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Iginio Ugo Tarchetti
Storia di una gamba e altri racconti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-bandi | barco-dimen | dimin-guari | guast-neces | negat-respi | respo-sorge | sorpr-zoppi

                                                grassetto = Testo principale
     Capitolo                                   grigio = Testo di commento
502 4| Giunto in stanza, un po' barcollante pel troppo vino bevuto, 503 3| anni la ricca ed estesa baronia del suo avo paterno, situata 504 1| tacita coscienza della mia bassezza, ma non l'attutivano, né 505 3| lo precedevano col muso basso e colla coda penzoloni, 506 1| per dividerlo tra noi, e bastare al debito che aveva contratto 507 4| sorprendenti a cui assistetti: basterà il dire che io fui sì meravigliato 508 1| subirla, trovavala dolce e bastevole.~«Tale è la donna. Non considera, 509 1| la sua stampella, il suo bastone che formavano un contrasto 510 4| fantasma aspettato.~Io non batteva palpebra. Avanzatosi fino 511 3| interna gli diceva: «Che begli uccelli! che belle penne 512 1| giardino. Era uno tra i più bei giorni di maggio: gli alberi 513 1| queste circostanze:~«Che bel mattino!».~«Magnifico!» 514 1| Clemenza aveva sedici anni (era bellissima), uscita poc'anzi dal collegio, 515 1| ad Eugenio.~Era un quadro bellissimo e toccante ad un'ora. In 516 1| infelice sacrifica la sua beltà e la sua giovinezza a due 517 1| nostre lagrime e la nostre benedizioni lo accompagnarono nel suo 518 1| mostruosa? Cercatele in un gran beneficio. Noi ci teniamo molto al 519 1| sotto quell'apparenza di benessere si nascondeva il germe d' 520 1| poteva più dimostrargli una benevolenza che aveva cessato di sentire, 521 1| coraggio, ricca di trionfi e di beni. Iddio mi è testimonio se 522 1| intagliatori del Cantone di Berna – il cielo, quello stesso 523 3| rispondevangli togliendosi i loro berretti, e meravigliando di tanta 524 4| trovassi di fronte a una bettola, su cui vidi scritto a caratteri 525 4| alcune bottiglie di vino che bevetti con avidità, benché repugnante 526 1| persona assai dimagrita. La bianchezza del suo viso, cui la brezza 527 2| col volto e coll'abito bianchi come la neve, protendendomi 528 4| aveva desiderato. Ad ogni bicchiere bevuto il mio timore svaniva 529 3| un punto in cui la via si biforcava, si trovò incerto per quale 530 1| anzi egli non è più: mi bilico tra l'essere e il non essere. 531 2| i campi, prima deserti, biondeggiassero adesso di messi, e non rimanessero 532 1| coronata di riccioloni biondissimi che le cadevano giù per 533 1| spigliato, e la sua testolina bizzarra, coronata di riccioloni 534 1| terreno sì variamente, sì bizzarramente configurato, mi richiamava 535 2| contraddizioni, di quelle bizzarrie, di quelle simultaneità 536 1| primavera; i roseti pieni di bocciuoli qua e mezzo sbocciati, 537 1| Olanda, e che lo accettava a bordo impiegandovelo utilmente 538 2| colla famiglia in una grossa borgata del Tirolo, di cui alcuni 539 2| che è propria della bassa borghesia. Vi erano bensì delle tradizioni 540 4| sotterranea domandai alcune bottiglie di vino che bevetti con 541 1| trascrivendo qui alcuni brani d'una lettera che io diressi 542 3| precisamente come avrebbe fatto un bravo reggimento della vecchia 543 1| Non potrei completare più brevemente il mio racconto che trascrivendo 544 1| bianchezza del suo viso, cui la brezza del mattino e l'agitazione 545 1| matrimonio di Eugenio, sopra un brigantino italiano che salpava per 546 3| il campo era comparsa una brigata di giovani lavoratori che 547 1| vivamente dal fondo verde d'una brionia che tappezzava la roccia 548 4| orecchie erano assordate da un brontolio incessante di cui non sapeva 549 1| lato fisico, che il lato brutale. Quella campagna verdeggiante, 550 2| porgendomi un fazzoletto bruttato di sangue: «Recatelo alla 551 1| è che ha commesso quella buona azione? Lo denuncieremo 552 3| una febbre che mi passerà buttandomi a letto.»~E fece atto di 553 2| della famiglia; poi aveva buttata la tonaca e s'era dato al 554 1| inuguale e sì angusto, che c'era forza l'andarcene ad 555 4| mi spogliai per metà, mi cacciai a precipizio nel letto, 556 3| proseguì la sua strada, cacciandosi le mani nei capelli, e esclamando: « 557 2| Mosa, e m'era trattenuto a cacciare in quelle campagne.~Errando 558 3| le mani sul viso come per cacciarne qualche cosa di leggiero... 