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Capitolo
1 1| Nantucket, quella mattina era entrato nel piccolo porto 2 1| quando il battello a vapore s'era ormeggiato al ponte di legno « 3 1| che durante la traversata era rimasto sempre seduto a 4 1| una parola con nessuno, s'era alzato con una certa aria 5 1| certa aria annoiata, che non era sfuggita né al pilota, né 6 1| posto!...»~Il passeggero era difatti un bel giovane, 7 1| pilota, il signor Brandok s'era alzato quasi a fatica, come 8 1| giardinetto il cui cancello era aperto e salì la scala, 9 1| suo studio.»~Il giovine era già al secondo piano. Aprì 10 1| curvo su una tavola, vi era un uomo sui cinquantacinque 11 1| a vedere?»~Il dottore s'era messo a passeggiare per 12 1| raccolto in se stesso, s'era alzato per prendere da uno 13 1| vita. Il figlio del deserto era povero, eppure volle ricompensare 14 1| disseccata, che dall'arabo era stata scoperta in una antichissima 15 1| quanti secoli prima dell'era cristiana e che portava 16 1| gelosa cura, da tanti secoli era irrimediabilmente sterile. 17 1| Pienamente» rispose Toby.~S'era alzato, avvicinandosi al 18 1| incredulità.~In un angolo vi era un bacino di metallo, sotto 19 1| guardando l'amico che s'era fatto tutto serio.~«Pare 20 1| naso, però si vedeva che era debolissimo, non riuscendo 21 1| La porta del salotto s'era aperta fragorosamente ed 22 1| fragorosamente ed il notaio era entrato con un passo così 23 1| bicchieri.~Il signor Max era un uomo sulla sessantina, 24 1| allo scoglio di Retz.»~ ~Era una splendida giornata d' 25 1| settentrione.~L'Oceano Atlantico era in perfetta calma, quantunque 26 1| eccitarlo colla frusta.~Brandok era ridiventato taciturno, come 27 1| eterna azione delle acque.~Era un rombo continuo, sempre 28 1| amici di parlare.~La strada era finita, però il poney non 29 1| impropriamente lo scoglio di Retz, era di mole enorme, alta un 30 1| Atlantico, quindi non vi era pericolo che cedesse, nemmeno 31 1| Giunti sulla cima, che era piatta, anziché terminare 32 1| quattro o cinque metri, che era sormontata da una cupola 33 1| piccolo edificio.~L'interno era tutto coperto da vetri molto 34 1| empì due piccole tazze. Era un liquore rossastro, un 35 2| traccia di sentiero.~Il primo era un uomo piuttosto attempato, 36 2| ancora.»~Il piccolo recinto era coperto di ginestre e di 37 2| nessuno, da moltissimo tempo, era entrato colà.~«Vediamo» 38 2| costruzione e, rizzandosi quanto era lungo, appoggiò il viso 39 2| dormano» disse Holker, che era in preda ad una viva emozione.~« 40 2| armature di rame.~Nel mezzo vi era un letto abbastanza largo 41 2| carni.~Il signor Holker s'era accostato rapidamente a 42 2| che si trovava a destra era un bel giovane di venticinque 43 2| i capelli brizzolati, ed era più basso di statura e di 44 2| d'un ritorno alla vita. Era trascorso un minuto, quando 45 2| domandò il notaio, che era diventato pallidissimo.~« 46 2| parleranno come noi.»~Il notaio era ritornato con un negro di 47 2| abbiamo veduto che tutto era in ordine qui dentro, quindi 48 2| Harry!»~Il negro che era già tornato, dopo aver portato 49 2| agitava presso il margine.~Era una specie di macchina volante, 50 2| non urtare qualcuno.»~Si era alzato e guardava verso 51 3| tinta giallastra, nondimeno era stata necessaria una nuova 52 3| La rigidità dei muscoli era rapidamente scomparsa ed 53 3| scomparsa ed il colorito roseo era tornato sul suo volto in 54 3| accostandoglisi rapidamente.~Toby era rimasto muto; nondimeno 55 3| occhi parlavano per lui.~Vi era nel suo sguardo dello stupore, 56 3| guanciale.~Assai sorpreso, s'era alzato a sedere, gettando 57 3| meravigliato. Nella stanza non vi era nessuno e Brandok continuava 58 3| guanciale, poiché la voce s'era fatta udire più precisamente 59 3| specie di tubo sul cui orlo era scritto: «Abbonamento al 60 3| la minima interruzione. Era una specie di cinematografo, 61 3| di entrare liberamente.