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Giacomo Ferretti
Matilde di Shabran

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abban-facen | faces-piena | pieta-usan | usanz-zitte

                                                 grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                 grigio = Testo di commento
1 2, 4 | felicità. ~La speranza m'abbandona. ~Più non vedo che periglio, ~ 2 2, 13| Rettorica, ~Deh! non mi abbandonar.) Giunti del monte ~Sul 3 2, 5 | guerrieri, ~Degni di te, ti abbandonaro, ed ora ~Che teco a solo 4 1, 5 | affanni. ~EDOARDO ~Che io mi abbassi con te!.. Quanto t'inganni! ~ 5 | abbiamo 6 2, 5 | EDOARDO e RAIMONDO ~M'abbraccia. ~CORRADINO ~Ma come! ~RAIMONDO ~ 7 1, 5 | EDOARDO ~Del dono che mi fai ~Abusar non saprò. Dal duolo oppresso ~ 8 | accanto 9 1, 4 | marciam, che fate? ~Il passo accelerate. ~In un profondo carcere ~ 10 1, 15| Egli l'ama. Vendetta m'accende.) ~MATILDE ~(Gelosia lo 11 2, 15| indi in scena con Ianterna accesa. Dopo Corradino di dentro 12 1, 4 | in mezzo al campo ~Degli acciari al vivo lampo; ~Ma infierir 13 1, 5 | mentr'io ~T'opposi il solo acciaro e il petto mio? ~Chi più 14 1, 1 | Che sempre armato - Sempre accigliato ~Con brusca faccia - Tutti 15 1, 10| la speranza, ~Il timore l'accompagna, ~Sempre trema, ognor si 16 1, 7 | tutti si niega, a lei s'accorda ~Franco l'ingresso? ~ALIPRANDO ~ 17 1, 3 | la porta della torre, ed accorgendosi d'Isidoro viene a lui correndo 18 1, 5 | Togli que' ceppi. ~Ginardo accorre, e fa cenno ad un armigero 19 1, 8 | tempo, e a poco, a poco ~S'accrescerà quel fuoco. ~(Mi guarda 20 2, 14| pensarlo solo ~Ogni più acerbo duolo ~Già nel mio sen cessò! ~ 21 1, 10| donna: ~Fe' gorgheggiare Achille ~Col busto e colla gonna; ~ 22 2, 1 | occhio de' poeti è un occhio acuto. ~GINARDO ~Sarà: ma non 23 2, 1 | etcetera. ~E i sbadigli addoppierò. ~CORO ~Vinto, avvilito - 24 1, 5 | Io le darò. Del padre ~Adempir vuo' così l'ultima speme; ~ 25 1, 6 | nel palazzo di Corradino adorna di statue di antichi paladini. 26 1 | Trofei militari in marmo adornano l'atrio e due lapidi presentano 27 1, 3 | CORRADINO ~Io non soffro adulazioni. ~ISIDORO ~Le sue belle 28 2, 1 | destra armata... ~ISIDORO ~(affacciandosi dai rami, e chiamando) ~ 29 2, 1 | concetto. ~GINARDO ~Ma l'affare così non è stato. ~ISIDORO ~ 30 | affatto 31 1, 4 | questionando con Ginardo, che lo afferra) ~Vengo... vengo... vengo, ~ 32 1, 13| da me. ~ISIDORO ~(Cento affetti nel suo cuore ~Stanno intanto 33 2, 9 | ultima voce pronunziata dall'affettuoso mio labbro. Per te caddero 34 2, 12| EDOARDO ~Non temere: a me ti affida; ~Di salvarti io ti prometto; ~ 35 2, 12| Vanne, o caro: a te mi affido, ~Innocente ho ii core in 36 2, 8 | armigeri, e detti. Tutti gli si affollano intorno, ed egli con un 37 2, 5 | barbaro. ~Vieni a pugnare, affrettati... ~(fra loro) ~Perché, 38 2, 1 | di terreno ~I nemici si affrontâr. ~ISIDORO ~ saltavano 39 1, 15| un sasso, ~Che travolto, aggirato in un vortice ~Rotolando 40 1, 1 | va ? ~EGOLDO e CORO ~(aggruppandosi spaventati) ~Misericordia! ~ 41 1, 15| momento! ~Tutta in tempesta l'agita, ~L'idea d'un tradimento, ~ 42 2, 5 | idea terribile ~Lo fa così agitar! ~CORRADINO ~(da sé, disperato) ~ 43 1, 13| CORRADINO ~(confuso ed agitato) ~Voi... ~Cioè... voglio 44 1, 1 | Di non tornar. ~Adesso aiutami, - Gambetta mia. ~Or s'ha 45 2, 1 | raccontar? ~Mentre discende aiutato dagli armigeri, entra Ginardo. ~ 46 2, 15| Corradino! ~Misericordia! Aiuto! ~(nel prender la lanterna 47 1, 4 | prigionier, quando sull'alba ~Come imponeste voi, lo 48 2 | Vasta campagna sparsa d'alberi. Da un lato grand'albero 49 | alcuni 50 1, 4 | apre la torre e vi entra. ~Alfin questo superbo, ~Che osò 51 | Allo 52 1, 4 | forte campion. Splendido alloggio ~Tu le prepara, o mio dottor; 53 | allora 54 | Allorché 55 1, 10| rideva dell'amore, ~Tutto altero; ~Ma gli eroi tutti poi ~ 56 2, 10| ISIDORO ~(di dentro) ~Alto! ~EDOARDO ~Facciam silenzio; 57 | altrui 58 2, 5 | discendere precipitosamente da un'altura. ~EDOARDO ~Io lo difendo. ~ 59 1, 13| Un sol tuo cenno basta; ~Amano ancor gli eroi. ~MATILDE ~ 60 1, 13| galoppo.) ~MATILDE ~Prima ad amarmi impara. ~Pretendo, e non 61 1, 15| suo fianco. ~M'opprime l'ambascia - Mi sento mancar. ~MATILDE ~( 62 1, 8 | fugga ha già timore. ~L'amico già sta in