se stessa, ora sprofondando quasi tutta ed ora rimontando 5065 19| montagne e fiumi, sempre spronato dalla paura di venire ripreso 5066 13| questo momento io non posso sprovvedermi di una forza cosí importante. 5067 23| soldato, quantunque perso alla sprovvista, tentò di fare qualche passo 5068 18| con pochi uomini, quasi sprovvisti d’armi da fuoco.~«Voglio 5069 8| ottenuto altro risultato che di spruzzare i suoi compagni. – Non si 5070 12| avventura, beve sempre come una spugna.~– Allora lascia andare 5071 8| piú che mezzo fuori dalla spuma sanguigna riversandosi all' 5072 8| cadere in mezzo alla scia spumeggiante.~Un secondo dopo anche Mendoza 5073 18| Pedro!... Pedro!... La luna spunta sulla cima della sierra.~– 5074 17| viaggio che avrà luogo allo spuntar del sole. Ho giurato che 5075 19| direzione del cuore e si spuntarono tutte contro l'amuleto.~– 5076 23| un po' prima che il sole spuntasse.~– , le tartarughe che 5077 23| indiano, mentre l’aurora spuntava rosseggiando pel tersissimo 5078 23| indiano. – Aspettate che spunti il giorno.~«Le careta questa 5079 7| compagnia.~Quando l'alba spuntò, le coste americane non 5080 1| eccellente Xeres del taverniere, sputò via tutto il vino che aveva 5081 1| avventore, e, dopo averlo squadrato dall'alto in basso, gli 5082 9| in causa delle numerose squadre spagnuole sempre sull'allerta.~ 5083 15| il nostro acciaio sulle squame di quel mostro.»~I tre avventurieri, 5084 23| verdastro marmorizzato, squamoso, lunghe quasi due metri 5085 23| provala contro quelle piante e squarcia loro il cuore come se fosse 5086 8| cassa ed i viveri, per non squilibrare la scialuppa, si radunarono 5087 14| altri incendi.~Le trombe squillano, le truppe accorrono da 5088 12| delle due chiese della città squillavano a distesa per chiamare gli 5089 16| sulle loro corna la mia squisita colazione, – disse don Barrejo. – 5090 15| sarebbe da fare degli arrosti squisiti e devo contentarmi di guardarli. 5091 23| rimpinzandosi di carne squisitissima, poiché quella delle tartarughe 5092 1| un brav'uomo ed il vino squisitissimo.~– Foi permettere a me di 5093 17| incontro!... Don Barrejo, sta' in guardia e ricordati che 5094 19| semplice villaggio e mi stabilii.~– Queste si chiamano avventure, 5095 9| Giamaica allora era uno stabilimento di primo ordine e munito 5096 23| disse De Gussac. – Io mi ci stabilirei per sempre, se qualcuno 5097 9| certo Grognier, vanno a stabilirsi sull'isola di San Giovanni 5098 9| golfo del Messico e vi si stabiliscono, chi a San Domingo, chi 5099 12| oceano Pacifico che si era stabilito a Taroga? – disse il marchese. – 5100 22| draghinassa attraverso il collo, staccandogli quasi interamente la testa.~ 5101 6| il quale la vuotò senza staccarla un solo istante dalle labbra.~– 5102 23| delle enormi raccolte, e la stagione ora è buona.~– Si può sbarcare 5103 13| Siete voi che ho condotto stamani dinanzi al marchese? – domandò.~– 5104 10| felice quando abitavo il mio stambugio collocato sotto il tetto, 5105 14| purpurei con pistilli e stami bianchi i quali rappresentano, 5106 7| delle sue belle cuoche. Stammi bene attenta ora, Carmencita.~– 5107 18| trovata decapitata?~– Che, stanca di vivere, si sia suicidata.~ 5108 16| gli spagnuoli.~«Che non si stanchino mai? Oh vedremo se avranno 5109 | stando 5110 10| Fu dunque deciso, seduta stante, lo sgombro dell'isola e 5111 17| lanciare fuori, come uno stantuffo, la sua lingua impregnata 5112 12| la porta ed entrò in una stanzaccia bassa, dalle mura tutte 5113 4| porta ed entrarono in una stanzina attigua, che serviva come 5114 13| imitarlo, mentre De Gussac stappava le sue ultime bottiglie.~ 5115 | star 5116 | starà 5117 | starai 5118 16| e abbastanza comodo per starci tutti.~«Avremo però da fare 5119 2| Signor ufficiale, vi prego di starmi molto vicino. Sapete... 