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Iginio Ugo Tarchetti
Storia di una gamba e altri racconti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-bandi | barco-dimen | dimin-guari | guast-neces | negat-respi | respo-sorge | sorpr-zoppi

                                                grassetto = Testo principale
     Capitolo                                   grigio = Testo di commento
3011 4| discorrere qui delle invocazioni sorprendenti a cui assistetti: basterà 3012 1| incaricata di prepararlo a questa sorpresa, libera d'impiegarvi tutti 3013 3| domestici si allontanarono sorpresi; e quello tra loro che erane 3014 1| stampella da un fianco, e sorreggendosi dall'altra con una grossa 3015 1| sinistra; e avendo tentato di sorreggermi e di avanzarmi verso il 3016 1| porgendomi la sua mano e sorridendomi con quel fare languido e 3017 1| mostrarsene lieto. Eugenio sorrideva, ma era pensieroso.~Io non 3018 3| impenetrabili, ne provò piacere e sorrise. In quel momento uno stormo 3019 1| Non avete mai amato!»~Io sorrisi.~«Non vi sembrò che il nostro 3020 2| Non vi era differenza di sorta tra le abitudini della mia 3021 1| meno ed operate di più. Sorvolate! È la scienza della vita, 3022 1| di terra si fosse trovato sospeso in un oceano sterminato 3023 1| Oh mio Dioesclamò egli sospirando.~«Non ripudiateaggiunsi 3024 1| raggiungerla cotesta felicità sospirata! Lorenzo e Clemenza saranno 3025 1| punto in cui s'era convenuto sostare. L'arrestarsi improvviso 3026 1| nostro piano che, appena sostati in quella campagna, avremmo 3027 1| come un edificio privo di sostegni... poi tutto ad un tratto, 3028 1| mentre il mio amico solo sosteneva calorosamente la necessità 3029 2| moderno ha ora abolito, sostituendovi le piccole stufe a carbone. 3030 1| qualche manica e qualche sottana rimboccata con grande imbarazzo 3031 1| mucchio di soprabiti e di sottane si vedevano per l'appunto 3032 4| angolo d'una stanzaccia sotterranea domandai alcune bottiglie 3033 3| di gelosia, e di averla sotterrata in un campo, precisamente 3034 3| piedi e vedendoli piccoli e sottili, non ostante la forma un 3035 1| mentre sua cugina mi guardava sottocchi, come per dirmi: «Vedete 3036 1| persuaso ancora di perderla. Si sottoporrà a questa sventura senza 3037 1| crudele. È tempo che io mi sottragga a questa tortura – o vivere 3038 2| e io doveva difenderla, sottrarla da quel castello. Ma giù 3039 1| evitare quelle domande e per sottrarsi alle noie degli amici, che 3040 1| era finito: essa si era sottratta al dominio della mia volontà, 3041 4| date alcune ossa che aveva sottratte al gabinetto anatomico di 3042 1| debole nell'apparirci sì soverchiamente addolorato per essa. Soltanto 3043 1| vinto da una generositàsovrumana: cedetti alle sue istanze, 3044 1| balzando dal suo sedile e spalancando lo sportello con aria d' 3045 2| spariti: le imposte serrate si spalancarono da sé cigolando sui cardini 3046 3| cacciò fuori del letto, spalancò la finestra, e vedendo che 3047 1| che le cadevano giù per le spalle, e si dondolavano ad ogni 3048 3| mai io ho avuto paura di sparare il mio fucile! Quando mai 3049 2| appianarono, rientrarono in sé, sparirono; e sotto le mie dita incespicate 3050 2| indifese, i soldati erano spariti: le imposte serrate si spalancarono 3051 3| fucile, che il fragore dello sparo lo avrebbe atterrito; ristette 3052 3| assassino!». La folla si sparpagliò e si divise. Un uomo era 3053 1| ritorna ad affluire, od è sparso per tutte le parti le quali 3054 2| la signora del castello sparve. Io mi svegliai atterrito.~ 3055 1| divertirsi, per scherzare, spassarsi un poco con lui, lo amava 3056 3| esclamò la vecchia, quasi spaventata dalla insolita famigliarità 3057 2| singolare altrettanto che spaventevole, la notte in cui aveva fatto 3058 1| diventare disonesti. Mi spaventò spesso questo raggomitolarsi, 3059 1| notte, ho avuto dei sogni spaventosi. In queste variazioni repentine 3060 3| avesse commesso. La sua mente spaziava in un mondo di affetti ignorato, 3061 1| fatti positivi della vita, spaziò in un campo più vasto e 3062 1| lucide – la via bianca e spazzata, racchiusa tra lunghi filari 3063 2| e rasentando appena lo spazzo, la distanza che ci separava. 