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Iginio Ugo Tarchetti
Storia di una gamba e altri racconti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-bandi | barco-dimen | dimin-guari | guast-neces | negat-respi | respo-sorge | sorpr-zoppi

                                                grassetto = Testo principale
     Capitolo                                   grigio = Testo di commento
1510 3| qualche cosa vi fosse rotto o guastato. Per la prima volta egli 1511 1| scorsa, gli avvenimenti della guerra vennero a togliermi da quella 1512 1| stringeva egli stesso in mille guise questi legami che ci tenevano 1513 2| antichi e sì comodi, che il gusto moderno ha ora abolito, 1514 1| ricca di trionfi e di beni. Iddio mi è testimonio se non erano 1515 1| un campo più vasto e più idealetornò alle malinconiche 1516 1| il vostro spirito nelle identiche situazioni del mio, e comprenderete 1517 1| la mia passione, o, non ignorandola, intendesse di secondarla. 1518 1| seco assai spesso quasi ignorasse la mia passione, o, non 1519 2| abitato quei luoghi che ora ignoriamo, amato quegli esseri che 1520 4| perdonarmene la detenzione illegale; desidero però di conoscere 1521 1| dappertutto: io spero che usciremo illesi entrambi da questi pericoli 1522 1| il mio amore, la mia fede illimitata e incorrotta. Comprenderete 1523 1| accertasse, vi credereste certo d'illudervi. La stessa sensibilità, 1524 4| intagliati in un'impannata, e illuminati da una fiamma interna: « 1525 1| circondata di tutte le sue illusioni celesti, sentivasi oppresso, 1526 1| riva del lago, ove presero imbarco per Como. Eugenio, porgendomi 1527 1| in ciò sì cortese che mi imbattei con lui nella sera di quel 1528 2| neve; il suolo gelato e imbiancato di brina rifletteva i raggi 1529 1| pietà mi condusse all'amore. Immaginai di porlo al fianco di Clemenza, 1530 1| Ambiscono di essere deboli, immaginano di essere oppressi; pretendono 1531 1| erano pochi, io a dolori immaginari ed erano grandi ed infiniti. 1532 1| vedo tutto), è sì facile l'immaginarlo, il ricostruirlo interamente 1533 1| freddo appartenesse a voi? Immaginate l'impressione che quella 1534 3| più; non aveva neppur mai immaginato che al di di quelle creste 1535 3| di un altro, vedeva due immagini in una. Sotto l'epidermide 1536 1| Non ve ne offenderete?»~«Immagino che non ve ne saranno delle 1537 1| il mio amico attristirsi, immalinconirsi, mutarsi; fuggire da me, 1538 3| suoi limieri passeggiavano immalinconiti nel cortile e raspavano 1539 2| mia anima, già abbastanza immedesimata colla vita presente, si 1540 3| misterioso li avesse resi muti od immobili, allorché una voce si sollevò 1541 1| tombe riveste di una aureola immortale i sepolcri lagrimati dagli 1542 2| precipitai nelle sue stanze per impadronirmi di quei volumi, ma non vi 1543 3| spavento insuperabile si era impadronito di ciascuno di essi; un 1544 4| caratteri intagliati in un'impannata, e illuminati da una fiamma 1545 1| E il cuore umano?»~«Una impareggiabile facilità a lasciarsene dominare.»~« 1546 1| avete macchiata. Via, siate imparziale; perché avete dei rancori 1547 1| coll'amore soddisfatto: s'impaurì, dubitò, si meravigliò egli 1548 3| cosa fosse. Ne erano però impaurite e pensierose.~Giunto al 1549 2| fu allora sì fatale non t'impedirà di averle».~«Chi?»~«Tuo 1550 4| che non v'era più mezzo ad impedire la sua venuta.~È impossibile 1551 3| contrarie, i movimenti venivano impediti, e davano luogo ad una paralisi 1552 2| non io, ma il tempo mi ha impedito di mantenere: sì, il tempo... — 1553 4| assenza di quell'osso gl'impediva di camminare liberamente.~« 1554 1| sacrificio nella quale mi aveva impegnato la sua ingratitudine, furono 1555 1| sacrificio era stato sincero, gli impegni che aveva contratto verso 1556 1| punti luminosi nella tenebra impenetrabile del nostro passato.~Ci eravamo 1557 3| della sua vita. Una linea impercettibile separava le due coscienze.~ 1558 3| reggimento della vecchia guardia imperiale.~Stizzito da questa astuzia, 1559 1| esercita sul mio animo più imperiosa e crudele. È tempo che io 1560 2| essenziale, continuata, imperitura forse; l'altra a periodi, 1561 1| dissi più sopraffatto dall'impeto del suo ragionamento, che 1562 1| che lo accettava a bordo impiegandovelo utilmente nella sua qualità 1563 1| questa sorpresa, libera d'impiegarvi tutti quei mezzi che teneva 1564 3| immobile sulla via come impietrato, come colpito da catalessi. 1565 1| di raccontargli tutto, di implorare la sua pietà e il suo perdono, 1566 1| perdoneranno; faranno di più, imploreranno ancora la vostra amicizia. 