559 3| averne otto suonati, e s'è cacciato anche lui nella compagnia 560 4| chiedere alla mia ragione». E cacciatomi in un angolo d'una stanzaccia 561 3| vana tutta la strategia del cacciatore, e i colombi avevano appostate 562 3| larghe orecchie, e gli si cacciavano ad ogni momento tra le gambe 563 3| da un cattivo sogno, si cacciò fuori del letto, spalancò 564 1| pioggia, uscì d'equilibrio e cadde. Io mi precipitai sopra 565 2| non poteva ascoltare la cadenza di certe canzoni che cantano 566 3| atterrito; ristette e si lasciò cader l'arma di mano, mentre una 567 2| ascoltassi quella nota per cadere sull'istante in uno stato 568 1| riccioloni biondissimi che le cadevano giù per le spalle, e si 569 1| primi al combattimento del Caffaro: Lorenzo mi s'era posto 570 1| impressione che quella vista può cagionare sopra uno spirito infermo 571 1| mostrasse in ciò un'ostinazione cagionata da motivi estranei a quelli 572 1| adesso; benché la debolezza cagionatami dal dolore, e l'insistenza 573 1| rifiorire un poco la salute cagionevole di Eugenio. Il suo volto 574 4| carta, intinsi la penna nel calamaio, mi posi in atteggiamento 575 2| soldati, le porte dei ponti calate, le altane stipate d'uomini 576 1| averne un concetto esatto, e calcolare a norma di esso l'importanza 577 1| la mano di Eugenio per le calde preghiere che le ne fece, 578 1| animato da quell'allegrezza calma e serena che una retta 579 1| mio amico solo sosteneva calorosamente la necessità di amputarla 580 4| discussioni appassionate e calorose che avevamo ogni giorno 581 4| E infilzati in fretta i calzoni, corsi ad aprire l'uscio; 582 2| quel luogo, ma tutto era cambiato; il cielo, gli alberi, le 583 1| alla sua abitazione – due camere solitarie in un quartiere 584 3| pacifiche del castello. Una cameriera del barone, una fanciulla 585 4| diede e che io collocai sul caminetto della mia stanza. Colla 586 2| intorno ad uno di quegli ampi camini a cappa sì antichi e sì 587 4| pareva più tetro del solito. Camminai per un pezzo senza sapere 588 2| esistenza. Era solo e triste. Camminava per uno scopo determinato, 589 1| siete al termine del vostro cammino ed io al principio, voi 590 1| a vetrate, una specie di campana nella quale eravi una gamba 591 3| molti mesi; vide che il campanile della parrocchia era stato 592 1| avevano tratto al partito di camparmi a stento la vita colle lettere. 593 3| fucile, ad inarcarne il cane, ma... cosa prodigiosa! 594 2| cadenza di certe canzoni che cantano da noi le donne di campagna 595 1| contrasto mestissimo con quei canti, con quel profumo, con quella 596 1| osservarci vicendevolmente. Dal canto mio vi era della pietà, 597 1| microscopici gli intagliatori del Cantone di Berna – il cielo, quello 598 2| ascoltare la cadenza di certe canzoni che cantano da noi le donne 599 2| e la disposizione delle capanne, e un non so che di diverso, 600 1| qualunque sospetto poteva capire in me ed acquistarvi un 601 1| ascoltata da Eugenio.~«Voi capireteaggiunsi terminando il 602 3| Egli faceva a tutte di cappello, benché comprendesse che 603 1| ne possiamo fare. Strano capriccio degli uomini cotesto, che 604 2| sostituendovi le piccole stufe a carbone. Mio zio, che abitava un 605 3| conobbi nello stabilimento carcerario di Cosenza che mi era recato 606 2| spalancarono da sé cigolando sui cardini irruginiti, e nello sfondo 607 1| loro ceneri ci saranno meno care di quanto ce lo fossero 608 3| pianticella rigogliosa di lamponi carica di frutti maturi.~«Strano! — 609 2| ancora, aveva abbracciato la carriera del sacerdozio, spintovi 610 1| Perché avevamo fatta quella carrozzata?~È d'uopo sapere che la 611 4| che vedeva , tra le mie carte, pareva muoversi e girare 612 1| nella sua stanza, fu una cassettina di legno nero a vetrate, 613 1| si dilatava in mezzo ai castagni. Lorenzo, accosciato ai 614 1| attenderci all'ombra di un verde castagno, e Clemenza, essendosi seduta 615 1| rosato, una testa a capelli castani e ad onde poco marcate – 616 3| impietrato, come colpito da catalessi. Dopo qualche momento si 617 4| sentiva assopito, irrigidito, catalettico, impotente a muovermi; le 618 1| quel piccolo gruppo di catapecchie e di stamberghe tutte coperte 619 2| le falde di una piccola catena di monti, mi era trovato 620 3| lungo la siepe.