5120 | starò 5121 22| si annoiava mortalmente a starsene zitto. – Ehi, amico del 5122 7| notte era magnificamente stellata ed un quarto di luna molto 5123 25| da un triangolo con sette stelle racchiudenti un serpentello 5124 10| combattimento, il grande stendardo di Spagna viene calato, 5125 5| precauzioni, dentro la botte, stendendolo accanto al fiammingo.~– 5126 22| sempre con rabbia feroce, stendendosi sulla pianura di destra 5127 6| un porticato necessario a stendervi le reti.~L'interno era illuminato, 5128 23| canoa, che gli spagnuoli stentavano a mantenere in rotta.~– 5129 6| mormorò Mendoza, frenando a stento uno scoppio di risa. – Questo 5130 23| piedi, gridando, con voce stentorea:~– Ohé, camerati, abbiamo 5131 10| in vista. L'isola, quasi sterile, emergeva come un enorme 5132 9| avevano ricevuto l'ordine di sterminare quella razza di ladri e 5133 11| pugno di avventurieri e di sterminarli in fondo alla valle.~Diceva 5134 23| avrete, si capisce, prima sterminati.~Lo spagnuolo non rispose.~– 5135 7| deve possederne un numero sterminato che un giorno passeranno 5136 22| esclamò don Barrejo, sternutando sonoramente – questa non 5137 18| arrivava sempre fino a loro, si stesero nel nido l’uno accanto all’ 5138 11| di buonissimi archibugi, stesi ventre a terra sotto le 5139 18| variopinta casacca, stava steso in mezzo all’erba col capo 5140 17| preghiere dei moribondi, e stesosi sull'erba, gli disse sottovoce:~– 5141 | stia 5142 | Stiamo 5143 11| un cespuglio i cui rami stillano continuamente grosse gocce 5144 17| Eccellenza, avevo della stima per voi ed ora non l'ho 5145 11| opporsi alla loro avanzata, stimarono opportuno non impegnarsi, 5146 16| di seguito con relativi stiramenti di braccia, si coricò nel 5147 19| Sbadigliò tre o quattro volte, stirandosi le membra, poi a sua volta 5148 13| risposa, – disse il marchese, stizzito. – Colle vostre eterne ragioni 5149 15| dei larghi goccioloni che stizzivano specialmente don Barrejo.~ 5150 6| ricevuto l'ordine di tentare di stoccarvi.~– Ci conoscevi dunque?~– 5151 1| gridò, fingendosi stomacato. – Ci offre del vino dove 5152 20| provveditore dei vostri stomachi senza fondo, spetta a me 5153 22| colpo abbatté la belva, stordendola.~Don Barrejo si era voltato 5154 17| dopo, l'avevamo talmente stordito da domandarsi se per caso 5155 11| grandinare di palle. (nota: storico)~Gli spagnuoli, accortisi 5156 20| sordo, eppure non odo che stormire le fronde.~– Salite su questa 5157 1| però, dal modo con cui storpia le parole, io lo crederei 5158 13| possiamo bruciare questi stracci e mandare all'aria la città. 5159 11| uomini bruni, barbuti e stracciati ed i colpi di fuoco che 5160 13| aprivano dinanzi a loro due stradicciuole sfondate e polverose. Don 5161 17| veramente ci tenevo a non farmi strangolare all'estremità d'un ramo.~ 5162 1| appuntamento con qualche donna straniera? Ricordati che le castigliane 5163 16| devono provare degli appetiti straordinarî.~– Tali da levare gli occhi 5164 23| il Maddalena si mantenne straordinariamente gonfio, tanto anzi da far 5165 11| fare a me.»~Il guascone strappa una foglia, la rotola rapidamente 5166 22| furiosissime, sopravvengono, strappano quei lembi e li portano 5167 22| parola a quest'uomo o meglio strappargliela?~«La mia pazienza ormai 5168 4| difficile sta ora nello strapparla nuovamente al marchese di 5169 3| Barrejo, il quale fingeva di strapparsi i capelli.~– Andate a bussare 5170 6| disse Buttafuoco, – e spero strapparti delle informazioni che ci 5171 13| impotenza.»~Con una improvvisa strappata il guascone aveva spezzata 5172 4| Buttafuoco, mentre Mendoza si strappava un ciuffo di capelli. – 5173 17| gusci delle testuggini, strappavano le erbe insieme a larghi 5174 12| condizioni.~«Aveva perfino uno strappo che mostrava certe rotondità 5175 23| vuole vivere.~L’indiano strappò da una pianta alcune liane 5176 21| selvaggio. – Il Maddalena straripa.~ ~ ~ 5177 22| quello che è peggio, per far straripare i fiumi.~Il tornado che 5178 22| era uscito dal suo letto e straripava con una violenza inaudita.