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| Torquato Tasso Discorso della virtù feminile e donnesca IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
501 testo| vaghezza rimirare o statua o pittura ove alcuna somiglianza loro
502 testo| con efficacia dice~ ~...placitone etiam pugnabis amori?~ ~
503 testo| alla peripatetica che alla platonica opinione mi sono accostato,
504 | poca
505 testo| castissima principessa, e in poch'altre s'onora, nondimeno
506 testo| felicissima eloquenza e la divina poesia di Vittoria Colonna? Ma
507 testo| onde nel principio della Politica, contra Platone conchiude
508 testo| ordini i mali e i beni, ponendo nell'ordine de' beni il
509 testo| questo non era necessario il por distinzione tra la virtù
510 testo| il manco piede~giovinetto posi io nel costui regno,~ ~dice
511 | possa
512 | posson
513 testo| non può intatta o netta a' posteri o alle lontane nazioni trapassare.~
514 testo| sono suoi proprii i due posti nell'appetito dell'intelletto
515 testo| la pudicizia: l'altro è posto nell'irascibile, ch'ha per
516 testo| co'l corpo, di molte più potenze è composta, per il mezzo
517 | potesse
518 | potevano
519 | potrà
520 | potrebbe
521 | potuto
522 testo| che son nell'intelletto pratico, a pena participa, perciò
523 testo| civile deve necessariamente precedere la cognizion della virtù
524 testo| Cesare e ad Alessandro è preferito: sì che in ciò le ragioni
525 testo| imperfette, né riportano altro premio che d'onor breve e transitorio.
526 testo| quasi contra natura, si prende per cattivo augurio quando
527 testo| vestimenta del corpo e da lor prendevano il nome. Il regio governo
528 testo| s'espongono a' pericoli e prendono gli onori, onde paiono fortissimi,
529 testo| altra antica gloriosa. Né la presente reina d'Inghilterra deve
530 | Prima
531 testo| inconveniente, poiché ne' primi principii della loica è
532 testo| ch'è quella dalla quale principalmente deriva, ama la ritiratezza
533 testo| figliuoli, de' quali il Principe è tale, che ben di lui si
534 testo| prudentissima e castissima principessa, e in poch'altre s'onora,
535 testo| inconveniente, poiché ne' primi principii della loica è ricevuta;
536 testo| la ritiratezza e i luoghi privati e solitari e fugge i teatri
537 testo| e tutta questa diversità procede dalla temperatura del corpo.
538 testo| corpo. E avendo la natura prodotto l'uomo e la donna di molto
539 testo| Tucidide quella famosa sentenza pronunciasse, e che contra ragione da
540 testo| opinione d'Aristotele, nel proposito ch'egli la dice, è vera:
541 testo| per le pene di vergogna proposte, s'espongono a' pericoli
542 testo| ricevuta; se ben io so che ivi propriissiimo è detto quello che sempre
543 testo| proprio e di più proprio e di propriissimo non deve altrui parer nuova
544 testo| regine di Persia, che le province intiere, come dice Platone
545 testo| umana virtù, sol d'operare prudentemente e fortemente si diletta;
546 testo| sola e in Vittoria Farnese, prudentissima e castissima principessa,
547 testo| nel governo degli Stati di prudentissimo re esercitò gli uffici.
