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Emilio Salgari
La città del re lebbroso

IntraText - Concordanze

era
1-500 | 501-519

    Capitolo
1 1| suolo con profondo rispetto.~Era un giovane di venticinque 2 1| principesse reali e di cui era sempre stato ghiottissimo, 3 1| sdraiato il S’hen-mheng.~Era un colossale elefante, alto 4 1| pachidermi, anzi quasi squamosa.~Era adorno come nei giorni solenni 5 1| quelle ricchezze!...~E lo era davvero ammalato, quel colossale 6 1| tremava tutto, il suo respiro era rauco ed affannoso e dalla 7 1| capo dei guardiani, che era stato appena allora portato 8 1| lui uno sguardo che non era punto benevolo e alzò minacciosamente 9 1| sala. Il S’hen-mheng si era rizzato sulle ginocchia, 10 1| riuscì ad alzarsi in piedi. Era spaventevole: barriva orribilmente 11 2| bocca, un vagito s'udì: era un essere umano che apriva 12 2| apriva gli occhi alla luce.~Era trascorso quasi un anno, 13 2| narrano che questo Sommona era nato dio per sua propria 14 2| istruito in tutte le scienze, era penetrato fino dal primo 15 2| e che la sua divinità si era manifestata con una lunga 16 2| quello d'un elefante bianco.~Era dunque naturale che quei 17 2| dell'intera popolazione; ed era il settimo che spirava nello 18 2| terribile annuncio. Non era uomo che avesse paura della 19 2| ardentemente agognata, Lakon-tay era stato uno dei più famosi 20 2| tormentava il suo animo era la triste sorte che forse 21 2| la triste sorte che forse era serbata alla dolce Len-Pra, 22 2| disgrazia che colpiva il padre.~Era certo che il re non avrebbe 23 2| palazzo reale di Bangkok era ancora annoverato fra le 24 2| le meraviglie del reame.~Era cinto tutto da muraglie 25 2| diresse verso quella sala, che era attigua alle stanze reali 26 2| monarca e della regina.~Era sicuro di trovare il re 27 2| Somdh-Pra-Phara-Mendr-Maha-Monghut, re del Siam, era ancora un bell'uomo, quantunque 28 2| siamese, il quale, se non era troppo comodo, faceva colpo 29 2| che per la seconda volta era stato colpito dalle risposte 30 2| tempestosa ed il cupo lampo era tornato a brillare nei suoi 31 2| dinanzi a Lakon-tay, che era rimasto sempre in ginocchio 32 2| il solito saluto.~Ormai era un uomo caduto in disgrazia, 33 2| la palazzina dalla quale era uscito prima di recarsi 34 2| slanciandosi nella via.~Era uscito dal palazzo reale.~ ~ ~ ~ 35 3| 3. Len-Pra~ ~Lakon-tay era il vero tipo del siamese, 36 3| una pessima impressione.~Era un bell'uomo, piuttosto 37 3| invidiato.~Lakon-tay si era creata una posizione altissima, 38 3| temperamento ardente e battagliero, era entrato giovanissimo nell' 39 3| di essere pusillanimi, si era fatto subito largo, distinguendosi 40 3| scontri, poiché il Siam era allora in guerra cogli stati 41 3| il valoroso generale si era ritirato come privato cittadino 42 3| sinistramente.~Quel luogo era la necropoli di Bangkok; 43 3| necropoli di Bangkok; la pagoda era quella di vat-saket; l'enorme 44 3| Padrone, che cosa fai qui?»~Era Feng, il quale da lontano 45 3| perché anche sua madre era figlia d'un prode condottiero, 46 3| rapidamente verso il generale.~Era Len-Pra.~La figlia del vincitore 47 3| quasi mai esposta al sole, era appena abbronzata, con sfumature 48 3| porcellana cinese, sulle quali era dipinto, nello stile nazionale, 49 3| generale, che da alcuni minuti era ricaduto nei suoi tristi 50 3| già quasi tutto sommerso.~Era un orologio ad acqua, usato 51 3| comprenderà che la mia morte era necessaria. Almeno sfuggirà 52 4| La stanza del generale era ampia e arredata con molto 53 4| cara ai Cinesi; il soffitto era tutto scolpito e dorato, 54 4| specie di enorme rasoio. Era la sua catana di guerra, 55 4| Levò dall'interno, che era un po' molle, un pezzetto 56 4| cadavere un'apoteosi.~Feng, che era stato raccolto ancora fanciullo 57 4| appena terminata la cena, si era celato fra i vasi di peonie 58 4| osando però seguirlo appena era entrato nella stanza, non 59 4| vederlo prendere la catana; era giunto invece dinanzi ai 60 4| profondamente. Il suo respiro però era affannoso e attorno ai suoi 61 4| discorsi fatti dal padre, vi era tornata, non essendo riuscita 62 4| delle sue compatriote, le era balenato il pensiero che 63 4| Ah! Padre mio!»