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Emilio Salgari
Le novelle marinaresche di Mastro Catrame

IntraText - Concordanze

era
    Capitolo
1 1| nostre isole egli fosse nato.~Era, come dissi, un marinaio 2 1| dalla salsedine. Ma non era curvo, no, quel vecchio 3 1| anche quando il vascello era fermo e il mare perfettamente 4 1| indosso la tarantola, tanta era in lui l'abitudine del rollio 5 1| di lampo. Ma che orsaccio era quel mastro Catrame! Ruvido 6 1| marini, ai folletti, ed era avarissimo di parole. Pareva 7 1| ad interrogarlo. Egli si era contentato di guardarmi 8 1| obbligo, poiché mastro Catrame era un rigido osservatore della 9 1| marinai e che mai una volta si era veduto barcollare pel soverchio 10 1| barcollare pel soverchio bere, si era ubriacato? Il caso era grave; 11 1| si era ubriacato? Il caso era grave; ci doveva entrare 12 1| precisione che mastro Catrame si era ubriacato per errore! Qualche 13 1| passarla mastro Catrame, che era così rigido osservatore 14 1| sedere su di un barile che era stato collocato ai piedi 15 2| narrare.~L'Oceano Indiano era così calmo da permettere 16 2| altri invece asserivano che era uno dei marinai fatti ingiustamente 17 2| capitano, poiché quell'uomo era crudele e aveva ucciso parecchi 18 2| Un abate, che un tempo era stato amico del capitano, 19 2| nome e a ravvedersi, ma non era riuscito a nulla; anzi aveva 20 2| minacce; e il nome di Caronte era rimasto.~- Avevamo percorsi 21 2| strana, nessuna tempesta ci era toccata; ma i rumori continuavano 22 2| durare. Il bestemmiatore era ormai giudicato: il vascello 23 2| equipaggio si sussurrò subito che era quella del disgraziato caduto 24 2| udivano dei fragori paurosi; era un rotolare di catene, quantunque 25 2| volare una mosca, tanto era profondo il silenzio che 26 2| noi con fulminea rapidità: era la procellaria, quella stessa 27 2| procellaria, quella stessa che era venuta a svolazzare tre 28 2| rialzammo la giustizia di Dio era compiuta: l'empio giaceva 29 2| uomo di statura gigantesca. Era il vascello dell'olandese 30 2| inabissato.~- Voi mi direte che era una nave qualunque, ingrandita 31 2| lontano, verso il luogo ove era scomparso il vascello fantasma.~- 32 2| sai, non è mai esistito, era una nave qualunque che passava 33 3| Svegliatosi, sorseggiò ciò che era rimasto nella bottiglia 34 3| presenza in coperta non era necessaria, poiché il tempo 35 3| manteneva tranquillo, l'oceano era liscio come uno specchio, 36 3| meditazioni; ma la pazienza non era la virtù del capitano.~- 37 3| innaffiata del ponte; ma un tempo era una cerimonia importante, 38 3| quell'epoca lunghi anni. Era una gran nave però, buona 39 3| tempi, a poco a poco si era mutato, diventando uno spregiudicato.~- 40 3| al re del mare quanto più era abbondante~- Nel momento 41 3| saliva gravemente sul ponte. Era un vecchio dalla lunga barba, 42 3| alghe marine.~- Il re, che era rappresentato dal mastro, 43 3| completamente.~- Quello era il segnale del battesimo 44 3| dissi, la nostra corvetta era giunta nei pressi della 45 3| parola di papà Catrame, vi era di che spaventarsi. Interrogammo 46 3| se maremoto o cos'altro, era avvenuto nel momento preciso 47 3| noi.~- Anche il capitano era diventato serio serio, e 48 3| serio, e la sua fronte si era aggrottata; ma egli era 49 3| era aggrottata; ma egli era testardo come un guascone, 50 3| di minuto in minuto, poi era caldo come se uscisse dalle 51 4| poiché il narratore non era d'un umore da farci ridere. 52 4| certo, tanto più ch'egli era un vecchio triste come le 53 4| proprio dirvi che tipo fosse: era stravagante, eccentrico 54 4| ultimo viaggio. Del resto, era un eccellente camerata, 55 4| a tutti, e, soprattutto, era un bravo marinaio, rispettoso 56 4| quantunque inglese di nascita, era irlandese di origine, e 57 4| tutti i suoi risparmi, ed era tornato a bordo un'ora prima 58 4| Avevo notato però che si era imbarcato di assai cattivo 59 4| spaventarlo, e gli dissi che era una pazzia il credere alle 60 4| antiche leggende, che la sua era un'idea fissa nel cervello, 61 4| giorni. Seppi poi che si era ammalato, e che di quando 62 4| ad una viva emozione, ed era diventato più pallido del 63 4| sua morte, mentre il mare era tranquillo e a bordo regnava 64 4| dal nostro raccoglimento.