~ 5179 23| erano coperte da altissimi strati di sabbia, la sua parte 5180 6| buon vino o vuote.»~– Sono stregate, signor Buttafuoco, – rispose 5181 2| diavoli, dei folletti, delle streghe e degli spettri.~– Che cosa 5182 5| rispose il frate. – Le stregonerie non sono tollerate.~– Se 5183 25| tatuaggio, conosciuto solo dagli stregoni della nazione e dai piú 5184 16| gigantesco uccellaccio, stremato probabilmente dagli sforzi 5185 24| nella purissima atmosfera, strepitando.~ ~ ~ 5186 10| orizzonte. In alto invece strepitavano branchi di grossi uccelli 5187 21| la pianura, una pianura strettissima, cosparsa di sabbie, di 5188 16| precipitò sul nido, emettendo stride acute. De Gussac che aveva 5189 13| quale non cessava di far stridere la sua penna d'oca su dei 5190 14| le donne ed i fanciulli strillanti e fuggono, senza nemmeno 5191 3| innanzi Panchita la quale strillava come se la scorticassero.~ 5192 12| tutte le case si udivano strilli di ragazzi, grida di donne 5193 3| andate, signore ufficiale? – strillò Panchita, la quale si era 5194 18| alzato sulle ginocchia, stringendo ferocemente la draghinassa 5195 12| Gussac, fa' altrettanto.»~«Stringerai quella d'uno dei piú formidabili 5196 23| tu, Mendoza?~– Preferisco stringermi ancora la cintura, – rispose 5197 18| ricomincia a brontolare.»~– Stringetevi la cintola.~– L’ho già fatto, – 5198 19| dimensioni gigantesche, che si stringevano intorno ai tronchi enormi 5199 8| istante scorse delle grosse strisce fosforescenti che correvano 5200 8| ti taglio in due!...~Una striscia fosforescente si avvicinava 5201 18| gettò bocconi e si mise a strisciare verso il margine del vasto 5202 15| posseggono una tale forza da stritolare, fra le loro spire, perfino 5203 15| colpo i suoi assalitori e stritolarli.~La sua possente coda si 5204 15| possenti spire del rettile stritolatore.~– Mano agli archibugi!... – 5205 5| elmetto e si era messo a strofinare vigorosamente or l'una ed 5206 7| guascone, quando fu solo, stropicciandosi allegramente le mani. – 5207 16| condor, compare.~– Allora strozzali e ci serviranno piú tardi 5208 17| grugniti e dei miagolii strozzati, poi il silenzio tornò ad 5209 14| spine e tutti gli altri strumenti della passione.~I tre avventurieri, 5210 17| albero, tutto occupato a studiare una carta geografica: era 5211 1| guardarono l'un l'altro, un po' stupefatti certamente, poiché proprio 5212 12| capi, disse con una calma stupenda:~– Che cosa vogliamo fare? 5213 17| della Francia che fanno stupire anche la Spagna e l'Allemagna.~– 5214 4| colpo di draghinassa.~– Mi stupisce però come la señorita non 5215 17| siete un guascone e non mi stupisco della vostra audacia.~Don 5216 7| conte? – chiese la mulatta, stupita di trovarsi a fianco d'un 5217 5| aguardiente, che aveva già prima sturata, e scese nella cantina, 5218 12| anche in Segovia-Nuova.»~Sturò un paio di bottiglie ed 5219 18| dei profumi, abbastanza stuzzicanti, che salivano dal basso. 5220 18| tormentati dalla fame e stuzzicati da quell’odore di brodo 5221 8| altri due pesci-martello subirono l'egual sorte.~Buttafuoco 5222 12| dalla terribile sconfitta subita dalle truppe che occupavano 5223 8| resi furiosi per le perdite subite e per tanta ostinata resistenza, 5224 11| filibustieri, che avevano subíte non poche perdite, si accampano 5225 9| dei disastri in addietro subiti da parte di quella terribile 5226 23| il galleggiante, il quale subiva delle scosse formidabili, 5227 16| spaventose oscillazioni che subíva il nido, sotto l’enorme 5228 17| dei suoi vecchi vassalli.~«Succeda quello che si vuole, voi 5229 20| diavolo!...»~– Ed ora che cosa succederà?~– Una cosa semplicissima. 5230 5| pericolo.~«Pensa che cosa succederebbe se le guardie lo scoprissero 5231 24| investimento sulle sabbie successe. L'uomo che la montava non 5232 5| ventre della botte e si succhia. Credi che noi non abbiamo 5233 2| tramutato in uno spirito per succhiarmi tutto il vino della mia 5234 19| mostriciattoli te ne avrebbero succhiato almeno un paio di libbre.»