~Feng era già nel vestibolo, urtando 64 4| cinese coi vetri di talco.~Era un bel giovane di venticinque 65 4| respirazione, che poco prima era affannosa, divenne quasi 66 4| alla morte. La dose d'oppio era forte, ma...»~«Dite, signor 67 4| morte?»~«Non lo so, signore. Era tornato questa sera assai 68 4| hanno detto che ieri mattina era assai ammalato e che alla 69 4| aveva aperto gli occhi e si era alzato, appoggiandosi sui 70 4| del generale, che prima si era aggrottata, si rasserenava.~ 71 4| ma al vecchio generale era mancato il coraggio di sfidare 72 4| conservato il padre, che era risoluto a morire.»~«Sono 73 4| sospetto, che prima non mi era mai balenato nel cervello. 74 4| Un avventuriero?»~«Che era stato prima ai servigi del 75 4| moriva,» disse l'europeo, che era diventato pensieroso. «Non 76 5| L'ultimo dei S’hen-mheng era appena spirato e Lakon-tay 77 5| appena spirato e Lakon-tay era appena uscito per recare 78 5| cinta reale.~Quell'uomo era uno dei servi incaricati 79 5| favorito i suoi sospetti, si era trovato così vicino a loro 80 5| oleoso e punto profumato.~Era un uomo piuttosto obeso, 81 5| In tutta la sua persona c'era un non so che di falso e 82 5| lacrime di sangue!~Come era, quando è uscito per recarsi 83 5| il liquido del verme che era nato. Non mi sono però accontentato 84 5| quando Mien-Ming, che si era ricoricato sul largo cuscino 85 5| piedi nudi; il suo corpo era avvolto in tre pezzi di 86 5| corte.~Il talapoino che era entrato nel salotto di Mien-Ming 87 5| salotto di Mien-Ming non era un monaco qualunque, anzi 88 5| meriti e per le sue virtù era stato innalzato alla carica 89 6| preoccupato, e la sua ampia fronte era solcata da una profonda 90 6| dalla sua palazzina e si era affrettata a muovergli incontro.~ 91 6| sguardo ardente. La ruga era improvvisamente scomparsa 92 6| Lakon-tay, il cui viso si era rasserenato. «Dottore, andate 93 6| migliaia d'operai.~Nel mezzo era già stata eretta la pira, 94 6| re al S’hen-mheng quando era ancora in vita e che rappresentavano 95 6| sotto una delle logge che era già stata invasa da parecchi 96 6| mucchio di libri sacri: era il mistico legame tra il 97 6| generale.»~Lakon-tay, che era più commosso di quanto sembrasse, 98 6| di quanto sembrasse, si era già alzato, quando un paggio 99 6| per estinguersi e il re si era ritirato colla sua corte, 100 6| attendere quel potente monarca era troppo pericoloso.~«Andiamo,» 101 6| loggia, che a poco a poco si era vuotata, e si diressero 102 6| sulla vasta piazza e che era guardata da una compagnia 103 6| fecero squillare i pi. Ciò era di buon augurio, poiché 104 6| viso del monarca non si era ancora rasserenato, anzi 105 6| il mahut, quando Sommona era incarnato in un elefante, 106 7| oppressione straniera, e si era imbarcato a Venezia sul 107 7| ricordi e dove il suo nome era ricordato con una specie 108 7| però irrequieto, non vi si era fermato a lungo e, dopo 109 7| di riposarsi alcuni mesi, era sbarcato a Bangkok, l'opulenta 110 7| del medico... ed egli si era fermato più del previsto, 111 7| Per parecchi mesi non si era mai occupato del suo vicino, 112 7| da quello straniero, si era affrettata a ritirarsi; 113 7| sentimento nuovo, dolcissimo era penetrato nel cuore dell' 114 7| cuore dell'italiano. Che cos'era? Non sapeva veramente spiegarselo; 115 7| mettere in dubbio, anzi era celebre fra i grandi stati 116 7| attenzione.~Quel rumore si era udito presso una delle due 117 7| ma poiché la luna non si era ancora alzata e i cocchi 118 8| che cingeva il giardino.~Era un uomo quasi interamente 119 8| fiume, che in quel luogo era ombreggiata da una doppia 120 8| alcuna doratura sui fianchi. Era una di quelle lunghe canoe 121 8| fiume, che in quel luogo era larghissimo, e approdò dinanzi 122 8| viso, scese sulla riva.~Era Mien-Ming, il possente puram 123 8| chiese a Kopom che gli era mosso incontro.~«Sì, mio 124 8| giacché il generale si era armato d'una pistola.»~« 125 8| te di rapirla.»~Il puram era diventato pallido.~«Che 126 8| meraviglia.»~Il Cambogiano era un briccone che per ambizione, 127 8| scaltrezza valeva Mien-Ming.