1567 2| trasse due vecchi volumi impolverati; e non v'ebbe gettato su 1568 2| anni. Era una figura alta e imponente, benché leggermente curvata; 1569 1| fatto isolato. Siete voi che imponete delle norme stabili alla 1570 1| calcolare a norma di esso l'importanza dell'uso che ne possiamo 1571 1| venuto per morirvi, non importava il modo e lo scopo, e non 1572 2| sentimenti che si erano impossessati di me in quello stato? Io 1573 1| fredda, agghiacciata che s'impossessò di noi nel rimanente di 1574 4| un tratto soffocante, era impregnata di un odore simile a quello 1575 2| colla bocca priva di labbra imprimervi un bacio disperato, secco, 1576 1| piano non offriva alcuna improbabilità di attuazione; tutto stava 1577 3| foglie doveva essere affatto inaccessibile agli occhi dei curiosi. 1578 1| risoluzione funesta che aspettò e inacerbì la crisi della sua infermità. 1579 3| afferrare il suo fucile, ad inarcarne il cane, ma... cosa prodigiosa! 1580 1| donna non ne lasciassero inaridire lo spirito che io vedeva 1581 1| cuore trovò le ragioni di inasprirsi verso di lui. La sua dolcezza 1582 1| fantasticando stranezze inaudite; e temo che la sua ragione 1583 3| Clara!».~Quel grido ruppe l'incantesimo. «Sì, Clara! Clara!» ripeterono 1584 3| situata in uno dei punti più incantevoli della Calabria. Il giovine 1585 1| mostrandomi ch'egli vi s'era meno incaponito di me, e che era più uomo 1586 1| ragione. Clemenza era stata incaricata di prepararlo a questa sorpresa, 1587 3| sue dodici livree verdi incaricate di precedere e seguire la 1588 3| via si biforcava, si trovò incerto per quale delle due strade 1589 2| sparirono; e sotto le mie dita incespicate tra le pieghe che s'erano 1590 4| assordate da un brontolio incessante di cui non sapeva indovinare 1591 1| attratto continuamente, incessantemente verso di lei; è impossibile 1592 1| leale; torturato dalle lotte incessanti della mia coscienza.~«Noi 1593 1| nostre cinque teste che s'inchinarono tre da una banda e due dall' 1594 1| spesso lo trasformano, lo incitano, ne uccidono i sentimenti 1595 1| amore, non se ne ha né l'inclinazione né il tempo. L'amore quale 1596 1| riflettervi, seguiva le proprie inclinazioni senza dirigerle; non si 1597 1| Milano per adempiere a tale incombenza, ed essi mi vi avrebbero 1598 1| voi, ve ne prego.»~«Bene incomincerò io» dissi, per troncare 1599 1| vedere che la corruzione incominci a penetrare nelle famiglie». « 1600 1| da quattro anni, la vita incomincia coll'amore, come quella 1601 2| di una vita, le cui fila incominciano nell'eternità e si perdono 1602 2| con questo nome — non è incominciata col giorno della mia nascita, 1603 4| capisco che la è un'ora incomoda... ma...».~«Oh! è nulla, 1604 4| saranno altri mezzi meno incomodi...». Ma non aveva finito 1605 1| che vorrete sapere di me, incompensai del molto che io voglio 1606 1| dovunque lo si collochi egli è incompleto, anzi egli non è più: mi 1607 4| per riavere quell'ossicino inconcludente, né cessa di rimproverarmi 1608 4| mia volontà, scrisse, me inconsapevole, queste parole:~«Sono a 1609 1| gli affetti, gli affetti inconsiderati come le ire. A quattordici 1610 1| di noi, né potevamo non incontrarci, né esimerci da un sentimento 1611 1| ancora, aveva un amante che incontrava sovente durante quelle nostre 1612 1| braccio di Eugenio, e ci venne incontro correndo e battendo le mani. « 1613 1| la mia fede illimitata e incorrotta. Comprenderete quanto io 1614 1| del mio abbandono, della incostanza di lei, colto da subita 1615 3| centro solo, per modo d'incrociarne la visuale; se non che egli 1616 4| ginocchio sinistro che ritenete indebitamente da undici anni. Rispondete».~ 1617 1| ragioni di questo ritegno indefinibile che separa un uomo dall' 1618 1| accrescendo in lui quella vaghezza indefinita di morire che lo travagliava 1619 1| dal mio cuore non so quale indegna prevenzione che mi teneva 1620 3| arrestata compresa da un panico indescrivibile. Che cosa vedevano essi? 1621 2| e consumata sugli orli, indicava che quel piego era stato 1622 2| castello; esse erano rimaste indifese, i soldati erano spariti: 1623 4| vederle me le aveva rese quasi indifferenti, e non sono più di pochi 1624 3| non è uno dei requisiti indispensabili alla felicità — anzi parci 1625 1| rispose, e scosse il capo indispettita, come si dolesse di non 1626 1| Magnifico!» egli disse.