~«Buon , Caterina — le disse egli abbracciandola 621 1| dolore: – ho passato una cattiva notte, ho avuto dei sogni 622 1| qualche tipo nei nostri cattivi romanzi, molto più agevolmente 623 3| passione della caccia, dei cavalli e dell'amore — tre passioni 624 1| sensazione al ginocchio, alla caviglia, al piede... allungate subito 625 3| erano i suoi domestici; ma cedendo ad un impulso più forte, 626 1| morta, io, vivo, posso ben cedere alle stesse leggi, posso 627 3| affrettarsi verso il castello. Cedette al primo impulso, e appena 628 1| troppo, benché vogliate celarlo a voi stesso; la è una lima 629 1| lui e di Clemenza furono celebrate senza preparativi, senza 630 1| analizzare la mia gamba da medici celebri, e hanno dichiarato che 631 1| di tutte le sue illusioni celesti, sentivasi oppresso, dilaniato 632 1| tutte coperte di reti e di cenci d'ogni colore posti fuori 633 2| trovai che un mucchio di cenere; egli li aveva dati alle 634 3| percorrere.~Non aveva fatto un centinaio di passi che s'abbatté nella 635 2| questo fatto, ed è che il ceppo della mia casa era originario 636 1| perdita di quell'affetto, e ne cercai un compenso nella coscienza 637 1| corpo dei volontari per cercare in tal guisa un pretesto 638 1| ingratitudine mostruosa? Cercatele in un gran beneficio. Noi 639 4| voi; ed era gran tempo che cercava il mezzo di mettermi in 640 4| non è un cattivo rimedio; cercherò nel vino quell'ardimento 641 2| vediamo oggi le opere, o cerchiamo la memoria nelle storie 642 | certa 643 | certamente 644 | certe 645 1| ora diviso da lei, la sola certezza di non vederla più sarebbe 646 3| Non è possibile, sento nel cervello qualche cosa che si è disorganizzato, 647 4| ossicino inconcludente, né cessa di rimproverarmi amaramente 648 1| abbandonai a sé stessi, cessai di pormi tra i loro cuori, 649 1| non era punto scemata o cessata per il nuovo legame contratto 650 1| distaccata dalla mia vita, mi chiama, mi vuole, mi domanda l' 651 3| prima, e corsero fuggendo a chiamare le livree verdi che stavano 652 3| dubitandone quasi, si provò a chiamarli: «Azor, Fido, Aloff!».~I 653 4| argomento, e deliberai di chiamarlo. Fatta questa scelta, mi 654 4| concepii il desiderio di chiamarne uno di mia conoscenza, e 655 1| per dominare questo amore (chiamerò così questa debolezza del 656 1| soffro e io grido... io lo chiamo... sento che mi manca qualche 657 1| dato me lo fanno apparire chiaro e lodevole. Ma voi avete 658 4| non ho più il potere di chiedere alla mia ragione». E cacciatomi 659 1| voi mi avete l'aria di chiedermi una confessione.»~«E di 660 1| vostre avventure.»~«Me lo chiedete sul serio?»~«Sul serio.»~« 661 2| rotti i voti contratti colla Chiesariprese l'abito di prete 662 1| me!»~«Di voi. Ve ne aveva chiesta un'autorizzazione formale – 663 3| rispose al loro saluto chinando il capo con molto imbarazzo, 664 2| state abbacinate con un chiodo rovente, erano ancora attraversate 665 1| era allora addottorato in chirurgia, e mi abbandonai a questo 666 1| questa orribile operazione chirurgica, né potrò parlarvi come 667 1| colorandole come sapevo meglio, e chiudendo col dirgli che la passione 668 4| soglia dell'uscio, rispose chiudendone l'imposta dietro di sé. « 669 4| a precipizio nel letto, chiusi un occhio e poi un altro, 670 1| vostro cuore che è troppo chiuso, troppo ripieno; vi ricrederete 671 3| domestici che passeggiavano ciarlando lungo la via, e, cosa singolare! 672 | Ciascun 673 2| stanze terrene crescevano le cicute e le ortiche. Passando vicino 674 1| a voi stesso: «Come era cieco, come mi era ingannato!».»~« 675 1| nostri amori giovanili. I cigni, le folaghe, le piccole 676 2| serrate si spalancarono da sé cigolando sui cardini irruginiti, 677 1| se è possibile in uno dei cimiteri della città, e senza che 678 3| sepoltura cristiana nel cimitero.~Il guardaboschi, tradotto 679 2| cortile dal muricciuolo di cinta, viene ad interrompere la 680 2| terreno, e ci sedevamo in circolo intorno ad uno di quegli 681 2| contribuito in gran parte a circondarli del loro prestigio. Mio 682 2| contribuiva per altro a circondarlo di questo prestigio, era 683 1| pia, ancora pura, ancora circondata di tutte le sue illusioni 684 1| venerazione istintiva di cui circondiamo le tombe riveste di una 685 2| dell'esistere può non essere circoscritta esclusivamente negli stretti 686 1| limite all'amore? Chi lo ha circoscritto nella vita?