~Era anch'egli un avventuriero, 128 8| del re di Cambogia, e si era fatto subito distinguere 129 8| Siam, dopo venticinque anni era morto d'indigestione.~Il 130 8| deperire ogni giorno di più, era già cadavere.~Invano i medici 131 8| sua qualità di Cambogiano era maestro in fatto di veleni.~ 132 8| favoriva i suoi disegni.~Era in quell'epoca che Lakon-tay, 133 8| nell'anima bieca del puram era nato un odio profondo, inestinguibile 134 8| rifiuto del generale; e Kopom era salito di un altro gradino, 135 8| la via, che a quell'ora era deserta, poi, uscendo rapidamente 136 8| finire la frase.~Il dottore era robusto ed aveva una muscolatura 137 8| accorse che il battelliere non era solo. I quattro Malesi stavano 138 8| aggressione ingiustificabile, era rimasto sulla cima della 139 8| verso la sua casa, che non era lontana più di cinque o 140 8| udito i nostri discorsi.»~«Era possibile una scalata?»~« 141 9| scialuppa del generale, era stata fatta venire dal cantiere 142 9| venire dal cantiere dove era stata inviata in riparazione 143 9| suggerite dal dottore che non era nuovo ai lunghi viaggi.~ 144 9| leggera flanella bianca, si era strette le gambe entro alte 145 9| altissimi, di pelle gialla, e si era messa in capo un ampio cappello 146 9| di selvaggia ferocia, ed era forse più tarchiato e più 147 9| l'aggressione notturna, era diventato eccessivamente 148 9| rispose:~«Chiedevo se vi era un posto per me, mio signore. 149 9| che si trovava nel balon, era accorso.~«Che cosa chiedeva 150 9| una larghezza di dieci ed era stato scavato nel tronco 151 9| po' meno alta della prua, era munita d'una specie di sedile 152 9| disse al dottore, che si era alzato per guardarli prima 153 9| verso l'accampamento, che era stato illuminato da parecchi 154 10| a fianco di Len-Pra che era armata d'una leggera ed 155 10| disse Roberto, che si era improvvisamente alzato. « 156 10| carico di riso o di frutta, era comparsa ad una svolta del 157 10| eccessivamente carica, non era che a duecento metri, e 158 10| tribordo.~Il dottore, che era salito sull'alta prua del 159 10| uomo morto!»~La belva che era balzata sulla tettoia della 160 10| tettoia della scialuppa era una superba tigre reale, 161 10| aveva spiccato un salto ed era piombata sulle tre fanciulle 162 10| remando. Il caso veramente non era nuovo.~Il dottore, Lakon-tay 163 10| si slanciò sul balon che era distante soli pochi metri, 164 10| ormai la fortunata belva era scomparsa nella vicina foresta, 165 10| disse il dottore, che era salito a bordo della barca. « 166 10| per andare a raccoglierne.~Era uno Stiengo assai robusto 167 10| preziosi servizi.~La palude era pessima e il fango così 168 10| Come vi dissi, lo Stiengo era un valoroso. Se non aveva 169 10| aveva la carabina non si era però dimenticato di portare 170 10| Stiengo, che infine non era così stupido da lasciarsi 171 10| risaie per recarsi a casa. Era una sera oscura, pioveva 172 10| dirotto, e nella foresta che era costretto ad attraversare 173 10| Lo Stiengo quella sera era armato d'un fucile a due 174 10| aveva assalito nella palude, era stato costretto a farlo 175 10| giungere al villaggio, non vi era che quel sentiero aperto 176 10| cuore, e la feroce belva era stata fulminata sul posto.~ 177 10| padronedisse Feng che si era accostato a loro, dopo aver 178 11| gaviali~ ~Il fiume, che era sempre larghissimo e che 179 11| quel momento Len.~La punta era stata superata e, presso 180 11| di capanne e di tettoie, era apparsa una strana costruzione 181 11| balon, guidato da Feng, si era accostato al parco, e ora 182 11| attendere molto.»~La gabbia era stata tirata sulla riva, 183 11| innalzarsi fuori dall'apertura. Era un mostro di dimensioni 184 11| scoppiò tremenda.~La corda gli era stata lanciata attorno alla 185 11| sotto quel peso enorme si era stretta in modo tale, da 186 11| strangolava.