548 testo| i teatri e le feste e i pubblici spettacoli, e se si divulga,
549 testo| dice~ ~...placitone etiam pugnabis amori?~ ~a poco a poco si
550 testo| di Virgilio:~ ~Gratior et pulchro veniens in corpore virtus.~ ~
551 testo| dell'uomo? qual della donna? puossi più universalmente insegnare
552 testo| che son parte della città, pure alcuna virtù è ricercata,
553 | qualora
554 | qualunque
555 | quanta
556 | quante
557 | qui
558 testo| Maria, sorella di Carlo Quinto e di Ferdinando vostro padre,
559 testo| questo è detto volontà, quivi ancora sono alcune virtù,
560 | quo
561 testo| Amazzone, la quale, come racconta Giustino, venne volontariamente
562 testo| mi soleva le meraviglie raccontare; e Anna e Lucrezia e Leonora,
563 testo| sorella non m'affatico di ragionare? le quali, ricche e ornate
564 testo| preferito: sì che in ciò le ragioni dell'uomo e della donna,
565 testo| della contemplazione, si rammenti di Renata di Ferrara e di
566 testo| dell'anima sua; e quando rapita da zelo di contemplazione
567 testo| de' Medici, che nella Casa reale di Francia per proprio merito,
568 testo| appresso il morale, ogni vizio reca infamia e disonore; e molti
569 testo| avezzarsi alle cose che recan piacere; e soggiunge che
570 testo| propria sentenza in mezzo recare. Ma qualunque sia questa
571 testo| appartiene alle donne eroiche e regie; e se pur appartiene, è
572 testo| medesima cagione fu mossa la regina Saba a venir a trovar Salomone,
573 testo| fatte cose eccedevano le regine di Persia, che le province
574 testo| giovinetto posi io nel costui regno,~ ~dice il Petrarca. Ma
575 testo| comanda a gli altri, ed è regola dell'altre virtù, nella
576 testo| parte sinistra è atta alla resistenza e alla sofferenza; e per
577 testo| di ragionare? le quali, ricche e ornate a pieno di tutte
578 testo| merita. E se la donna non ricerca gli abbracciamenti amorosi
579 testo| principii della loica è ricevuta; se ben io so che ivi propriissiimo
580 testo| merita la mia affezione, e richiede la sua cortesia che da lei
581 testo| intemperanza si possono ridurre. Ma qual ordine di virtù
582 testo| Donne illustri, ivi è da lui rifiutata; e l'uno e l'altro famosissimo
583 testo| dalla donna eroica esser rifiutato, perciò che ella trascendendo
584 testo| né dello scorno, né ha rimordimento o vergogna; ma l'incontinente
585 testo| quanto di vedere se stessa rinata e ringiovinita ne' suoi
586 testo| vedere se stessa rinata e ringiovinita ne' suoi bellissimi figliuoli,
587 testo| possa essere agguagliato, rinnovo in voi la memoria della
588 testo| morali sono imperfette, né riportano altro premio che d'onor
589 testo| per ciò è degno di maggior riprensione, perché è più facile avezzarsi
590 testo| Enea si sottomise? Prima ripugna all'amore e brama d'esser
591 testo| occasione e a maggior commodità riserbarò di andare investigando.
592 testo| signore ch'ora in questa casa risplendono, ma la fama e la memoria
593 testo| propria? A questo si può rispondere che ne' libri morali considera
594 testo| cristallo la loro potenza visiva ristorare. Ho pensato, dunque, che
595 testo| virtù in universale, non ristrette o applicate ad alcun soggetto;
596 testo| principalmente deriva, ama la ritiratezza e i luoghi privati e solitari
597 testo| come l'occhio non può in sé ritorcere la potenza visiva in modo
598 testo| amore alla virtù donnesca ritornando, dico ch'ella nelle donne
599 testo| ivi ogni loro similitudine ritratta hanno vaghezza: ma Vostra
600 testo| o contemplazione, altri ritratti più proprii suoi, che non
601 testo| loro e gli uomini eroici si ritrova, se non forse solamente
602 testo| fine, facendole umilissima riverenza.~ ~Di Vostra Altezza Serenissima~
603 testo| discorre e che opera e che rivolge a Dio, come ad oggetto,
604 testo| intelletto possono in se medesimi rivolgersi. Credo che talora cerchi
605 testo| talvolta nelle altre cose rivoltargli e quasi in cristallo la
606 testo| uffici: ma l'uomo, come più robusto, ad alcuni è disposto, e
607 testo| cagione fu mossa la regina Saba a venir a trovar Salomone,
608 testo| alcun mio componimento, non Saffo e Corinna o Diotima o Aspasia
609 testo| silenzio parole accorte e saggie.~ ~La parsimonia ancora
610 testo| partecipa, quanto basta per la salute dell'anima sua, senza il
611 testo| l civile e 'l privato. E sappiasi che quattro maniere d'economio
612 testo| Alessandro di maggior laude sarebbon degni se temperati fossero
613 testo| uno è detto regio, l'altro satrapico, il terzo civile, e l'ultimo
614 testo| Ferrara e di Margherita di Savoia, dell'una e dell'altra delle
615 testo| anteposta, per la medesima virtù Scipione e Camillo a Cesare e ad
616 testo| quanto la ragione, con la scorta della quale se pur errar
617 testo| Plutarco nell'operetta che egli scrisse delle Donne illustri, ivi
618 testo| dritto camino. Ma a chi scriv'io della feminil virtù?