~«Ma se voi amate 687 1| allora, anche in quella circostanza in cui avrei potuto ridarmi 688 3| classici latini di cui sapeva citare all'occorrenza alcuni distici 689 1| recate degli esempi? Mi citate delle leggi dedotte dall' 690 1| un contagio portato dalla civiltà, è un patema che si trasfuse 691 3| i nomi di tre o quattro classici latini di cui sapeva citare 692 4| tutti gli anatomisti ed i clinici in genere, era scettico 693 1| preghiere; mi rendeva desolato co' suoi rifiuti, colle sue 694 3| accarezzando colle lunghe code i suoi stivali impenetrabili.~ 695 2| dicevano ch'io mi trovava colà in un'epoca assai remota 696 4| che egli mi diede e che io collocai sul caminetto della mia 697 1| capezzale; la diffidenza venne a collocarsi tra noi e a dividerci, nel 698 1| spezzato: dovunque lo si collochi egli è incompleto, anzi 699 3| la focaia del fucile, lo collocò presso di sé, si sedette; 700 2| da te, quelle paginecolme di affetto... le avrai, 701 4| ho dovuto disturbarvi nel colmo della notte... in quest' 702 1| traversie della mia vita, colorandole come sapevo meglio, e chiudendo 703 1| di reti e di cenci d'ogni colore posti fuori a sciorinare, 704 3| e così attraenti... Che colori vivaci, che forma semplice 705 1| era meno crudele e meno colpevole. Io amava disperatamente 706 1| vicinato.~Il primo oggetto che colpì vivamente la mia attenzione, 707 4| spiriti, e la mia mente fu sì colpita da quei prodigi, che superato 708 2| era arrestato, un oggetto colpiva dolorosamente la mia attenzione: 709 2| quei proiettili enormi mi colpivano, ma non mi uccidevano; nondimeno 710 1| e lo si fa nella classe colta è una superfetazione, una 711 2| montagne: la vegetazione, la coltivazione, la forma e la disposizione 712 4| consigliava a ricacciarmi sotto le coltri, mi avvicinai al tavolino 713 1| fui vinto prima di poterlo combattere. Era così che l'amore iniziava 714 1| Dimenticai il mio amico che combatteva al mio fianco; né erano 715 1| indovinavo le battaglie che si combattevano nella sua anima. La cugina 716 1| avvertirvene, e la necessità di combinarmi con voi circa i mezzi di 717 2| accennati. Oltre a ciò, per una combinazione singolare altrettanto che 718 1| era rimasto in coda alla comitiva, e mi rivolgeva spesso a 719 3| la notizia delle follie commesse dal barone si era divulgata 720 1| che solo un sentimento di commiserazione la spinga a desiderare la 721 1| pronunciò queste parole con voce commossa, malgrado fosse solito dissimularci 722 1| amicizia».~«Che vi dirò io? Fui commosso profondamente da quella 723 1| fu una narrazione lunga e commovente, e la feci a lui con tutto 724 1| stima, il suo affetto, mi commovevano nel più profondo dell'anima, 725 2| a cappa sì antichi e sì comodi, che il gusto moderno ha 726 4| sollevarsi la tenda dell'uscio e comparire il fantasma aspettato.~Io 727 3| fiancheggiava il campo era comparsa una brigata di giovani lavoratori 728 2| qualche cosa di terribile e di compassionevole a un tempo. A quel fatto 729 1| sacro entusiasmo che ci compensa di tutto, quell'immenso 730 1| quell'affetto, e ne cercai un compenso nella coscienza del mio 731 3| perfetto; e l'osservò con una compiacenza insolita; si guardò i piedi 732 2| attingere le più grandi compiacenze, e gli ammaestramenti più 733 4| dei fenomeni singolari si compievano intorno a me.~Dal lucignolo 734 2| pellegrinaggio nel mondo: tu lo compirai con questa fra venti anni. 735 1| racconto, che mi sarebbe un compito penoso e non avrebbe a che 736 3| quelle erano semplici, queste complesse; quelle lasciavano vuota, 737 1| parti di sé, poiché ama complessivamente se stesso. Ora, potete provarmi 738 1| delle convinzioni stabili, complessive, assolute? Possiamo noi 739 3| grande unità, l'immensa complessività dell'amore, il quale essendo 740 1| ove ciò fosse, potete voi completarlo colla presenza di quella 741 1| individualità perfetta: completava uno coll'altro; amavaci 742 1| espansioni d'animo pronte e complete che non si fanno, non si 743 1| ravvivati, vi sentirete completi. È un'osservazione che non 744 1| lo fossero le membra che componevano? Perché amiamo gli estinti? 