~Lo spettacolo era spaventevole e prometteva 187 11| perfino si piegava; ma non v'era pericolo che si spezzasse, 188 11| fra i manghi ed i cay-cay, era improvvisamente comparsa 189 11| chiese il dottore, che si era alzato per meglio ammirare 190 11| tempo. Quel corso d'acqua era ingombro d'un numero infinito 191 11| splendore, specialmente quando era capitale del regno e sede 192 11| bordo del balon, giacché vi era spazio sufficiente per dormire 193 11| saluti al governatore, di cui era amico, avendo essi combattuto 194 12| bruscamente dal sonno.~Il sole era appena spuntato, indorando 195 12| che metteva nel palanchino era stata abbassata dal mahut.~ 196 12| venti con un po' di sforzo), era giunto sul margine della 197 12| margine della jungla e vi era entrato risolutamente.~Era 198 12| era entrato risolutamente.~Era una pianura vastissima, 199 12| l'uomo panciuto, che si era alzato, facendo colla destra 200 12| risuonavano strumenti musicali.~Era quello che desideravano 201 12| torme di colossi spaventati era grandioso ed insieme impressionante. 202 12| franavano nella palude.~Era una carica spaventosa, terribile 203 12| loro da catene grossissime.~Era il viale che conduceva al 204 12| bambù, si trovava il parco.~Era un vasto recinto di mezzo 205 13| sbarcare.»~Un quadrumane era infatti apparso sulla riva, 206 13| balon ridendo a crepapelle. Era una scimmia che sotto certi 207 13| guardò Len. La fanciulla era tranquilla, come se si trattasse 208 13| disse Lakon-tay, che non era meno appassionato cacciatore 209 13| pericolo che lo minacciava, si era ritirato verso il centro 210 13| principale, dove il fogliame era più folto, e continuava 211 13| un tratto il dottore, che era già giunto in vicinanza 212 13| quadrumane, vedendosi scoperto, era scivolato silenziosamente 213 13| scrutava il fogliame che era fittissimo verso le parti 214 13| scoppi di risa di poco prima era successo un profondo silenzio. 215 13| carabina.~Il dottore, che era più lesto, aveva già attraversato 216 13| nuova cartuccia. La carabina era però pesante, di una solidità 217 13| al mostro. Questi non si era nemmeno occupato del secondo 218 13| incespicato contro una radice ed era caduto, lasciandosi sfuggire 219 13| minuti prima.~Il lu-huoi non era ancora caduto, quantunque 220 13| dalla perdita del sangue. Era riuscito nondimeno ad aggrapparsi 221 13| Questo è vero, generale. Era spaventevole lo scimmione, 222 14| generale, la cui fronte si era improvvisamente oscurata.~« 223 14| cantare, il vostro viso si era oscurato?»~«Perché quando 224 14| quel momento Feng, che si era inoltrato fra i cespugli 225 14| i fuochi.~Feng, che non era pauroso, fece il giro dell' 226 14| compagno. Feng d'altronde era pronto a riceverla a colpi 227 14| miglia più a nord, la regione era assolutamente deserta. Sulle 228 14| di campi coltivati non vi era più traccia.~«Questi sono 229 14| Nel mezzo di quel gruppo c'era una lunga tavola, che aveva 230 14| abbondanza dal collo, che era stato crudelmente straziato 231 15| sparsero sul coperchio.~Era per attirare meglio le scimmie 232 15| conteneva pimento, anzi era stato mescolato con una 233 15| una foglia secca di nipa.~Era trascorsa una mezz'ora, 234 15| tranello, ma la loro curiosità era più forte della paura.~Un 235 15| cacciatori che il coperchio era caduto.~I quadrumani si 236 15| imbrattate di risotto traditore.~Era peggio che peggio. Il pimento 237 15| cacciavano urla orribili.~Era il momento di agire.~«Avanti,» 238 15| essendo più agile di tutti, era giunto per primo presso 239 15| estremità del villaggio, non c'era più.~Che cosa era successo 240 15| non c'era più.~Che cosa era successo del suo equipaggio? 241 15| successo del suo equipaggio? Era stato assassinato dai cercatori 242 15| preso da un pazzo terrore, era fuggito col balon, salvandosi 243 15| discorrevano, lo Stiengo si era diretto verso l'estremità 244 15| prese uno e lo fiutò.~«Vi era dentro del toddydisse. « 245 15| che da qualche istante era rimasto silenzioso. «Mi 246 15| cielo purissimo. Non vi era quindi da temere una imboscata, 247 15| essere umano e giunse dove era stato collocato il pentolone 248 15| disgraziate scimmie. Il vaso vi era ancora; scimmie e cacciatori 249 15| del fiume, l'incendio si era ormai spento.~«Non è comparso 250 15| convinto.»~«Il tiro allora era già preparato da tempo.»~« 251 16| temere.»