| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Francesco Maria Piave Aroldo IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
ATTO TERZO
Scena prima - Egberto
Anticamera nella dimora d'Egberto che mette a vani appartamenti. Sopra una tavola è l'occorrente per iscrivere. Egberto entra pensoso per leggere uno scritto.
Ei fugge!... e con tal foglio Mina a seguirlo tenta!... Infame!... egli s'invola a mia vendetta!... O spada dell'onor che per tant'anni Cingevi il fianco del guerriero antico, E nei cimenti a lui mietevi gloria, Vanne lungi da me... più non ti merto... (Getta la spada) Disonorato io son!... disonorato!... E ch'è la vita mai senza l'onore?... E un'onta... ebben si tolga... Sì, sì un istante, e tutto sia finito... (S'appressa al labbro un anello, e poi s'arresta) Ma, lasciar tutto..: Aroldo... la mia figlia!... La mia colpevol figlia!... che!... una lagrima! Lacrima il ciglio d'un soldato!... Oh quanto Sei tu grande, o dolor!... mi strappi il pianto. Mina, pensai che un angelo In te mi desse il cielo, Raggio d'amor purissimo Degli anni miei sul gelo... Stolto!... sognai!... sparita La gioia è di mia vita; Una innocente lacrima Spirando non vedrò; Solo seguace al feretro Il disonore avrò. (Siede commosso e scrive) |
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |