23. I PROFESSIONISTI DELLA
COMUNICAZIONE. Sarebbe ingiusto affermare che tutti i mezzi di comunicazione e
tutti i comunicatori sono coinvolti in questo traffico nefasto. Molti
comunicatori si distinguono per le loro qualità professionali e
personali; essi cercano di assumersi le proprie responsabilità
applicando fedelmente le norme morali e sono animati da grande rispetto per il
bene comune. Il loro impegno - specialmente l'impegno di coloro che cercano di
fornire sani intrattenimenti familiari - meritano la nostra ammirazione e il
nostro incoraggiamento.
Noi sollecitiamo questi comunicatori ad accordarsi
per formulare ed applicare nei mezzi di comunicazione e nella pubblicità
codici etici ispirati al bene comune e orientati allo sviluppo di tutto il
genere umano. Questi codici di comportamento sono particolarmente necessari per
la televisione, che porta le immagini direttamente nelle case dove i bambini
possono trovarsi spesso soli e senza sorveglianza. Un reale autocontrollo
è sempre il miglior controllo, e l'autoregolamentazione all'interno dei
media può essere la prima e la migliore linea di difesa contro coloro
che vorrebbero corrompere gli scambi comunicativi e la società
ricercando il loro profitto con la produzione di programmi pornografici e di
violenza.
|