~E come indispettitosi del mio ritegno e del suo, 1627 1| da un'amicizia profonda e indissolubile. Fui presentato a Clemenza ( 1628 1| Più tardi si amano tutti indistintamente, che è lo stesso che dire 1629 2| quindici anni. Vi erano due individui in me, all'uno apparteneva 1630 2| abitualmente pacata, di volontà indomabile, di mente vasta e erudita, 1631 1| avvenimento ve l'avrebbero indotta senza indugiare. Tale è 1632 1| non temere che Lorenzo l'indovinasse.~«E Lorenzo mostravasene 1633 1| lasciarmi sì presto?»~«Non lo indovinate?»~«Veramente... no...»~« 1634 1| è il morire, ne abbiano indovinato per una parte il segreto.~« 1635 1| come mutato ad un tratto; e indovinava la violenza terribile che 1636 1| avviene quando si pensa; e io indovinavo le battaglie che si combattevano 1637 1| l'avrebbero indotta senza indugiare. Tale è il giudizio che 1638 4| lungamente. Dopo alcuni minuti d'indugio mi accorsi per sensazioni 1639 1| verso di lui, mi rendeva indulgente a' suoi falli, alle sue 1640 1| generosi i motivi che lo indussero a farlo. Accuso Lorenzo 1641 1| il mio amore, l'istinto ineluttabile della mia felicità mi rendevano 1642 2| della sua origine erano sì inesatte e sì oscure, che non mi 1643 1| benché non vi sia alcuna inesattezza nella narrazione che avete 1644 3| quale essendo nelle leggi inesorabili della vita un sentimento 1645 1| collegio, era ancora affatto inesperta di quegli artifici, di quelle 1646 1| gettare una taccia così infamante sul suo nome! Ma voi non 1647 1| ingenerosità, della mia inferiorità morale. Ogni sacrificio 1648 2| richiamo?~O che la mia natura è inferma, o che io concepisco in 1649 3| colombi selvatici...».~«Per l'inferno! — esclamò il barone portandosi 1650 1| carrozza mal sicura sulle molle infiacchite ci dondolava come un corpo 1651 4| spiritismo... ai fantasmi...» E infilzati in fretta i calzoni, corsi 1652 3| risoluzione finì di abbigliarsi, infilzò i suoi stivali impenetrabili, 1653 2| di desiderio e di pietà infinita; e io la seguiva collo sguardo 1654 2| vero, ma di lontano, di infinitamente lontano. Vi sono delle rimembranze 1655 1| con quelle simulazioni infinite? Io lo compresi troppo tardi, 1656 1| minima, come il frammento infinitesimale di un essere; che vi sarebbe 1657 1| immaginari ed erano grandi ed infiniti. Non dubito che lo conosciate, 1658 3| realtà così vaghi e così infondati, che il contegno calmo e 1659 1| della sua vanità, questa infrazione delle sue abitudini e delle 1660 1| cuori si apersero, che io ingannai il più nobile degli amici, 1661 1| Il ricredersi dei suoi inganni, la felicità che gli offre 1662 1| quanto la sua anima fosse ingenerosa ed ingrata. Se ella continuò 1663 1| nostra felicità. Freddi e ingenerosi egoisti! Eugenio è uno di 1664 1| leale, e soprattutto sì ingenuo, che egli non aveva pur 1665 2| forse. Nell'abisso che ha inghiottito il passato non vi sono più 1666 1| credendovi, voleva punirmene coll'ingigantire nella mia coscienza l'idea 1667 1| recava meco si svilupparono, ingigantirono, diedero frutti precoci 1668 1| momento in cui mi odia e m'ingiuria, io non sono venuto meno 1669 4| libero, la mia mano non più ingranchita come dianzi, e compresi, 1670 3| le sue gambe parevano ora ingranchite, ora più sciolte; le sue 1671 1| gamba e qualche braccio ingranchito, qualche manica e qualche 1672 1| questo scopo.»~«Eugenio è un ingratodisse Lorenzo attristato: – 1673 4| scettico profondamente e inguaribilmente — lo era per convinzione, 1674 1| combattere. Era così che l'amore iniziava le sue battaglie, si procurava 1675 1| prepotente come un istinto innalza tra creature d'una stessa 1676 1| mio solo passato parevano innalzare una barriera troppo grande 1677 2| All'estremità della valle s'innalzava una rupe tagliata a picco, 1678 3| uno stormo di colombi si innalzò da un campo vicino, e venne 1679 1| diceva scherzosamente un innamorato – ci si ammalerà certo d' 1680 1| col dirgli che la passione innata dell'arte e una passione 1681 1| possibilità di rapporti meno innocenti tra la sua amante e il suo 1682 1| numero sempre nuovo e sempre inosservato. Io fui triste, io sono 1683 1| ingratitudine più triste, più inqualificabile. Fui accusato di averlo 1684 1| diciamo d'una natura ardente, inquieta, ricca di passioni, che 1685 3| quadro. Egli la fissava con inquietudine, e spiccava salti prodigiosi 1686 1| maschera dell'apatia le insanabili piaghe dell'anima, ci dicono 1687 2| per me questo fazzoletto insanguinato.»