gabbia. ~In debole 63 2, 12| alma desolata ~È difesa l'amistà. ~Ah! vicina al caro bene, ~ 64 2, 11| le mosche a mezzo luglio ammazzo. Udite, il tempo vola. ~ 65 1, 8 | CONTESSA ~Sai, Corradin, che t'amo. ~Mi desti la tua fede. ~ 66 1, 5 | CORRADINO ~Se fra i paterni amplessi ~Tu brami ritornar, la via 67 2, 4 | volta ~Ei ritorna al dolce amplesso, ~Io morrò di gioia oppresso: ~ 68 1, 3 | in fronte. ~Sono il nuovo Anacreonte. ~CORRADINO ~Ed a me chi 69 1, 4 | saprò salvar. ~GINARDO ~Andiam, marciam, che fate? ~Il 70 2, 12| Co' i miei fidi or tu n'andrai, ~Ti fia scudo il genitor: ~ 71 1, 9 | GINARDO ~Che in gabbia ~Andrete tutte e due. ~CONTESSA ~ 72 1, 15| posa non ha. ~ISIDORO ~(animando i soldati e facendoli porre 73 1, 6 | Corradino adorna di statue di antichi paladini. Porta in mezzo. 74 1 | fondo cancello di ferro aperto, che mette in un bosco; 75 2, 13| ma finalmente ~Matilde apparve rea. ~ 76 2, 1 | io mi farò; ~Vale a dir: applausi, etcetera. ~E i sbadigli 77 1, 4 | A me lo guida. ~Ginardo apre la torre e vi entra. ~Alfin 78 2, 1 | entra Ginardo. ~ISIDORO ~(aprendo uno scartafaccio) ~Ascoltate. ~ 79 2, 17| furor? Se tua mi vuoi, ~Apri il tuo cuore alla bontà. 80 1, 11| troppo! I miei tesori ~Si apriranno per te. Piastre, dobloni ~ 81 2, 14| involò. Ah! tardi mi svelò l'arcano! ~Onde render Matilde ~Dai 82 1, 8 | non ritrovo: ~Sento che m'arde l'anima, ~Ho mille furie 83 1, 5 | sempre. ~CORRADINO ~Oh! Quale ardire! ~EDOARDO ~Qual delirio 84 1, 2 | in divorzio coll'oro e l'argento ~Ed il rame veder non si 85 2, 4 | lampo di speranza. ~Inutil arma è il pianto: ~E il figlio... 86 1, 14| MATILDE ~Di mia man ti voglio armar. ~ALIPRANDO ~(da sé) ~Come 87 1, 6 | Quel core all'ire avvezzo ~Armarsi di disprezzo, ~Di collera 88 1, 15| subito Ginardo ed Aliprando armati, in mezzo a cui Isidoro 89 1, 15| Isidoro vestito con vecchia armatura, lunga spada al lato, bandiera 90 1, 6 | artifizi sublimissimi, ~Quali Armida l'inventò, ~O un poeta li 91 2, 9 | Trionferà. ~(ad Isidoro ed agli armlgeri, con impero) ~Precipitatela - 92 1, 15| ricordati d'essere umano; ~T'armo io stessa di propria mia 93 2, 13| col tuono d'un tragico arrabbiato, ~Esclamai: mori, o banderuola 94 1, 4 | Isidoro~ ~ALIPRANDO ~Deh! V'arrestate. ~Empio vanto è un cor feroce. ~ 95 1, 11| Guardie: a me si rechi ~Quell'arrestato di stamane. Il core ~Ben 96 1, 7 | ha saputo ~Di Matilde l'arrivo. ~Sputa veleno, e vuole ~ 97 1, 10| gelo, prese fuoco, ~Zolfo, arsenico e spavento, ~Lungo duol, 98 2, 9 | MATILDE ~Mente il foglio, o ad arte è scritto. ~CONTESSA ~Ella 99 1, 6 | silenzi eloquentissimi, ~Di artifizi sublimissimi, ~Quali Armida 100 2, 14| La Contessa parte. ~Parmi ascoltar la voce ~Della bella innocente. 101 1, 4 | Perdono. ~CORRADINO ~Non ascolto. ~In carcere gittatelo. ~ 102 2, 14| diletta, Fermati, senti, aspetta. ~Ti rivedrò... ti rivedrò, 103 1, 9 | donnetta ~Strepitosa e tremenda aspra vendetta ~MATILDE ~Non incommodi 104 2, 11| bisogna ~Quella feroce, assassinesca razza.) ~E morta... è morta; 105 1, 4 | guarda che ceffo. ~È un assassino o spia. ~ISIDORO ~Ah! Di 106 1, 7 | guerra. Corradino ~Dette l'assenso, e il ritirò all'istante ~ 107 2, 8 | Una pensione ~Adesso è assicurata.) ~GINARDO ~(tornando) ~ 108 1, 8 | scioccarella! ~MATILDE ~Piano: mi assorda il timpano. ~Più bassa la 109 1, 4 | feroce. ~Sospendete il colpo atroce: ~Vi sorrida in sen pietà. ~ 110 2, 15| Scivolo ad ogni passo. ~(attacca la lanterna ad un albero) ~ 111 2, 11| Nequaquam... ehi! Sentite attentamente. ~Trattenetevi . ~Gli 112 2, 1 | non ci credo. ~ISIDORO ~Attenzione: ~Vera, nuova e distinta 113 1, 15| perché. ~M'agghiaccia, m'attera - Un freddo sospetto; ~Mi 114 1, 8 | CONTESSA ~Superba! ~GINARDO ~Audace! ~CORRADINO ~Zitti. ~ALIPRANDO ~ 115 2, 17| alfine? E chi non ama? ~Ama l'aura, l'onda, il fiore. ~Se di 116 2, 8 | gioia immensa!) E l'empio autor di questa ~Trama infernal, 117 1, 13| Frenarmi più non so. ~(si avanzano per goder meglio la scena, 118 | avere 119 2, 12| spezzar non dovea. Trama d'Averno Parer mi fece rea, tu col 120 | Avesse 121 | avessi 122 2, 2 | M'impose di lasciarlo, avido forse ~Di qualche illustre 123 | avrebbe 124 | Avreste 125 | avrete 126 1, 6 | di disprezzo, ~Di collera avvampar. ~(a Matilde) ~Combatti, 127 1, 5 | del bosco per la via s'avvanza ~Matilde di Shabran col 