745 3| tutte di cappello, benché comprendesse che nol doveva; e quelle 746 2| perfezionamento, benché il comprendessi. Sentiva in me tutto lo 747 1| sul suo nome! Ma voi non comprendete dunque quanto sia terribile 748 1| stessa sensibilità, la stessa comprensione di vita; provate, per esempio, 749 2| a noi, dicevasi, da una comunanza d'interessi, di cui però 750 4| virtù e doti di mente non comuni — senonché, come tutti gli 751 4| il mezzo di mettermi in comunicazione col vostro spirito. Durante 752 1| cuore si muta, né io posso concedere alla sventura il diritto 753 1| segreto della felicità. Mi concedete di aiutarvi a raggiungerla 754 3| tutta la sua vitalità pareva concentrarsi in quella tela; pareva che 755 4| le mie idee, tutto era concentrato in quella vista, tutto mi 756 4| atteggiamento di scrivere, e concentratomi per quanto era possibile 757 4| che superato ogni timore, concepii il desiderio di chiamarne 758 1| umana non può giungere a concepire che cosa sia l'amputazione 759 1| tempo. L'amore quale lo si concepisce e lo si fa nella classe 760 2| natura è inferma, o che io concepisco in modo diverso dagli altri 761 2| opere, i pensieri, le idee concepite o compiute in un'esistenza 762 1| raggiungerla.~«Fu allora che io concertai con Clemenza un rimedio 763 3| assembrate nell'anticamera, concertandosi sul da farsi.~Intanto nel 764 4| Questo linguaggio era più conciso e più energico di quello 765 3| tradotto in giudizio, ebbe condanna a dodici anni di lavori 766 1| terribile a cui mi avevano condannato la mia tristezza e i miei 767 1| fatalità inesplicabile mi condannava all'ingratitudine più nera 768 1| S'erano poste a ciò due condizioni, l'una richiesta da noi, 769 2| lateralmente nella rupe conduceva al castello. Una immensa 770 3| castello. Tutte e due vi conducevano del paro, ma egli era solito 771 1| l'aggravava. La pietà mi condusse all'amore. Immaginai di 772 1| chirurghi dell'ambulanza mi confermarono su questo odioso convincimento.~« 773 1| avete dei rancori con lui? Confessate che vi siete dispiaciuto 774 1| lettera nella quale gli confessava il mio amore, i miei patimenti, 775 3| domandò del magistrato, cui confessò spontaneamente di aver uccisa 776 1| Eugenio M., chi n'ebbe le confidenze e l'affetto, si sarà ricordato 777 1| del suo amor proprio; ci confidò tutto, disse non sentirsi 778 1| variamente, sì bizzarramente configurato, mi richiamava alla memoria 779 2| disceso il Reno fin presso al confluente della piccola Mosa, e m' 780 1| le vuole, esige che si confondano con lei nel suo nulla. Ed 781 3| a lui, non turbava, non confondeva le memorie speciali della 782 1| arte – fu espresso in modo conforme alle sue previsioni. Dinanzi 783 1| parmi» io dissi, tanto per confortarlo come potevo meglio, e distogliere 784 1| tra questi due sentimenti, confortato dalla nobiltà dell'uno, 785 1| non l'attutivano, né mi confortavano di dolcezze vere e durature. 786 1| di tutto, quell'immenso conforto che si attinge dalla coscienza 787 3| Né potrei esprimere meno confusamente lo stato singolare in cui 788 3| avute, questa specie di confusione e di duplicità che provo 789 4| slegò il nastro che gli congiungeva il femore allo stinco, lo 790 2| nostra famiglia, vi era congiunto per certi legami che non 791 1| più serio, una specie di congiura; si trattava di non lasciarlo 792 1| resto è fittizio, è mentito. Conoscerete Clemenza: vi farete voi 793 2| come persone che sanno di conoscersi da tempo. Lungo una via 794 1| io non desiderava meno di conoscervi.»~«Vi sono nel nostro orgoglio 795 2| rovine del castello nero; non conoscete la leggenda del castello 796 1| infiniti. Non dubito che lo conosciate, o che abbiate per lo meno 797 3| viste, evocava dolcezze mai conosciute.~Nondimeno tutto questo 798 2| prodigiosa bellezza, che nella consapevolezza del sogno io sapeva essere 799 2| presagio della mia morte doveva conseguentemente avverarsi.~Nell'anno 1849, 800 1| diminuzione di affetto l'opera consenziente e involontaria del mio amico. 801 3| spesso sembrano camminare di conserva come tre buoni puledri di 802 4| serbato di me, se voi la conservate tuttora, restituitegliela, 803 4| disegno. Nondimeno aveva conservato ancora per molti anni quelle 804 4| rivelazione, io risposi che conservava di fatto quella sciagurata 805 2| Germania: le memorie che si conservavano della sua origine erano 806 1| irremovibile della nostra conservazione. Dimenticai il mio amico 807 2| di tenebre; io non posso considerare questo avvenimento imperscrutabile 808 2| alcun sogno che potesse considerarsi come uno schiarimento od 809 1| subito la mano, che la considerassi da quel innanzi come 810 1| che ne fu divelta. Non la considerate più come una parte di me. 811 3| che tutte quelle persone consideravano quasi come naturale quel 812 1| dolori, questa causa di considerazioni continue sul vostro stato. 813 1| quella cassetta una parte considerevole del mio scheletro. Quale 814 1| amputazione. Gli stessi consigli ripetutigli già con tanta 815 1| Parmi evidente.