3064 1| ha la salute, ha bellezza speciale che affascina; e io comprendeva 3065 3| egli se n'era dimenticato spensierandosi coll'amore e colla caccia: 3066 1| amato Lorenzo per l'indole spensierata e vivace del suo carattere, 3067 1| allegrezza svanita, la sua spensieratezza frenata: egli frequentava 3068 1| colle sue festevolezze, a spensierirci colle sue gioie. Più io 3069 4| deserte, i lumi delle finestre spenti, le fiamme nei fanali offuscate 3070 4| candela che mi pareva avere spento, che era d'altronde una 3071 1| che non avete motivo di spezzare?»~«Oh mio Dioesclamò 3072 1| ad una provocazione che spezzasse per sempre i nostri legami, 3073 1| verso il nemico, la gamba spezzata mi si curvò verso la metà 3074 1| alla morte: il mio io è spezzato: dovunque lo si collochi 3075 3| diceva tra sé stesso: «Io mi spezzerei la testa per sapere se è, 3076 2| via di Poole, rasente la spiaggia della Manica, ho trovato 3077 3| presso di sé, si sedette; e spiccando ad una ad una le coccole 3078 2| necessario che ci separiamo.»~«Spiegami prima questo enimma.»~«È 3079 1| malinconia tetra e mortale. Vi spiegherei difficilmente tutte le fasi 3080 1| il suo corpicino pieno e spigliato, e la sua testolina bizzarra, 3081 1| di quelle acacie a lunghe spine note pel martirio tradizionale 3082 1| sentimento di commiserazione la spinga a desiderare la mia mano, 3083 1| perché la natura non le spinse ad essere diverse; molte, 3084 2| carriera del sacerdozio, spintovi dalle pressioni insistenti 3085 4| sollevavano in giro delle spire di fumo sì fitte e sì nere, 3086 4| ad una delle sue sedute spiritiche. Ricevetti poco dopo invito 3087 4| sul destino umano, e sulla spiritualità della nostra natura, mi 3088 1| Alcune settimane dopo, in uno splendido mattino di giugno, Lorenzo 3089 4| bevuto, accesi il lume, mi spogliai per metà, mi cacciai a precipizio 3090 1| della passività sofferente e spontanea della nostra sensitività 3091 1| tenerezza il carattere e la spontaneità d'un sentimento d'amore. 3092 2| tratto nel suo abito, sentii sporgere qua e l'ossatura di uno 3093 1| sedile e spalancando lo sportello con aria d'uomo che volesse 3094 1| ha abbandonato? L'ha egli sposata?»~«No – diss'egli, – tutt' 3095 1| Qui si respira i Promessi Sposi, mi diceva Lorenzo guardando 3096 2| stanca, ho corso tanto; sono spossata dalla lunga aspettazione... 3097 3| qualche cosa che volesse sprigionarsi dal suo corpo, che volesse 3098 1| parmi che le mie ossa si sprigionino, escano ad uno ad uno dal 3099 3| 1865 io lo conobbi nello stabilimento carcerario di Cosenza che 3100 1| inspirandovi ai rapporti che potete stabilire con essa, la vedete, e basta; 3101 1| rapporti che questo avvenimento stabilisce col nostro spirito, che 3102 1| gruppo di catapecchie e di stamberghe tutte coperte di reti e 3103 2| mio seno: oh! sono assai stanca, ho corso tanto; sono spossata 3104 1| dolore, soddisfazione, stanchezza... ora tutto era finito: 3105 3| sola volta; e sentivasi stanco e sopraffatto dalla sete, 3106 | stanno 3107 4| istantaneamente una sola parola: «Stanotte».~Annichilito da quella 3108 4| cacciatomi in un angolo d'una stanzaccia sotterranea domandai alcune 3109 1| di far causa comune, di starcene un poco tra noi, e di discorrere 3110 1| avvezzato gradatamente a starne lontano, dapprima trattenendolo 3111 | starò 3112 4| che era d'altronde una stearica pura, si sollevavano in 3113 1| trovato sospeso in un oceano sterminato di azzurro.~Eugenio si era 3114 | Stetti 3115 | stiamo 3116 1| il dolore mi armava lo stile delle sue punte, e mi riempiva 3117 2| alternato di qualche goccia che stillava dai ghiacciuoli delle gronde. 3118 2| ponti calate, le altane stipate d'uomini e di arnesi da 3119 3| pericolo di lasciarvi uno stivale. Oltre a ciò i cani, non 3120 3| vecchia guardia imperiale.~Stizzito da questa astuzia, il barone 3121 2| cerchiamo la memoria nelle storie o nell'oscurità delle tradizioni? 3122 3| solo; vedo laggiù alcuni stormi di colombi selvatici che 3123 2| udiva una voce, un'eco, uno stormire di fronde nella campagna. 