~– 5235 19| ammazzare quei maledetti succhiatori di sangue.~Ad un tratto 5236 15| ad uno di quei terribili sucuriu brasiliani, colle scaglie 5237 25| e conduciamo con noi un suddito del defunto Cacico.~«Non 5238 17| nervoso alcune stille di sudor freddo che gli bagnavano 5239 18| stanca di vivere, si sia suicidata.~Uno scroscio di risa salutò 5240 14| che avevano delle tinte sulfuree, salivano verso il cielo 5241 | sullo 5242 15| vallata. Conigli, galline sultane, galli del collare erano 5243 11| rimbomba a poca distanza dal suonatore, poi due, quattro, quindi 5244 21| improvvisamente cessato. Le mazze non suonavano piú l'attacco e tutte le 5245 25| della partenza finalmente suonò. L'eredità, rinchiusa in 5246 11| fatiche, sfondando boschi, superando rocce spaventose, attraversando 5247 25| grande ostacolo.~– Sperate di superarlo?~– Lo speriamo mercé certi 5248 10| disperato.~Le scale sono superate in un battibaleno ed ecco 5249 11| Finalmente il passo pericoloso è superato ed i filibustieri riescono 5250 21| di liane ed abbattendo i superbi cespugli delle passiflore.~ 5251 6| il prigioniero, con meno superbia.~– Allora risponderai alle 5252 3| martello e assalí i cerchi superiori, per smuovere le doghe e 5253 23| di tredici lamine poste superiormente e dodici inferiormente.~ 5254 8| raccogliere ancora qualche superstite.~Nessun essere vivente galleggiava. 5255 7| quei tre spavaldi che già supponevano dei filibustieri, si guardarono 5256 18| nella foresta, come faceva supporre l’uccisione del condor.~ 5257 2| dalla vostra taverna.~– Mi supporreste capace di assassinare le 5258 16| cespugli, colla speranza che la supposta bestia lo lasciasse.~Don 5259 9| quantunque forniti di tanti sussidii, poiché la geografia, l' 5260 7| stamane e nel quartiere si sussurra che tu alla notte vai ad 5261 11| alte e foltissime piante, sussurrando monotonamente sulle gigantesche 5262 15| attraverso i boschi, facendo sussurrare le gigantesche foglie delle 5263 11| udí delle voci umane che sussurravano al di della muraglia 5264 23| sospetto.~– Attenti!... – sussurrò Mendoza.~Si erano messi 5265 9| oceano Pacifico.~Aveva costui svaligiati parecchi vascelli spagnuoli 5266 3| appena mi accorgo che si sveglia, invece di dargli un bicchiere 5267 10| Ventimiglia siete venuti a svegliarmi.~– Allora non eri che un 5268 7| tempo che don Barrejo si svegliasse dal suo lungo sonno matrimoniale, 5269 6| divenne pallidissimo.~– Svegliate l'altro, don Barrejo, – 5270 21| serpenti a sonagli?»~– Non si sveglieranno finché non lo vorrò io, 5271 2| fiammingo fosse per svenire, tanto era pallido e disfatto.~– 5272 25| quattro audaci, facendo sventolare il suo fazzoletto.~– Via!... – 5273 11| vittoria dei loro camerati, sventolati sulle trincee grondanti 5274 16| un uomo lo assaltano e lo sventrano.~– Veramente non amerei 5275 8| gorgo aperto dallo scafo sventrato dall'esplosione, si distese 5276 16| coi nostri nemici e che sventrino quel dannato cane.~Temendo 5277 6| volte il suo compagno di sventura, poi proruppe in una fragorosa 5278 4| il quale pareva che fosse svenuto e gli proiettò in pieno 5279 11| loro fra le mani e se la svignano fra un grandinare di palle. ( 5280 15| temuti daglindiani, potendo sviluppare una forza non inferiore 5281 3| porta della cantina, facendo svolazzare le candide tovaglie che 5282 18| spiegherò io, camerata, come s’è svolta la dolorosa istoria. La 5283 3| taverna.~Avevano appena svoltato l'angolo della via, quando 5284 5| trovata una semipiena la svuotò in due colpi, poi si allungò 5285 13| ci rimane che di alzare i tacchi e di tornarcene presso il 5286 20| bruttissimi volatili, grossi come tacchini, colle piume grigie-oscure, 5287 16| condorini, già grossi come un tacchino, quantunque non avessero 5288 20| spagnuoli.~«E perché l'indiano tace ora?»~– Egli deve aver già 5289 24| il famoso Corsaro rosso.~«Tacete tutti!...»~Don Barrejo, 5290 20| nei tre avventurieri, poi taceva per qualche minuto per farsi 5291 21| come fuscelli di paglia.~Tacevano un momento, come per riprendere 5292 8| sforzo vi si issarono.~– Taglia la fune!... – comandò il 5293 19| selve.~«Orsú, legami o no, tagliamo.»~Tirò fuori la draghinassa 5294 8| dorso il pesce-martello, tagliandogli nel tempo stesso le pinne 5295 7| filo dei nostri gingilli; e tagliano, sapete.~Il capitano era 5296 13| infernale. È tempo però di tagliar corto, signor mio.~«Abbiamo 5297 13| ed un paio di forbici per tagliarci un po' di barba, mentre 5298 25| e farò il possibile per tagliarti un orecchio.~– Diventi un 5299 8| martello cadono interamente tagliate.~Il povero squalo, cosí 5300 15| piú solide e piú pesanti, tagliavano invece in pieno.~Il serpente, 5301 19| addormentate.~Le branche taglientissime dei due brutti mostri avevano 5302 16| due colpi di draghinassa taglierò loro il collo e li manderò 5303 8| arriva!... Se ti prendo ti taglio in due!...~Una striscia 5304 12| dagli spagnuoli e che nessun talismano proteggeva dalle palle.~ 5305 12| profondo inchino e girarono sui talloni, ridiscendendo verso la 5306 11| rullare incessantemente i loro tamburi, istrumenti carissimi ai 5307 12| piú o meno sgangherati.~Un tanfo d'olio bruciato, di mezcal 5308 14| foresta, forse aperto dai tapiri, i quali hanno l'abitudine 5309 23| una specie di nido, che tappezzarono di erbe freschissime, si 5310 21| moltitudine di crotali, i quali tappezzavano tutto il fondo della valle, 5311 9| ritirarsi, per tema che tardando non venissero forzati alla 5312 22| attacco, il quale non doveva tardare.~Contrariamente alle sue 5313 19| della regione, non aveva tardato a riconoscere in quei due 5314 8| saltato?~– La caravella, e se tardavamo due o tre minuti saltavamo 5315 7| avventurieri, i quali non tardavano a mettersi in tasca le pipe 5316 19| dalle migale.~«È vero che se tardavo ad accorgermene, quei mostriciattoli 5317 10| qual è la sua rotta e non tarderemo ad incontrarlo.~– Era un 5318 25| del defunto Cacico.~«Non tardiamo piú oltre ad entrare nel 5319 18| lasciati almeno i condorini.~– Tardivi rimpianti, – rispose il 5320 17| solidità a prova di bomba e non tardò a lasciarsi scivolare giú 5321 24| troppo vecchia e troppo tarlata, non aveva resistito ad 5322 11| denti intorno ad un pezzo di tasajo, carne seccata al sole, 5323 15| fatto alcuni passi innanzi, tastando con precauzione il fondo, 5324 20| odore sgradevole. Provati a tastare le sue carni.~«La sua pelle 5325 21| probabilmente purissimo.~Dei tatuaggi strani, che dal petto salivano 5326 20| sue braccia graziosamente tatuate e cariche di monili d'oro.~– 5327 4| in quando, volare delle tegole e rovinare il comignolo 5328 10| catapecchia formata di vecchie tele e di avanzi di navi, e offrí 5329 9| solleciti a ritirarsi, per tema che tardando non venissero 5330 13| fossero coraggiosi fino alla temerarietà, si sentirono correre un 5331 18| e De Gussac, quantunque temessero che da un momento all’altro 5332 20| È pericoloso parlare.~– Temi l'assalto di qualche bestia 5333 16| quelli delle corna non meno temibili.~– Non ci mancava che questo, – 5334 14| fuggono, perfino i soldati che temono per la polveriera.~Don Barrejo 5335 22| noi, abitanti delle zone temperate, formarcene un'idea.~Non 5336 21| eterno chiacchierone.~– Il tempio cambia, – rispose l'indiano. – 5337 22| anche le nostre lame sono di tempra superiore.~«Voglio vedere 5338 20| mise un ginocchio a terra tendendo le sue braccia graziosamente 5339 21| abbiano presa un'altra via per tenderci un agguato all'uscita del 5340 25| avanzata di tanta gente e tendere, nelle grandi foreste, delle 5341 13| Barrejo. – Servirà ai miei tenebrosi progetti.~– Vuoi farne delle 5342 1| Foi permettere a me di tenerfi compagnia?~– Con tutto il 5343 17| sergente, che continuava a tenergli gli occhi addosso, lo prese 5344 16| avevano un gran da fare a tenerla lontana a colpi di spada.