~«Voi mi consigliate ad allontanare da me quella 816 4| sua morte egli mi aveva consigliato ad assistere alle sue lezioni 817 4| uscio; e poiché il freddo mi consigliava a ricacciarmi sotto le coltri, 818 1| distoglierà da' tuoi progetti e ti consiglierà a restituirti alle persone 819 2| dal filo, e arrossata e consumata sugli orli, indicava che 820 1| nascondeva il germe d'una consunzione lenta e mortale. Giungemmo 821 3| diverso di prima. Le belle contadine che stavano sarchiando nei 822 1| superfetazione, una malattia, un contagio portato dalla civiltà, è 823 1| medesimi!~«Voi mi dite di contare sulla volontà; di servirmene 824 1| ed essa rispondeva a quel contatto; sentiva piacere, dolore, 825 1| intere notti vegliando, contemplando le tristi reliquie di quella 826 3| lungo la via di arrestarsi a contemplare oggetti o persone che non 827 3| invecchiato!». E tornò a contemplarsi nello specchio.~La vista 828 3| presso uno specchio e corse a contemplarvisi. Strana cosa! Non era più 829 1| affidata a sua cugina, e contemporaneamente Lorenzo si ammalava, né 830 3| fondersi, e che lottavano per contendersi il predominio de' suoi sensi, 831 1| egli faceva a se stesso per contenersi, e per mostrarsene lieto. 832 1| diverso; bastava che egli contenesse i germi di un amore vero, 833 2| della nostra famiglia, e contengono alcune gloriose tradizioni 834 1| dote dell'animo, quando lo conteniamo in noi stessi, quando lo 835 1| imbarazzo delle signore, ma a conti fatti eravamo discesi, e 836 1| gamba? Io mi sento attratto continuamente, incessantemente verso di 837 3| invasato, e gli fu giocoforza continuare la sua corsa verso il villaggio.~ 838 1| non è già troppo tardi per continuarlo, e per rimanere ancora lontano 839 2| epoche, — l'una essenziale, continuata, imperitura forse; l'altra 840 2| più strane e più paurose; continuato, interrotto e ripreso dopo 841 3| loro fibre...~Il barone continuava intanto ad avventarsi verso 842 2| uno schiarimento od una continuazione di quelli; e degli affetti 843 1| causa di considerazioni continue sul vostro stato. Bandite 844 2| azione. Era una di quelle contraddizioni, di quelle bizzarrie, di 845 1| delle lettereaggiunse contraendo le labbra ad un sorriso 846 3| erano regolari; se erano contrarie, i movimenti venivano impediti, 847 1| tutt'altro. Clemenza, pel contrario, mi ama, ed egli la fugge, 848 1| mio ritorno; rifiutavasi a contrarre un legame duraturo con me.~« 849 2| poiché non aveva rotti i voti contratti colla Chiesa — riprese l' 850 1| il bisogno che sento di contribuire alla tua felicità non sono 851 2| e straordinario. Ciò che contribuiva per altro a circondarlo 852 2| quell'istante nella mia anima conturbata.~Chiesi ad un pastore che 853 1| vivace, piccante... La convalescenza ha attrattive che non ha 854 1| raramente quei luoghi di convegno ove un tempo soleva mostrarsi 855 1| altro, di questa barriera di convenienze che una forza prepotente 856 1| io. – Sta bene, e voi ne convenite. Non è la vostra ingiustizia 857 3| spavento di prima, e gli convenne adattarselo al braccio, 858 1| quegli artifici, di quelle convenzioni di società che avvizziscono 859 3| fenomeno ottico che si ottiene convergendo tutte e due le pupille verso 860 1| pericoli d'una campagna per convincerlo che io non pensava più a 861 1| perdervi?»~«Vorrei esserne convinto.»~«Lo dovrete essere: siate 862 2| potuto attingere dalla loro convivenza, né trarre dal loro metodo 863 2| io aveva quindici anni, e conviveva colla famiglia in una grossa 864 4| domanda, la mia mano agitata e convulsa, mossa come da una forza 865 3| persona erano precipitati, convulsi, violenti; se una taceva, 866 3| istante, ma ne seguì una convulsione, un saltellare, un avanzarsi 867 4| tavolo, come in preda a convulsioni strane e violente.~Durai 868 2| occhi, che il suo volto si coperse di un pallore cadaverico, 869 1| inseguendosi, folleggiando, coronandosi il capo di fiori: rimangono 870 1| sua testolina bizzarra, coronata di riccioloni biondissimi 871 1| si vedeva emergere il suo corpicino pieno e spigliato, e la 872 3| perfettamente felice col semplice corredo dei suoi distici; e non 873 1| Eugenio, e ci venne incontro correndo e battendo le mani. «Acconsente, 874 2| e mio zio, e me stesso, corressero dei rapporti che non aveva 875 3| predominato.