~Uno solo obbedì. Era il vecchio che li aveva 252 16| Al mattino, signore.»~«Era la prima volta che si mostravano?»~« 253 16| incagliando la prora sulla sabbia.~Era un uomo tarchiato, con braccia 254 16| Infatti quell'imbarcazione, se era rozza, era più larga del 255 16| imbarcazione, se era rozza, era più larga del ricco balon 256 16| La scialuppa, che non si era arrestata un solo istante, 257 16| cercatori d'olio.~La regione era tornata selvaggia e sulle 258 16| luoghi umidi e pantanosi, non era improbabile che se ne potesse 259 16| seguiti da Feng, il quale era, come abbiamo detto, un 260 16| pericolo di venire assalita, era, come sempre, calmissima.~« 261 16| corpo.»~La voce di Roberto era così commossa, che la fanciulla 262 16| stringevano da tutte le parti.~Era un toro di dimensioni enormi, 263 16| presso la gola. La morte era stata istantanea.~«E gli 264 17| stagione delle piogge non era lontana e Lakon-tay non 265 17| tramontasse.~Anche quella non era che una miserabile stazione 266 17| villaggio dove la scialuppa era approdata, e fece alcune 267 17| foglie d'un gruppo di banani: era Mien-Ming.~«Tu, Kopom!» 268 17| la carne del bufalo, che era stata arrostita perché si 269 17| contro la carovana. Tong, che era addomesticato da poco, invece 270 17| ripreso assieme a molti altri.~Era già ridiventato selvaggio, 271 17| altissimi bambù.~Soltanto uno si era fermato dietro un gruppo 272 17| mezzo alla vegetazione. Si era però appena internato quando 273 17| riva, che in quel luogo era sgombra di vegetali d'alto 274 17| dai fianchi. Uno anzi si era separato dai compagni e 275 18| Ka-ho-lai.~Il pilota si era mostrato il più risoluto 276 18| al di di Ka-ho-lai, si era messo alla testa del drappello, 277 18| drappello, mentre Feng si era posto alla retroguardia, 278 18| pareva addormentato, si era rizzato come un lampo, tentando 279 18| foresta, che poco prima era secca, diventava a poco 280 18| tra due catene di monti.~Era larga parecchi chilometri, 281 18| scelto per l'accampamento era ottimo, non essendovi che 282 18| Quando tornarono, la cena era già pronta. Il dottore mangiò 283 18| assieme al pilota, il quale si era armato d'uno dei fucili 284 19| nella foresta, la quale non era, almeno sul principio, così 285 19| non potesse scorgerla.~Si era messo dinanzi al dottore, 286 19| rumori.~La foresta invece era silenziosa, come se nessun 287 19| valente costruttore di barche, era anche un bravo cacciatore.»~« 288 19| giganti.~A pochi passi vi era infatti un'escavazione profonda 289 19| Un colossale elefante era improvvisamente comparso 290 19| cespugli, fra i quali forse si era tenuto nascosto fino ad 291 19| mirare.~L'elefante non si era mosso. La sua enorme massa 292 19| da quelle due ferite, si era precipitato in mezzo ai 293 19| lasciata a terra.~Kopom si era già afferrato alle piante 294 19| da quella fucilata che si era veduto sparare quasi sotto 295 19| nuovamente alla carica.~Era in preda ad uno spaventevole 296 19| visto che la pianta non era caduta sotto quel poderoso 297 19| Kopom non rispose. Non era l'elefante che in quel momento 298 19| sprofondavano nel legno. Vi era da temere che, continuando 299 19| scricchiolio sinistro si era fatto udire, dopo un urto 300 19| un grido, mentre Kopom si era lasciata sfuggire una rauca 301 19| ma la nube di fumo non s'era ancora diradata, che udì 302 19| Volete dire l'elefante?»~«Era già morto, dottoredisse 303 19| dire, perché l'oscurità era troppo profonda in quel 304 19| mettemmo in fuga. Qualcuno era caduto, e fu subito raccolto 305 19| E poi,» disse Len, che era diventata pallidissima, « 306 19| rispose il dottore, il quale era tuttavia diventato pensieroso.~« 307 20| quella nota misteriosa che si era fatta udire nella vallata.~ 308 20| col puram. Ed infatti non era trascorsa ancora un'ora 309 20| se la porta della capanna era chiusa e se il lume era 310 20| era chiusa e se il lume era stato spento, poi, certo 311 20| governatore della cittadina che si era messo a loro disposizione.~ 312 20| conoscere la regione e che si era anzi opposto all'idea di 313 20| di prendere una guida, si era messo alla testa della piccola 314 20| passione per la caccia non era punto diminuita, malgrado 315 20| convincersi che quella precauzione era indispensabile e anche saggia.~ 316 20| crescevano uniti e tanta era la moltitudine delle piante 317 20| fucile.»~Il quadrumane si era fermato a pochi passi dai 318 20| Evidentemente quella pelle bianca era la causa del suo fragoroso 319 20| che nella sua gioventù era stato un lottatore non disprezzabile, 320 20| boscaglia.~Il dottore si era subito rialzato, fregandosi 321 21| l'avesse scorta a tempo, era stata afferrata dalle braccia 322 21| fracassarle la spina dorsale.~Era però caduto al suolo e si 323 21| Disgraziatamente il dottore, che era l'ultimo e si guardava alle 324 21| sorridendo.~La tigre si era a poco a poco avanzata fino 325 21| costole fracassate; pure era ancora in grado di affrontare 326 21| quando la belva, che si era raccolta su se stessa come 327 21| qualche costola; ma non era sufficiente per arrestare 328 21| subito lo slancio.~Il momento era terribile e il pericolo 329 21| la propria carabina.~Vi era Len-Pra. La coraggiosa fanciulla, 330 21| ancora fumante di cui si era così ben servita in quel 331 21| commosso.~Lakon-tay, che era diventato pallidissimo, 332 21| Aveva compreso ormai che non era più solo una dolce amicizia 333 21| sullo spiazzo.~Il tigre era caduto contro un cespuglio: 334 21| costole intatte.»~«Eppure non era meno pericolosa del maschio,» 335 22| dottore.~Il miserabile si era ormai accorto che non era 336 22| era ormai accorto che non era solamente un vincolo d'amicizia 337 22| Fino a pochi anni or sono era quasi ignorato dagli stessi 338 22| esclamò il dottore, che si era spinto fino sulla riva assieme 339 22| per annunciare che la cena era già pronta.~«Troveremo sulla 340 22| tranquilli.»~L'accampamento era stato piantato nel cortile 341 22| che terminata la cena si era diretto verso la porta per 342 22| dottore; come vi dissi, era così potente da poter mettere 343 22| Guardate, dottore, come era ampia questa pagoda, che 344 22| chiese Lakon-tay, il quale si era bruscamente arrestato.~« 345 22| cacciarono nel corridoio, che era fiancheggiato da enormi 346 22| Per essere più libero, si era sbarazzato della casacca, 347 22| lo punse risolutamente. Era tale il sonno del dottore, 348 22| disgraziato dottore che era sempre addormentato.~Attraversarono 349 23| fianchi.~Se il loro vestito era così meschino, quei selvaggi 350 23| si oscurò. Il dottore si era accorto che quel nome aveva 351 23| risultato. Lo Stiengo si era rinchiuso in un silenzio 352 23| ventiquattro ore, poiché quando si era addormentato sotto la tenda 353 23| potuto dormire tanto? Non era ammissibile. Dovevano avergli 354 23| E di Lakon-tay che cosa era successo? E di Len-Pra? 355 23| quei pensieri, egli non si era nemmeno accorto che la piroga, 356 23| suoi pensieri.~La piroga si era arenata contro una di quelle 357 23| Sbarca,» gli disse Tolom, che era già balzato a terra portando 358 23| addormentarsi. L'aria d'altronde era così satura di elettricità, 359 23| nella capanna.~La torcia si era spenta ed una profonda oscurità 360 23| pavimento della capanna era coperto da uno strato considerevole 361 23| acceso dagli Stienghi si era spento.~«Ohé, capogridò. « 362 23| anche fuori dalla capanna vi era un buon piede d'acqua, e 363 23| in tempo a raggiungerla.~Era una vera fortuna. Durante 364 23| che aveva invaso l'isola era diventata fortissima, e 365 23| fortissima, e l'acqua si era tanto alzata da giungergli 366 23| anche lassù!»~La scalata non era difficile, essendo le pareti 367 23| all'altra, Roberto, che non era meno agile d'un siamese, 368 23| guadagnare il tetto, che era formato da fitti strati 369 23| cessava di cadere e l'oscurità era diventata così profonda, 370 23| sicché il dottore, che vi si era aggrappato solidamente, 371 23| lago.~Anche il Tuli-Sap era in piena e l'uragano l'aveva 372 23| lontano dalla riva o vicino? Era impossibile saperlo, perché 373 24| che aveva di fronte non era più quella che aveva osservato 374 24| osservato il giorno innanzi. Era una terra assai bassa, interrotta 375 24| chiese il dottore, che si era rizzato in piedi per meglio 376 24| certamente caduto in acqua, tanto era stata brusca quella scossa.