619 | sé
620 testo| che l'appetito del senso segue il conoscimento del senso,
621 | sempre
622 testo| quella guisa che del re formò Senofonte, ma più tosto sovra l'altrui
623 testo| ch'ella sia dalla Chiesa separata, nondimeno l'eroiche virtù
624 testo| altre virtù, nella donna è serva della prudenza dell'uomo,
625 testo| maggiore: e per questo ne' servi, che son parte della città,
626 testo| devotissimo e umilissimo servo~Torquato Tasso~ ~
627 testo| i panni lini lavorati di seta e d'oro e gli ornamenti
628 testo| dolore rende attonito, che sforza a gittar l'arme e a far
629 testo| il qual tanto vale quanto signorile. Onde appresso Dante si
630 testo| disse: vien con nui;~ ~così signorilmente e imperiosamente.~Or considerando
631 testo| per la viltà è disonorato. Similmente la donna per la pudicizia
632 testo| atta alla resistenza e alla sofferenza; e per questo su la spalla
633 testo| ristrette o applicate ad alcun soggetto; e per questo non era necessario
634 testo| cose che recan piacere; e soggiunge che la timidità non pare
635 testo| sono onorati. E qui voglio soggiungere che non solo appresso il
636 testo| perfetta, la qual in voi sola e in Vittoria Farnese, prudentissima
637 testo| delle quali mio padre mi soleva le meraviglie raccontare;
638 testo| somiglianza di se stessa è solita: ma non per ciò ivi ogni
639 testo| ritiratezza e i luoghi privati e solitari e fugge i teatri e le feste
640 testo| venne volontariamente a sopporsi ad Alessandro per ingravidarsi
641 testo| pur appartiene, è d'altra sorte che 'l civile e 'l privato.
642 testo| sinistra si sogliono i pesi sostenere, e tutta questa diversità
643 testo| che la nostra umanità non sostiene che gli occhi della nostra
644 testo| questo non è tempo di trattar sottilmente, dalla natura d'amore alla
645 testo| se ben all'amor d'Enea si sottomise? Prima ripugna all'amore
646 testo| la virtù cristiana è la sovrana e la perfetta, la qual in
647 testo| sofferenza; e per questo su la spalla sinistra si sogliono i pesi
648 testo| tutti gli animali d'una specie conviene, e lor solamente;
649 testo| gli abiti dell'intelletto speculativo a lei non si convengono,
650 testo| eran destinate quale a le spese della cintura, qual delle
651 testo| e le feste e i pubblici spettacoli, e se si divulga, non può
652 testo| e alla perpetuità della spezie appartengono, i quali ancora
653 testo| intemperanza s'acquista più spontaneamente che quel della timidità,
654 testo| esercitandosi, e la donna standosi in ozio, aviene che l'uno
655 testo| con vaghezza rimirare o statua o pittura ove alcuna somiglianza
656 testo| alla fortezza erano più statue da gli antichi ch'a niun'
657 testo| affetti. Chi può disonorata stimar la reina Didone, se ben
658 testo| l'umana condizione sono stimati eroi, così fra le donne
659 testo| sovra l'autorità di più stimato scrittore può la sua autorità
660 testo| perché vo cercando esempi stranieri e lontani, e di voi e di
661 testo| se non pieno di altissimo stupore. E io qualora ad alcuna
662 | su
663 testo| affetti dell'ira compagni suol temperare, all'uomo par
664 testo| quantunque grande e nobile, può e suole dalla donna eroica esser
665 testo| state eccellenti, chi può tacere o di Lucrezia Borgia, o
666 | tali
667 testo| medesimi rivolgersi. Credo che talora cerchi Vostra Altezza alcun
668 | talvolta
669 testo| umilissimo servo~Torquato Tasso~ ~
670 testo| privati e solitari e fugge i teatri e le feste e i pubblici
671 testo| affetti dell'ira compagni suol temperare, all'uomo par che più si
672 testo| laude sarebbon degni se temperati fossero stati: e se per
673 testo| perciò che questo non è tempo di trattar sottilmente,
674 testo| gli affetti e doppo lunga tenzone è vinto; e vinto da chi?
