1-bandi | barco-dimen | dimin-guari | guast-neces | negat-respi | respo-sorge | sorpr-zoppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1007 1| prima, e io vedeva in questa diminuzione di affetto l'opera consenziente
1008 1| accompagnarmi fino alla mia dimora, e trattenervi qualche istante
1009 1| terribili io non poteva più dimostrargli una benevolenza che aveva
1010 1| comprendo, non occorre che me lo dimostriate... ma che volete? Mi fa
1011 1| faceva del mio amore, le dimostrò quanto la sua anima fosse
1012 2| sala. Ci raccogliamo tutti dintorno a lui per esaminarlo. Era,
1013 1| solo, né da quanto seppi dipoi aveva avuto rapporti di
1014 1| arriveremo a tanto, ma chi non direbbe che ne siamo sul pendio?
1015 2| volto maestosi, marcati, direi quasi plastici; l'andamento
1016 4| potenza di volizione, e direttala a quello scopo, attesi che
1017 1| vi si opponeva. «Perché dirglielo – mi diceva ella, – perché
1018 1| una volontà? Che possiamo dirigerla, farla agire come ci aggrada?
1019 1| proprie inclinazioni senza dirigerle; non si formava la vita,
1020 1| fuori di noi? Vi provaste a dirigerlo? Vi pare che noi possiamo
1021 4| pezzo senza sapere dove dirigermi: un istinto più potente
1022 1| avesse cattivo, ma sapeva dirigerne e moderarne le sensazioni:
1023 1| avvicinarsi, i nostri sguardi si dirigevano a due punti opposti – era
1024 1| pendio del monte che ci stava dirimpetto. Perché avevamo fatta quella
1025 2| nostra mente avrebbe maggiori diritti a posarsi, e dalla cui investigazione
1026 1| sempre: vergognavasi di dirne le cause, benché ce le rivelasse
1027 2| assieme di cose impossibile a dirsi, l'accoppiamento della morte
1028 1| non esitiamo un istante a disapprovare, ma dalle quali non sappiamo
1029 1| più dell'usato, ma calmo. Discendemmo senza parlare. Quando fummo
1030 2| pensiero, non era appena discesa in me la coscienza di quella
1031 3| animarlo si separavano. Discese dal letto, si passò le mani
1032 1| ma a conti fatti eravamo discesi, e ci accingevamo a salire
1033 2| nord della Francia, aveva disceso il Reno fin presso al confluente
1034 2| appartamenti coi capelli neri disciolti, col volto e coll'abito
1035 1| non poteva in alcun modo disconoscere, sentiami torturato dal
1036 1| della sua amicizia? L'avete disconosciuta. Del suo amore? Glielo avete
1037 1| mosso a ciò fare: egli li ha disconosciuti.~«Previdi più tardi le conseguenze
1038 1| distogliamo da ciò il nostro discorso, se pure non è già troppo
1039 3| braccio, e tenerlo un poco discosto dalla persona, come avrebbe
1040 4| che aveva già meditate e discusse nella mia mente. Manifestata
1041 1| cui io era stato adagiato, discuteva con altri medici sulla necessità
1042 1| distaccarsi da noi, del disequilibrio, dell'incompletazione che
1043 3| entrare nel corridoio. Il disgraziato barone fu trovato in piedi
1044 1| ragioni che ce ne avevano disgustati.»~E dopo averlo accompagnato
1045 1| vergogna. Preferii sempre la disonestà aperta, come un filosofo
1046 1| tutti finirono col diventare disonesti. Mi spaventò spesso questo
1047 4| riordinarsi, quantunque con un disordine nuovo; e a poco a poco riconquistai
1048 3| cervello qualche cosa che si è disorganizzato, cioè... dirò meglio...
1049 1| che in fondo in fondo la disparità delle nostre nature non
1050 1| fuori la mancia» stava in disparte aspettando che ne uscissimo.~«
1051 1| in tal caso...»~«V'ha a disperare che egli guarisca. Ma voi
1052 1| meno colpevole. Io amava disperatamente Clemenza, io non poteva
1053 3| stato più che sufficiente a disperderli.~Questa sparizione misteriosa
1054 1| disse Lorenzo, – quantunque disperi di farlo con frutto. Voi
1055 1| gelosia che io ne sentiva, il dispetto che provava dalla mia stessa
1056 1| viva morirà presto. Non vi dispiace accompagnarmi fino alla
1057 1| che non vi avrei fatto dispiacere porgendovi francamente la
1058 1| Confessate che vi siete dispiaciuto di trovare in lui un uomo
1059 1| quei mezzi di cui posso disporre per raggiungere questo scopo.»~«
1060 4| sedetti ad un tavolino, disposi innanzi a me un foglietto
1061 4| replicai allo spirito:~«Io sono dispostissimo a restituire a Pietro Mariani
1062 1| rassegnato a perderla; vi è disposto, ma non vi è rassegnato.