~«È il tuo sangue, Arturo — 1688 4| patologia e di clinica per l'insegnamento universitario, e che morì 1689 1| fanciulla sul verde di un prato, inseguendosi, folleggiando, coronandosi 1690 1| mandarine si tuffavano e si inseguivano nel lago; e il fondo del 1691 1| leggerezza. Nulla di più insensato di questo assolutismo di 1692 1| spesso una bellezza fredda ed insipida. Il segreto della maternità 1693 1| ama, ed egli la fugge, ed insiste perché, superando la ripugnanza 1694 2| spintovi dalle pressioni insistenti della famiglia; poi aveva 1695 4| atto, di minacciarmi, e di insistere per la restituzione della 1696 1| parte la vita erami divenuta insoffribile. Mi arruolai nel corpo dei 1697 2| vita che come un enigma insolvibile, come l'ombra di un fatto, 1698 1| naturale. Voi ne giudicate inspirandovi ai rapporti che potete stabilire 1699 1| uomo nel mio stato possa inspirare una passione di amore che 1700 1| stima che io aveva saputo inspirargli. Si aggiunse a queste prove 1701 1| ripugnanza che io debbo inspirarle, acconsenta a divenire mia 1702 1| pietà che egli ci aveva inspirato. Il suo cuore più giovine, 1703 1| ad un errore di scienza inspiratogli dal timore eccessivo di 1704 3| immagine a profili vaporosi, instabili, conosciuti. E ciò gli pareva 1705 1| vita in cui si comprende l'insussistenza delle ragioni che ce ne 1706 4| vidi scritto a caratteri intagliati in un'impannata, e illuminati 1707 1| paesaggi microscopici gli intagliatori del Cantone di Berna – il 1708 2| sopra un gradino rimasto intatto, mi disse porgendomi un 1709 2| in me tutto lo sviluppo intellettuale di quell'età, ma ne giudicava 1710 1| sensitività e della nostra intellezione.~«Voi avete sofferto assai – 1711 2| Remote. Nella mia giovine intelligenza tutto si era alterato e 1712 2| sconnesse che erano rimaste intelligibili, potei ricostruire con uno 1713 1| perché potessero avvicinarsi, intendersi, fortificarsi nei loro legami, 1714 1| passione, o, non ignorandola, intendesse di secondarla. Dal letto 1715 1| la vostra ingiustizia che intendo di rimproverarvi, ma la 1716 1| della loro affezione mi inteneriva profondamente, mi traeva 1717 1| una relazione che non era intensa come l'amore, ma intima 1718 1| che tu sentirai non meno intensamente il nostro dolore. Non te 1719 4| fenomeni di prima, benché meno intensi; e la mia mano, trascinata 1720 2| anche di quell'esistenza intera e più definita che le comprende. 1721 1| di avere mentito sempre l'interessamento appassionato e sincero che 1722 3| tutti i suoi dettagli più interessanti.~Il giovine barone di B. — 1723 1| permettete di farlo? Di interessarmi alla vostra felicità?»~« 1724 2| dicevasi, da una comunanza d'interessi, di cui però non ho potuto 1725 2| potente di memoria degli interi periodi che si riferivano 1726 2| proseguendo il suo viaggio verso l'interno della Germania, morì il 1727 1| incomprensibile, vi sarà interpretato da me in poche parole. Ella 1728 1| quella fanciulla tra noi come interprete, come mediatrice, come legame 1729 4| scelta, ed era mio disegno di interrogare lo spirito invocato sul 1730 4| qui, né rispondere alle interrogazioni che avete deliberato di 1731 2| più paurose; continuato, interrotto e ripreso dopo un intervallo 1732 2| fianchi della rupe erano intersecati da sentieri coperti di madreselve; 1733 2| cortili deserti e negli interstizi delle stanze terrene crescevano 1734 3| mi ha parlato. Io ho già inteso altre volte quelle parole... 1735 1| ebbe pietà, chi lo conobbe intimamente ne pianse: nessuno può averlo 1736 4| me un foglietto di carta, intinsi la penna nel calamaio, mi 1737 1| sospettosoaggiunsi con quella intonazione di voce più dolce che mi 1738 1| coscienza del suo fallo, ne intravedeva appena le conseguenze inevitabili.~« 1739 1| di perdersi nei meandri intricati del giardino. Così io rimaneva 1740 4| Manifestata questa volontà, venni introdotto in un gabinetto appartato, 1741 1| donna. Non considera, non intuisce, non giudica mai sé medesima; 1742 3| pareva loro di aver travisto, intuito, compreso qualche cosa in 1743 1| distendeva dinanzi a noi erainuguale e sì angusto, che c'era 1744 1| più che morendo. Sarebbe inutile il parlarvene; tutte le 1745 1| ributtai tra i miei libri inutili, dicendo del suo autore: « 1746 3| che erane stato un tempo invaghito, senza esserne corrisposto — 1747 3| sbalzi per modo che sembrava invasato, e gli fu giocoforza continuare 1748 3| signor barone di B.... Come è invecchiato!». E tornò a contemplarsi 1749 2| mia anima senza ferirla, investendola anzi della sua luce come 1750 1| psicologica non furono ancora investigati, o lo furono superficialmente. 