3124 3| sorrise. In quel momento uno stormo di colombi si innalzò da 3125 3| doppio. Un uomo doppio! Che stranezza! E pure... sì, senza dubbio... 3126 1| sua gamba, fantasticando stranezze inaudite; e temo che la 3127 1| e di obbliarli tra gente straniera, e in un mondo nuovo e ignorato. 3128 2| comune, di carattere grande e straordinario. Ciò che contribuiva per 3129 2| vidi la dama col suo lungo strascico bianco, e colle braccia 3130 3| rendevano vana tutta la strategia del cacciatore, e i colombi 3131 2| circoscritta esclusivamente negli stretti limiti di ciò che chiamiamo 3132 1| io continuammo a vederci, stringemmo da quel giorno una relazione 3133 1| di rinnovarli – proseguii stringendo le sue mani nelle mie; – 3134 1| vero? – aggiunse Lorenzo stringendomi la mano. – Potete immaginare 3135 1| Lorenzo volle che io le stringessi subito la mano, che la 3136 1| vederci legati d'affetto, stringeva egli stesso in mille guise 3137 3| ad una le sue cameriere; strinse la mano alle sue livree 3138 1| farvela. Vi giuro che io mi struggevo dalla curiosità di sapere 3139 1| austriaca, e completare i miei studi di disegno in questa città. 3140 2| Università di ***, allorché vi studiava teologia: egli fu ghigliottinato 3141 1| fenomeno spaventoso. Lo studierete e lo scriverete. Io non 3142 2| sostituendovi le piccole stufe a carbone. Mio zio, che 3143 1| alla memoria tutte le scene stupende di quel romanzo. Qui si 3144 1| di donna.~Era un mattino stupendo – la strada fiancheggiata 3145 3| stesso accordo, egli ne subì un impulso così potente 3146 2| fibre. Per un momento io subii tutta l'ebbrezza di quell' 3147 1| subiva; né sapeva tampoco di subirla, trovavala dolce e bastevole.~« 3148 1| inganno, poiché l'amore subisce le fasi dell'età, né in 3149 1| E poi... ve lo dissi: io subisco questo amore, questa attrazione, 3150 1| incostanza di lei, colto da subita vaghezza di morire, si pose 3151 4| pochi mesi che, colto da subite paure, mi risolsi a seppellirle, 3152 1| chiavi; e le impressioni subitevi per la mancanza della sua 3153 1| quell'età gli affetti sono subiti come i rancori, le amicizie 3154 1| nobile ma non ha anima». E il succedersi delle idee mi evocava altre 3155 1| vero. I fenomeni che sono successi nel mio spirito, non possono 3156 1| raccontai allora quanto m'era successo nel mattino, e gli ripetei 3157 4| quella notizia, coperto di un sudore cadaverico, io mi affrettai 3158 1| felicità dovevano essere sufficienti ad aprire, a dilatare, a 3159 1| legami, la mia ingiustizia mi suggerì un divisamento che non era 3160 1| esatta del suo carattere vi suggeriscono. Conosco il vostro cuore: 3161 | sugli 3162 3| ricevuto notizie di vostro suocero?»~«Oh! Eccellenza... quanta 3163 1| ineffabile di suono che suol dare la pietà alla voce 3164 1| la petulanza degli uomini suole formulare con tanta leggerezza. 3165 3| adesso sembra averne otto suonati, e s'è cacciato anche lui 3166 4| gli orologi della città suonavano la mezzanotte: le vie erano 3167 1| fugge, ed insiste perché, superando la ripugnanza che io debbo 3168 4| colpita da quei prodigi, che superato ogni timore, concepii il 3169 1| nella classe colta è una superfetazione, una malattia, un contagio 3170 1| investigati, o lo furono superficialmente. Voi afferrerete in me il 3171 4| muoversi e girare sulla superficie del tavolo, come in preda 3172 1| mia felicità mi rendevano superiore a quella tacita coscienza 3173 2| fanciullezza che predispongono alla superstizione e al terrore.~L'unico personaggio 3174 2| delle tradizioni piene di superstizioni e di tenebre; io non posso 3175 1| passioni?»~«Sarebbe a dire?»~«Supponete passioni uguali in tutti 3176 2| quell'età in cui la mente è suscettibile delle allucinazioni più 3177 3| E delle nuove memorie si suscitarono nella sua anima; erano memorie 3178 1| trabacca sdruscita fece sussultare le nostre cinque teste che 3179 1| avvicinò di nuovo, e mi sussurrò all'orecchio: «Non tarderò 3180 1| dall'amore vagheggiato, svanì coll'amore soddisfatto: 3181 1| in ciascuna parte di noi, svanisce ella quando queste parti 3182 4| bicchiere bevuto il mio timore svaniva sensibilmente, i miei pensieri 3183 1| di cose sì molteplici, sì svariate, sì opposte; in mezzo ad 3184 1| infermità di animo sono sì svariati e sì numerosi che ogni uomo 3185 3| mattino, il barone di B. si svegliò un po' turbato da un cattivo 3186 1| racconto di Eugenio mi aveva svelato il segreto di questo contegno. 