128 1, 12| mia dottrina. ~MATILDE ~(avvanzandosi tremante e piangente; ma 129 1, 2 | e poi si vede dal bosco avvanzarsi, cantando, nel castello~ ~ 130 2, 8 | Bella Matilde, ~Di questo avvenimento ~Voi che cosa ne dite? ~ 131 2, 10| tamburo scordato, che s'avvicina suonando tristamente. ISIDORO ~( 132 1, 11| stamane. Il core ~Ben se n'avvide alla fisonomia. ~Questa 133 2, 1 | addoppierò. ~CORO ~Vinto, avvilito - Profugo errante ~Ha l' 134 1, 13| morte il cor mi serra. ~(bacia piangendo la mano a Corradino) ~ 135 1, 8 | MATILDE ~Che villano! ~Vieni a baciar la mano; ~Mi devi corteggiar. ~ 136 2, 1 | ISIDORO ~E in ordinanza, ~Non badando al gran proverbio ~Ch'è 137 2, 9 | sopra un sedile. ~ISIDORO ~Bagattella! ~GINARDO e ALIPRANDO ~( 138 1, 13| Del mio pianto io vuo' bagnar. ~CORRADINO ~Ciel! Tu piangi!.. 139 1, 3 | ISIDORO ~Ma come? Se le gambe ~Ballano la furlana, ~E il core ha 140 2, 9 | confonde, ~E inciampando balza e casca, ~CORRADINO ~Un 141 2, 1 | Che cervello bislacco e balzano! ~Salta qua, salta , sempre 142 2, 13| arrabbiato, ~Esclamai: mori, o banderuola errante. ~E col piè tracotante ~ 143 1, 2 | nume, ~Perché mai son sì barbari i fati; ~Che i poeti son 144 2, 9 | Ci vuole un core - Da can barbone, ~Io son coniglio - Non 145 1, 8 | assorda il timpano. ~Più bassa la favella. ~ALIPRANDO ~ 146 1, 15| chi sono, ci pensa e ti basti.) ~(ad Edoardo) ~Alla torre 147 2, 5 | ed ora ~Che teco a solo a battagliar discendo, ~Chi ti difenderà? ~ 148 1, 6 | quasi sogna ~Sempre guerre, battaglie, armi, ruine, ~Furor, carneficine, ~ 149 1, 1 | EGOLDO e CORO ~Ah! che freddo batti cuore! ~Che paura, che tremore! ~ 150 1, 10| contento, ~Il sospiro, il batticuore, ~E compose il mal d'amore, ~ 151 2, 2 | ISIDORO ~E poi? ~ALIPRANDO ~Si battono. ~ISIDORO ~Bel gusto! ~ALIPRANDO ~ 152 1, 2 | non si fa. ~Biondo Apollo, bellissimo nume, ~Perché mai son sì 153 2, 5 | bella l'anima, ~Matilde ha bello il core, ~Matilde è tutt' 154 2, 17| l'anima ~Del volto alla beltà. ~MATILDE ~Tace la tromba 155 | Ben 156 1, 6 | mio piede? ~ALIPRANDO ~Uh! Benedetto! ~MATILDE ~Il mio tutto? ~ 157 2, 9 | scuotendosi con paura) ~Dice benissimo - Vostra Maestà. ~Partono. ~ 158 2, 1 | l'epopea, ~Ed entriam nel bernesco. Corradino, ~Quell'uom di 159 2, 13| Ne godo. ~ISIDORO ~(Se la beve.) ~CONTESSA ~Dottor: la 160 1, 7 | ALIPRANDO ~È una certa contessa ~Biliosa per natura, ~Cui fu promesso 161 1, 2 | il rame veder non si fa. ~Biondo Apollo, bellissimo nume, ~ 162 2, 13| eterna eclisse: ~Corradino birba... ma non lo disse. ~ALIPRANDO ~ 163 2, 1 | GINARDO ~(Che cervello bislacco e balzano! ~Salta qua, salta 164 1, 6 | di stranezze, ~Di decreti bizzarissimi, ~Di terrori orribilissimi, ~ 165 1, 13| ponendogli la mano alla bocca) ~Zitto. ~CORRADINO ~(confuso 166 1, 11| piaghe ~Farò colar zolfo bollente: udisti? ~ISIDORO ~Udii; 167 2, 17| Apri il tuo cuore alla bontà. Raimondo ~Stringi al tuo 168 1, 6 | Per montagne, per valli e boschi e grotte ~Come sognava il 169 1, 15| le rotte, ~Le piaghe, le botte - Contando verrà. ~CONTESSA ~( 170 2, 12| genitor: ~A te sacro è il braccio e il cor. ~MATILDE ~Dileguate, 171 2, 9 | Felicità! ~Di più quest'anima - Bramar non sa. ~GINARDO e ALIPRANDO ~ 172 1, 10| mal grande? ~ALIPRANDO ~Se bramate ~Conoscerne la storia, m' 173 1, 4 | satollar le mie gloriose brame, ~(Vale a dire la fame!) ~ 174 1, 5 | fra i paterni amplessi ~Tu brami ritornar, la via t'è nota; ~ 175 1 | sinistra, circa la metà, una branca di scale che conduce nel 176 1, 11| cani ~Ti fo stracciare a brani, e su le piaghe ~Farò colar 177 2, 11| voi... eh? Me la date? ~Da brava: non burlate. A Corradino ~ 178 1, 15| battaglia) ~Dritti, lesti, da bravi, coraggio; ~Che fra i sassi 179 | breve 180 2, 9 | ho delitto. ~L'innocenza brillerà. ~CONTESSA ~Passagger che 181 1, 1 | Su la testa sentirete ~Brontolarvi il temporale. ~Dove regna 182 1, 6 | da cannibale, ~Vanta di bronzo il cuore; ~Scolpita e disegnata ~ 183 2, 12| Misera! Che farò fra questa bruna ~Tortuosa foresta? Oh se 184 1, 1 | Sempre accigliato ~Con brusca faccia - Tutti minaccia ~ 185 1, 1 | stesso ~Adesso osserverò. Brusche parole, ~Rumor di chiavistelli, 186 1, 4 | Venite a villeggiar. ~(brusco) ~Presto in carcere. ~ISIDORO ~( 187 1, 11| CORRADINO ~Amore. ~ISIDORO ~Che brutto male! È meglio ~Una sincope 188 per | basso) ~ISIDORO, poeta (buffo) ~CONTESSA d'Arco (mezzosoprano) ~ 189 1, 8 | opprimi di catene. ~MATILDE ~Buffon! non fate scene, ~Venitevi 190 2, 1 | Corradino, ~Quell'uom di buona grazia ~Dove sta? ~ 191 2, 9 | all'onde ~Quando bolle la burasca, ~MATILDE ~Una face, che 192 2, 11| la date? ~Da brava: non burlate. A Corradino ~Con gran sesquipedali 193 2, 8 | Dalla padella il liquefatto burro; ~E... » ~CORRADINO ~Zitto. ~ 194 1, 10| gorgheggiare Achille ~Col busto e colla gonna; ~Troia mandò 195 2, 11| qui: ma datemi parola ~Di buttarvi da voi... eh? Me la date? ~ 196 2, 15| torrente ~Dove Matilde si sarà buttata. ~(Avesse da venir l'ombra 197 2, 11| vedrem mai più. ~(Che si butti davvero? Eh! Non lo credo ~ 198 1, 7 | strapazzarla, ~Dal castello cacciarla. ~MATILDE ~A Matilde Shabran? 199 2, 9 | affettuoso mio labbro. Per te caddero i miei ceppi. Ah! non sarò 200 1, 3 | ira mia provar tu dei, ~E cadermi esangue al piè. ~No, placarmi; 201 2, 9 | Trema per te. ~MATILDE ~Io cadrò vittima - D'un tradimento ~ 202 2, 9 | da sé, figurandosi la caduta di Matilde) ~Non è possibile - 203 1, 6 | raffreddore, ~Diventa un cagnolin, corre al dottore. ~MATILDE ~ 204 2, 16| Scena sedicesima. Si cala il ponte levatore, ed esce 205 1, 15| fianco rotolo di carte e gran calamaio con penne; poi la Cantessa. ~ 206 2, 1 | GINARDO ~Né più, né meno, ~E calando in gran disordine ~In tre 207 2, 1 | Siamo in sicuro? - Posso calar? ~CORO ~Don Isidoro! - Don 208 1, 8 | mio furor rinnovo. ~Cerco calmar me stessa, ~Ma calma non 209 1, 3 | piè. ~No, placarmi; no, calmarmi, ~Più possibile non è. ~ 210 1, 15| al cimento, La mia febre calmarsi non sa. ~(piano da sé) ~( 211 2, 14| Signore, a poco a poco ~Si calmerà il tuo cor. ~EDOARDO ~(Amore 212 1, 3 | portato; ~Ma se vuol lo cambierò. ~CORRADINO ~Cosa fai? ~ 213 2, 15| ISIDORO ~«Nel mezzo del cammin di nostra vita ~Mi ritrovai 214 2 | ATTO SECONDO~ ~Vasta campagna sparsa d'alberi. Da un lato 215 1, 15| cosa; ~Perché i morti non campano più. ~Che si tarda? Si voli 216 1, 3 | mio: ~Un po' più vorrei campar. ~CORRADINO ~(in atto di 217 1, 4 | Il padre ~Era un forte campion. Splendido alloggio ~Tu 218 2, 9 | ISIDORO ~Ci vuole un core - Da can barbone, ~Io son coniglio - 219 1 | antico castello; in fondo cancello di ferro aperto, che mette 220 1, 1 | Villani e villanelle con canestre di frutta ed erbaggi, ch' 221 1, 1 | villani e reca al palazzo i canestri. S'ode una campana. ~EGOLDO 222 2, 14| In sì crudel tormento ~Si cangerà quel cor.) ~Parte seguito 223 1, 4 | trovai; ~Forse quel cor si cangia. ~CORRADINO ~A me lo guida. ~ 224 2, 9 | tragico momento ~D'impensato cangiamento, ~CONTESSA, ISIDORO, GINARDO 225 1, 8 | trasforma l'anima, ~Sento cangiarmi il cor. ~MATILDE, GINARDO 226 1, 8 | trasforma l'anima, ~Sente cangiarsi il cor. ~CONTESSA ~Da' miei 227 2, 4 | innante. ~Ma tu crudel! cangiasti in un istante. ~S'involano 228 1, 10| Aliprando... Aliprando... io son cangiato. ~ALIPRANDO ~(Tanto meglio 229 1, 10| un punto ~Il mio cor si cangiò. Di vena in vena ~Serpeggiando 230 1, 11| parli ~Da dieci de' miei cani ~Ti fo stracciare a brani, 231 2, 1 | in gran disordine ~In tre canne di terreno ~I nemici si 232 1, 6 | cosa è amore, ~Recita da cannibale, ~Vanta di bronzo il cuore; ~ 233 1, 15| arriva alla gloria. ~Come canta il cantore di maggio, ~Cantar 234 1, 2 | vede dal bosco avvanzarsi, cantando, nel castello~ ~ISIDORO ~« 235 1, 15| guidati da Rodrigo, indi cantano~ ~EDOARDO ~Smarrito, dubbioso, - 236 1, 15| calamaio con penne; poi la Cantessa. ~GINARDO ~Altezza, guardate... ~ 237 1, 2 | Ma peraltro alla fine del canto ~Grandi evviva!.. gran plausi!.. 238 1, 15| alla gloria. ~Come canta il cantore di maggio, ~Cantar voglio 239 1, 3 | vengo ~O sonetti, o pur canzoni. ~CORRADINO ~Io non soffro 240 1, 13| come un matto, ~Amor lo canzonò. ~Se rido piano io schiatto, ~ 241 1, 2 | miseria del volto patetico ~Si capisce da un quarto di miglio. ~ 242 2, 9 | possibile - Fo testamento. ~Che capitombolo! - Oh che spavento! ~Pliffete 243 2, 13| fatal le detti: ed essa ~Capitombolò giù. L'acqua spezzata ~Mi 244 2, 1 | ISIDORO ~ saltavano cappelli, ~Qui schizzavano cervelli. ~ 245 1, 10| rubello ~Si cavarono il cappello, ~Ed amore salutâr. ~E diceano 246 1, 6 | Aliprando~ ~MATILDE ~Di capricci, di smorfiette, ~Di sospiri, 247 1, 8 | con energia, ma