1751 2| diritti a posarsi, e dalla cui investigazione potrebbe attingere le più 1752 1| vederlo senza soffrire. Investitevi del mio stato, ponete il 1753 4| e mi avviluppavano e mi investivano come fossero di metallo 1754 3| sentì dominato da una smania invincibile di rivederla. Si affrettò 1755 4| spiritiche. Ricevetti poco dopo invito di recarmivi, e vi andai 1756 4| di interrogare lo spirito invocato sul destino umano, e sulla 1757 3| sparizione misteriosa che pareva involgere in sé l'idea di un delitto, 1758 1| affetto l'opera consenziente e involontaria del mio amico. La gelosia 1759 1| escano ad uno ad uno dal mio involucro di carne, e vadano ad aggiungersi 1760 1| posto a letto con delirio ipocondriaco: seppimo più tardi che aveva 1761 1| quello che Lorenzo fosse un ipocrita, ed avesse potuto nascondere 1762 1| affetti inconsiderati come le ire. A quattordici anni si amano 1763 2| persuadermi per una testimonianza irrefragabile, che tutto ciò che io aveva 1764 2| per vecchiaia, l'occhio irrequieto e scrutatore, doppiamente 1765 3| fosse attratto da una forza irresistibile.~Ma il prodigio più meraviglioso 1766 4| indarno.~Mi sentiva assopito, irrigidito, catalettico, impotente 1767 2| sé cigolando sui cardini irruginiti, e nello sfondo nero dell' 1768 1| individualità, è un fatto isolato. Siete voi che imponete 1769 4| atterrito.~E la mano vergò istantaneamente una sola parola: «Stanotte».~ 1770 1| rivelazioni piene, ardenti, istantanee; una di quelle espansioni 1771 1| spirito che io vedeva già isterilirsi in lui miseramente. Questa 1772 1| eterno. Quella venerazione istintiva di cui circondiamo le tombe 1773 1| Eugenio, sopra un brigantino italiano che salpava per la Nuova 1774 1| dalla nobiltà dell'uno, lacerato dall'ingratitudine dell' 1775 1| un affetto e l'altro, mi lacerava il cuore colle sue lacrime, 1776 2| vivremo. Vi sono delle lacune tra queste esistenze, ma 1777 3| a caccia, io solo; vedo laggiù alcuni stormi di colombi 1778 1| a questa sventura senza lagnarsi, perché Clemenza non lo 1779 1| aureola immortale i sepolcri lagrimati dagli amanti. È il prestigio 1780 1| letto, accendere la mia lampada, guardarla e ricoricarmi 1781 3| atterrito; ma non fu che un lampo. Egli ricadde ben presto 1782 4| vedendo che la conversazione languiva, durante quella sua occupazione. 1783 3| facevano scoppiettare le loro larghe orecchie, e gli si cacciavano 1784 1| volta; ma perché volete lasciarmi sì presto?»~«Non lo indovinate?»~« 1785 1| impareggiabile facilità a lasciarsene dominare.»~«E il cuore della 1786 2| stette due giorni senza lasciarsi vedere.~In quella sera io 1787 1| formarvi delle prevenzioni e a lasciarvene dominare. Voi avete trovato 1788 3| ogni momento in pericolo di lasciarvi uno stivale. Oltre a ciò 1789 1| cure di una donna non ne lasciassero inaridire lo spirito che 1790 1| un sacrificio comune.»~«Lasciategli questa fedediss'ella. – 1791 1| simulare! A che scopo! Ci siamo lasciati.~«In quanto al contegno 1792 1| voi stesso».~E mentre io lasciava la sua mano per allontanarmi, 1793 1| alcuni mesi da questa città, lasciavala qui affidata a sua cugina, 1794 1| odiarmi – lo taceva, ma lasciavalo apparire tacendo – vinto 1795 3| queste complesse; quelle lasciavano vuota, neutrale, giudice 1796 2| la dama.~Una via scavata lateralmente nella rupe conduceva al 1797 1| estremi di una linea, i due lati opposti dell'indole umana. 1798 3| di tre o quattro classici latini di cui sapeva citare all' 1799 2| risovvenuto di un pericolo: «Lavatevi le mani».~«Perché?»~«Nulla...»~ 1800 3| comparsa una brigata di giovani lavoratori che tornavano al villaggio. 1801 3| condanna a dodici anni di lavori forzati.~Nel 1865 io lo 1802 1| fanciulli, con schiettezza, con lealtà, ma senza intensità e senza 1803 1| Verso i sedici anni mi legai d'amicizia con certo Lorenzo 1804 2| passione d'amore che pareva legarmi alla signora del castello, 1805 1| di noi, gioiva in vederci legati d'affetto, stringeva egli 1806 4| morto~ ~Lascio a chi mi legge l'apprezzamento del fatto 1807 2| castello nero; non conoscete la leggenda del castello nero? Veramente 1808 2| 2 - Le leggende del castello nero~ ~«Non 1809 2| eternità; nella quale noi leggeremo, come sopra un libro divino, 1810 2| accumulata una polvere rossastra leggerissima, ci disse, come si fosse 1811 2| ma che io, non so come, leggeva in lui, m'incitava a liberare 1812 1| dilemma terribile che io leggo scritto su questo frammento 1813 4| restituire al suo proprietario legittimo, che, non v'essendo altra 1814 1| germe d'una consunzione lenta e mortale. Giungemmo in 1815 1| fanciulla ed io continuammo a lenti passi la nostra salita.