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Francesco Maria Piave
Aroldo

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  • ATTO TERZO
    • Scena quinta - Aroldo e Mina dalla destra
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Scena quinta - Aroldo e Mina dalla destra

 

AROLDO:

Inevitabil fu questo colloquio

Prima di separarci;..

 

MINA:

Che!... partite?...

 

AROLDO:

Sì... questa sera...

 

MINA:

Voi!... Come?

 

AROLDO:

Udite.

Opposto è il calle che in avvenire

La nostra vita dovrà seguire.

Col guardo fiso soltanto in Dio

Vo' rassegnato correre il mio...

Voi stretta all'uomo del vostro core,

Trarvi potrete dal disonore.

 

MINA:

Che dite?...

 

AROLDO:

Quando ci unimmo sposi

Al vostro amore col mio risposi...

Or fra noi tutto, tutto è cangiato;

L'infausto nodo sarà troncato...

Quest'atto il frange...

(Le presenta un foglio)

 

MINA:

Cielo!... un divorzio?

 

AROLDO:

È qui, segnatelo... firmato io l'ho.

 

MINA:

Pietà, pietade, non mi scacciate...

O all'onta, al duolo soccomberò...

crudo, Aroldo, non vi mostrate...

(Ahimè! che il pianto frenar non so!)

AROLDO:

Credete che per lacrime

Si scemi il dolor mio?...

Che l'onta incancellabile

Si terga dall'obblio?...

Che rassegnato accogliere

io possa il disonor?...

Ah vivon quanto l'anima

Le offese dell'onor!...

 

MINA:

A me quell'atto... Datelo.

(Glielo toglie di mano)

 

AROLDO:

Firmate?...

 

MINA:

Sì.

 

AROLDO:

(Che ascolto!)

 

MINA:

Trama pensaste il piangere...

Or tal dubbio è sciolto... (Firma)

Entrambi siamo or liberi;

Tutto fra noi cessò.

(Gli rende lo scritto)

Ora il potrete... uditemi...

 

AROLDO:

Non più, signora...

(Per partire)

 

MINA (trattenendolo):

Il vo'.

Non allo sposo, al giudice

Rivolgo il detto mio...

I rei fin dal patibolo

Clemente ascolta Iddio...

La donna or più non supplica,

Qui la colpevol sta.

 

AROLDO:

Lasciatemi... lasciatemi...

 

MINA:

Lo esigo... giudicatemi...

(Cade a' suoi piedi)

Come fossi a Dio presente

Il mio labbro qui non mente...

S'ho fallito, l'alma è pura,

Né il mio duolo ebbe misura...

D'altri donna andar dovrei

Per redimermi all'onore?...

E sorvivere potrei

Discacciata dal tuo core?...

 

AROLDO:

Basti... basti...

 

MINA:

D'altri moglie!...

Ah! voi dunque non capite

L'amor mio?...

 

AROLDO:

Amor!... che dite!

 

MINA:

V'amai sempre... sempre v'amo;

Testimone Iddio ne chiamo...

 

AROLDO:

Ma colui!...

 

MINA:

Fu tradimento...

 

AROLDO:

Vi tradiva?...

 

MINA:

Sì.

 

AROLDO:

Fia spento,

Io n'ho il dritto...

 

MINA:

Cielo!...

 

AROLDO (indica la stanza)

:È .

 





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