|
Arrigo
Qui ... qui presso il trofeo di quell'eroe,
Nel cui nome il gran colpo vibrai ...
Render qui l'alma al suo Fattore desio ...
(Lo adagiano sui gradini del tempio: Lida prorompe in dirotto pianto, egli
si rivolge udendone i singhiozzi)
(Ahi! sventurata!)
(Scorge Rolando)
Questa man ... Rolando ...
Pria che l'agghiacci della morte il gelo ...
Stringer non vuoi? ... L'ora è suonata!
Lida
(Oh Cielo!)
(Rolando muto, incerto, come tratto da invincibile potere si accosta ad
Arrigo)
Arrigo
(si getta al collo di Rolando: i cavalieri indietreggiano alquanto)
Per la salvata Italia ...
(Raccogliendo le forze estreme)
Per questo sangue il giuro ...
Siccome è puro un Angelo
Il cor di Lida è puro ...
Lida
(che si è pur ella avvicinata al morente)
Ti parli a pro del misero
Il dolce affetto antico ...
Ch'ei fra gli estremi aneliti
Ritrovi ancor l'amico ...
Rolando
(Pietà mi scende all'anima ...
L'ire gelose ammorza ...
Quel detto ... quell'anelito
A lagrimar mi sforza ... ) (Nella più viva
commozione stringe Lida al cuore, e porge ad Arrigo la destra)
Arrigo, poi Lida e Rolando
Non mento ... error nefando
Sarìa mentir ... spirando ...
Chi muore per la patria
Alma sì rea non ha!
Gli altri
(Di sue virtudi il premio
In ciel fra poco avrà!)
|