non senza capriccio) ~Son donna, e tutto ho 248 2, 3 | Giovinetta Matilde! Il carcer mio ~Si disserrò per te. 249 per | armigeri (tenore) ~UDOLFO, carceriere, che non parla ~Coro di 250 1, 13| sotto voce, con pietà caricata) ~Pover'uomo! ~Ti vedo, 251 1, 8 | Guardatela, guardatela. ~Oh che caricatura! ~La fece la natura ~E poi 252 1, 6 | battaglie, armi, ruine, ~Furor, carneficine, ~Inseguir, guerreggiar, 253 1, 15| ed al fianco rotolo di carte e gran calamaio con penne; 254 2, 17| CORO ed EGOLDO ~Dunque al castel talora ~Verrem da voi, signora, ~ 255 1, 2 | questo si sa. ~Ma questo castellano ~Sarà di larga mano; ~Don 256 2, 1 | della tuba, ~Al fragor della catuba, ~Si schieraro tutti in 257 2, 8 | Che sarà mai!) ~ISIDORO ~(cava un foglio, lo spiega e segue 258 2, 12| innocenza in me scintilla. ~Cavalier, se tu m'inganni ~Saria 259 1, 5 | Edoardo. ~Dammi ~Fede di cavaliero, ed il castello ~Tua prigione 260 1, 2 | piante ~D'antica selva dal cavallo è scorta ~Né già più regge 261 1, 13| toglierà. ~MATILDE ~Tu vuoi cavarmi gli occhi ~Con quelle penne 262 1, 10| male il più rubello ~Si cavarono il cappello, ~Ed amore salutâr. ~ 263 1, 12| Isidoro e Ginardo rimangono celati dietro le colonne.~ 264 2, 2 | poco a pranzo e niente a cena. ~Partono presso gli armigeri, 265 2, 1 | schieraro tutti in fila ~Centoottantacinquemila. ~GINARDO ~Tutti in fila! ~ 266 1, 4 | Fra voi, fra lui, fra me ~Cera di galantuomini ~Qui non 267 1, 1 | padrone scenderà. ~Se viene il Cerbero - Fioccano i guai ~I cuor 268 1, 8 | sono. ~(a Matilde) ~Vieni a cercar perdono. ~MATILDE ~Anzi, 269 1, 10| Ite, volate, Aliprando cercate, io più non reggo! ~Io mi 270 2, 1 | sempre vola. ~Il giudizio vi cerchi: ma invano. ~È poeta; ergo 271 1, 8 | tempesta; ~E sottosopra il cerebro ~Cosa pensar non sa.) ~GINARDO 272 | certa 273 1, 15| indi scorgendo Edoardo) ~Tu cessa... tu vieni - Che noia!.. 274 1, 5 | Prostrarti al piede mio, cessar vedrai ~Della tua schiavitù 275 2, 14| acerbo duolo ~Già nel mio sen cessò! ~ALIPRANDO e GINARDO ~Che 276 1, 9 | parte) ~GINARDO ~Oh! Chegiornata! ~(parte) ~ 277 1, 10| Spiegati, dimmi: ~Come si chiama il male, ~Che mi scese nel 278 1, 5 | ritornar, la via t'è nota; ~Chiamami vincitore un sol momento. ~ 279 2, 4 | Scorrerò la foresta, ~Il figlio chiamerò... ~ 280 1, 12| pianto, ~Matilde di Shabran chiede parlarvi. ~CORRADINO ~Matilde!.. 281 1, 8 | perdono. ~MATILDE ~Anzi, tu il chiedi a me. ~CORRADINO ~A te?.. ~( 282 1, 10| Qui non val sanguigna o china, ~Non si trova medicina ~ 283 1, 6 | Come sognava il quondam Don Chisciotte; ~Ma se gli duol la testa. ~ 284 1, 15| lato, bandiera in mano, chitarra dietro le spalle, ed al 285 1, 3 | Scena terza. Ginardo esce, chiude la porta della torre, ed 286 2, 8 | dello tamburro ~E al cicche ciacche di fulminee spade, ~I nemici 287 | ciascuno 288 2, 8 | tarappattattà dello tamburro ~E al cicche ciacche di fulminee spade, ~ 289 1, 3 | con quattro armigeri in cima della scala, armato. ~CORRADINO ~ 290 | circa 291 2, 5 | Oh! qual gelido veleno ~Circolar mi sento in petto, ~Un sospetto 292 1, 13| Amore io voglio, amore, ~Clemenza e umanità. ~CORRADINO ~Parla, 293 2, 12| svelar l'inganno io volo. ~Co' i miei fidi or tu n'andrai, ~ 294 1, 11| brani, e su le piaghe ~Farò colar zolfo bollente: udisti? ~ 295 2, 11| bugia sopra bugia: ~Poi colgo un contratempo, e scappo 296 | coll' 297 | colla 298 | colle 299 1, 12| rimangono celati dietro le colonne.~ 300 1, 6 | Assai vezzosa. ~MATILDE ~Il colore? ~ALIPRANDO ~È d'una rosa. ~ 301 1, 12| sdegnate. È degli Dei la colpa ~Che v'impressero in volto ~ 302 1, 10| fremendo in collera ~Per le colpe del mortale, ~Il complesso 303 2, 9 | Straziar mi sento. ~No: di colpevole - Volto non ha. ~Misera 304 2, 5 | brando tuo ~Darà lampi e non colpi. I tuoi guerrieri, ~Degni 305 | colui 306 2, 7 | lasciaste? ~ALIPRANDO ~Severo il comandò. Vicino è il bosco; ~Lo 307 1, 6 | avvampar. ~(a Matilde) ~Combatti, o mia guerriera ~T'affretta 308 1, 1 | Meditate quel linguaggio ~Cominciate a palpitar. ~EGOLDO e CORO ~ 309 1, 12| piano a Ginardo) ~(La commedia vedrem del merlo al vischio.) ~ 310 1, 4 | io ~Ci voglio andare col comodo mio. ~CORRADINO ~(voltandosi 311 1, 3 | tremando, tenta fuggire, comparisce Corradino con quattro armigeri 312 1, 7 | famiglie allora, che in compenso ~Non avrebbe altra