1063 1| avesse odiato, che mi avesse disprezzato, punito; la sua generosità
1064 1| eravi una gamba scarnata e disseccata, col piede, lo stinco a
1065 1| principio ogni piccolo motivo di dissensione. E senza por tempo in mezzo,
1066 2| pallore cadaverico, e disse, dissimulando un senso di dolore e di
1067 1| commossa, malgrado fosse solito dissimularci colle sue festevolezze la
1068 1| non altro, il dovere di dissimulargliela.»~«Questo io farò, e procurerò
1069 1| collo sforzo che facevano di dissimularli. Tutti o quasi tutti finirono
1070 1| infelice per sempre. Io non dissimulava a me stesso l'ingiustizia
1071 1| processo della sua malattia. Dissimulò sempre: vergognavasi di
1072 2| rimembranze per modo da dissipare le tenebre che si distendevano
1073 4| alcuno spavento, allorché dissipatosi a un tratto il fumo emanato
1074 1| ai suoi piaceri, alle sue dissipazioni, egli è buono, nobile, onesto,
1075 3| le radici del lampone, fu dissotterrato e ricevette sepoltura cristiana
1076 1| ella quando queste parti si distaccano, e si trasformano? Le loro
1077 1| allorché quella parte viene a distaccarsi da noi, del disequilibrio,
1078 2| tratto di strada che si distende d'innanzi a lui, alcuna
1079 1| tristissimi. Il sentiero che si distendeva dinanzi a noi era sì inuguale
1080 2| dissipare le tenebre che si distendevano su quei fatti, non era più
1081 3| passato mai conosciuto si distese d'innanzi a' suoi occhi:
1082 1| Ma ve ne scongiuro, distogliamo da ciò il nostro discorso,
1083 1| affliggente per ciò, che ti distoglierà da' tuoi progetti e ti consiglierà
1084 2| passioni erano venute a distogliermi da quel pensiero, a crearmi
1085 2| parte che vi aveva preso, distoglieva la narrazione da quel soggetto.~
1086 1| sentiva di me medesimo mi distoglievano da questo progetto. E Clemenza
1087 1| la sua immaginazione meno distolta dai fatti positivi della
1088 1| raccoglimento che somiglia alla distrazione, ma che non è che un grado
1089 1| tentato e tenti ancora di distruggere in me questa convinzione.
1090 2| Greve, e la sua famiglia fu distrutta dalla rivoluzione, saranno
1091 2| caratteri delle cose si sono distrutti come le cose, e le idee
1092 4| Perdonerete se ho dovuto disturbarvi nel colmo della notte...
1093 4| vi scongiuro... non vi disturbate... manderò io stesso...
1094 3| essere egli il barone. — Ditegli che mi rivedrà fra poco
1095 3| carità, guardatemi bene, ditemi: sono ancora io? sono ancora
1096 1| Guardate – e mi additò col dito il moncone della sua gamba,
1097 1| separarmi, allontanarmi, divellermi da questa parte di me: se
1098 1| quella porzione che ne fu divelta. Non la considerate più
1099 1| punito; la sua generosità diveniami una tortura alla quale non
1100 1| inspirarle, acconsenta a divenire mia moglie.»~«Dunque?»~«
1101 1| esserlo e da arrovellarsi a divenirlo, il quale non seppe mai
1102 1| sventurato che in gran parte divenne tale per lei, alla giustificazione
1103 1| come ne fui retribuito. Divenni un ostacolo alla loro felicità;
1104 1| appresso le sue esigenze diventano maggiori, l'influenza che
1105 1| quasi tutti finirono col diventare disonesti. Mi spaventò spesso
1106 2| del sentiero la grandine diventava più fitta e più atroce;
1107 3| che si è organizzato diversamente da prima... qualche cosa
1108 3| fatto lascia in due spiriti diversi, ed egli accoglieva in sé
1109 1| studio analitico che darà una diversione piacevole all'ordine monotono
1110 1| di collegio, lo amava per divertirsi, per scherzare, spassarsi
1111 1| a collocarsi tra noi e a dividerci, nel tempo stesso che ci
1112 1| cuore tanto affetto per dividerlo tra noi, e bastare al debito
1113 1| desiderava, egli era certo che io divideva il suo desiderio, e pure
1114 1| poiché la è in vero una divina malattia.» Ma nelle campagne
1115 2| leggeremo, come sopra un libro divino, le opere, i pensieri, le
1116 1| potuto nascondere opere e divisamenti sì tristi sotto il manto
1117 3| folla si sparpagliò e si divise. Un uomo era in terra svenuto —
1118 1| così a questa tristezza che divora la vostra gioventù senza
1119 3| commesse dal barone si era divulgata in un attimo nel villaggio,
1120 1| cosa che noi possiamo e dobbiamo ricordare. Che importa il
1121 1| perché soffri, perché sei docile e buono; perché non hai
1122 3| sua vita vennero a turbare dolcemente la sua anima. Erano memorie
1123 1| capo indispettita, come si dolesse di non essere stata compresa.~«
1124 1| continua – spesso io me ne doleva, poi ne rideva meco tacitamente:
1125 2| scacciare delle memorie assai dolorose. Si ritirò assai presto,
1126 1| fatica di molti dettagli dolorosi.»~«Andiamo» io dissi offrendogli
1127 2| distaccato dal tempo, il viaggio doloroso della vita.~Ma abbiamo noi
1128 4| una stanzaccia sotterranea domandai alcune bottiglie di vino
1129 4| la restituzione che mi è domandata». Allora la mia mano tornò
1130 3| Il guardaboschi rinvenuto domandò del magistrato, cui confessò
1131 4| per raccontare.~Nel 1855, domiciliatomi a Pavia, m'era dato allo
1132 3| incominciarono da quell'istante a dominarsi e a dominarlo con pari forza.~
1133 2| sommità vi era un castello che dominava tutta la valle, e quel castello
1134 1| sulle molle infiacchite ci dondolava come un corpo solo a cinque
1135 1| giù per le spalle, e si dondolavano ad ogni movenza del capo.
1136 3| sua anima; erano memorie doppie, cioè le rimembranze delle
1137 1| voi stesso; la è una lima dorata che rode lentamente cuore
1138 3| al barone di B. una forte dose di emetico che gli fece
1139 2| alla morte. Lo si sapeva dotato d'indole pronta benché abitualmente
1140 1| nostro orgoglio è una nobile dote dell'animo, quando lo conteniamo
1141 1| suo autore: «È buono, è dotto, è nobile ma non ha anima».
1142 2| diciannove anni dopo che io dovetti persuadermi per una testimonianza
1143 1| nondimeno, parmi che dovreste valervi quanto potete della
1144 1| Vorrei esserne convinto.»~«Lo dovrete essere: siate ragionevole
1145 1| morte: il mio io è spezzato: dovunque lo si collochi egli è incompleto,
1146 1| queste lotte, di questi dubbi, di queste esitanze. Clemenza
1147 1| ingratitudine dell'altro; esitante, dubbioso, impotente sì ad essere
1148 3| fosse egli il padrone, e dubitandone quasi, si provò a chiamarli: «
1149 1| soddisfatto: s'impaurì, dubitò, si meravigliò egli stesso
1150 3| Il giovine barone di B. — duolmi che una promessa formale
1151 4| convulsioni strane e violente.~Durai non so quanto tempo in quello
1152 2| impotenza straziante. Quanto durasse quella terribile lotta non
1153 2| terribile lotta non so; tutta la durata del sogno, tutto lo spazio
1154 1| confortavano di dolcezze vere e durature. Riacquistando l'amicizia
1155 1| rifiutavasi a contrarre un legame duraturo con me.~«Io caddi allora
1156 1| dell'affetto, un affetto che durerà quanto la mia vita.»~«È
1157 1| un affetto coscienzioso e durevole.~«Mi ricordo ancora che
1158 | Ebbene
1159 2| momento io subii tutta l'ebbrezza di quell'amplesso senza
1160 3| di vostro suocero?»~«Oh! Eccellenza... quanta degnazione... —
1161 1| inspiratogli dal timore eccessivo di perdervi?»~«Vorrei esserne
1162 3| uccisa la fanciulla in un eccesso di gelosia, e di averla
1163 1| è buono, nobile, onesto, eccezionalmente onesto, ciò che vi spiegherà
1164 1| sua stessa ingiustizia. Lo eccitai, lo scongiurai a ritornare;
1165 3| castello — in uno stato di eccitamento nervoso impossibile a definirsi.
1166 1| simpatia per lui, e m'avevano eccitato a giovargli. Deliberai di
1167 1| affetto fu perché io ve la eccitava col rammentarle quei doveri
1168 1| il suo pentimento non lo ecciti a questo sacrificio? E quando
1169 4| di conoscere come potrò effettuare la restituzione che mi è
1170 1| il matrimonio si sarebbe effettuato sollecitamente.~L'amore
1171 1| rinvenire alcun rimedio efficace che lo salvasse. Non ti
1172 1| felicità. Freddi e ingenerosi egoisti! Eugenio è uno di costoro.
1173 4| presso di voi, sia presso l'egregio dottore dal quale l'avete
1174 | Eh
1175 1| afferrava in entrambi gli elementi di cui costituire una sola
1176 1| ad apprezzare quelle doti elette di cuore che non poteva
1177 3| amore più gentile e più elevato che egli non avesse sentito,
1178 3| le unghie descrivevano un elissi perfetto; e l'osservò con
1179 2| ruderi sepolti a metà dalle ellere, ravvisai tosto quel luogo,
1180 2| rivelazione incompleta, ma eloquente d'un'esistenza trascorsa.
