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Giacomo Ferretti
Matilde di Shabran

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abban-facen | faces-piena | pieta-usan | usanz-zitte

                                                 grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                 grigio = Testo di commento
1002 2, 14| EDOARDO ~Signor, perdona: ~È pietade, è dover, che al tuo castello ~ 1003 2, 3 | O mia liberatrice! O mia pietosa ~Giovinetta Matilde! Il 1004 2, 8 | Il temporale ~Par che pigli di .) ~MATILDE ~Signor... 1005 1, 10| orrendo, ~Che sul cor vi piombò. ~CORRADINO ~Spiegati, dimmi: ~ 1006 1, 11| te. Piastre, dobloni ~Ti pioveranno intorno. ~ISIDORO ~Non li 1007 1, 3 | cadermi esangue al piè. ~No, placarmi; no, calmarmi, ~Più possibile 1008 2, 9 | che spavento! ~Pliffete plaffete - L'acqua farà... ~(scuotendosi 1009 1, 2 | canto ~Grandi evviva!.. gran plausi!.. Ed intanto ~Manco un 1010 2, 9 | capitombolo! - Oh che spavento! ~Pliffete plaffete - L'acqua farà... ~( 1011 | po' 1012 1, 1 | vento. Eh! la paura ~Ai podagrosi ancor mette le penne. ~Ehi! 1013 1, 2 | Hanno sempre al comando poetico ~Il singhiozzo, il sospir, 1014 2, 17| parlar figurato, ~Fu licenza poetlca. ~CORRADINO ~Mia vita! ~ 1015 1, 8 | ancor essi) ~Per carità, politica, ~O andate via di qua, ~ 1016 2, 9 | quartana, ~Che tremar fa polsi e vene, ~ISIDORO ~Un poeta 1017 1, 10| qui... ~(gli fa toccare li polso ed il cuore) ~Tutte le arterie ~ 1018 1, 13| GINARDO ~(ad Isidoro, ponendogli la mano alla bocca) ~Zitto. ~ 1019 1, 13| Piacere egual gli Dei ~Non ponno immaginar. ~L'anima mia 1020 1, 6 | guerreggiar, porre in scompiglio ~Popoli e nazioni ~Per montagne, 1021 1, 8 | donna, e tutto ho detto. Portatemi rispetto, ~O ve la fo pagar. ~ 1022 1, 3 | ISIDORO ~Sessant'anni l'ho portato; ~Ma se vuol lo cambierò. ~ 1023 1, 4 | ISIDORO ~(da sé) ~È un portento se la scampo; ~Ho veduto 1024 1, 15| vento ~La mia testa più posa non ha. ~ISIDORO ~(animando 1025 1, 1 | libertà. ~Gli erbaggi qui posiam, ~Guardiam, giriam, vediam ~ 1026 | possa 1027 | Possiam 1028 1, 13| voce, con pietà caricata) ~Pover'uomo! ~Ti vedo, e non ti 1029 1, 10| donna cosa fa! ~Al padrone poverello ~Il cervello se ne va! ~ 1030 2, 2 | vera pena ~È l'aver poco a pranzo e niente a cena. ~Partono 1031 1 | in fondo torre con porta pratticabile; a sinistra, circa la metà, 1032 1, 10| Che lo possa rimediar. ~Lo precede la speranza, ~Il timore 1033 2, 16| importuni. Entro quell'onde ~Precipitar mi voglio. ~ISIDORO ~(Lo 1034 1, 8 | Forse è colei che teme ~Precipitare in giù? ~CONTESSA e MATILDE ~ 1035 2, 9 | agli armlgeri, con impero) ~Precipitatela - Senza pietà. ~ISIDORO ~( 1036 2, 5 | scorge Edoardo discendere precipitosamente da un'altura. ~EDOARDO ~ 1037 2, 9 | CORRADINO ~Un vascello in preda all'onde ~Quando bolle la 1038 2, 7 | crudel! Qualche sventura ~Mi predice il mio cor! ~ISIDORO ~(Quanta 1039 1, 2 | Scena seconda. Si ascolta un preludio di ghitarra spagnuola ad 1040 1, 8 | CONTESSA ~Forse è colei cui preme ~Far la volata in su? ~MATILDE ~ 1041 1, 4 | Splendido alloggio ~Tu le prepara, o mio dottor; ma tremi ~ 1042 1, 2 | Don Isidoro, allegro, ~Preparati a scialar. ~ 1043 2, 5 | Raimondo~ ~CORRADINO ~(presentandosi improvvisamente da una parte 1044 1 | adornano l'atrio e due lapidi presentano scritto l'una: ~ A CHI ENTRA 1045 1, 4 | mio dottor; ma tremi ~Di presentarsi a me senza un mio cenno. ~ 1046 1, 3 | Ohimè! Son fritto! ~Chi mi presta un