donna 313 1, 1 | villaggio ~Non sappiamo compitar. ~GINARDO ~(conduce i villani 314 1, 11| il colpo? ~E come l'hai compito? Se non parli ~Da dieci 315 1, 10| le colpe del mortale, ~Il complesso d'ogni male ~Volle al mondo 316 1, 10| sospiro, il batticuore, ~E compose il mal d'amore, ~E sull' 317 2, 14| tuoi sospetti oppressa ~Fu comprato costui dalla Contessa. ~ 318 1, 5 | sol momento. ~EDOARDO ~Non compro a questo prezzo il mio contento. ~ 319 2, 1 | di vista, ~O fa male il computista. ~Tutti insieme, veda lei, ~ 320 2, 8 | dice assai.) ~ALIPRANDO ~(Concentrato così! Che sarà mai!) ~ISIDORO ~( 321 2, 1 | correggi. ~ISIDORO ~Non muto un concetto. ~GINARDO ~Ma l'affare così 322 1, 7 | Al sesso femminino, e si conchiuse ~Fra le famiglie allora, 323 1, 4 | GINARDO ~Rispondi. ~ISIDORO ~Conciosiacosaché ~Fra voi, fra lui, fra me ~ 324 1, 1 | minaccie: ~Ma, ciò ch'è il concludente: ~Fa' peraltro che lor non 325 2, 9 | quell'affanno. ~A morte ti condanno. ~MATILDE, GINARDO e ALIPRANDO ~ 326 1, 1 | erbaggi, ch'entrano pian piano condotti da Egoldo, indi Ginardo 327 1, 6 | vezzosa Matilde, a voi confido ~Di Corradin la testa. A 328 2, 9 | CONTESSA ~Passagger che si confonde, ~E inciampando balza e 329 1, 13| contrasto) ~(Decidersi bisogna. ~Congedarla convien. Ogni suo detto ~ 330 2, 9 | Da can barbone, ~Io son coniglio - Non son leone: ~D'una 331 2, 1 | salta giù, sempre vola. ~Non conosce l'usanza del mondo; ~Cose 332 1, 10| ALIPRANDO ~Se bramate ~Conoscerne la storia, m'ascoltate. ~ 333 2, 6 | cadrà. Di Corradino ~L'alma conosco ed il furor. Fra poco ~Vendicata 334 1, 1 | Udolfo... (Viene Udolfo, cui consegna il mazzo di chiavi ritenendone 335 1, 8 | aver pensato un istante, consegnando Matilde ad Aliprando) ~In 336 2, 1 | la sua panza Per i fichi conservar. ~GINARDO ~O patisce assai 337 2, 2 | Matilde andiamo ~Il core a consolar. ~ISIDORO ~Povera donna! ~ 338 2, 14| EDOARDO ~(Amore a poco a poco ~Consolerà quel cor.) ~CORRADINO ~Nei 339 1, 1 | frutti e questi erbaggi, ~Consueti nostri omaggi... ~Esce un 340 1, 15| Le piaghe, le botte - Contando verrà. ~CONTESSA ~(con ismania 341 1, 10| cascar. ~Stiamo il pazzo a contempiar. ~CORRADINO ~Corradino dov' 342 1, 13| piedi di Matilde, che lo contempla e lo rialza) ~A' piedi tuoi 343 2, 4 | selva~ ~RAIMONDO ~Sarai contenta alfine ~Revolubil Fortuna! 344 per | padre di (basso) ~EDOARDO (contralto) ~ALIPRANDO, medico (basso) ~ 345 1, 4 | superbo, ~Che osò per via di contrastarmi il passo, ~Cadde ne' lacci 346 1, 13| nell'eccesso dell'interno contrasto) ~(Decidersi bisogna. ~Congedarla 347 2, 11| sopra bugia: ~Poi colgo un contratempo, e scappo via. ~Con finto 348 1, 13| Decidersi bisogna. ~Congedarla convien. Ogni suo detto ~Di cento 349 1, 11| lancie investono Isidoro. ~Copritelo di lancie a me d'innante, 350 2, 1 | Obbligato. ~GINARDO ~Via correggi. ~ISIDORO ~Non muto un concetto. ~ 351 1, 3 | accorgendosi d'Isidoro viene a lui correndo e gridando; indi Corradino~ ~ 352 1, 15| GINARDO e ALIPRANDO ~Poeta di corte - Ei fatto s'è già. ~ISIDORO ~ 353 1, 8 | baciar la mano; ~Mi devi corteggiar. ~CORRADINO ~(con rabbia) ~ 354 2, 3 | Tu che per cenno suo ~Sì cortese mi fosti: al mio castello ~ 355 2, 1 | scartafaccio) ~Ascoltate. ~GINARDO ~Cos'è, signor poeta; ~Lassù che 356 2, 1 | gente: ~L'ingrandire non costa poi niente. ~Lo scrittore 357 2, 17| i medici e i poeti ~Son costretti a sospirar. ~Non è vero? ~ 358 1, 6 | Stravaganti ha l'idee, pazzi i costumi. ~Non sa che cosa è amore, ~ 359 1, 7 | ALIPRANDO ~Corradin ciò crede ~Disprezzo e non favor. ~ 360 2, 5 | ritornerò. ~CORRADINO ~Vile! Tu credi ~Involarti così. ~RAIMONDO ~ 361 2, 17| singhiozzar, ~E fu cosa da crepar. ~CORO ed EGOLDO ~Dunque 362 2, 1 | teste ~Gli saltarono le creste ~Che tre volte si sbagliò. ~ 363 2, 4 | tenea La mia man nel tuo crine, e il mio nemico ~Dovrà 364 1, 4 | finir che la mia pelle ~Crivellata resta qua. ~CORRADINO ~( 365 1, 6 | Corradin resisterà, ~A crollar ci penserà ~Fremerà, s'infurierà, ~ 366 1, 10| mandò in faville, ~Persepoli crollò. ~Voi compassion mi fate, ~ 367 2, 14| incontrar la morte, ~E la mia cruda sorte ~Renderà dolce amor. ~ 368 2, 12| MATILDE ~Dileguate, o crudi affanni: ~L'innocenza in 369 2, 13| Giunti del monte ~Sul culmine scosceso e dirupato, ~Io, 370 1, 5 | snerva la virtù. Sposo, danari, ~Io le darò. Del padre ~ 371 1, 13| altrui la mano ~Non usan dar così. ~CORRADINO ~Come? ~ 372 2, 5 | CORRADINO ~Il brando tuo ~Darà lampi e non colpi. I tuoi 373 1, 5 | virtù. Sposo, danari, ~Io le darò. Del padre ~Adempir vuo' 374 2, 11| buttarvi da voi... eh? Me la date? ~Da brava: non burlate. 