~ 1816 4| dicendo sollevò un lembo del lenzuolo bianco in cui era avviluppato, 1817 1| arido. A quel romanzo che lessi tante volte, e tante volte 1818 2| come di paralisi, come di letargia morale che mi rendeva estraneo 1819 1| nel mattino, e gli ripetei letteralmente la narrazione che aveva 1820 1| che screditarono la nostra letteratura coi loro versi o scrissero 1821 1| imposta della cassetta senza levarne lo sguardo ed abbracciandomi 1822 4| consigliato ad assistere alle sue lezioni di anatomia, adducendo che 1823 2| dove non germogliava una liana; e sulla sua sommità vi 1824 4| gl'impediva di camminare liberamente.~«Tolga il cielo — io dissi 1825 2| leggeva in lui, m'incitava a liberare la dama.~Una via scavata 1826 4| alleggerita, il mio braccio più libero, la mia mano non più ingranchita 1827 3| frutti non digeriti, e lo liberò dallo spirito della fanciulla.~ 1828 1| volte ributtai tra i miei libri inutili, dicendo del suo 1829 1| celarlo a voi stesso; la è una lima dorata che rode lentamente 1830 1| Mi sentiva collocato sul limitare della morte, ed era vivo, 1831 2| ricevuto quell'educazione limitata e modesta che è propria 1832 1| le sue forze sono molto limitate; non crediate che egli sia 1833 2| esclusivamente negli stretti limiti di ciò che chiamiamo la 1834 4| abitudine all'abuso di quel liquore. Ottenni l'effetto che aveva 1835 4| Questo ossicino sferico e liscio che, per la sua forma e 1836 1| con diversa gradazione di livello, cinque teste, tre di uomini 1837 1| fanno apparire chiaro e lodevole. Ma voi avete dunque rinunciato 1838 1| più far appello alla mia longanimità esausta da tante prove sì 1839 1| situazione terribile; volli lottare di sacrificii con Lorenzo, 1840 3| potevano fondersi, e che lottavano per contendersi il predominio 1841 1| quadro che un Renzo ed una Lucia, quei due amantifreddi 1842 1| le fogliepiccole e sì lucide – la via bianca e spazzata, 1843 4| troppo vino bevuto, accesi il lume, mi spogliai per metà, mi 1844 4| le vie erano deserte, i lumi delle finestre spenti, le 1845 1| rimangono come tanti punti luminosi nella tenebra impenetrabile 1846 2| rifletteva i raggi della luna in guisa da produrre una 1847 1| spazzata, racchiusa tra lunghi filari di termini di granito, 1848 1| lo stesso cielo; e poco lungi da noi scorreva la stessa 1849 1| vi è rassegnato. Egli si lusinga che Eugenio non acconsenta, 1850 1| Ci è facile e dolce il lusingarcene, perciò solo che la morte 1851 3| circostanze solenni.~Un solo fatto luttuoso aveva, alcuni mesi prima 1852 2| di prete che portò senza macchie e senza affettazione di 1853 1| mutilazione della nostra macchina, questo impicciolimento, 1854 2| cinque: mio padre e mia madre, nati in quel villaggio, 1855 2| intersecati da sentieri coperti di madreselve; del castello non rimanevano 1856 2| curvata; aveva tratti di volto maestosi, marcati, direi quasi plastici; 1857 1| tra i più bei giorni di maggio: gli alberi erano già tutti 1858 4| nella scorsa primavera un magnetizzatore assai noto tra gli amatori 1859 1| circostanze:~«Che bel mattino!».~«Magnifico!» egli disse.~E come indispettitosi 1860 1| nostro gruppo; la carrozza mal sicura sulle molle infiacchite 1861 1| languido che acquistano nelle malattie; la sua conversazione, deviata 1862 3| sentito tanta pietà per questi maledetti colombi che mi devastano 1863 1| acerbità somma dei suoi casi, mali tutti di cui egli aggravava 1864 1| più ideale – tornò alle malinconiche aberrazioni di prima. La 1865 1| lei, il volto pallido e malinconico di Eugenio, e la sua gamba 1866 1| vostro stato. Bandite coteste malinconie che non hanno ragione di 1867 1| sventura il diritto di rendermi malvagio. Perché fuggire? Perché 1868 1| giacinti, le giunchiglie, le mammole – i fiori il cui profumo 1869 2| primo giorno di settembre, mancano sei mesi all'epoca della 1870 1| rideva meco tacitamente: mancavaci un'occasione che ci mettesse 1871 1| avete a che dire; fuori la mancia» stava in disparte aspettando 1872 2| veduto!»~«Lo vidi, e ti manda per me questo fazzoletto 1873 1| folaghe, le piccole anitre mandarine si tuffavano e si inseguivano 1874 4| non v'essendo altra via, mandasse da me il Mariani. Ciò detto, 1875 4| non vi disturbate... manderò io stesso... vi saranno 1876 2| proiettili lanciatimi dai mangani delle torri m'impedivano 1877 3| sfortunato barone sedersi e mangiare le coccole del lampone.