1181 4| dissipatosi a un tratto il fumo emanato dal lucignolo della candela,
1182 1| dalle quali non sappiamo mai emanciparci totalmente. Io, per esempio,
1183 3| di B. una forte dose di emetico che gli fece rimettere i
1184 1| cui voi non avrete potuto emettere un apprezzamento che tornasse
1185 2| morte: lo sento colla stessa energia, colla stessa pienezza di
1186 2| Spiegami prima questo enimma.»~«È impossibile... Può
1187 1| crestata, addentellata come la enorme mascella fossile di un mostro
1188 2| cosa! tutti quei proiettili enormi mi colpivano, ma non mi
1189 1| monca per questo? Il vostro ente psicologico ha forse partecipato
1190 2| loro valore, della loro entità, non l'aveva che della loro
1191 3| resistere al desiderio di entrarvi, quantunque vi fosse in
1192 1| la mia attenzione, appena entrato nella sua stanza, fu una
1193 4| senz'altro a me stesso: «Entriamovi, è meglio così, e non è
1194 3| al castello si arrestò; entrò nelle anticamere; baciò
1195 1| non v'era pure quel sacro entusiasmo che ci compensa di tutto,
1196 3| immagini in una. Sotto l'epidermide diafana della sua persona,
1197 3| ad un assalto violento di epilessia; tutta la sua vitalità pareva
1198 2| tutti i popoli e di tutte le epoche, — l'una essenziale, continuata,
1199 1| molle di pioggia, uscì d'equilibrio e cadde. Io mi precipitai
1200 1| celebre preferiva ad un nemico equivoco un franco odiatore. Temo
1201 1| e d'altra parte la vita erami divenuta insoffribile. Mi
1202 | erasi
1203 1| specie di campana nella quale eravi una gamba scarnata e disseccata,
1204 3| della Calabria. Il giovine erede non si era allontanato mai
1205 1| trasfuse nel sangue, e lo si eredita, e lo si trasmette in retaggio
1206 3| rivelarne il nome — aveva ereditato da pochi anni la ricca ed
1207 2| cacciare in quelle campagne.~Errando solo un giorno lungo le
1208 1| vi ricrederete dei vostri errori, direte a voi stesso: «Come
1209 3| pedagogo di casa i primi erudimenti dello scrivere, e i nomi
1210 2| indomabile, di mente vasta e erudita, quantunque s'adoprasse
1211 1| questo delitto?»~«Delitto? Esagerazione! Vergognatevi di aver concepito
1212 4| odore simile a quello che esala dalla carne viva abbrustolita,
1213 1| accettate servilmente senza esaminare. In un mondo di cose sì
1214 2| tutti dintorno a lui per esaminarlo. Era, meglio che un involto,
1215 1| amicizia e la conoscenza più esatta del suo carattere vi suggeriscono.
1216 3| volto riproduceva sempre più esattamente l'immagine della fanciulla...
1217 3| raccontare, con quanta maggior esattezza mi sarà possibile, questa
1218 1| possibile averne un concetto esatto, e calcolare a norma di
1219 1| appello alla mia longanimità esausta da tante prove sì scoraggianti.
1220 2| conversazione; mio padre si alza, esce e si precipita fuori della
1221 4| ad aprire».~«Mio Dio! — esclamai allora fregandomi gli occhi
1222 2| conosco!». E chi non ha esclamato talora, parendogli di ravvisare
1223 1| ruppi il silenzio con una esclamazione d'obbligo in queste circostanze:~«
1224 1| negate. Mi recate degli esempi? Mi citate delle leggi dedotte
1225 1| le altre parti, le vuole, esige che si confondano con lei
1226 4| cui delle invocazioni più esigenti mi impedivano di venire,
1227 1| sono un sentimento ed un'esigenza che io possa attribuire
1228 1| Dunque!»~«Sarebbe a dire! Esigete senz'altro una confessione
1229 1| dolori che non sentono, esigono da coloro che soffrono e
1230 1| potevamo non incontrarci, né esimerci da un sentimento d'interesse
1231 1| Che se pure questa forza esiste, noi ne abbiamo esagerato
1232 1| rapporti amichevoli che esistevano tra noi non avessero alcun
1233 1| ridarmi al mio amore, non esitai ad avventurarmi ai pericoli
1234 1| credete voi che io debba esitare a farlo?~«Non vi parlerò
1235 1| rapire», essa non avrebbe esitato un istante a seguirlo. La
1236 1| suoi rifiuti, colle sue esitazioni, coll'immagine dei doveri
1237 1| esigenze d'amor proprio che non esitiamo un istante a disapprovare,
1238 1| un avvenire. Voi sapete l'esito di questo secondo tentativo.