3187 1| arte e una passione d'amore sventuratissima mi avevano tratto al partito 3188 1| mente che io recava meco si svilupparono, ingigantirono, diedero 3189 2| Sentiva in me tutto lo sviluppo intellettuale di quell'età, 3190 2| tutte le mie fibre; tentai svincolarmi dalle sue braccia, respingerla... 3191 2| erano bensì venuti dalla Svizzera, ma la linea retta della 3192 3| queste due idee venivano svolte da due forze diverse di 3193 2| fitta e più atroce; e quegli svolti erano molti — dopo questo 3194 3| titubanza era svanita, e svoltò per quella delle due strade 3195 | t' 3196 1| me gli sedetti dappresso. Tacemmo per qualche istante; la 3197 1| ma lasciavalo apparire tacendovinto dalla mia dolcezza, 3198 1| doleva, poi ne rideva meco tacitamente: mancavaci un'occasione 3199 4| ossa sono più solide?»~Egli tacque ancora, s'inchinò la terza 3200 1| nessuno.»~«Che risolvere! Tacqui e simulai lungo tempo. Lorenzo 3201 2| impallidire nell'osservarlo. Tagliatane la carta, ne trasse due 3202 3| potevale appagare a suo talento, né s'era mai dato un pensiero 3203 | taluni 3204 1| vita, la subiva; né sapeva tampoco di subirla, trovavala dolce 3205 | tanti 3206 1| verde d'una brionia che tappezzava la roccia artificiale del 3207 4| girare sulla superficie del tavolo, come in preda a convulsioni 3208 2| la valle del castello, il teatro de' miei sogni e della mia 3209 | teco 3210 1| perché giudicarono un poco tedioso l'esserlo. L'osservazione 3211 3| suoi domestici lo vide, e temendo di qualche sventura, lo 3212 1| bensì di Lorenzo.»~«Che cosa temete?»~«Che egli non abbia a 3213 1| separarsi dalla sua gamba, temeva mostrarsi debole nell'apparirci 3214 2| rigidità, il nulla dell'una temperata dalla sensitività, dall' 3215 1| mi hai legato ancora più tenacemente al tuo destino. L'affetto 3216 4| candela, vidi sollevarsi la tenda dell'uscio e comparire il 3217 1| e di muscoli! Toccai un tendine e vidi rizzarsi il pollice 3218 1| stata abbandonata da lui, tenealo caro più che non l'avesse 3219 1| tanti punti luminosi nella tenebra impenetrabile del nostro 3220 1| avendo accennato di volergli tenere compagnia, non v'ebbe motivo 3221 1| colle sue lacrime, colle sue tenerezze, colle sue preghiere; mi 3222 3| adattarselo al braccio, e tenerlo un poco discosto dalla persona, 3223 1| troppo aspramente, voi non tenete conto della mia infermità, 3224 1| guise questi legami che ci tenevano uniti. In mezzo alle sue 3225 1| un gran beneficio. Noi ci teniamo molto al cuore, benché sembriamo 3226 1| stesso momento in cui egli tenta di uccidere la mia reputazione 3227 1| Comprendo – io dissi, – ma tentate di vincere questa avversione 3228 1| l'esito di questo secondo tentativo. Attristato dal pensiero 3229 1| ciascuno di noi.~«Indarno io tentava di richiamarla al pensiero 3230 1| medesima panca, i nostri cuori tentavano di avvicinarsi, i nostri 3231 2| potuto esserlo. Indarno io tenterei ora di rendere qui colla 3232 1| questa attrazione, non tento di trattenerla, né voi potete 3233 3| passare anche per l'altra: tentò di muoversi, ma riprovò 3234 3| fanciulla che si sapeva aver tenute tresche amorose con alcuni 3235 1| caro più che non l'avesse tenuto dapprima; la sua generosità 3236 2| allorché vi studiava teologia: egli fu ghigliottinato 3237 1| Voi capirete – aggiunsi terminando il mio racconto – che la 3238 1| racchiusa tra lunghi filari di termini di granito, simili a quelle 3239 2| interstizi delle stanze terrene crescevano le cicute e le 3240 1| io dissi. – Voi siete terribilmente sospettoso, voi vedete forse 3241 4| della vostra visita... io mi terrò sempre onorato di ricevervi 3242 4| tacque ancora, s'inchinò la terza volta per salutarmi; e quando 3243 1| piedi come un trastullo il tesoro dei nostri affetti e della 3244 2| dovetti persuadermi per una testimonianza irrefragabile, che tutto 3245 1| canna: – io porto con me le testimonianze della mia sventura, e le 3246 1| trionfi e di beni. Iddio mi è testimonio se non erano tali i sentimenti 3247 1| pieno e spigliato, e la sua testolina bizzarra, coronata di riccioloni 3248 1| inguaribile, ad una malinconia tetra e mortale. Vi spiegherei 3249 4| pesante: tutto mi pareva più tetro del solito. Camminai per 3250 1| riprese Eugenio con quella timida esitazione che ci la 3251 3| avrebbe fatto un fanciullo timoroso.