~ 5345 5| diavolo e vi offriamo di tenervi compagnia fino a domani 5346 23| Segovia-Nuova, quantunque ci tenesse anche lui al filo della 5347 21| legno sonoro.~Pareva che ci tenessero molto a riavere il loro 5348 17| appiccato.»~– E veramente ci tenevo a non farmi strangolare 5349 21| filibustiere. – Pare che ci tengano ora ad avere delle bistecche 5350 24| accontentarti, purché vi teniate tranquilli.»~Si era disteso 5351 11| immaginavo che avrebbero tentata qualche diavoleria.~– Che 5352 2| Sempre, malgrado i molti tentativi fatti dagli spagnuoli per 5353 14| rimbombare i loro cannoni.~Ogni tentativo per salvare la città, costruita 5354 16| parola e siccome la gola tentava ferocemente i suoi compagni, 5355 22| facile, – rispose il basco, tentennando il capo. – Voi forse non 5356 18| questa sera, dopo cena, tenterò la salita di quell’albero, – 5357 21| presentano bene ai nostri colpi, tentiamo di spaventarli con una scarica 5358 5| però, incolleriti di essere tenuti in iscacco da quei quattro 5359 23| spandendo intorno a sé un dolce tepore.~I tre avventurieri, che 5360 12| battaglia avrebbe potuto terminare in un terribile disastro, 5361 22| fu un rauco ruggito che terminò in una specie di miagolío.~– 5362 20| sopraggiungere.~Le formiche termiti in seguito passano, spolpano 5363 5| rimanderò Rios, il quale ti terrà compagnia durante la mia 5364 17| grosso quanto un cane di Terranuova, basso di zampe e che invece 5365 22| vedere.~– Ed anch’io ci terrei, – disse De Gussac. – E 5366 6| fiammingo era diventato terreo, mentre invece il suo compagno 5367 16| Se tu fossi affamato terresti testa a quei demoni che 5368 20| ghiottissime le testuggini terrestri.~Infatti basta scavare la 5369 10| Pacifico.»~– E quale via terrete?~– Quella del Darien probabilmente, – 5370 3| meno piene.~Uno spettacolo terrificante, tale da far gelare il sangue 5371 11| di fucile a casaccio, per terrorizzare prontamente la popolazione.~ 5372 9| occhi della popolazione terrorizzata, e se lo portano via.~Il 5373 23| spuntava rosseggiando pel tersissimo cielo, ormai sgombro di 5374 24| don Barrejo un colpo di terza, che se l'avesse côlto l' 5375 11| compagni hanno distrutto i due terzi dei nostri, il terzo che 5376 16| precipitava la corsa. Col collo teso, gli occhi iniettati di 5377 8| contro la scialuppa colla sua testaccia, non andò meglio.~Aveva 5378 8| quei mostri siano molti testardi, amico, e non sarei sorpreso 5379 23| piuolo, aveva spinta la testuggine fuori dal fuoco, e dopo 5380 4| ventaccio rumoreggiava sui tetti delle case, facendo, di 5381 10| stambugio collocato sotto il tetto, dove tu ed il conte di 5382 16| reggersi.~Le disgrazie del teverniere di Panama non erano però 5383 14| in grande quantità, delle tigridie, le quali spiegavano al 5384 4| sarebbe come una specie di timbro reale.~– Allora siamo al 5385 10| Lussan. – Quattro uomini al timone e cento nelle batterie a 5386 6| un tempo da cucina e da tinello. Vedendoli entrare, si tolse 5387 24| cominciava a luccicare in cielo, tingendo le acque del Maddalena di 5388 8| tutto intorno a loro, si tingesse di sangue.~I tre avventurieri 5389 5| si occupava piú di certi tipi, che non aveva mai veduti 5390 16| forse un po' a casaccio, tirandosi dietro i combattenti i quali, 5391 21| pieni di lamine di ferro e tirati da cavalli focosi, corressero 5392 3| una risposta contraria.~Tirato il fiato, il guascone si 5393 8| essere dei meravigliosi tiratori, facevano fuoco contro gli 5394 19| diavolo, non sarò io che mi tirerò addietro, – disse Mendoza.~ 5395 4| pongono anche in dubbio i miei titoli? ah!... Caramba!... Questo 5396 4| monumentale, il seguente titolo:~ ~Posada del Rio Verde~ ~– 5397 5| disgraziato Pfiffero, si arrestò titubante.~– Che cos'è questo rumore 5398 9| Magellano.~Già stava per toccarlo, quando i suoi uomini lo 5399 15| filibustieri e non mi è mai toccato d’incontrarmi in un avventuriero 5400 2| soldato, non era cosa che toccava tutti i giorni, perciò la 5401 12| caña circolava dentro, togliendo quasi il respiro.