Amina
Elvino!... E me tu lasci
Senza un tenero addio?
Elvino
(con ironia)
Dallo straniero
Ben tenero l'avesti.
Amina
È ver: commosso
In lasciarmi ei sembrò. Da quel sembiante
Ottimo cor traspare...
Elvino
E cor d'amante.
Amina
Parli tu il vero o scherzi?...
(con voce tremante)
Qual sorge dubbio in te?
Elvino
T'infingi invano.
Ei ti stringea la mano,
Ei ti facea carezze...
Amina
Ebben...
Elvino
Discare
Non t'eran esse, e ad ogni sua parola
S'incontravano i tuoi negli occhi suoi.
Amina
(con pena)
Ingrato! e dir mel puoi?...
Occhi non ho né core
Fuor che per te. Non ti giurai mia fede?
Non ho l'anello tuo?
Elvino
Sì..
Amina
Non t'adoro?
Il mio ben non sei tu?
Elvino
Sì... ma...
Amina
Prosegui.
Saresti tu geloso?
Elvino
Ah! sì, lo sono...
Amina
Di chi?
Elvino
Di tutti.
Amina
Ingiusto cor!
Elvino
Perdono! Son geloso del
zefiro errante
Che ti scherza col crine, col velo;
Fin del sol che ti mira dal cielo,
Fin del rivo che specchio ti fa.
Amina
Son, mio bene, del zefiro
amante,
Perché ad esso il tuo nome confido;
Amo il sol' perché teco il divido,
Amo il rio, perché l'onda ti dà.
Elvino
Ah! perdona all'amore il sospetto!
Amina
Ah! per sempre sgombrarlo dei tu.
Elvino
Sì, per sempre.
Amina
E il prometti?
Elvino
Il prometto.
Amina
Mai più dubbi?
Elvino
Mai più dubbi.
Amina
Timori mai più?
Elvino
Timori mai più.
Amina
ed Elvino
Ah!!! Mio bene!
Ah! costante nel tuo/mio seno
Sia la fede che amore avvalora!
E sembiante a mattino sereno
Per noi sempre la vita sarà.
Mio bene!
E sembiante ecc.
(Si allontanano.)
Amina
(sempre con crescente tenerezza)
Mio caro, addio!
Elvino
Mia cara, addio!
(Si avvicinano.)
Elvino
A me pensa.
Amina
E tu ancora.
Amina
ed Elvino (abbracciandosi)
Pur nel sonno il mio cor ti vedrà.
Addio! Addio!
(Partono .)
Stanza
nell'osteria. Di fronte una finestra: da un lato porta
d'ingresso: dall'altro un gabinetto. Avvi un
sofà e un tavolino.