~Mentre egli correva così verso il castello, 876 2| lui e la dama del castello correvano dei rapporti inesplicabili. 877 1| libera, distaccata da essa, corrispondente al concetto che racchiude 878 1| della mia vita non abbiano a corrispondere all'aspettazione della vostra 879 3| invaghito, senza esserne corrisposto — questi sospetti erano 880 1| rallegro in vedere che la corruzione incominci a penetrare nelle 881 3| presso uno specchio e corse a contemplarvisi. Strana 882 4| infilzati in fretta i calzoni, corsi ad aprire l'uscio; e poiché 883 1| fortuna mi fu in ciò sì cortese che mi imbattei con lui 884 2| che poche rovine, e nei cortili deserti e negli interstizi 885 1| ha fatto, in un affetto coscienzioso e durevole.~«Mi ricordo 886 1| quattordici anni per sfuggire alla coscrizione austriaca, e completare 887 3| stabilimento carcerario di Cosenza che mi era recato a visitare. 888 | costì 889 1| entrambi gli elementi di cui costituire una sola individualità, 890 1| che volli uscirne ad ogni costo: ruppi il silenzio con una 891 | costoro 892 3| suo passo abituale, e fu costretto a darsi ad una corsa precipitosa.~ 893 1| tenti indarno di sfuggirmi; costringendomi ad arruolarmi teco e ad 894 2| alcuni riguardi personali mi costringono a sopprimere il nome. Non 895 | coteste 896 | cotesto 897 3| assai penoso le pareti del cranio... Parmi di essere un uomo 898 2| distogliermi da quel pensiero, a crearmi un nuovo stato di cose, 899 1| errore, tanto è avvezza a crearne pochi, uno di quegli amici 900 1| convinzioni che vi siete create senza attingerle dai fatti, 901 1| d'ogni genere, e gli ha creato una specie di reputazione 902 1| come un istinto innalza tra creature d'una stessa specie. Certo 903 1| come quella che ne è una creazione, un effetto: fuori di esso 904 1| innocenza di questo amore, o non credendovi, voleva punirmene coll'ingigantire 905 2| è sotto forme diverse la credenza di tutti i popoli e di tutte 906 4| potei mai indurlo alle mie credenze, per quanto mi vi adoprassi 907 1| errore. Voi credete, e molti crederanno con voi, che la mia individualità 908 1| non ve ne accertasse, vi credereste certo d'illudervi. La stessa 909 1| Lorenzo mostravasene lieto.~«Credeva egli all'innocenza di questo 910 1| me quella sensazione. Noi crediamo (né siamo forse in inganno) 911 3| quadro; la sua esaltazione cresceva, i suoi profili si modificavano 912 2| interstizi delle stanze terrene crescevano le cicute e le ortiche. 913 2| miei genitori erano nati e cresciuti tra di esse, la loro vita 914 1| Resegone colla sua vetta crestata, addentellata come la enorme 915 3| immaginato che al di di quelle creste frastagliate degli Appennini 916 1| che aspettò e inacerbì la crisi della sua infermità. La 917 1| potete ammirare sotto i cristalli di quella cassetta una parte 918 3| dissotterrato e ricevette sepoltura cristiana nel cimitero.~Il guardaboschi, 919 1| martirio tradizionale del Cristo, che hanno le foglie 920 1| mente da quella fede.~Egli crollò il capo in atto di dubbio, 921 2| macchiata di ruggine, e cucita lungo gli orli con filo 922 2| osservando che verso la cucitura dei fogli si era accumulata 923 2| origine io devo risalire la curva degli anni, risalire molto 924 1| con orrore; e subito mi curvai su di lei per istinto, quasi 925 2| imponente, benché leggermente curvata; aveva tratti di volto maestosi, 926 1| la gamba spezzata mi si curvò verso la metà del femore, 927 | D 928 | da' 929 1| sua mano agghiacciata, e dandomi le chiavi della sua casa, 930 1| sì presto. Io ti seguirò dappertutto: io spero che usciremo illesi 931 1| uno studio analitico che darà una diversione piacevole 932 1| terribile notizia che sto per darti. Noi perdemmo il più nobile 933 1| amicizia: Lorenzo non si dava pensiero alcuno di noi, 934 1| mistificazione! Chiamiamo le passioni debolezze... Ma veniamo pure al mio 935 1| meritano. Ambiscono di essere deboli, immaginano di essere oppressi; 936 1| Ad ogni modo premevami di decifrare questo enigma, e la mia 937 3| autorevoli del paese.~Fu deciso di entrare nel corridoio. 938 1| avuto occasione di fare. Col declinare della vita, coll'avvizzirsi 939 1| esempi? Mi citate delle leggi dedotte dall'esperienza? Ogni uomo 940 2| mi fu mai dato di poterne dedurre delle cognizioni ben definite: 941 2| quell'esistenza intera e più definita che le comprende. Gli uomini 942 2| dedurre delle cognizioni ben definite: ad ogni modo, mi preme 943 3| Oh! Eccellenza... quanta degnazione... — esclamò la vecchia, 944 1| festevolezze la sensibilità delicata della sua anima. Questa 945 2| trasformazione. Le sue forme piene e delicate che sentiva fremere sotto 946 1| uccidono i sentimenti più delicati e più nobili. Essa amava 947 1| quella buona azione? Lo denuncieremo al rigore delle leggi.» 