~Udendo 5402 14| seguivano alle spalle per toglierci i bagagli, – rispose Mendoza. – 5403 17| corpo cosí fortemente da togliergli il respiro. Alcuni soldati 5404 11| nebbia nel medesimo tempo toglieva loro la vista dei trinceramenti.~ 5405 10| rovesciano attraverso alla tolda, mandando clamori spaventevoli. 5406 5| Le stregonerie non sono tollerate.~– Se i reverendi padri 5407 1| il quale non aveva mai tollerato, da buon guascone, che si 5408 12| fulmini di Giove!... Non tollero prepotenze qui dentro, nemmeno 5409 17| pentolone fu finalmente tolto dal fuoco ed un intruglio 5410 18| terrore dei suoi compagni.~Il tonfo di quel povero corpo che 5411 7| caravella di ottanta o cento tonnellate, colle due vele latine e 5412 15| volanti non piú grossi d’un topo, col pelame grigio perla 5413 21| indizio l'avesse annunciata, torcendo i grossi rami e ululando 5414 19| fibra, – disse il guascone, torcendosi con sussiego i baffi. – 5415 4| finito.~«Porta invece una torcia ed un archibugio.»~– Canaglie!... – 5416 1| un guascone e non già un torero qualunque di Siviglia. Ricordatelo, 5417 21| di carne umana calavano a torme lungo il cañon, battendo 5418 11| vomitati dall'inferno per tormentare l'umanità.~Incredibile a 5419 18| spagnuoli.~I due assediati, tormentati dalla fame e stuzzicati 5420 19| dormito un solo momento, tormentato sempre dal pensiero che 5421 18| ex-taverniere di Segovia, il quale tormentava il grilletto del suo archibugio. – 5422 6| potrei farti subire tali tormenti, da rimpiangere il giorno 5423 15| quella notte, per quanto tormentosa passò come tante altre e 5424 15| Barrejo. – E cosí?~– Si torna a scappare.~– Senza aver 5425 21| resistito a chissà quanti altri tornados, cadevano al suolo sotto 5426 3| taverniere?~– E se le guardie tornano non vi sarà pericolo che 5427 13| di alzare i tacchi e di tornarcene presso il signor Raveneau 5428 24| attraverso la luce lunare che era tornata a scintillare purissima, 5429 20| occupiamoci della cena.~«Se tornerà a disturbarci gli faremo 5430 11| mani.~– Io al suo posto tornerei subito a Panama e lascerei 5431 22| piú grasso di prima.~– Ci tornerò però colle tasche piene, – 5432 17| la vita.~«Se un giorno tu torni a Lussac, salutami la torre 5433 1| che mostravano delle ben tornite e vigorose braccia, uscí 5434 3| intera di aguardiente e torno ad ubbriacarlo.~Tu sei diventato 5435 24| mia pelle per vedere se la torricella del mio miserabile castelluccio 5436 1| secondo avventuriero si torse i baffi, appoggiò un gomito 5437 11| e molto fumo, che mi fa tossire orribilmente, – rispose 5438 24| montava non aveva nemmeno traballato alla scossa. Sbarcò lentamente, 5439 8| urtata da tutte le parti, trabalzava disordinatamente come se 5440 14| porgendo a Mendoza il casco che traboccava. – Che peccato non diventare 5441 22| come se si fosse aperto un trabocchetto.~Quasi nell’istesso tempo 5442 1| dovesse essere piú abituato a tracannare birra che vino, resisteva 5443 4| in buono umore dai vini tracannati alla cantina d'El Moro, 5444 2| dimostrare la sua soddisfazione, tracannava due bicchieri, uno dietro 5445 5| mondo. Ricordatelo Panchita.~Tracannò un altro bicchierino di 5446 18| seguendo delle vaste aperture tracciate certamente dai tori della 5447 3| risa.~Rialzò la lampada, tracciò in aria un altro segno della 5448 4| Buttafuoco.~– Che sia stato lui a tradirci per impadronirsi da solo 5449 6| di nascosto a Panama per tradirvi?~– Che cosa dici tu? – chiesero, 5450 2| disfatto.~– Non vedete che vi tradite? – gridò Mendoza. – O vi 5451 6| del Gran Cacico e vi ha traditi, dietro la promessa di avere 5452 6| seccato di essere stato tradito cosí presto, però non pronunciò 5453 18| gabbiere, vittima del ramo traditore preparato da Mendoza, non 5454 21| È la pena giusta dei traditori.~– E poi? – riprese Mendoza.~– 5455 20| suoi occhi nerissimi, che tradivano un estrema angoscia.