1239 1| istantanee; una di quelle espansioni d'animo pronte e complete
1240 1| delle leggi dedotte dall'esperienza? Ogni uomo è un'individualità,
1241 2| quelle idee, tutte quelle esperienze, tutti quegli ammaestramenti
1242 2| ricorderai tutto. La tua espiazione sta per finire, tu hai attraversate
1243 1| di cui mi sentiva capace. Esponeva sventure mie e sventure
1244 3| estremamente difficile l'esporla in tutta la sua verità e
1245 1| avvenimenti che sto per esporre; ma fu una narrazione lunga
1246 1| richiamarmi le idee che esposi poc'anzi circa l'impotenza
1247 1| per gelosia d'arte – fu espresso in modo conforme alle sue
1248 | essendosi
1249 2| tutte le epoche, — l'una essenziale, continuata, imperitura
1250 3| quelli; cioè non gli parevano essenzialmente mutati, ma non li vedeva
1251 2| mi rammento benissimo di essermi seduto, saranno circa settant'
1252 3| incominciò da quel momento ad estendersi su tutti i suoi sensi; vedeva
1253 3| da pochi anni la ricca ed estesa baronia del suo avo paterno,
1254 3| graziosamente di brina, estinse, come poté meglio, la sete
1255 1| componevano? Perché amiamo gli estinti? Perché amiamo e rispettiamo
1256 4| mossa come da una forza estranea alla mia volontà, scrisse,
1257 1| ostinazione cagionata da motivi estranei a quelli di conservare la
1258 1| io segnavamo i due punti estremi di una linea, i due lati
1259 2| luogo, ma che ignorava. All'estremità della valle s'innalzava
1260 1| ma che non è che un grado estremo della passività sofferente
1261 1| santificato dalla morte per durare eterno. Quella venerazione istintiva
1262 1| giustificavasi con imbarazzo: e per evitare quelle domande e per sottrarsi
1263 1| amputazione avesse potuto evitarsi, tutta la colpa del vostro
1264 2| mille rimembranze, mai più evocate, si affollarono in quell'
1265 3| simili a quelle che aveva già evocato sotto la pergola; quelle
1266 2| memorie terribili! non le evochiamo.»~«Sarebbe impossibile;
1267 3| forma semplice e graziosa! Facciamone un mazzolino.»~E il barone,
1268 | faccio
1269 | facendo
1270 | facesse
1271 | facessero
1272 1| Como. Avviandoci su per la falda del monte, noi pigliammo
1273 2| solo un giorno lungo le falde di una piccola catena di
1274 1| con vivacità, – ecco la fallacia di quei giudizii che la
1275 1| rendeva indulgente a' suoi falli, alle sue aberrazioni, alla
1276 1| aveva la coscienza del suo fallo, ne intravedeva appena le
1277 2| amico e letterato di qualche fama, proseguendo il suo viaggio
1278 4| finestre spenti, le fiamme nei fanali offuscate da un nebbione
1279 4| dell'uscio e comparire il fantasma aspettato.~Io non batteva
1280 4| Credere allo spiritismo... ai fantasmi...» E infilzati in fretta
1281 1| reliquie di quella sua gamba, fantasticando stranezze inaudite; e temo
1282 | farà
1283 | faranno
1284 1| dissi – alleggerirvi il fardello di queste memorie, pensarvi
1285 1| che egli mi manifestò di farmela conoscere, l'insistenza
1286 1| una confessione.»~«E di farvela. Vi giuro che io mi struggevo
1287 1| fra me e il mio cuore. Una fatalità inesplicabile mi condannava
1288 1| contratto con Clemenza, non era fatalmente che assopita. Rientrato
1289 1| della sua casa, mi disse: «Fatela seppellire, se è possibile
1290 1| parte del mio racconto, e la fatica di molti dettagli dolorosi.»~«
1291 | fatte
1292 2| donne di campagna nelle fattorie, senza sentirmi trasportare
1293 1| quella giovinezza piena e feconda della natura.~«Come state?»
1294 3| cui egli non poteva aver fecondata la sua vita vennero a turbare
1295 1| altare.~Alcuni giorni dopo, fedele alla sua promessa, venne
1296 3| si pose in seno come le femmine.~Ma nel ritrarre la mano
1297 1| pochi, uno di quegli amici fenomenali, di cui possiamo trovare
1298 2| profondità della mia anima senza ferirla, investendola anzi della
1299 1| Ogni sacrificio di lui mi feriva come un rimprovero, ogni
1300 1| aberrazioni di prima. La fermezza che aveva attinto dall'amore
1301 3| rallentò il passo e si fermò bensì per qualche istante,
1302 1| vivacità, colla gioventù, colla festevolezza di quel gruppo. Oh! Una
1303 3| tempo era stato un castello feudale fortificato, aveva appreso
1304 2| risalire l'origine al vecchio feudalismo sassone; ma la fortuna della
1305 4| impannata, e illuminati da una fiamma interna: «Vini nazionali»
1306 3| dallo svolto della via che fiancheggiava il campo era comparsa una
1307 2| non erano più quelli; i fianchi della rupe erano intersecati
1308 1| però che quando l'ultima fibra fu recisa e la gamba completamente
1309 4| volte nell'apertura della fibula, fece alcuni passi per la
1310 3| provò a chiamarli: «Azor, Fido, Aloff!».~I cani chiamati
1311 1| è sempre uguale, sempre fiducioso ed aperto; il suo volto
1312 2| quasi plastici; l'andamento fiero quantunque vacillante per
1313 2| spettacolo di una vita, le cui fila incominciano nell'eternità
1314 1| spazzata, racchiusa tra lunghi filari di termini di granito, simili
1315 1| disonestà aperta, come un filosofo celebre preferiva ad un
1316 | finché
1317 3| fuori del letto, spalancò la finestra, e vedendo che il cielo
1318 1| simili a quelle viuzze che fingono in legno bianco nei loro
1319 1| marcate – aveva baffetti fini e nascenti – era amputato
1320 3| Fatta questa risoluzione finì di abbigliarsi, infilzò
1321 1| dissimularli. Tutti o quasi tutti finirono col diventare disonesti.