~Essendo arrivato ad un 3252 1| possiamo trovare qualche tipo nei nostri cattivi romanzi, 3253 1| stesso non sia assoluta, tirannica, inesorabile, come vi ho 3254 2| in una grossa borgata del Tirolo, di cui alcuni riguardi 3255 4| a un tempo mi rendevano titubante sulla scelta, ed era mio 3256 3| era cessato, che la sua titubanza era svanita, e svoltò per 3257 3| coda penzoloni, disse: «! Visir che non aveva che 3258 2| batte forte il mio cuore!... tocca la mia fronte e il mio seno: 3259 1| effetti di nervi e di muscoli! Toccai un tendine e vidi rizzarsi 3260 1| Era un quadro bellissimo e toccante ad un'ora. In mezzo a tutti 3261 1| mano per istinto, volete toccare, e trovate nulla.~«È una 3262 1| tremenda e ineffabile... Volli toccarla, sollevarla colle mie mani... 3263 1| migliore!».~Eugenio aveva però toccati i ventiquattro anni quando 3264 1| non importaproseguii togliendo una delle sue mani tra le 3265 3| e quelle rispondevangli togliendosi i loro berretti, e meravigliando 3266 2| a cui il tempo può nulla togliere o aggiungere, quella su 3267 1| avvenimenti della guerra vennero a togliermi da quella situazione terribile; 3268 4| camminare liberamente.~«Tolga il cielo — io dissi allora 3269 4| egli si era mostrato sempre tollerante di quelle convinzioni che 3270 1| Poteva io prolungarla, tollerarla, resistervi! Ella non voleva 3271 2| portando seco nella sua tomba il segreto della sua vita.~ 3272 1| istintiva di cui circondiamo le tombe riveste di una aureola immortale 3273 2| famiglia; poi aveva buttata la tonaca e s'era dato al militare; 3274 4| affrettai ad esclamare, mutando tono di voce ad un tratto.~«Per 3275 1| tutta la varietà de' miei tormenti. Nello stesso istante che 3276 1| riprovo con una verità tormentosissima un fenomeno che è comune 3277 4| scioglietemi da questo debito tormentoso. Io farò venire a voi in 3278 1| Riacquistando l'amicizia di Lorenzo, tornandone ad apprezzare quelle doti 3279 1| emettere un apprezzamento che tornasse lusinghiero per la sua virtù.»~« 3280 1| in questo caso io sarei tornato a Milano per adempiere a 3281 3| di giovani lavoratori che tornavano al villaggio. Egli li guardò 3282 1| questa immensa sventura ci tornerà meno affliggente per ciò, 3283 3| seminati... Basta, basta, torniamo al castello, sarà forse 3284 1| la coscienza del nostro torto, – io dovrei richiamarmi 3285 1| arrestarsi improvviso di quella trabacca sdruscita fece sussultare 3286 1| allontanarmi da lei senza tradire il mio segreto; ed ella 3287 1| amicizia. Sì, Lorenzo mi ha tradito; egli mi ha mutilato così 3288 1| spine note pel martirio tradizionale del Cristo, che hanno le 3289 3| cimitero.~Il guardaboschi, tradotto in giudizio, ebbe condanna 3290 1| innocente illusione che ci trae a credere che noi avremmo 3291 1| al tempo, di seguirlo, di tramutarsi con lui, come ha fatto, 3292 3| colla caccia: la gioia e la tranquillità erano rientrate nel castello; 3293 1| poco vivace, avevano potuto trarmi in inganno, ma non tardai 3294 2| dalla loro convivenza, né trarre dal loro metodo di educazione 3295 2| egli ebbe finito, io mi trascinai a stento fino ad un piccolo 3296 4| intensi; e la mia mano, trascinata dalla volontà dello spirito, 3297 1| sinistra a metà il femore e si trascinava appoggiandosi ad una stampella 3298 2| in mezzo alle quali noi trasciniamo, appoggiandoci al presente 3299 1| di quel giorno, benché lo trascorressimo ridendo e folleggiando più 3300 1| letto del mio amico: io trascorreva così le mie giornate angosciose 3301 1| mostrarsi ogni giorno; e spesso trascorrevano intere settimane senza che 3302 1| brevemente il mio racconto che trascrivendo qui alcuni brani d'una lettera 3303 3| suoi lineamenti parevano trasformarsi, quanto più egli affissava 3304 2| compiersi in lei un'orribile trasformazione. Le sue forme piene e delicate 3305 1| civiltà, è un patema che si trasfuse nel sangue, e lo si eredita, 3306 1| e lo si eredita, e lo si trasmette in retaggio col sangue. « 3307 1| immaginazione al mio corpo la trasparenza di quel cristallo. E poi 3308 3| che aveva veduto poc'anzi trasparire dalla sua persona nello 3309 3| diafana della sua persona, traspariva una seconda immagine a profili 3310 2| fattorie, senza sentirmi trasportare ad un tratto in un'epoca 3311 2| Tagliatane la carta, ne trasse due vecchi volumi impolverati; 3312 1| gittiamo ai loro piedi come un trastullo il tesoro dei nostri affetti 3313 1| una specie di congiura; si trattava di non lasciarlo tornare 3314 4| adducendo che ne avrei tratte non poche cognizioni giovevoli 3315 1| starne lontano, dapprima trattenendolo con noi in lunghe passeggiate, 3316 1| attrazione, non tento di trattenerla, né voi potete giudicare 3317 4| impedivano di venire, né potrò trattenermi ora qui, né rispondere alle 3318 1| fino alla mia dimora, e trattenervi qualche istante nella mia 3319 2| vita di villaggio; non mi tratterrò a discorrere di quelle speciali 3320 3| che aveva incominciato a travagliarlo.~Stette così seduto una 3321 1| siete sì mesto, sì solo, sì travagliato. Ah la mia coscienza mi 3322 1| indefinita di morire che lo travagliava da tanto tempo, diede alla 3323 1| per segno tutte le piccole traversie della mia vita, colorandole 3324 1| essere responsabili de' suoi traviamenti?»~«Non saprei, so che amai» 3325 1| che la vostra bontà fu traviata dalla vostra debolezza. 3326 3| salutare; e pareva loro di aver travisto, intuito, compreso qualche 3327 2| di mio padre, e lo vidi tremare ed impallidire nell'osservarlo. 3328 4| violenza che le pareti ne tremarono tutte; e a quel rumore mi 3329 3| che si sapeva aver tenute tresche amorose con alcuni dei domestici, 3330 1| accettata con coraggio, ricca di trionfi e di beni. Iddio mi è testimonio 3331 1| fate» diss'egli sorridendo tristamente.~«E incominciate – ripresi 3332 1| gamba?».~«Sì – disse egli tristemente, – è la gamba che mi apparteneva, 3333 1| salita.~Eravamo tutti e tre tristissimi. Il sentiero che si distendeva 3334 1| sera di quel giorno io fui tristissimo, mi coricai assai presto, 3335 1| guardarla e ricoricarmi più tristo e più atterrito di prima. 3336 1| delle sue mani tra le mie e troncando a mezzo le mie digressioni; – 3337 1| incomincerò io» dissi, per troncare subito da principio ogni 3338 1| casa. Clemenza ed io ci trovammo forzatamente soli.~«Incominciarono 3339 1| compresi che non poteva più trovarmi dinanzi a lui senza fremere. 3340 3| lo sapevano: sentivano di trovarsi d'innanzi a qualche cosa 3341 1| riposto a letto benché si trovasse già in via di guarigione. 3342 4| so più per qual via, mi trovassi di fronte a una bettola, 3343 1| sapeva tampoco di subirla, trovavala dolce e bastevole.~«Tale 3344 1| piccole anitre mandarine si tuffavano e si inseguivano nel lago; 3345 1| dei fiori primaticci, i tulipani, i narcisi, i giacinti, 3346 | tuoi 3347 3| fecondata la sua vita vennero a turbare dolcemente la sua anima. 3348 3| ad aggiungersi a lui, non turbava, non confondeva le memorie 3349 1| entrambi, di gettarmi nel turbine della società, di obbliarmi 3350 | tutt' 3351 4| me, se voi la conservate tuttora, restituitegliela, scioglietemi 3352 2| mani».~«Perché?»~«Nulla...»~Ubbidimmo. Si passò tutta quella sera 3353 3| interna gli diceva: «Che begli uccelli! che belle penne che hanno 3354 1| più sarebbe sufficiente ad uccidermi, quantunque comprenda che 3355 1| male, la sua clemenza mi uccideva; avrei voluto che egli mi 3356 2| mi colpivano, ma non mi uccidevano; nondimeno mi arrestavano. 3357 1| trasformano, lo incitano, ne uccidono i sentimenti più delicati 3358 3| confessò spontaneamente di aver uccisa la fanciulla in un eccesso 3359 1| poco la voce, non potesse udirci.~«Credete voi – io le chiesi3360 1| dire?»