~Era ammobiliato con semplicità, 62 3| alluminio.~Il signor Holker era già seduto a tavola, la 63 3| seduto a tavola, la quale era coperta da una tovaglia 64 3| pranzo.»~Un sibilo acuto era sfuggito da una piccola 65 3| mensola, poi una porticina si era aperta automaticamente all' 66 4| detto la verità. Il brodo era squisitissimo, ma nessuna 67 4| squisitissimo, ma nessuna pietanza era di carne di bue, di maiale 68 4| Brandok.~In compenso il vino era così eccellente che né l' 69 4| che ai vostri tempi non si era trovato ancora un mezzo 70 4| metro quadrato. Dentro v'era un cilindro di metallo coperto 71 4| salotto.~Ciò che la produceva era una pallottolina appena 72 4| quattromila lire. E poi non s'era potuto trovare ancora il 73 5| 5 - A BORDO DEL CONDOR~ ~Era appena spuntata l'alba, 74 5| Holker salì sul davanzale che era molto basso e mise i piedi 75 5| scienziati del Duemila, era davvero stupefacente e, 76 5| chiese Brandok, che si era curvato sul parapetto della 77 5| tutti e contentato nessuno. Era una bella utopia che in 78 5| padroni e dipendenti come era migliaia d'anni prima, e 79 6| viso completamente rasato, era uscito dall'immensa torre 80 6| centro della cinta e si era affrettato ad andare incontro 81 6| per la sua altezza!~Questa era un tubo mostruoso, di quattrocento 82 6| contenente otto persone.~Era di forma rotonda, come quella 83 6| annunciasse la prima risposta, che era un saluto dell'amico di 84 6| centoventotto chilometri, ed era già molto per quei tempi. 85 7| colpiva sempre i risuscitati era la mancanza assoluta dei 86 7| D'altronde quel mestiere era indegno degli uomini.»~« 87 7| presso il circolo polare.»~«Era la sorte che loro spettava» 88 7| una viva eccitazione si era impadronita di Toby e Brandok.~ 89 7| visuale, con una rapida volata era giunto sopra le famose cascate, 90 7| Americana.~Lo spettacolo era spaventevole e nel medesimo 91 7| anni, la quantità d'acqua era di un terzo minore del volume 92 7| in una vasta piazza che era circondata da palazzoni 93 7| attraversarono la piazza che era quasi deserta, essendo mezzogiorno, 94 7| certo lusso, il cui soffitto era sostenuto da una ventina 95 7| Per farne che?»~Brandok era rimasto a bocca aperta, 96 7| comprendo!» esclamò Toby.~Non era trascorso mezzo minuto, 97 7| vostri tempi il servizio era così pronto?»~«Oh no, in 98 8| testa a Brandok ed a Toby. Era uscito da un piccolo tubo 99 8| isola dell'Oceano Artico non era frequentata che da orsi 100 9| serviva da ristorante e che era splendidamente illuminata 101 9| che si recavano al polo.~Era ancora notte, però numerose 102 9| Oceano Polare, ed il freddo era intensissimo.~La neve copriva 103 9| sulla piccola schiera che era guidata da un impiegato 104 9| da parecchie lampade, vi era un grosso battello sormontato 105 9| dai suoi due ufficiali.~Era una bella nave, dai fianchi 106 9| grande isola di Baffin, era tutto ingombro di ghiacci.~ 107 9| capitano ai passeggeri, e che era già compresa nel prezzo 108 9| biglietto, il Narval, tale era il nome del battello, giungeva 109 9| imboccatura di un canale che era formato da due immense rupi, 110 9| la terra.»~Il Narval si era bruscamente inclinato e 111 9| movimento.~Mentre la poppa era ancora in acqua, la prora 112 9| dagli uragani polari, non era del tutto disabitata.~Di 113 9| pellirosse» disse Brandok, che era già uscito parecchie volte 114 9| composizione della cena era veramente polare. Salmone, 115 10| uno degli ufficiali che era sceso nella sala «che cos' 116 10| collinette piuttosto ripide, era rotolato fino sulla via 117 10| lampade e di picconi si era già messo al lavoro per 118 10| momento il capitano che era risalito a bordo. «Ne avremo 119 10| lampade a radium.