Disponiamo pertanto
che la Pontificia Commissione per la Cinematografia, la Radio e la Televisione
abbia carattere permanente quale Ufficio della Santa Sede per l'esame,
l'incremento, l'assistenza e l'indirizzo delle varie attività nel campo del
cinema, della radio e della televisione, in conformità con le norme direttive
date con la Lettera Enciclica Miranda prorsus e con ulteriori disposizioni della Santa
Sede.
Alla detta Pontificia Commissione
spetta: di seguire gli orientamenti dottrinali e gli atteggiamenti pratici
della produzione filmistica e delle trasmissioni radiofoniche e televisive; di
indirizzare e incrementare l'attività degli Organismi cattolici internazionali
e degli Uffici ecclesiastici nazionali del cinema, della radio e della
televisione, con particolare riferimento alla classificazione morale dei film,
alle trasmissioni radiofoniche e televisive di carattere religioso e
all'istruzione dei fedeli, specie della gioventù, circa i doveri cristiani di
fronte agli spettacoli (cfr. A.A.S., vol. XLIX, p. 780 et ssq.); inoltre
di tenere i rapporti con le SS. Congregazioni ed Uffici della Santa Sede, con
le Conferenze Episcopali e con i singoli Ordinari, per quanto si riferisce a
questi complessi e difficili problemi.
D'altra parte le SS.
Congregazioni della Curia Romana e gli altri Uffici della Santa Sede
chiederanno il parere della Commissione prima di emanare disposizioni o
concedere autorizzazioni riguardanti il settore del cinema, della radio e della
televisione ed informeranno la Commissione stessa dei provvedimenti presi
nell'ambito delle proprie competenze.
Alla Pontificia Commissione per
la Cinematografia, la Radio e la Televisione è proposto un Presidente. Egli
presenterà ogni semestre una relazione sull'attività della Commissione.
Sono Membri della Commissione:
gli Assessori e Segretari delle SS. Congregazioni del Sant'Uffzio,
Concistoriale, per la Chiesa Orientale, del Concilio, dei Religiosi, de
Propaganda Fide e dei Seminari e delle Università degli Studi, ed il Sostituto
della Nostra Segreteria di Stato. Altri componenti potranno essere nominati a
Nostro beneplacito.
Il Presidente è coadiuvato nello
svolgimento del lavoro dal Segretario della Commissione e da altri Officiali (cfr.
A.A.S., vol. XLIII, appendix fasciculi 8, p. [3]).
La Commissione è assistita da un
collegio di Consultori, scelti dalla Santa Sede, particolarmente esperti nel
campo dell'apostolato del cinema, della radio e della televisione.
Alla Commissione viene affidata
la cura della Cineteca Vaticana che intendiamo costituire per la raccolta delle
documentazioni cinematografiche di interesse per la Santa Sede.
La Commissione ha sede nella
Città del Vaticano ed è aggregata alla Nostra Segreteria di Stato.
Nonostante qualunque cosa in
contrario.
Intanto benediciamo di cuore all'attività
della Pontificia Commissione per la Cinematografia, la Radio e la Televisione,
di cui abbiamo già tanto apprezzato la fruttuosa opera nel passato.
Ciò dichiariamo e stabiliamo,
decretando che la presente Lettera, in tutto stabile e valida, abbia pieno
effetto; che serva ora e in futuro a tutti coloro che sono o potranno essere
interessati; che così si debba legittimamente giudicare e definire; che da
questo momento sia da considerarsi nullo ed invalido tutto ciò che,
scientemente o per ignoranza, da qualunque persona e in forza di qualsiasi
autorità, venisse tentato in contrario.
Dato a Roma, da S. Pietro,
sotto l'anello del Pescatore, il 22 febbraio nell'anno 1959, primo del Nostro
Pontificato.
GIOVANNI
PP. XXIII
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