948 1| cessati!»~«Cessati.»~«È a deplorarsi. Ma io tenterò di rinnovarli – 949 1| sempre un assurdo fatale e deplorevole. Ma... non importaproseguii 950 1| dell'incompletazione che ne deriva.~«Io non vi farò una descrizione 951 1| del mattino e l'agitazione derivata dal moto davano spesso una 952 1| passione di amore che non derivi tutta dalla pietà? Credete 953 3| fusolate, che le unghie descrivevano un elissi perfetto; e l' 954 1| deriva.~«Io non vi farò una descrizione di questa orribile operazione 955 4| mezzanotte: le vie erano deserte, i lumi delle finestre spenti, 956 1| vostra felicità, come la desidera forse profondamente e sinceramente 957 1| persone che ti amano e ti desiderano».~Sono trascorsi quattro 958 1| commiserazione la spinga a desiderare la mia mano, né io posso 959 2| allo stesso modo; ma se desiderate di saperla come la so io... 960 4| Ottenni l'effetto che aveva desiderato. Ad ogni bicchiere bevuto 961 3| cosa sono questi strani desideri che sento, queste volontà 962 4| e più tardi aveva anche desistito dallo studio del disegno. 963 1| sue preghiere; mi rendeva desolato co' suoi rifiuti, colle 964 3| Cioè, una stessa sensazione destava in lui due idee, e queste 965 4| mi svegliai.~E appena desto, intesi che era la portinaia 966 2| rintracciare il filo di un fatto, o desumere una conseguenza, o trovare 967 4| anzi di perdonarmene la detenzione illegale; desidero però 968 4| Questa rotella è alquanto deteriorata, non ne avete fatto un buon 969 2| Camminava per uno scopo determinato, prefisso, per un fine che 970 1| ridestatisi malgrado la mia determinazione di farmi uccidere, avevano 971 3| maledetti colombi che mi devastano i seminati? I seminati! 972 1| Possiamo noi dire: è così, deve essere così, e non altrimenti; 973 1| malattie; la sua conversazione, deviata da quei soggetti melanconici 974 3| una. Sotto l'epidermide diafana della sua persona, traspariva 975 4| non più ingranchita come dianzi, e compresi, in una parola, 976 | dice 977 3| Ma il barone l'interruppe dicendole: «Per carità, guardatemi 978 2| suo passato, erano alcune dicerie che si riferivano a mille 979 2| vecchio zio legato a noi, dicevasi, da una comunanza d'interessi, 980 1| medici celebri, e hanno dichiarato che l'osso non era sì fratturato 981 2| e affannosa.~Non fu che diciannove anni dopo che io dovetti 982 1| insanabili piaghe dell'anima, ci dicono che non abbiamo cuore, pretendono 983 1| svilupparono, ingigantirono, diedero frutti precoci ed amari; 984 | dietro 985 2| affetto antico, e io doveva difenderla, sottrarla da quel castello. 986 1| adopratevi a ravvivarla, difendete dinanzi a lui la mia causa; 987 1| tutta la vostra attività; diffidate della malinconia, di questo 988 1| assidersi al mio capezzale; la diffidenza venne a collocarsi tra noi 989 1| collocato in un centro donde si diffonde e verso il quale ritorna 990 3| fece rimettere i frutti non digeriti, e lo liberò dallo spirito 991 1| soffrire con forza e con dignità, l'omaggio d'una compassione 992 1| troncando a mezzo le mie digressioni; – non importa, noi ci siamo 993 1| celesti, sentivasi oppresso, dilaniato dalla coscienza della sua 994 1| sufficienti ad aprire, a dilatare, a migliorare il suo cuore, 995 1| piccolo spazio verde che si dilatava in mezzo ai castagni. Lorenzo, 996 1| completamente – ecco il dilemma terribile che io leggo scritto 997 4| sensibilmente, i miei pensieri si dilucidavano, le mie idee parevano riordinarsi, 998 1| e la sua persona assai dimagrita. La bianchezza del suo viso, 999 3| avvicinarono prontamente, dimenando la coda.~«Meno maledisse 1000 3| camminare, di gestire, di dimenarsi, come aveva fatto sempre 1001 1| della nostra conservazione. Dimenticai il mio amico che combatteva 1002 1| avvizzirsi del cuore, si dimenticano molte gioie, molte follie 1003 1| la minacciava della mia dimenticanza ove lo avesse abbandonato. 1004 1| pertinenza, né la posso dimenticare; che ho per lei quell'affetto 1005 1| in quella classe povera e dimenticata del popolo. Poiché fra quella 1006 1| animo per fare che ella mi dimentichi, che non sia che vostra,


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