~«Supponete passioni uguali in tutti gli uomini, avete 3361 1| Clemenza stanno adempiendo alle ultime formalità necessarie per 3362 4| richiesi di alcune ossa umane che egli mi diede e che 3363 3| Clara! Clara!» ripeterono unanimi le persone radunate nel 3364 1| ripetutigli già con tanta unanimità dai chirurghi dell'ambulanza 3365 3| piene e fusolate, che le unghie descrivevano un elissi perfetto; 3366 1| è quella? Ove è la forza unificatrice di queste frazioni? Ove 3367 1| ma l'accetta.»~«La loro unione avrà dunque luogo?»~«Ecco 3368 1| Conosco il vostro cuore: io mi unirò a voi, e vi presterò tutti 3369 1| fece, la considera come unita a se stesso nello scopo 3370 1| questi legami che ci tenevano uniti. In mezzo alle sue follie, 3371 4| clinica per l'insegnamento universitario, e che morì di apoplessia 3372 3| male, ma che pure spinge, urta in modo assai penoso le 3373 1| natura delle leggi che si urtano, delle prevenzioni che fanno 3374 1| dirmi tutto qui? Perché usare verso di me un linguaggio 3375 1| meno al momento decisivo di usarne. Credete, egli conta sull' 3376 4| ad un panico spaventoso. Uscii da quella casa mentre gli 3377 1| dappertutto: io spero che usciremo illesi entrambi da questi 3378 1| disparte aspettando che ne uscissimo.~«Escano essi; no, escano 3379 1| della mia coscienza.~«Noi uscivamo spesso alla sera, e solevamo 3380 2| e gli ammaestramenti più utili, è quella che è trascorsa 3381 1| accettava a bordo impiegandovelo utilmente nella sua qualità di medico. 3382 1| dolore acuto, straziante, vacillai e caddi svenuto.~«Rinvenni 3383 2| andamento fiero quantunque vacillante per vecchiaia, l'occhio 3384 1| mio involucro di carne, e vadano ad aggiungersi a quella 3385 1| aveva attinto dall'amore vagheggiato, svanì coll'amore soddisfatto: 3386 3| erano poi in realtà così vaghi e così infondati, che il 3387 1| nondimeno, parmi che dovreste valervi quanto potete della vostra 3388 1| riuniti da un potere più valido della nostra volontà, dalla 3389 3| genere di caccia, rendevano vana tutta la strategia del cacciatore, 3390 3| ricerche erano riuscite vane; e benché pendessero non 3391 3| seconda immagine a profili vaporosi, instabili, conosciuti. 3392 1| verdeggiante, quel terrenovariamente, sì bizzarramente configurato, 3393 1| sogni spaventosi. In queste variazioni repentine di tempo, riprovo 3394 1| queste amarezze, tutta la varietà de' miei tormenti. Nello 3395 1| apparterrà che a voi, io mi varrò di tutta la mia influenza 3396 1| spaziò in un campo più vasto e più ideale – tornò alle 3397 2| la carta, ne trasse due vecchi volumi impolverati; e non 3398 2| quantunque vacillante per vecchiaia, l'occhio irrequieto e scrutatore, 3399 2| rumore alcuno di passi, né vede, per tutto quel tratto di 3400 3| bensì la sua immagine, ma vedeala come fosse l'immagine di 3401 3| insolita; si guardò i piedi e vedendoli piccoli e sottili, non ostante 3402 4| ossa, ché l'abitudine di vederle me le aveva rese quasi indifferenti, 3403 1| ingratitudine, che vorrei vedervi riconciliati. Ma non pensate 3404 1| sofferente, di morto che vedevasi in esso, formava un contrasto 3405 1| la cugina di Clemenza, vedova e giovane ancora, aveva 3406 1| forse conosciuta? L'avete veduta?»~«No – io dissi, – ho bensì 3407 1| persone che io non avessi più vedute da tempo, tanto i loro volti 3408 2| ma per fermo noi ci siamo veduti altre volte, noi ci conosciamo!». 3409 2| da due alte montagne: la vegetazione, la coltivazione, la forma 3410 1| che passa le intere notti vegliando, contemplando le tristi 3411 2| nota; la sua pupilla nera e velata come per pianto recente, 3412 1| perduto quel non so che di velato e di languido che acquistano 3413 3| qualche cosa di leggiero... un velo, un'ombra, una piuma; e 3414 1| per durare eterno. Quella venerazione istintiva di cui circondiamo 3415 1| appartengo ad una famiglia veneta: ho abbandonato la mia casa 3416 | veniamo 3417 | venisse 3418 | venissero 3419 | venivate 3420 2| ritratto le fosse fatto forse vent'anni dopo la nostra separazione. 3421 2| feci questo sogno.~Aveva venticinque anni: nella mia mente si 3422 1| Eugenio aveva però toccati i ventiquattro anni quando io lo conobbi, 3423 1| che fu parte di me per ventitré anni, che io ho coscienza 3424 | venute 3425 1| brutale. Quella campagna verdeggiante, quel terreno sì variamente, 3426 1| poiché la bellezza della vergine è spesso una bellezza fredda 3427 4| io atterrito.