~ 1878 1| il carattere di una vera mania. Gliela si ritolse, ma era 1879 3| selvaggiume; nel vecchio maniere della famiglia, che un tempo 1880 4| discusse nella mia mente. Manifestata questa volontà, venni introdotto 1881 1| inesorabile, come vi ho manifestato? No, io non potrei vivere 1882 2| di volontà che egli non manifestava, ma che io, non so come, 1883 1| mai, come il mio, che una manifestazione affettuosa della pietà; 1884 1| il desiderio che egli mi manifestò di farmela conoscere, l' 1885 2| pagine tra i suoi molti manoscritti, e le ho pubblicate.~~  ~ 1886 2| osato parlare riprese: «È un manoscritto, sono due volumi di memorie 1887 2| tempo mi ha impedito di mantenere: sì, il tempo... — aggiunse 1888 2| lodato il cielo! egli ha mantenuto la sua promessa.»~Dicendo 1889 1| divisamenti sì tristi sotto il manto di un'infame simulazione. 1890 1| quello stesso di cui diceva Manzoni, che è sì bello, quando 1891 1| capelli castani e ad onde poco marcate – aveva baffetti fini e 1892 2| tratti di volto maestosi, marcati, direi quasi plastici; l' 1893 2| silenzio, e non si udiva che il martellare alternato di qualche goccia 1894 1| a lunghe spine note pel martirio tradizionale del Cristo, 1895 1| addentellata come la enorme mascella fossile di un mostro antidiluviano. 1896 1| perché nascondiamo sotto la maschera dell'apatia le insanabili 1897 1| insipida. Il segreto della maternità è la scintilla che anima 1898 3| graziosa! Facciamone un mazzolino.»~E il barone, allungando 1899 | medesime 1900 1| noi come interprete, come mediatrice, come legame tra le nostre 1901 1| d'uopo sapere che la mia mediazione aveva riconciliati pienamente 1902 4| alcune domande che aveva già meditate e discusse nella mia mente. 1903 1| deviata da quei soggetti melanconici che la rendevanopenosa 1904 1| quanto ce lo fossero le membra che componevano? Perché 1905 1| e non ne posso dubitare menomamente. Temo bensì di Lorenzo.»~« 1906 1| conseguenza di quel fatto, una menomanza della mia potenza morale! 1907 1| gamba viva, né sta in me il menomarlo o il rinunciarvi. Sapete 1908 1| loro versi o scrissero più menzogne che rime, o non conobbero 1909 3| togliendosi i loro berretti, e meravigliando di tanta cortesia. Ma ciò 1910 3| possibile, questa avventura meravigliosa, benché comprenda essere 1911 3| conosciuti. Come tutti i meridionali aveva la passione della 1912 1| d'una compassione che non meritano. Ambiscono di essere deboli, 1913 1| vi apparirà forse la più meschina e la più puerile... no, 1914 3| della fanciulla.~Era nel mese di novembre.~Un mattino, 1915 2| biondeggiassero adesso di messi, e non rimanessero del castello 1916 1| circostanze non ci avevano ancora messo in grado di provarci. Il 1917 1| Giacché vi siete dato al mestiere delle lettereaggiunse 1918 1| esso, formava un contrasto mestissimo con quei canti, con quel 1919 4| investivano come fossero di metallo fuso; e durante quell'assopimento 1920 2| convivenza, né trarre dal loro metodo di educazione alcuna di 1921 1| badi al mio abito; non metta il piede sulla ruota che 1922 2| possibile che io potessi metterne in dubbio l'esistenza. Il 1923 1| mancavaci un'occasione che ci mettesse in pace col nostro orgoglio; 1924 3| Stette così seduto una mezz'ora; in capo alla quale si 1925 4| della città suonavano la mezzanotte: le vie erano deserte, i 1926 1| bianco nei loro paesaggi microscopici gli intagliatori del Cantone 1927 1| ad aprire, a dilatare, a migliorare il suo cuore, a schiudergli 1928 1| le mie lacrime, le mie minacce hanno indotto Clemenza a 1929 4| amaramente quell'atto, di minacciarmi, e di insistere per la restituzione 1930 1| legavano a lui, perché la minacciava della mia dimenticanza ove 1931 1| nel mondo come una parte minima, come il frammento infinitesimale 1932 1| orribilità, in tutte le sue minime parti: la mia immaginazione 1933 3| avevano mai destato in lui il minimo interesse, e vedeali sotto 1934 1| esame del suo cuore, da una minuta analisi dei suoi sentimenti; 1935 1| infermo come il mio. Perché mirando quello stinco io ricostituisco 1936 1| arditi nel grosso della mischia: gli istinti della vita 1937 1| vedeva già isterilirsi in lui miseramente. Questa confidenza che io 1938 1| mio essere questa parte miserevole di me che mi attende».~« 1939 2| allora, delle relazioni misteriose e lontane, di cui non giungeva 1940 1| È una forza. Singolare mistificazione! Chiamiamo le passioni debolezze... 