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| Alfabetica [« »] apporta 1 appresso 5 aragona 1 aristotele 13 arme 1 artemisia 1 ascoltatrice 1 | Frequenza [« »] 14 parte 14 qual 13 ancora 13 aristotele 13 perciò 13 quali 13 questa | Torquato Tasso Discorso della virtù feminile e donnesca IntraText - Concordanze aristotele |
Parte
1 testo| appoggiare, perché a Tucidide Aristotele è favorevole, e Plutarco 2 testo| l'opinione di Platone. Ma Aristotele molto diversamente giudicò, 3 testo| contra Platone conchiude Aristotele che la virtù dell'uomo e 4 testo| virtù parla esquisitamente, Aristotele non pone alcuna distinzione 5 testo| uomini; onde a ragione da Aristotele è ripresa la cittadinanza 6 testo| par che sia l'autorità d'Aristotele in quel luogo ov'egli tratta 7 testo| violente. Questa opinione d'Aristotele, nel proposito ch'egli la 8 testo| vera, si leggono appresso Aristotele queste parole: I cittadini 9 testo| delle virtù i quali, se ad Aristotele crediamo, non possono essere 10 testo| fortezza ch'ubidisce, come dice Aristotele. Molti di quelli atti, nondimeno, 11 testo| universalmente insegnare che da Aristotele non è insegnato. Le virtù 12 testo| vogliam chiamarli, pone Aristotele: l'uno è detto regio, l' 13 testo| carnale; e se ben pare ch'Aristotele non conosca altro amore