~« 377 24| denti aguzzi e giallastri, era emersa improvvisamente, 378 24| violento levò il bambù. Era una bella canna, grossa 379 24| finalmente toccare la sponda. Era talmente esausto che, appena 380 24| sue immense foglie.~Dove era sbarcato? Per il momento 381 24| curiosità la sponda, che era cosparsa di sabbia e di 382 24| quella parte del lago non era mai stata visitata nemmeno 383 24| alla foce del Kun-Boreye, era certo di rintracciare la 384 24| che contornava la palude.~Era una di quelle foreste umide 385 24| fuggire durante la giornata.~Era tutto intento nelle sue 386 24| toccare qualche organo vitale.~Era un uomo di alta statura, 387 24| occhi nerissimi e foschi: era quasi nudo, non avendo che 388 24| sordo mugolio.~L'assalto era stato così rapido, che il 389 24| Chi ti ha narrato ciò era un grande imbecille. Lascia 390 25| gruppo di banani.~Non si era ingannato. Sotto le gigantesche 391 25| pantera, che forse non si era molto allontanata.~Si spinse 392 25| sentisse dolore alcuno. Era d'altronde un uomo vigoroso, 393 25| imbarcazione verso la riva, che era coperta da altissime canne; 394 25| delle acque.~La cascata era ormai vicina. Il fiume si 395 25| Fortunatamente la prima roccia era vicina ed il canotto aveva 396 25| vedendo che il compagno era completamente sfinito, fu 397 25| Quando i dardi volarono, era ormai troppo tardi.~«Ce 398 26| mostruoso serpente, e si era gettato a precipizio giù 399 26| piuttosto bassa, l'oscurità era così fitta da non permettere 400 26| fra le tenebre.~Roberto era rimasto fuori per sorvegliare 401 26| un pitone così enorme.»~«Era molto grosso?»~«Quanto il 402 26| e che la roccia non era così scoscesa come gli era 403 26| era così scoscesa come gli era sembrato prima. Si appese 404 26| del canaletto.~La cima non era che a duecento metri, e 405 26| i piedi sulla vetta. Vi era lassù un tratto quasi piano, 406 26| verso la riva sinistra che era alta quasi quanto la rupe.~ 407 26| apertura della caverna che era guardata dallo Stiengo.~« 408 26| Stiengo, la cui faccia si era fatta scura. «Poi, non trovandoci 409 26| finiva. Un po' più sotto vi era una seconda spianata assai 410 26| chiese Roberto, che non era molto tranquillo.~«Non avere 411 26| peso che per lunghezza.~Era un uomo robusto, di trentacinque 412 27| Kayan~ ~L'atto del Kayan era stato così fulmineo, che 413 27| dentro la prima caverna, dove era stato acceso un falò con 414 27| o settanta centimetri ed era ricoperto di fitte scaglie 415 27| nella foresta ed egli si era unito a me.»~«Devono essere 416 27| da due uomini vigorosi, era costretto a seguirli in 417 27| dottore al capo, che gli si era accovacciato vicino.~«I 418 27| approfittando della confusione, si era gettato in mezzo ad un cespuglio. 419 27| agli alberi.~La lotta non era cessata, tutt'altro! Udiva 420 27| americane. Tutto il terreno era inzuppato d'acqua.~«Questi 421 27| verso ovest tutta la foresta era stata divorata e non rimanevano 422 27| riposarsi un paio d'ore. Era così esausto di forze che 423 27| e che pareva lo spiasse.~Era una tigre enorme, una delle 424 27| impugnò la sciabola che si era messa al fianco, senza ardire 425 27| convinto che la tigre se ne era definitivamente andata per 426 27| sua marcia verso il lago.~Era fermamente risoluto a cercare 427 27| succedevano senza interruzione. Era in preda al delirio.~Quanto 428 28| propri occhi che Roberto era veramente scomparso e che 429 28| scomparso e che con lui era scomparsa la carabina, che 430 28| Quantunque sapessero che era molto amante della caccia, 431 28| Nessuno.»~Len-Pra, che era ora diventata livida e sul 432 28| tenda Feng.~Il bravo giovane era ancora mezzo intontito da 433 28| pagoda, ma qui la traccia non era più visibile.~L'uomo che 434 28| nel secondo cortile che era meno spazioso del primo 435 28| di fiori pure d'oro e che era aperto da una parte, simile 436 28| parte, simile a quello che era sul cappello conico del 437 28| estensione enorme e che non era popolata che da miriadi 438 28| quasi inondato, dove non era più possibile seguire le 439 28| fuggiaschi. Sotto la foresta vi era più d'un piede d'acqua, 440 28| rapito il dottore.