1941 1| Noi diciamo di un animo mite, calmo, impotente, che ha 1942 1| ma attraente per quella mitezza di cuore che ha spesso le 1943 1| in cui s'abbia a dire, a mo' d'esempio: «Meno male! Mi 1944 2| anni avevano paralizzata la mobilità e l'espressione. Giovine 1945 1| cattivo, ma sapeva dirigerne e moderarne le sensazioni: accettava 1946 2| sì comodi, che il gusto moderno ha ora abolito, sostituendovi 1947 2| quell'educazione limitata e modesta che è propria della bassa 1948 2| quelle delle famiglie più modeste del popolo; i miei genitori 1949 1| noie degli amici, che quel modificarsi improvviso del suo carattere 1950 1| che la sua indole si era modificata, la sua allegrezza svanita, 1951 2| cose, e le idee si sono modificate con esse — la verità è nell' 1952 3| cresceva, i suoi profili si modificavano sempre più, il suo volto 1953 1| impicciolimento, questa modificazione, questa morte parziale del 1954 1| In un mondo di cosemolteplici, sì svariate, sì opposte; 1955 2| avrei potuto risalirvi anche moltiplicando un gran numero di volte 1956 1| e mi additò col dito il moncone della sua gamba, la sua 1957 1| diversione piacevole all'ordine monotono delle vostre idee. I rapporti 1958 1| se dopo...»~«Eh via, che monta questo?»~«Io vi affliggerò 1959 2| fiancheggiata da due alte montagne: la vegetazione, la coltivazione, 1960 1| che non guarirò più che morendo. Sarebbe inutile il parlarvene; 1961 1| parte di me che è ancor viva morirà presto. Non vi dispiace 1962 4| spettro: era un'idea da morirne, era una prevenzione troppo 1963 1| dovere. Io era venuto per morirvi, non importava il modo e 1964 1| d'accanto, il saluto ci moriva sulle labbra; se ci trovavamo 1965 4| allora con accento d'uomo mortificato — che il degno ex inserviente 1966 2| gradini di un monumento mortuario sedeva un uomo che ne era 1967 2| confluente della piccola Mosa, e m'era trattenuto a cacciare 1968 4| mano agitata e convulsa, mossa come da una forza estranea 1969 1| sacrificii con Lorenzo, volli mostrarmi al paro generoso, e d'altra 1970 1| stesso per contenersi, e per mostrarsene lieto. Eugenio sorrideva, 1971 1| ma mi pareva che Lorenzo mostrasse in ciò un'ostinazione cagionata 1972 1| persona che amiamo, di essersi mostrata più generosa di noi; il 1973 4| sua memoria — egli si era mostrato sempre tollerante di quelle 1974 1| Questa confidenza che io mostrava di riporre nella sua amicizia, 1975 1| l'indovinasse.~«E Lorenzo mostravasene lieto.~«Credeva egli all' 1976 1| enorme mascella fossile di un mostro antidiluviano. Pescarenico, 1977 1| l'agitazione derivata dal moto davano spesso una tinta 1978 1| e si dondolavano ad ogni movenza del capo. Presso di lei, 1979 3| avvicinarsi, nessuno si moveva: uno spavento insuperabile 1980 2| castello era nero. Le sue torri munite di balestriere erano gremite 1981 1| pigiati che non v'era mezzo a muovere braccio o gamba senza rompere 1982 4| catalettico, impotente a muovermi; le coperte mi pesavano 1983 2| arrestavano. Attraverso le mura del castello, io vedeva 1984 2| gettato nel cortile dal muricciuolo di cinta, viene ad interrompere 1985 1| quanti effetti di nervi e di muscoli! Toccai un tendine e vidi 1986 3| limieri che lo precedevano col muso basso e colla coda penzoloni, 1987 4| affrettai ad esclamare, mutando tono di voce ad un tratto.~« 1988 1| uomini ed avvenimenti che mutano sempre, possiamo formarci 1989 1| attristirsi, immalinconirsi, mutarsi; fuggire da me, fuggire 1990 1| erano mutati, tanto s'era mutata Clemenza stessa.~Eugenio 1991 3| misterioso li avesse resi muti od immobili, allorché una 1992 1| fenomeno che è comune a tutti i mutilati: risento l'esistenza della 1993 1| primaticci, i tulipani, i narcisi, i giacinti, le giunchiglie, 1994 1| incominciai il mio racconto, e gli narrai per filo e per segno tutte 1995 2| ne sono di molte e non si narrano da tutti allo stesso modo; 1996 1| aveva baffetti fini e nascentiera amputato della gamba 1997 2| incominciata col giorno della mia nascita, non può finire con quello 1998 1| accusava di avermene punito nascondendomi il suo risentimento, e di 1999 1| io subiva un dolore senza nasconderlo, egli lo subiva senza lasciarlo 2000 4| raccogliendosi sotto il soffitto lo nascondevano, e assumevano apparenza 2001 1| perché noi ridiamo, perché nascondiamo sotto la maschera dell'apatia 2002 1| di cui Clemenza teneva nascoste le chiavi; e le impressioni 2003 3| conosciuti. E ciò gli pareva naturalissimo, perché egli sapeva che 2004 1| la disparità delle nostre nature non si riducesse che ad 2005 4| una fiamma interna: «Vini nazionali» e io dissi senz'altro a 2006 | ne' 2007 4| nei fanali offuscate da un nebbione fitto e pesante: tutto mi 2008 1| debolezza che mi rendenecessaria una parte di me che mi giova 2009 1| adempiendo alle ultime formalità necessarie per le loro nozze. Lorenzo


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