~Il freddo era intensissimo al di fuori, 120 10| possenti molari; l'altra era occupata a preparare il 121 10| enorme blocco di ghiaccio non era stato ancora completamente 122 10| condurrà al polo nord.»~Non era trascorso un quarto d'ora 123 10| diversa da quelle a radium; era uno strano sfolgorio come 124 10| All'estremità della tettoia era avanzato un carrozzone enorme, 125 10| inondavano di luce.~L'interno era diviso in cinque scompartimenti: 126 10| California.~Il carrozzone intanto era già partito con una velocità 127 10| cementato con mistura di sale, era veramente meraviglioso.~ 128 10| ogni venti chilometri vi era uno sbocco laterale, attraverso 129 10| ripeteva Brandok, che si era seduto presso il manovratore 130 11| velocissima durata tutta la notte, era giunto alla stazione ferroviaria 131 11| ferroviaria del polo nord, e s'era fermato sotto una lunghissima 132 11| di Vienna.~La slitta che era tirata da una dozzina di 133 11| Entrarono nell'albergo che era bene riscaldato dalle lampade 134 12| mansueti come agnellini.~Era l'influenza del freddo o 135 12| avvertiti che durante la notte era giunto il tramvai elettrico 136 12| slitta dell'albergo che era tirata da sei vigorosi cani 137 12| viaggiatori.~Anche quello era diviso in scompartimenti 138 12| dimensioni, e nella forma non era diversa da quella americana. 139 12| diversa da quella americana. Era solamente un po' meno illuminata, 140 12| vascello volante inglese era giunto ed ebbe una risposta 141 12| prima un violento ciclone si era scatenato sull'Atlantico 142 12| qualche porto della Norvegia.~Era anzi probabile che non potesse 143 12| modesto compenso. La casetta era pulitissima, essendo i suoi 144 12| ospite che il vascello aereo era comparso all'orizzonte.~ 145 12| arrivo.~Il vascello volante era ormai visibile e solcava 146 12| L'interno della galleria era diviso in quattro scompartimenti. 147 12| due poderose macchine e si era innalzato di duecento metri 148 12| nemmeno d'un metro.~Non era un pallone, era un vero 149 12| metro.~Non era un pallone, era un vero vascello che obbediva 150 13| volante, passandovi a babordo.~Era un fuso enorme tutto in 151 13| una quindicina di metri.~Era tutto coperto, con un gran 152 13| timonieri del «Tangaroff».~Era un cordiale «buon viaggio» 153 13| chilometri all'ora. L'oceano era sempre coperto da vasti 154 13| vascello volante.~Il cielo si era oscurato e dei soffi impetuosi, 155 13| raffiche. Già più d'una volta era stato trascinato per qualche 156 13| chiese Brandok, che si era collocato dietro i vetri 157 13| guadagnava.~Il vento si era scatenato con un fragoroso 158 13| l'oceano da quell'altezza era spaventevole e nello stesso 159 14| corrente che ai vostri tempi era stata così trascurata. Pare 160 14| Holker aveva già detto, era un enorme galleggiante in 161 14| ruote.~La minuscola isola era tenuta con pulizia scrupolosa. 162 15| Costantinopoli, città che era ambita da troppe nazioni, 163 15| quel momento Toby che si era levato. «S'alza la luna 164 15| sia modificato?»~Holker si era alzato anche lui.~Le tenebre 165 15| funzionare.»~Il Centauro si era fermato dinanzi ad una immensa 166 15| Centauro, la cui fronte si era oscurata. «Che questa volta 167 15| brutto aspetto, ed il cielo era più brutto ancora.~Da ponente 168 15| sono?» chiese Brandok che era sempre il più curioso di 169 15| nella piccola piazza che era ancora splendidamente illuminata 170 15| indiavolato.~Toby pel primo era balzato giù dal lettuccio, 171 15| so» rispose Toby, che non era meno impressionato. «Qualche 172 15| lontano dalla piazza e non era stato guastato.~Salendo 173 15| esclamò quell'uomo che non era altro che il pilota della 174 15| larga apertura, l'orgia era al colmo, e dalla città 175 15| proporzioni spaventevoli. Era una furia d'acqua e di vento 176 15| infrangersi dei cavalloni era diventato orrendo. Vi erano 177 15| Un cavallone colossale si era rovesciato sulla città sottomarina, 178 15| vedere se l'orgia dei forzati era terminata o se continuava 179 15| profonda inquietudine si era impadronita di tutti.