375 2, 11| vola. ~Vi lascio qui: ma datemi parola ~Di buttarvi da voi... 376 2, 11| mai più. ~(Che si butti davvero? Eh! Non lo credo ~Nemmeno 377 1, 8 | disprezzo) ~Questa è la Dea? Che aria! ~Povera scioccarella! ~ 378 1, 13| CORRADINO ~(con entusiamo) ~Debellerò provincie. ~Farò sparir 379 1, 8 | amico già sta in gabbia. ~In debole furore ~Già terminò la rabbia. ~ 380 1, 13| dell'interno contrasto) ~(Decidersi bisogna. ~Congedarla convien. 381 1, 9 | MATILDE ~Giuro alla mia ~Decisa volontà. ~GINARDO ~Giuro 382 1, 6 | furori, di stranezze, ~Di decreti bizzarissimi, ~Di terrori 383 1, 4 | ferri a sbadigliare andar degg'io ~Ci voglio andare col 384 2, 16| CORRADINO ~No: viver più non deggio. In cor mi sento ~Una vampa, 385 1, 12| di Shabran... Matilde, ~È degna di pietà... Fu tutto un 386 2, 5 | colpi. I tuoi guerrieri, ~Degni di te, ti abbandonaro, ed 387 1, 15| Salta, sviene, s'infuria, delira, ~Calma cerca; ma calma 388 2, 5 | Che istante! ~Combattuto, delirante ~Sogno? Veglio? ancor non 389 2, 17| mie, guardate: ~L'ho fatto delirar. ~Femmine, siamo nate ~Per 390 | dello 391 1, 6 | un orso l'inventò, ~O un demonio li sognò, ~Ei ne ha tanta 392 2, 1 | moccolo un ragazzo ~Vi pescava denti ed occhi. ~(piano a Ginardo) ~ 393 2, 1 | Della nostra vittoria ~Ha descritta la storia. ~GINARDO ~Il 394 2, 12| rigore; ~Che a quell'alma desolata ~È difesa l'amistà. ~Ah! 395 1, 11| occhi?.. Non saprei. ~E che devo vedere? ~CORRADINO ~Un tradimento. ~ 396 1, 10| m'ascoltate. ~Giove un fremendo in collera ~Per 397 1, 1 | È un leone, un orco, un diavolo, ~Ha di ferro in petto il 398 1, 12| vicina? ~ISIDORO ~Purché dica di sì la mia dottrina. ~ 399 1, 10| cappello, ~Ed amore salutâr. ~E diceano sottovoce: ~Qui non val 400 1, 3 | mie belle! ~GINARDO ~Che dicesti! ~ISIDORO ~(confuso) ~Le 401 2, 17| Scena diciassettesima ed ultima. Edoardo porta 402 | dieci 403 2, 5 | battagliar discendo, ~Chi ti difenderà? ~Si scorge Edoardo discendere 404 2, 5 | un'altura. ~EDOARDO ~Io lo difendo. ~Padre... ~RAIMONDO ~Figlio... ~ 405 2, 12| a quell'alma desolata ~È difesa l'amistà. ~Ah! vicina al 406 2, 15| via era smarrita» ~Fra il digiuno, la notte e la paura, ~Scivolo 407 2, 12| braccio e il cor. ~MATILDE ~Dileguate, o crudi affanni: ~L'innocenza 408 2, 14| Della bella innocente. Ombra diletta, Fermati, senti, aspetta. ~ 409 1, 15| sentesi/sentomi ~Che si dirama un fuoco, ~E tutto a poco 410 1, 4 | gloriose brame, ~(Vale a dire la fame!) ~Se in ferri a 411 2, 15| una selva oscura, ~Che la diritta via era smarrita» ~Fra il 412 1, 5 | mi sfidi ~Per un stolto diritto, ed hai nel seno ~La sola 413 2, 1 | ISIDORO ~Senti qua, ma non dirlo alla gente: ~L'ingrandire 414 1, 12| GINARDO ~Al pianto suo dirotto ~Pianse ancora il dottor; 415 1, 10| Soffro, ognor soffro, ~Altro dirti non so. ~ALIPRANDO ~Misera 416 2, 14| fretta dagli altri. ~Montagna dirupata in fondo da cui si precipita 417 2, 13| Sul culmine scosceso e dirupato, ~Io, col tuono d'un tragico 418 2, 1 | Da raccontar? ~Mentre discende aiutato dagli armigeri, 419 2, 5 | teco a solo a battagliar discendo, ~Chi ti difenderà? ~Si 420 2, 14| Mira il custode ~Che mi disciolse, e meco ~S'involò. Ah! tardi 421 1, 6 | bronzo il cuore; ~Scolpita e disegnata ~Una femmina ancor gli 422 2, 8 | Altezza, la prigione è diserrata. ~Il custode è fuggito. ~ 423 2, 9 | trionfar.) ~ISIDORO ~(Povera disgraziata! ~Mi vien da singhiozzar.) ~ 424 2, 1 | meno, ~E calando in gran disordine ~In tre canne di terreno ~ 425 2, 5 | agitar! ~CORRADINO ~(da sé, disperato) ~Femmine tutte perfide! ~( 426 1, 13| con finto eccesso di disperazione) ~Ah! Capisco: non parlate. ~ 427 2, 13| ALIPRANDO ~(Barbaro!) ~GINARDO ~(Dispietato! e tu...) ~ISIDORO ~(Silete, ~ 428 1, 15| Matilde) ~Tu qui resta, disponi, comanda. ~(come sopra, 429 1, 5 | E risolvesti? ~EDOARDO ~Disprezzarti per sempre. ~CORRADINO ~ 430 2, 3 | Matilde! Il carcer mio ~Si disserrò per te. Vieni, t'affretta, ~ 431 1, 12| innamora... Ah! che mai dissi? ~CORRADINO ~Ah! segui... ~ 432 2, 1 | Attenzione: ~Vera, nuova e distinta relazione. ~Allo squillo 433 1, 1 | omaggi... ~Esce un servo che distribuisce delle monete ai villani 434 1, 6 | prende un raffreddore, ~Diventa un cagnolin, corre al dottore. ~ 435 2, 8 | terremoto, e già le gambe ~Mi diventano un x.) ~CORRADINO ~Bella 436 1, 2 | Che fra poco una mummia divento. ~Sto in divorzio coll'oro 437 1, 2 | mummia divento. ~Sto in divorzio coll'oro e l'argento ~Ed 438 1 | OSA LA QUIETE ~ QUI MORRÀ Dl FAME E SETE ~ 439 1, 8 | avrete. ~Vita per vita io do. ~MATILDE ~(sotto voce, 440 1, 11| apriranno per te. Piastre, dobloni ~Ti pioveranno intorno. ~ 441 1, 9 | tutti i chiavistelli ~Delle dodici torri. ~CONTESSA ~Che vincerò. ~ 442 1, 5 | tenero padre ~Pensando al dolore, ~In lagrime il core ~Sciogliendo 443 1, 12| GINARDO ~Altezza, immersa ~In doloroso pianto, ~Matilde di Shabran 444 1, 4 | immortal della vittoria, ~Vi domanda l'onore ~Di venir nel castello. ~ 445 1, 5 | non vuoi ~Prostrarti al domator di tanti eroi. ~EDOARDO ~ 446 1, 9 | m'ispirate ~Contro questa donnetta ~Strepitosa e tremenda aspra 447 1, 5 | tanti eroi. ~EDOARDO ~Del dono che mi fai ~Abusar non saprò. 448 1, 5 | il bell'umore ~Fino che dorme amore; ~Ma se si sveglia, 449 1, 12| Purché dica di sì la mia dottrina. ~MATILDE ~(avvanzandosi 450 | dov' 451 2, 12| ferri tuoi ~Io spezzar non dovea. Trama d'Averno Parer mi 452 2, 14| perdona: ~È pietade, è dover, che al tuo castello ~Rivolge 453 2, 17| verissimo. ~ISIDORO ~Ancor io dovetti amar, ~E sette anni singhiozzar, ~ 454 1, 15| andare alla battaglia) ~Dritti, lesti, da bravi, coraggio; ~ 455 2, 12| Al sognato delitto ~Ogni dubbio togliesti! ~EDOARDO ~(Ah! 456 1, 4 | compassion mi fate, ~No, no; non dubitate, ~Ruggir, sfogar lasciamolo; ~ 457 2, 7 | Raimondo, ~E sfidarlo a duello. ~MATILDE ~E lo lasciaste? ~ 458 | Ebbe 459 | Ebbene 460 | Ebbi 461 | eccolo 462 | Eccomi 463 2, 13| luci immerse nell'eterna eclisse: ~Corradino birba... ma 464 1, 3 | CORRADINO ~Nome molle, effeminato! ~ISIDORO ~Sessant'anni 465 1, 13| MATILDE e CORRADINO ~Piacere egual gli Dei ~Non ponno immaginar. ~ 466 2, 14| e teco ~Nel giardin dell'Eliso ~Favellerò d'amor spirto 467 1, 2 | E una fame... che fame eloquente! ~Ed in tasca non hanno 468 1, 6 | di graziette, ~Di silenzi eloquentissimi, ~Di artifizi sublimissimi, ~ 469 2, 5 | la credea sì tenera, ~E l'empia m'ingannò!) ~EDOARDO e RAIMONDO ~( 470 1, 8 | Chi sei? ~MATILDE ~(con energia, ma non senza capriccio) ~ 471 2, 1 | Che bel dir! Che stile enfatico! ~Grande onore io mi farò; ~ 472 2, 1 | Lasciamo l'epopea, ~Ed entriam nel bernesco. Corradino, ~ 473 | Entro 474 1, 13| troppo. ~CORRADINO ~(con entusiamo) ~Debellerò provincie. ~ 475 2, 5 | con l'espressione dell'entusiasmo) ~Matilde ha bella l'anima, ~ 476 2, 1 | effetto si fa. ~Lasciamo l'epopea, ~Ed entriam nel bernesco. 477 | Eravamo 478 1, 10| va. ~Per lui fu visto un Ercole ~Filar come una donna: ~ 479 | ergo 480 1, 2 | castello~ ~ISIDORO ~«Intanto Erminia fra le ombrose piante ~D' 481 2, 7 | e s'involò; ma il nostro eroe ~Volle solo inoltrarsi ~ 482 1, 15| ISIDORO ~Come allor, che dall'erte pendici Gorgogliando vien 483 1, 3 | provar tu dei, ~E cadermi esangue al piè. ~No, placarmi; no, 484 2, 13| d'un tragico arrabbiato, ~Esclamai: mori, o banderuola errante. ~ 485 1, 13| provincie. ~Farò sparir gli eserciti... ~MATILDE ~Questo per 486 2, 5 | mentisci: no. ~EDOARDO ~(con l'espressione dell'entusiasmo) ~Matilde 487 1, 12| offesi: è ver Sul ciglio espresso ~Vedete il mio dolor. ~CORRADINO ~ 488 | essa 489 | essi 490 2, 1 | N'ho da vendere. ~Vi farò estatici - Trasecolar. ~CORO ~Che 491 1, 15| il padre dei giorni all'estremo!) ~CONTESSA, MATILDE, EDOARDO 492 2, 1 | Vale a dir: applausi, etcetera. ~E i sbadigli addoppierò. ~ 493 1, 6 | testa. A quel cervello ~E l'Etna e il Mongibello ~Hanno prestati 494 2, 14| GINARDO ~Che inaspettato evento! ~Che istante di dolor! ~ 495 1, 2 | alla fine del canto ~Grandi evviva!.. gran plausi!.. Ed intanto ~ 496 2, 10| dentro) ~Alto! ~EDOARDO ~Facciam silenzio; nascondiamoci: ~ 497 1, 1 | di chiavistelli, brutte faccie, ~Frasi orrende, minaccie: ~ 498 | Faccio 499 2, 9 | la burasca, ~MATILDE ~Una face, che lontana ~Improvvisa 500 | facendo 501 | facendoli


abban-facen | faces-piena | pieta-usan | usanz-zitte

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