|
Parte dottrinale
L'importanza e il potere del
cinema
E indiscutibile
che fra i divertimenti moderni il cinema ha preso negli ultimi anni un posto
d'importanza universale. Né occorre far notare come siano milioni le
persone che assistono giornalmente agli spettacoli cinematografici; come in
sempre maggior numero si vadano aprendo le sale per tali spettacoli presso
tutti i popoli sviluppati e in via di sviluppo, come infine il cinema sia
diventato la più popolare forma di divertimento, che si offra, per i
momenti di svago, non solamente ai ricchi, ma a tutte le classi della
società.
D'altra parte
non si dà oggi mezzo più potente del cinema ad esercitare
influsso sulle moltitudini, sia per la natura stessa delle immagini proiettate
sullo schermo, sia per la popolarità dello spettacolo cinematografico,
infine per le circostanze che l'accompagnano.
La potenza del
cinema sta in ciò, che esso parla mediante immagini. Esse, con grande
godimento e senza fatica, sono mostrate ai sensi anche di animi rozzi e
primitivi, che non avrebbero la capacità o almeno la volontà di
compiere lo sforzo dell'astrazione e della deduzione, che accompagna il
ragionamento. Anche il leggere, o l'ascoltare, richiedono uno sforzo, che nella
visione cinematografica è sostituito dal piacere continuato del
succedersi delle immagini concrete e, per così dire,viventi. Nel cinema
parlato si rafforza questa potenza, perché la comprensione dei fatti
diviene ancora più facile e il fascino della musica si collega con lo
spettacolo.
Purtroppo i
balli e i varietà, che talvolta s'introducono negli intermezzi,
accrescono l'eccitamento delle passioni.
Che se il
cinema è veramente lezione di cose, che ammaestra in bene o in male,
più efficacemente, per la maggiore parte degli uomini, dell'astratto
ragionamento, occorre che essa sia elevata ai fini di una coscienza cristiana,
e liberata degli effetti depravanti e demoralizzanti.
Tutti sanno
quanto danno producono i film cattivi nelle anime. Essi divengono occasioni di
peccato; inducono i giovani nelle vie del male, perché sono la
glorificazione delle passioni; espongono sotto una falsa luce la vita;
offuscano gli ideali; distruggono il puro amore, il rispetto per il matrimonio,
l'affetto per la famiglia. Possono altresì creare facilmente pregiudizi
fra gli individui e dissidi fra le nazioni, fra le classi sociali, fra le
intere razze.
D'altro canto,
i buoni film possono invece esercitare un'influenza profondamente
moralizzatrice sugli spettatori. Oltre a ricreare, possono suscitare nobili
ideali di vita, diffondere preziose nozioni, fornire maggiori conoscenze della
storia e delle bellezze del proprio e dell'altrui paese, presentare la
verità e la virtù sotto una forma attraente, creare, o per lo
meno favorire, una comprensione fra le nazioni, le classi sociali e le stirpi,
promuovere la causa della giustizia, ridestare il richiamo della virtù e
contribuire quale aiuto positivo al miglioramento morale e sociale del mondo.
|