1322 1| sbocciati, aiuole tutte fiorite dei fiori primaticci, i
1323 3| di quel quadro. Egli la fissava con inquietudine, e spiccava
1324 2| la grandine diventava più fitta e più atroce; e quegli svolti
1325 4| giro delle spire di fumo sì fitte e sì nere, che raccogliendosi
1326 1| caro nel mondo; il resto è fittizio, è mentito. Conoscerete
1327 4| offuscate da un nebbione fitto e pesante: tutto mi pareva
1328 2| adesione di un oggetto aereo, flessibile, soprannaturale. La sua
1329 1| egli disse con quella flessione ineffabile di suono che
1330 1| rendevano sì penosa e sì mesta, fluiva lieta, vivace, piccante...
1331 3| maturi!»~E abbassando la focaia del fucile, lo collocò presso
1332 2| che verso la cucitura dei fogli si era accumulata una polvere
1333 4| disposi innanzi a me un foglietto di carta, intinsi la penna
1334 1| erano già tutti coperti di fogliuzze, ricchi di quel verde puro,
1335 1| amori giovanili. I cigni, le folaghe, le piccole anitre mandarine
1336 3| due vite che non potevano fondersi, e che lottavano per contendersi
1337 2| guardava colle sue pupille forate; e col gesto, e con una
1338 2| attraversate da due piccoli fori quadrati che davano al suo
1339 1| stanno adempiendo alle ultime formalità necessarie per le loro nozze.
1340 1| quali si amano tra di loro e formano la grande unità di questo
1341 1| mutano sempre, possiamo formarci delle convinzioni stabili,
1342 1| la fede nell'amicizia, e formare ancora colla tua felicità
1343 1| particolari che non tardai a formarmi il concetto più lusinghiero
1344 1| loro legami, prepararsi a formarsi un avvenire. Voi sapete
1345 1| senza mettervi in grado di formarvene un concetto preciso; sarà
1346 1| cattivo, troppo propenso a formarvi delle prevenzioni e a lasciarvene
1347 2| tra le pieghe che s'erano formate a un tratto nel suo abito,
1348 1| stampella, il suo bastone che formavano un contrasto ineffabilmente
1349 3| Una nuova coscienza si formò in lui: tutta la tela di
1350 1| giudizio impossibile a formularsi sul semplice esame dell'
1351 1| un sorriso violento, – vi fornirò il soggetto di un racconto
1352 1| scriverete. Io non tarderò a fornirvi l'argomento dell'ultima
1353 2| ma ciò non potrebbe né fortificare, né abbattere il mio convincimento.
1354 1| cuore, dovevano sollevarne e fortificarne la fede, riconciliarlo un
1355 1| avvicinarsi, intendersi, fortificarsi nei loro legami, prepararsi
1356 3| stato un castello feudale fortificato, aveva appreso dal pedagogo
1357 1| Lorenzo; la nostra amicizia fortificavasi di nuovi legami, benché
1358 1| affetti, questa aridità forzata di cuore che mi rese soggetto
1359 1| Clemenza ed io ci trovammo forzatamente soli.~«Incominciarono le
1360 3| a dodici anni di lavori forzati.~Nel 1865 io lo conobbi
1361 2| venne a gettare una luce fosca e spaventosa nella mia mente,
1362 4| parergli meno pauroso che non fossi, lo richiesi di alcune ossa
1363 1| come la enorme mascella fossile di un mostro antidiluviano.
1364 | foste
1365 3| perché questi anemoni mezzo fradici per le pioggie, ai quali
1366 3| paura del suo fucile, che il fragore dello sparo lo avrebbe atterrito;
1367 1| fatto dispiacere porgendovi francamente la mano come ad un amico,
1368 3| trasporto e di dirgli: «Oh! caro Francesco, godo di rivedervi; come
1369 2| militare; la rivoluzione francese lo aveva trovato nelle sue
1370 1| ad un nemico equivoco un franco odiatore. Temo che non venga
1371 1| della mia vita, venne a frapporsi fra me e il mio cuore. Una
1372 4| Ma non aveva finito la frase che mi accorsi, per le sensazioni
1373 3| al di là di quelle creste frastagliate degli Appennini vi fossero
1374 1| di allontanarne in questo frattempo quella cassetta fatale che
1375 1| colpito, non vi era che una frattura, non vi erano schegge, le
1376 1| dichiarato che l'osso non era sì fratturato da non potersi ricongiungere,
1377 1| forza unificatrice di queste frazioni? Ove è l'io? L'io! Io non
1378 4| Mio Dio! — esclamai allora fregandomi gli occhi col rovescio della
1379 2| dette di Giessen presso Freiburgo.~Io ho trovate queste pagine
1380 2| terribile... Allora un fremito, un brivido di morte scorse
1381 1| svanita, la sua spensieratezza frenata: egli frequentava assai
1382 1| potente della sua ingiustizia frenava gli ultimi slanci del mio
1383 4| lui io aveva cessato di frequentare il corso anatomico, e più
1384 1| cessato assolutamente di frequentarli.~Il racconto di Eugenio
1385 1| spensieratezza frenata: egli frequentava assai raramente quei luoghi
1386 4| fantasmi...» E infilzati in fretta i calzoni, corsi ad aprire
1387 2| un'eco, uno stormire di fronde nella campagna. Essa, afferrandomi
1388 3| quei monti sì ricchi di frutteti e di selvaggiume; nel vecchio
1389 1| contrario, mi ama, ed egli la fugge, ed insiste perché, superando
1390 3| profondo di prima, e corsero fuggendo a chiamare le livree verdi
1391 1| Lorenzo le avesse detto: «Fuggiamo, abbandona la tua casa,
1392 1| di un amico. Non bastava, fuggii da quel giorno Clemenza,
1393 1| Risolsi di partire, di fuggirli entrambi, di gettarmi nel
1394 3| cameriere e le livree verdi fuggirono, e corsero urlando a rinchiudersi
1395 1| anima. E Clemenza stessa fuggivami: ora che ella era stata
1396 4| e che morì di apoplessia fulminante pochi mesi dopo che lo aveva
1397 | fummo
1398 1| cugina, dove ella veniva di furto ad abbracciare il mio amico.