~Si 180 15| non battevano più, tanta era la loro ansietà.~Quell'enorme 181 15| nella città, il fracasso era cessato.~Di quando in quando 182 16| Il vecchio Jao non si era ingannato. Se la nuova società 183 16| impeto dei cavalloni, non era diventata altro che una 184 16| dopo essere sprofondata, era subito risalita a galla, 185 16| dolce.~Nessun forzato si era svegliato. Quei trecento 186 16| pozzo, per concedersi, se era possibile, qualche ora di 187 16| Basta, miserabili! Basta!»~Era fiato sprecato.~La strage 188 16| trovassero molto vicini.~Il sole era sorto da qualche ora, però 189 16| avvertito dal pilota, si era affrettato ad alzarsi per 190 17| possente urto delle onde, vi si era così ben incastrata da rimanere 191 17| uno dei suoi lati, vi si era incastrata come un immane 192 17| radunati sulla piazza, che era ingombra di cadaveri, cinquanta 193 17| sul campo di sargassi che era in quel luogo così folto 194 17| guardavano il cielo che era tornato ad oscurarsi, chiedendosi 195 17| sole, qualche ora prima, si era tuffato più rosso del solito, 196 17| una nuvolaccia nera che era apparsa verso ponente.~« 197 17| isole?» chiese Toby, che non era meno sorpreso di Brandok.~« 198 17| anni!» mormorò Brandok, che era diventato pensieroso. «Se 199 17| volta veniva da ponente. Era quindi probabile che il 200 17| ascensore, che ormai non c'era più, minacciando di sfondare 201 17| capitano e dai suoi compagni, era giunta presso i margini 202 17| pozzo.~Il galeotto che vi si era aggrappato, un giovinotto 203 17| e fece un salto immenso. Era nuovamente libera.~~ ~ 204 18| mai l'aveva visto così.~Ma era soprattutto l'estrema tensione 205 18| semplice guscio di noce. Non era già una nave: si poteva 206 18| loro furori. Mai ghiacciaia era stata così fredda di certo, 207 18| Cominciava ad albeggiare allora; era però un'alba grigiastra, 208 18| sanguigni.~Lo spettacolo era sublime ed insieme spaventevole.~ 209 18| disse Brandok. «Quello però era un giocattolo in confronto 210 18| sempre sospinta dalle onde, era entrata nella zona illuminata. 211 18| provenivano quei bagliori intensi.~Era troppa l'ansia, o meglio 212 18| meglio l'angoscia, che si era impadronita del capitano 213 18| per accadere.~Tenerife non era che a poche gomene, ed i 214 18| o si sarebbe sfasciata? Era quella la domanda che tormentava 215 18| adagiandosi verso la spiaggia che era improvvisamente comparsa 216 18| anni, sullo scoglio a cui era stata avvinta, aveva sfidato 217 18| cima del cono, il quale era tronco.~La piattaforma superiore 218 18| La piattaforma superiore era piccolissima, però poteva 219 18| bisogno» disse Brandok, che era diventato pallidissimo come 220 18| replicate scosse.~L'uragano era cessato ed il sole, già 221 18| verdeggiante isola che un tempo era stata una delle più splendide 222 18| chiese Brandok, che si era un po' rimesso dai suoi 223 18| insospettito da quella manovra, si era fermato; ma poi, spinto 224 18| corpo il passaggio.~Non era però un ostacolo sufficiente 225 18| Un altro leone, che si era subito dopo cacciato nella 226 18| rimpianto la fine dei forzati. Era meglio morire annegati, 227 18| su un terzo leone che si era deciso a muovere all'attacco.~ 228 18| immensa nuvola di polvere.~Era una piccola bomba di quella 229 18| aveva chiamata silurite, che era esplosa in mezzo alle belve.~« 230 18| di contrafforte al cono era saltata e degli animali 231 18| Brandok non rispose subito. Era trasfigurato e pallidissimo.~ 232 18| diede alcuna risposta. Egli era fermo in mezzo al ponte 233 18| negli ipnotizzati.~Anch'egli era estremamente pallido e tremava 234 18| avvicinò a Brandok che si era appoggiato alla murata di 235 18| medici a cui raccontò ciò che era toccato ai suoi disgraziati