~Era il capitano che così rideva.~- 65 4| Concludo: il tuo inglese era un pazzo, un maniaco che 66 4| pazzo, un maniaco che si era fisso in capo di morire, 67 5| allegramente le mani. Senza dubbio era contento della sua trovata 68 5| batteva bandiera inglese e che era destinato al trasporto degli 69 5| pure nulla di grave ci era mai toccato. Durante il 70 5| formata, ma quale tromba! Era una colonna grossa quanto 71 5| evitarla, poiché il timone si era spezzato e tutte le nostre 72 5| subito la croce, o per noi era proprio finita.~- Il nostro 73 5| oggetti.~- La catastrofe era completa; l'Albert era stato 74 5| catastrofe era completa; l'Albert era stato inghiottito dalla 75 5| un rottame dell'Albert. Era un pezzo della nostra cucina, 76 5| accorgermi che specie di fortuna era quella toccatami! Mi sento 77 5| di corte? Quell'uomo non era un alto dignitario e avevo 78 5| pentola per assicurarmi se era capace di contenervi!...»~- 79 5| mangiare il re, Catrame I! Era per questo che mi avevano 80 6| non comparve in coperta. Era risalito all'ora del pranzo, 81 6| poi, vedendo che il mare era sempre tranquillo e il vento 82 6| e il vento costante, si era rintanato, portando con 83 6| più o meno fantastiche, si era radunato per tempo attorno 84 6| Catrame non si fece vivo. Era ammalato, oppure aveva alzato 85 6| minuti dopo papà Catrame era nuovamente seduto sul suo 86 6| quinta novella.~Il mastro era di umore cattivo e certo 87 6| Il vecchio mastro, che era di umore assai nero, si 88 6| chiese il capitano, che era diventato assai attento.~- 89 6| fosse per spegnersi. Cosa era? Io non ve lo saprei dire, 90 6| pronunciare una sola parola, tanto era lo spavento che ci aveva 91 6| avvicinarono alla nostra nave, che era immobile in mezzo al fitto 92 6| nessuno mai lo seppe; ma certo era un ordine perentorio di 93 6| inarticolati.~- Il capitano, che era il solo che non provasse 94 6| eccetera. La luce sanguigna era l'aurora boreale, i tredici 95 7| fiducia di nessuno, e che era destinata a finir male.~- 96 7| del vascello fantasma non era gran fatto solida, e tutti 97 7| di quelle, tanto più che era stata disgraziata fino dal 98 7| cominciasse a inabissarsi. Tanta era anzi la certezza di sentirselo 99 7| rischiaravano l'orizzonte.~- Era un vascello stregato? - 100 7| moderni!... Quell'avorio era composto di schiavi africani 101 7| come per avvertirla che era tempo di tornare sotto le 102 7| Bene o male, la nave si era spinta fino a quel punto, 103 7| e senza stelle. Il mare era diventato color dell'inchiostro: 104 7| tratto dei fugaci bagliori. Era un principio di quel fenomeno 105 7| tempo la ruota ancora non era in uso, mi disse:~- «Catrame, 106 7| in tutte le direzioni, ma era buio; anche quei misteriosi 107 7| una viva luce, brillava. Era una fiamma perfettamente 108 7| istinto che la loro ultima ora era suonata, o scorgevano anch' 109 7| la nave affonda!...»~- Era stato il capitano a gettare 110 7| anni prima, quella nave era calata in mare sotto la 111 7| guardammo verso il Sud: il mare era deserto e ancora tenebroso 112 7| tenebroso e la fiamma non era più riapparsa. La profezia 113 7| del vecchio olandese si era avverata!...~Mastro Catrame 114 8| novella del vecchio? Oppure era rimasto tanto profondamente 115 8| dinanzi il capitano che si era avvicinato senza che nessuno 116 8| vascello, il quale forse era stato costruito con legnami 117 8| potevo stare in piedi, tanto era bassa. Mi ricordo che si 118 8| accorsero che nella branda vi era della carne fresca da rosicchiare, 119 8| salami, quanto insomma vi era di buono.~- In capo a una 120 8| teneva un po' al suo naso, ch'era il più lungo di tutti, ordinò 121 8| il nostro vecchio legno era giunto all'altezza delle 122 8| però, pensando che la nave era carica di legname e che 123 8| disperato, non mancavano.