~– Compare, – 5456 21| don Barrejo, quando gli fu tradotta la minaccia. – Non valeva 5457 21| indiano del Darien gli ebbe tradotte quelle parole poco rassicuranti.~– 5458 12| corsa e giunsero ansanti, trafelati, al ponte, dove li aspettavano 5459 25| selvaggi, i quali non potevano trafficare con nessun altro popolo, 5460 17| Qui sta per succedere una tragedia, – disse il guascone. – 5461 1| taverniere, prendendo una posa tragica. – Mi pare che voi alziate 5462 1| scena che poteva però finire tragicamente, gli chiese:~– Non vi sembra, 5463 20| il profumo squisito che tramandano quei divoratori di carogne.~– 5464 23| compagni.~Il profumo che tramandò la povera bestia, ben arrostita 5465 17| delle bestemmie, poi un tramestío e dei comandi precipitati, 5466 21| dalla parte ove il sole tramonta e scortare la nipote del 5467 20| dagli ultimi raggi del sole tramontante, destano un senso di ammirazione, 5468 23| balzati in piedi.~La luna era tramontata ed una profonda oscurità 5469 18| albero.~Appena il sole fu tramontato e le tenebre furono scese 5470 22| del Messico, ed il sole tramontava dietro le cime della sierra, 5471 7| porterai qui prima che il sole tramonti. Ora eccoti le prime dieci 5472 11| spaventosa, la quale non tarda a tramutarsi in un macello, poiché gli 5473 2| uscire dalla porta si sia tramutato in uno spirito per succhiarmi 5474 6| parlerà chiaro, gli faremo ora trangugiare una bottiglia piena d'acqua 5475 15| temeva che sotto quelle acque tranquille sonnecchiasse fra le erbe 5476 23| progettato.~La giornata passò tranquillissima. L’indiano, sempre alla 5477 17| unghie, che sono cosí dure da trapassare perfino i gusci delle testuggini, 5478 8| Mendoza. – Devo avergli trapassato il cuore di colpo.~– Allora 5479 11| Cordigliera.~Una pioggia sottile trapelava attraverso le alte e foltissime 5480 13| abbastanza sgangherata, trapelavano dei fili di luce. De Gussac 5481 22| meglio che pensiamo noi a trarci d'impiccio.~«Se gl'indiani 5482 20| Tasarios.~«Non si tratta che di trarli dal loro letargo e di metterli 5483 22| afferrarlo per le spalle ed a trarlo fuori.~– Muschio!... – gridò 5484 15| riuscirono finalmente a trascinarlo sul posto.~– Prima di chiudere 5485 10| quella vita di miserie, trascorsa sotto un sole ardente, che 5486 2| disse Buttafuoco.~– Sono trascorsi sei anni.~– Si vede che 5487 13| voi? – chiese il marchese, trascorso il primo momento di stupore.~– 5488 25| casse o vuotare alberi e trasformarsi poi in portatori.~Il golfo 5489 10| stato dato da Raveneau e trasmesso a tutti gli equipaggi.~– 5490 12| rimasto a guardarlo, come trasognato, poi si diede un gran pugno 5491 7| caravella che si dice dovrà trasportarci in California, mentre quando 5492 5| uomini dentro la botte e di trasportarli altrove, per evitare delle 5493 5| fatica la grossa botte e la trasportarono, dopo un lavoro laborioso, 5494 10| un gran valore facile a trasportarsi.~L'indomani, ai primi albori, 5495 22| erano sempre vuoti. Ora trasportavano una tribú di scoiattoli, 5496 4| possesso dell'alloggio e vi trasporteremo i due prigionieri.~– E come? – 5497 6| opportuni perché un galeone la trasporti, fra qualche settimana, 5498 20| l'indiano lo imboccò e trasse alcune note.~Un momento 5499 24| prendendo delle direzioni trasversali, inoltrandosi dove le dune 5500 16| tenute in seguito ai feroci trattamenti dei vaqueros e diventati 5501 25| filibustieri, abituati a trattare gl'indiani come bestie feroci, 5502 3| la discesa.~Se si fosse trattato di misurarsi con degli indios 5503 5| guascone avesse pensato a trattenerlo, scomparendo ben presto 5504 19| abbassò il cane perché la trattenesse contro la pietra focaia, 5505 16| vicinissimi, non avesse trattenuto prudentemente gli avventurieri.~ 5506 22| Fortunatamente ci sono io e lo tratterò all'ultimo momento.~Mentre 5507 11| quali sole si sentivano tratti a salvare le loro vite.~


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