675 testo| Nunc omnis et mox virgines tepebunt;~ ~o più tosto quel di Virgilio:~ ~
676 testo| tosto fulminata o dalla terra inghiottita che di violar
677 testo| Testo~ ~Serenissima Madama. Sogliono
678 testo| devotissimo e umilissimo servo~Torquato Tasso~ ~
679 testo| impudiche. Ma Cesare anco e Traiano e Alessandro di maggior
680 testo| sono in parte negletti e tralasciati. Questa, serenissima Signora,
681 testo| premio che d'onor breve e transitorio. Ma quali e quante sian
682 testo| che ella trascendendo e trapassando non sol la condizione dell'
683 testo| posteri o alle lontane nazioni trapassare.~Ma onde aviene che la donna
684 testo| deve con silenzio esser trapassata, perché se bene la nostra
685 testo| rifiutato, perciò che ella trascendendo e trapassando non sol la
686 testo| operazioni. Il quale esempio trasse egli per avventura dalla
687 testo| Aristotele in quel luogo ov'egli tratta delli estremi della temperanza,
688 testo| che questo non è tempo di trattar sottilmente, dalla natura
689 | tre
690 testo| la regina Saba a venir a trovar Salomone, perciò che è opinione
691 | tutta
692 testo| tanta, quanta basta per ubbidire alla prudenza virile. Ma
693 testo| fortezza, ma la fortezza ch'ubidisce, come dice Aristotele. Molti
694 testo| distinguessero, e che l'ufficio dell'acquistare all'uomo,
695 testo| congiunta. Oltre che la nostra umanità non sostiene che gli occhi
696 testo| Altezza, farò fine, facendole umilissima riverenza.~ ~Di Vostra Altezza
697 testo| Serenissima~devotissimo e umilissimo servo~Torquato Tasso~ ~
698 testo| espressa, perché ella per l'unione c'ha co'l corpo, di molte
699 testo| morali considera le virtù in universale, non ristrette o applicate
700 testo| della donna? puossi più universalmente insegnare che da Aristotele
701 testo| bellissime signore sono uscite e bellissime ci son maritate,
702 testo| virtù si consideri: né più s'usi il nome di femina, ma quel
703 testo| donnesco, il qual tanto vale quanto signorile. Onde appresso
704 testo| donne che degli uomini può valersi. Questa fu l'opinione di
705 testo| la qual nelle guerre di valorosissimo capitano e nel governo degli
706 testo| affezionatissimo ogni animo gentile e valoroso. Ma dove lascio Caterina
707 testo| umana feminile, o delle varie opinioni ch'intorno ad essa
708 testo| potenza visiva in modo che veda se stessa, così l'anima
709 testo| gli anni ch'io ho potuto vederla? E chi non deve con lodi
710 testo| le leggi della vergogna vedovile; poi, doppo lungo contrasto,
711 testo| Virgilio:~ ~Gratior et pulchro veniens in corpore virtus.~ ~E la
712 | venir
713 | venne
714 | venuta
715 testo| che di celeste e di divino veramente.~Ma perciò che questo non
716 testo| biasima nell'uomo, non è vergognosa nelle donne, perciò che
717 testo| governo delle città, si verifica parimente nel governo famigliare
718 testo| affissino al sole dell'eterna verità; onde è necessario talvolta
719 | verso
720 testo| pianelle e qual dell'altre vestimenta del corpo e da lor prendevano
721 testo| Donnescamente disse: vien con nui;~ ~così signorilmente
722 testo| altre eroiche virtù, che vile in suo rispetto è la memoria
723 testo| o Diotima o Aspasia che vili sono sì fatti paragoni,
724 testo| terra inghiottita che di violar le leggi della vergogna
725 testo| decoro, le quali paiono violente. Questa opinione d'Aristotele,
726 testo| tepebunt;~ ~o più tosto quel di Virgilio:~ ~Gratior et pulchro veniens
727 testo| iuventus~Nunc omnis et mox virgines tepebunt;~ ~o più tosto
728 testo| per ubbidire alla prudenza virile. Ma perciò che l'intelletto
729 testo| proprie virtù agguaglia le virili virtù di tutti i suoi gloriosi
730 testo| pulchro veniens in corpore virtus.~ ~E la Duchessa di Ferrara
731 testo| volontaria, come gli altri vizi, per ciò che apporta dolore
732 testo| Vittoria Colonna? Ma perché vo cercando esempi stranieri
733 testo| perché diverse sono le vocazioni, e ciascuno alla sua nazione
734 testo| di Zenobia e di qual si voglia altra antica gloriosa. Né
735 testo| senso, e questo è detto volontà, quivi ancora sono alcune
736 testo| che la timidità non pare volontaria, come gli altri vizi, per
737 testo| racconta Giustino, venne volontariamente a sopporsi ad Alessandro
738 | vostro
739 | vuole
740 testo| sua; e quando rapita da zelo di contemplazione vede gli