~- Era calata la notte e il vento 124 8| In un quarto d'ora non vi era più uno spazio libero in 125 8| assieme ai pennoni, e il ponte era coperto di topi, pronti 126 8| sapendo che quello non era l'istinto delle detestate 127 8| undici di sera il veliero era immerso fino alle murate 128 8| quando riapersi gli occhi era ancora notte e l'equipaggio 129 8| l'equipaggio norvegiano era scomparso!... Senza dubbio, 130 8| così orribile.~- Il mare era sempre cattivo e pareva 131 8| anzi di prima, e non vi era alcun pericolo finché non 132 8| pelame quasi bianco, tanto era vecchio, con due baffi più 133 8| vecchio nonno, che dapprima si era dimostrato molto diffidente 134 8| suole.~- La famiglia non era però completa. Frugando 135 8| come una nocciola, che si era nascosto nella mia pipa. 136 9| otto precise papà Catrame era al suo posto, pronto a raccontarci 137 9| argomentare se la novella era allegra o triste. Le nostre 138 9| tirasse meglio del solito.~Era imbarazzato a trovare l' 139 9| da tutte le bocche, e vi era di che. Come mai mastro 140 9| cigolii di catene.~- Con me si era imbarcato un giovane ufficiale, 141 9| un paese molto lontano: era bruno come un meticcio dell' 142 9| nella mia condizione non era permesso, e poi veh!, mastro 143 9| E poi... come mai gli era saltato in capo di prendermi 144 9| rade volte sul ponte.~- Era però sempre abbattuto, pallido, 145 9| volte che mi fissava: c'era qualche cosa di sinistro 146 9| misterioso ufficialetto. Era un baleno d'una tinta indefinibile, 147 9| chiesi, alzando le spalle.~- «Era bella, sai?»~- «Ne ho piacere».~- « 148 9| Egli non rispose; si era slanciato innanzi come un 149 9| buio, è vero, ma la spuma era bianca, quasi fosforescente, 150 9| umana.~- Se mi chiedeste se era bella o brutta, se era bionda 151 9| se era bella o brutta, se era bionda o bruna, non ve lo 152 9| poiché lo stupore che provai era così forte da impedirmi 153 9| interruppe papà Catrame: era il capitano che si burlava 154 9| mai alla superficie!...~- Era stato proprio affascinato 155 9| riso beffardo.~- Sai cos'era quella testa, papà Catrame? - 156 9| il mastro, bruscamente.~- Era quella di una foca!~- Sarà, 157 9| credo.~Sì, papà Catrame, era una foca dello stretto di 158 10| istanti dopo, tutto l'uditorio era a lui d'intorno, poiché 159 10| senza farci attendere, come era solito, disse:~- Vi narrerò 160 10| Croce di Tenerife; quello era un polipo, grandissimo si, 161 10| Di giorno?~- Di notte: c'era però la luna e ci si vedeva 162 10| disparate: altri dicevano che era lungo più di mille metri, 163 10| tempo nulla di straordinario era accaduto. Navigavamo come 164 10| armi.~- Il capitano, che era un epulone e anche un mattacchione, 165 10| cantina. Quando poi il tempo era tranquillo e la notte illuminata 166 10| fatto, che per noi tutti era inesplicabile, ci precipitammo 167 10| la sonda per vedere se vi era qualche banco, ma lo scandaglio 168 10| qualche grande polipo si era attaccato alla nostra chiglia 169 10| dicevano che forse il mare era in quel punto così denso 170 10| Allora, un gabbiere che si era arrampicato sulla crocetta 171 10| tromba, giacché il vento era leggero, l'oceano tranquillo 172 10| nostra paura: il cielo si era coperto e la luna e le stelle 173 10| poiché, come dissi, la notte era oscura; ma io non esito 174 10| accorse del menomo urto!...~- Era di burro quel serpente? - 175 10| capitano, che da qualche minuto era diventato pensieroso, lo 176 10| del preteso serpente, che era invece l'intero corpo del 177 10| La coda del serpente non era altro che un lungo banco 178 10| avevano rotto la cassa; eppure era grossa e solida.~- Sappi 179 10| Catrame, che il vostro legno era stato sabordato16 dai due 180 11| murata di tribordo, che era il suo riparto favorito, 181 11| voleva poco a capire che era di umore non troppo buono 182 11| vi dico tra parentesi che era pazzo pel Cipro del nostro 183 11| vecchio mastro, a cui non era sfuggito l'accento ironico 184 11| imbarco.~- La terraferma mi era diventata odiosa allora 185 11| carboni ardenti; quindi era necessario prendere un imbarco, 186 11| ero giovane e la mia barba era ancora nera e la mia zucca 187 11| curioso, lo interrogai; ma era cosa tutt'altro che facile 188 11| che qualche cosa di serio era avvenuto o stava per avvenire.~- 189 11| la nostra giunca, che pur era una discreta veliera, a 190 11| trovare il capitano, che era seduto a poppa, per sapere 191 11| soffiava sempre e il mare era tranquillo entro lo stretto.~- 192 11| Guardammo papà Catrame, che si era arrestato, chiedendogli 193 11| t'inganni!~Il mastro, che era all'apogeo del suo trionfo, 194 12| gambe d'un timoniere, che era sceso per persuaderlo a 195 12| di quattro miglia.~- Non era una cosa straordinaria di 196 12| la nostra attenzione.~- Era un grande veliero tutto 197 12| sopravvento, senza regola, ed era così immerso che l'acqua 198 12| Converrete che la cosa era strana. O l'equipaggio si 199 12| strana. O l'equipaggio si era ubriacato e dormiva della 200 12| della grossa, o quella nave era stata abbandonata per qualche 201 12| dicevano che forse quella nave era montata da pirati, i quali 202 12| paura di noi; altri che era il vascello fantasma dell' 203 12| porzione dell'Oceano Pacifico era stata incontrata pochi anni 204 12| incontrata la sera precedente era scomparsa!...~- Trascorsero 205 12| non comuni; ma la distanza era tale da non permetterci 206 12| vascello inseguito, che forse era meglio costruito e che portava 207 12| portava più vele di noi, era rapida, poiché la distanza 208 12| che il ponte della nave era sempre deserto, che la sua 209 12| sarebbe detto che il mare era in fiamme, o che sotto le 210 12| mostri contorcentisi.~- Cos'era? Il capitano diceva che 211 12| Il capitano diceva che era una fosforescenza marina 212 12| fissi sul tre-alberi, che era perfettamente immobile, 213 12| quasi più segno di vita, era bianco come un cencio lavato, 214 12| a capire che quella nave era piena di casse contenenti 215 12| centinaia di morti.~- Non vi era più dubbio: avevamo incontrato 216 12| cessò piu; il disgraziato era diventato pazzo furioso. 217 12| Anche il vecchio mastro era sorpreso, ed era diventato 218 12| mastro era sorpreso, ed era diventato un po' inquieto.~- 219 12| da mastro Catrame?~- Che era una nave piena di cinesi 220 12| morti, che hai veduto, non era altro che una nave-feretro 221 12| abbandonarla; ma forse si era aperta improvvisamente una 222 12| sulle spalle del mastro che era diventato pensieroso:~- 223 13| probabilmente per un bel pezzo. Era però tempo: poiché la nostra 224 13| si consolava pensando che era l'ultima sera. Chissà però 225 13| Inghilterra, la quale gli era apparsa nella cabina nello 226 13| Turchia o della Spagna. Si era arruolato in qualità di 227 13| nostro equipaggio.~- Ma non era più il mio Aniello d'un 228 13| senza pensieri pel capo. Era invecchiato di dieci anni, 229 13| sempre nero.~- La sua donna era morta, la sua barca da pesca 230 13| morta, la sua barca da pesca era andata a picco in una notte 231 13| notte tempestosa, ed egli era ridiventato marinaio; ma 232 13| Dunque mastro Aniello era diventato irriconoscibile: 233 13| qualche volta; ma non c'era verso che volesse arrendersi 234 13| settentrionale. Il tempo era cattivo: soffiava un ventaccio 235 13| forse il suo cervello non era più fermo come prima e gli 236 13| ancora giorno, l'oscurità era quasi completa. Si sarebbe 237 13| sarebbe detto che il sole era andato a passeggiare nell' 238 13| poiché la furia del vento era tale da trascinare con sé 239 13| le onde. Mastro Aniello era caduto insieme coll'alberetto 240 13| Papà Catrame si arrestò: era pallido e sulla sua fronte 241 13| ascoltasse di nuovo: si era curvato verso il tribordo 242 13| branda, anche se il mare era perfettamente tranquillo.~- 243 13| a poco nel punto dove si era inabissato mastro Aniello, 244 13| profondità dell'oceano. Era il grido echeggiato fra 245 13| uragano due mesi innanzi, era quello emesso da Aniello 246 13| forza misteriosa. La notte era cupa: soffiava forte il 247 13| che il mio cervello non era a posto, o che i miei occhi 248 13| come sono ora, il vento era gelido e non permetteva 249 13| È lui!...~Il capitano era impallidito come noi.~È 250 13| Salsette.~Mastro Catrame, come era sua abitudine, rimase rintanato 251 13| commossi.~Che uomo! Che uomo era quel mastro Catrame!~ ~


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