~E la mano vergò istantaneamente una sola 3428 1| benché sembriamo talora vergognarcene; noi perdoniamo difficilmente 3429 1| cattivo, ma debole tanto da vergognarsi di non esserlo e da arrovellarsi 3430 1| Delitto? Esagerazione! Vergognatevi di aver concepito un sospetto 3431 1| malattia. Dissimulò sempre: vergognavasi di dirne le cause, benché 3432 1| sì veri e pure sì poco verosimili in quella classe povera 3433 | verrete 3434 1| alla felicità del mio amico versai delle lacrime amare sull' 3435 1| nostra letteratura coi loro versi o scrissero più menzogne 3436 1| cassettina di legno nero a vetrate, una specie di campana nella 3437 1| stesso Resegone colla sua vetta crestata, addentellata come 3438 1| a modo di riverenza. Il vetturino balzando dal suo sedile 3439 2| avverarsi.~Nell'anno 1849, viaggiando al nord della Francia, aveva 3440 1| Clemenza, sua cugina ed io viaggiavamo in una carrozza da nolo 3441 1| ci traeva ad osservarci vicendevolmente. Dal canto mio vi era della 3442 1| relazioni d'altro genere col vicinato.~Il primo oggetto che colpì 3443 1| senza parlare. Quando fummo vicini ai due giovani, Clemenza 3444 1| non ce le faccia apparire vietate.»~Io stava per rispondere 3445 3| una promessa formale mi vieti di rivelarne il nome — aveva 3446 1| né io posso essere così vile per accettare questo sacrificio.»~« 3447 4| da una fiamma interna: «Vini nazionali» e io dissi senz' 3448 3| guardaboschigiovine d'indole violenta che erane stato un tempo 3449 4| preda a convulsioni strane e violente.~Durai non so quanto tempo 3450 1| morire, che io ho distaccato violentemente dal suo gran centro di vitalità, 3451 3| erano precipitati, convulsi, violenti; se una taceva, erano regolari; 3452 1| viso di fanciulla a tratti virili, un volto bianco che si 3453 1| prima mi apparivano allora visibili; quante rughe, quante pieghe, 3454 1| mia debolezza» disse egli visibilmente turbato.~«Oh! no, no – interruppi 3455 3| coda penzoloni, disse: «Tò! Visir che non aveva che due mesi 3456 3| Cosenza che mi era recato a visitare. Mancavangli allora due 3457 3| B. salì agli altri piani, visitò tutte le sale del castello, 3458 2| numero di volte gli anni già vissuti nell'esistenza presente. 3459 3| percorreva regioni mai viste, evocava dolcezze mai conosciute.~ 3460 3| per modo d'incrociarne la visuale; se non che egli comprendeva 3461 2| solo il potrò, io attore e vittima a un tempo. Incominciato 3462 1| i quali si atteggiano a vittime senza esserlo, affettano 3463 1| battaglie, si procurava le sue vittorie! Con quelle sorprese, con 3464 1| granito, simili a quelle viuzze che fingono in legno bianco 3465 3| attraenti... Che colori vivaci, che forma semplice e graziosa! 3466 4| dottore Federico M. col quale, vivente, aveva avuto delle vive 3467 1| soprattutto di essere sensibili; vivevano in una continua contraddizione, 3468 2| abbiamo vissuto, noi viviamo, vivremo. Vi sono delle lacune tra 3469 1| venga un giorno in cui il vizio abbia a pretendere a buon 3470 | vogliamo 3471 | vogliate 3472 | volea 3473 1| pietà, lo amò, si assunse volenterosa il debito di farlo felice, 3474 1| prima, e avendo accennato di volergli tenere compagnia, non v' 3475 1| lei; vi conta senza quasi volerlo, ma non è persuaso ancora 3476 2| mille strani avvenimenti cui volevasi che egli avesse preso parte — 3477 4| tutta la mia potenza di volizione, e direttala a quello scopo, 3478 1| Mi arruolai nel corpo dei volontari per cercare in tal guisa 3479 1| si pose tra le file dei volontarii; ed anche allora, anche 3480 1| vedute da tempo, tanto i loro volti erano mutati, tanto s'era 3481 | vorrebbe 3482 1| del mio essere, da cui mi vorreste allontanare? Quella gamba? 3483 | vorrete 3484 | vuol 3485 1| né io posso riempire il vuoto della vita; quello della 3486 2| trasportato, già infermo a Wiesbaden, e vi tenni il letto tre 3487 2| assassinato da una banda di zingani nelle gole così dette di 3488 4| di Pavia abbia a rimanere zoppicante per mia causa: ecco la vostra


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