1399 4| come fossero di metallo fuso; e durante quell'assopimento
1400 3| che le dita erano piene e fusolate, che le unghie descrivevano
1401 3| seguire la sua carrozza di gala nelle circostanze solenni.~
1402 2| che mi era cara. In una galleria di quadri a Graz ho veduto
1403 1| pressione morale, quella gara di sacrificio nella quale
1404 2| non vi era neve; il suolo gelato e imbiancato di brina rifletteva
1405 1| senz'altro una confessione generale, una confidenza completa,
1406 2| erano passate più di tre generazioni dacché i miei antenati erano
1407 1| dell'amputazione, sieno pure generosi i motivi che lo indussero
1408 2| modeste del popolo; i miei genitori erano nati e cresciuti tra
1409 1| dirci addio, e partì per Genova, donde avrebbe salpato,
1410 3| colpa; ma di un amore più gentile e più elevato che egli non
1411 1| benessere si nascondeva il germe d'una consunzione lenta
1412 2| da screpolature dove non germogliava una liana; e sulla sua sommità
1413 3| paresse di camminare, di gestire, di dimenarsi, come aveva
1414 2| sue pupille forate; e col gesto, e con una specie di volontà
1415 1| del piede... Gran Dio! La gettai da me con orrore; e subito
1416 3| rozze, sciatte e sguaiate. Gettando a caso uno sguardo su' suoi
1417 1| responsabilità alla natura per gettarla su sé medesimi!~«Voi mi
1418 1| terribile la taccia che avete gettata sopra di lui?»~«Voi mi parlate
1419 2| che ci separava. Essa si gettò tra le mie braccia coll'
1420 2| goccia che stillava dai ghiacciuoli delle gronde. Ad un tratto
1421 2| studiava teologia: egli fu ghigliottinato sulla piazza della Greve,
1422 1| segreto.~«La gamba amputata giaceva lì presso di me, sul terreno;
1423 1| i tulipani, i narcisi, i giacinti, le giunchiglie, le mammole –
1424 2| nelle gole così dette di Giessen presso Freiburgo.~Io ho
1425 1| atterrito dall'immagine gigante della sua ingratitudine,
1426 3| sembrava invasato, e gli fu giocoforza continuare la sua corsa
1427 1| pensiero alcuno di noi, gioiva in vederci legati d'affetto,
1428 1| trascorreva così le mie giornate angosciose a un tempo e
1429 1| rimembranze dei nostri amori giovanili. I cigni, le folaghe, le
1430 1| vissuto solo non ostante l'età giovanissima in cui vi sono venuto; e
1431 1| e m'avevano eccitato a giovargli. Deliberai di parlarne a
1432 4| tratte non poche cognizioni giovevoli alla mia arte del disegno:
1433 1| raggiunto di lì a tre giorni, girando il lago per Como. Avviandoci
1434 4| pura, si sollevavano in giro delle spire di fumo sì fitte
1435 1| colse nella nostra ultima gita sul lago. Sarebbe superfluo
1436 1| abbiamo cuore, pretendono che gittiamo ai loro piedi come un trastullo
1437 1| considera, non intuisce, non giudica mai sé medesima; ciò che
1438 1| trattenerla, né voi potete giudicare della sua natura.»~«È vero,
1439 1| volle che lo fossero, perché giudicarono un poco tedioso l'esserlo.
1440 2| intellettuale di quell'età, ma ne giudicava col senno e cogli apprezzamenti
1441 3| lasciavano vuota, neutrale, giudice una parte dell'anima; queste
1442 1| sua: e ve lo dico perché giudichiate voi stesso di me, perché
1443 1| ecco la fallacia di quei giudizii che la petulanza degli uomini
1444 1| uno splendido mattino di giugno, Lorenzo e il suo amico,
1445 1| narcisi, i giacinti, le giunchiglie, le mammole – i fiori il
1446 1| con una grossa canna di giunco.~Chi lo vide n'ebbe pietà,
1447 1| a qual grado di potenza giunge questa mia debolezza? Debolezza!