~Feng si era arrestato brontolando.~« 441 29| ricollocarono nelle faretre.~Era un segno di pace e Feng, 442 29| minuti dopo la comitiva era in marcia. Duecento guerrieri 443 29| riva del Kun-Boreye.~Esso era composto da un centinaio 444 29| sono abili arrampicatrici.~Era un lusso veramente eccezionale, 445 29| due cacciatori, ma non vi era con loro nessun uomo bianco. 446 29| settentrione, verso Theuc-Thio.»~«Era vivochiese Len-Pra.~« 447 29| dimora dello Stiengo, che era più ampia, più comoda e 448 29| foresta prossima al lago, era stato visto un uomo dalla 449 29| tutto di bianco, il quale era approdato su una specie 450 29| mai il loro compagno, che era stato visto il giorno innanzi 451 29| Partiamo!»~Il capo, che era troppo vecchio per seguirli, 452 29| cammino.~Nei loro animi era già nato il sospetto che 453 29| rimaneva più alcun dubbio. Era la pista del dottore, giacché 454 29| uso degli stivali.~Len-Pra era raggiante e non lo erano 455 29| scimmiarispose un altro.~«Era bianca! Nel nostro paese 456 29| risollevandosi.~Feng, che era ora dinanzi a tutti, mandò 457 29| quella lunga marcia, non era ancora tornato in sé. Pareva 458 29| lontano dalla capanna che gli era stata assegnata, dicendogli:~« 459 30| capo degli Stienghi, dove era stato ricoverato.~Aveva 460 30| sofferto il povero italiano!... Era rimasto ventiquattro ore 461 30| Possedere un'arma da fuoco era il sogno più ardente della 462 30| Feng e dal pilota.~Len-Pra era già nella piroga.~«Andiamo, 463 30| anche al di del fiume, ma era meno folta e l'aria vi poteva 464 30| poteva circolare meglio.~Era cosa prudente attraversarla 465 30| dei rapitori, pure nessuno era tranquillo, e temevano qualche 466 30| foresta umida, nessun fatto era avvenuto che potesse aumentare 467 30| centrale, una pietra, su cui era inciso un po' rozzamente 468 30| ad impressionarmi.»~Non era la tigre che lo impressionava: 469 30| dinanzi alla sella.~Len-Pra era stata messa nel mezzo del 470 30| improvvisa, ed il pilota era stato incaricato di aprire 471 30| la via. Feng, invece, si era messo alla retroguardia, 472 31| civile ed illuminato, che era riuscito ad innalzare monumenti 473 31| mura del palazzo reale, era mezzodì.~Un silenzio profondo, 474 31| l'immenso porticato che era lastricato di marmo.~L'eco 475 31| moltiplicava i suoni.~L'illusione era così perfetta, che tutti 476 31| ripeté Lakon-tay, che era diventato estremamente nervoso.~ 477 31| il giro della pagoda, che era in ottimo stato di conservazione, 478 31| gigantesche di metallo dorato, era aperta. Tutti si precipitarono 479 31| La volta della pagoda era tanto alta, che non si potevano 480 31| nemica, poiché l'interno era cosparso di statue infrante, 481 31| fondatore della superba città, era stata risparmiata. Sorgeva 482 31| tutto adorno d'iscrizioni. Era una statua di fattura squisita 483 31| Roberto, il quale tuttavia non era meno commosso. «E se poi 484 31| non aveva ancora corroso.~Era una sala circolare, poco 485 31| il prezioso scrigno, che era adorno di cesellature meravigliose 486 31| La gioia mi soffoca!»~Sì, era proprio quel famoso e preziosissimo 487 31| antichi libri sacri! La punta era d'oro purissimo, l'asta 488 31| scendeva dal foro circolare era bruscamente scomparsa.~Lakon-tay, 489 32| driving-hook, Kopom, che era stato lasciato dinanzi al 490 32| abbandonato la carabina, anzi se l'era messa fra le ginocchia, 491 32| addosso senza misericordia.~Era a questo punto delle sue 492 32| osare.»~Feng, il quale si era seduto sul primo gradino 493 32| conduceva nel porticato, si era bruscamente alzato, dicendo:~« 494 32| se non giocava d'audacia, era perduto e che era troppo 495 32| audacia, era perduto e che era troppo pericoloso per lui 496 32| esclamò. «Il padrone non si era ingannato.»~Alzò la carabina, 497 32| parole, che razza di furfante era quel pilota.~Si slanciò 498 32| di scagliarsi innanzi.~Si era però dimenticato che il 499 32| grande della prima e che era pure aperta, approfittando 500 32| dietro l'ammasso di rovine.~Era già montato sul più robusto,


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