1448 1| consunzione lenta e mortale. Giungemmo in breve alla sua abitazione –
1449 1| memorie troppo affannose, né giungerei a farvi comprendere con
1450 2| delle torri m'impedivano di giungervi. Ma, strana cosa! tutti
1451 2| rivelazioni; e benché non giungessi mai ad evocare tutte le
1452 2| misteriose e lontane, di cui non giungeva a decifrarmi in alcun modo
1453 4| e la mia desolazione era giunta a tal grado che quasi non
1454 1| siamo sul pendio? Eravamo giunti a poca distanza da Lecco,
1455 1| anzi, ve l'abbia dette per giuoco! Credete che l'influenza
1456 1| confessione.»~«E di farvela. Vi giuro che io mi struggevo dalla
1457 1| tardò ad accertarmi della giustezza delle mie previsioni. Non
1458 4| ma desidero ad ogni modo giustificarmi dell'insistenza con cui
1459 1| della nostra volontà, per giustificarvi la ripugnanza che mi sento
1460 1| dell'amputazione. Come mi giustificate voi questo delitto?»~«Delitto?
1461 1| istinto le appare sempre giustificato.~«Molte sono oneste perché
1462 2| erano degli avvenimenti che giustificavano il mio ristarmi in quel
1463 1| vedere. Richiesto del perché, giustificavasi con imbarazzo: e per evitare
1464 1| divenne tale per lei, alla giustificazione ed alla riabilitazione del
1465 4| piaceami rendere questa giustizia alla sua memoria — egli
1466 | gl'
1467 | Glielo
1468 | gliene
1469 2| famiglia, e contengono alcune gloriose tradizioni della nostra
1470 2| martellare alternato di qualche goccia che stillava dai ghiacciuoli
1471 3| dirgli: «Oh! caro Francesco, godo di rivedervi; come state?
1472 2| una banda di zingani nelle gole così dette di Giessen presso
1473 1| noi l'avevamo avvezzato gradatamente a starne lontano, dapprima
1474 1| appunto emergere, con diversa gradazione di livello, cinque teste,
1475 1| questo sentimento non a gradi, ma ad un tratto, non in
1476 2| dolorosamente la mia attenzione: sui gradini di un monumento mortuario
1477 2| stava ancora seduto sopra un gradino rimasto intatto, mi disse
1478 3| suo vecchio ritratto di grandezza naturale, e disse: «Ah!
1479 2| ogni svolto del sentiero la grandine diventava più fitta e più
1480 3| coccole del lampone, i cui granelli di porpora parevano come
1481 1| lunghi filari di termini di granito, simili a quelle viuzze
1482 1| quale avevala accettata con gratitudine. S'erano poste a ciò due
1483 4| mia casa...»~«Ve ne son grato — disse lo spettro — ma
1484 1| sì improvvisamente e sì gravemente che aveva dato a temere
1485 2| una galleria di quadri a Graz ho veduto un ritratto di
1486 3| vivaci, che forma semplice e graziosa! Facciamone un mazzolino.»~
1487 3| parevano come argentati graziosamente di brina, estinse, come
1488 2| munite di balestriere erano gremite di soldati, le porte dei
1489 2| ghigliottinato sulla piazza della Greve, e la sua famiglia fu distrutta
1490 3| slanciò in mezzo alla folla gridando: «Il mio assassino, il mio
1491 3| quello stesso che aveva gridato, — il giovane guardaboschi
1492 3| improvvisamente dalla folla che gridava: «Clara! Clara!».~Quel grido
1493 2| quadrato in vecchia carta grigiastra macchiata di ruggine, e
1494 2| stillava dai ghiacciuoli delle gronde. Ad un tratto un rumore
1495 1| e generoso gliene aveva guadagnata la stima. Io l'aveva osservato
1496 3| abbracciandola e baciandola sulle guancie, — come state? avete poi
1497 1| che chiamava da lontano. Guardammo giù dalla balza: egli si
1498 1| Sposi, mi diceva Lorenzo guardando attonito a quei monti e
1499 1| sedendomi presso di lui, e guardandolo con espressione di tenerezza.~«
1500 1| accendere la mia lampada, guardarla e ricoricarmi più tristo
1501 3| fossero in lui due persone che guardassero per gli stessi occhi.~E
1502 3| dicendole: «Per carità, guardatemi bene, ditemi: sono ancora
1503 2| non ci parlavamo, ma ci guardavamo come persone che sanno di
1504 3| di quel suo correre, lo guardavano con atti di meraviglia.
1505 3| reggimento della vecchia guardia imperiale.~Stizzito da questa
1506 1| che voi dovete tentare di guarirne lo spirito con tutti quei
1507 1| e di cui sento che non guarirò più che morendo. Sarebbe
1508 1| rendere felice voi pure? a guarirvi il cuore, a mettervi in
1509 1| V'ha a disperare che egli guarisca. Ma voi verrete a darmi
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