gabriolè? ~CORRADINO ~ 1047 1, 6 | Etna e il Mongibello ~Hanno prestati i fumi. ~Stravaganti ha 1048 2, 5 | t'arresta. ~RAIMONDO ~Che pretendi? ~CORRADINO ~Fra noi ~Terminare 1049 1, 13| Prima ad amarmi impara. ~Pretendo, e non è troppo. ~CORRADINO ~( 1050 1, 5 | EDOARDO ~Non compro a questo prezzo il mio contento. ~Tu vincitor, 1051 1, 4 | Don Raimondo ~Il figlio prigionier, quando sull'alba ~Come 1052 1, 1 | Visita ed osserva ~I nostri prigionieri. ~Costui che venne ieri ~ 1053 1, 5 | non piange. ~È ver, son prigioniero; ~Ma ti disprezzo ancor. ~ 1054 1 | ATTO PRIMO~ ~Atrio gotico d'un antico 1055 1, 13| fuoco! ~MATILDE ~Voi siete principiante: ~Pazienza: a poco a poco. ~ 1056 1, 8 | GINARDO ~Già scoppia la procella. ~CONTESSA e MATILDE ~Guardatela, 1057 2, 4 | istante. ~S'involano i miei prodi, e non m'avanza ~Un lampo 1058 1, 6 | ora? ~ALIPRANDO ~E allor profitto ~Del felice momento ~E lo 1059 2, 1 | CORO ~Vinto, avvilito - Profugo errante ~Ha l'inimico - 1060 1, 6 | MATILDE ~Se riesce il mio progetto, ~Voglio farlo sdrucciolar. ~( 1061 1, 7 | Biliosa per natura, ~Cui fu promesso Corradino in sposo ~Per 1062 2, 12| affida; ~Di salvarti io ti prometto; ~La rivale invan ti sfida: ~ 1063 1, 14| armigeri? ~ALIPRANDO ~Son pronti. ~CORRADINO ~Saprò i stolti 1064 1, 15| A menare ciascuno sia pronto, ~Sia la mano pesante e 1065 2, 9 | tomba: e sarà l'ultima voce pronunziata dall'affettuoso mio labbro. 1066 2, 1 | rubata: ~Non lo state a propalar. ~GINARDO ~(tirandolo a 1067 1, 1 | pianissimo - Andiamo via ~Con il proposito - Di non tornar. ~Adesso 1068 | propria 1069 1, 6 | piegherà, ~Al mio piè si prostrerà, ~Piangerà, sospirerà, ~ 1070 2, 13| CONTESSA ~Dottor: la tua protetta ~Si fece poco onor. Già 1071 1, 3 | sdegni miei. ~L'ira mia provar tu dei, ~E cadermi esangue 1072 2, 1 | ordinanza, ~Non badando al gran proverbio ~Ch'è assai meglio la sua 1073 1, 13| con entusiamo) ~Debellerò provincie. ~Farò sparir gli eserciti... ~ 1074 2, 14| ancor? Fuggi, t'invola Dal provocato mio sdegno feroce. ~La Contessa 1075 1, 15| lancia. ~MATILDE ~Vanne, pugna: trionfante ritorna; ~Ma 1076 2, 5 | armi, o barbaro. ~Vieni a pugnare, affrettati... ~(fra loro) ~ 1077 1, 10| Corradino dov'è? Come in un punto ~Il mio cor si cangiò. Di 1078 | può 1079 | Purché 1080 | Quanta 1081 2, 1 | Settecento ottanta mila ~Quattrocento ventitrè ~Sopra il letto 1082 | que' 1083 | queste 1084 1, 4 | Presto in carcere. ~ISIDORO ~(questionando con Ginardo, che lo afferra) ~ 1085 1, 9 | gloria. ~CONTESSA ~Giuro ai quindici secoli ~Della mia nobiltà. ~ 1086 | quondam 1087 1, 4 | morto in battaglia, ~E a voi raccomandata ~Sul letto della gloria ~ 1088 2, 13| ISIDORO ~Vi dirò. (Mi raccomando, ~Spiritose invenzioni, 1089 2, 1 | CORO ~Che mai ci avete - Da raccontar? ~Mentre discende aiutato 1090 1, 6 | la testa. ~Se prende un raffreddore, ~Diventa un cagnolin, corre 1091 2, 7 | GINARDO ~Siam qui, belle ragazze. ~ALIPRANDO ~L'inimico ~ 1092 2, 1 | ginocchi, ~Con un moccolo un ragazzo ~Vi pescava denti ed occhi. ~( 1093 1, 4 | CORRADINO ~(da sé) ~A ragion di sdegno avvampo ~Tenta 1094 1, 4 | Altezza serenissima, ha ragione. ~(parte con due armigeri 1095 1, 2 | coll'oro e l'argento ~Ed il rame veder non si fa. ~Biondo 1096 2, 14| Le pene sue per gioco ~Rammenterà il mio cor. ~ALIPRANDO e 1097 1, 10| vena ~Serpeggiando mi va rapido, immenso, ~Un torrente di 1098 1, 12| non so che di grande, che rapisce, ~Che seduce e innamora... 1099 1, 1 | Che bel!e cose! - Che rarità! GINARDO ~Chi va ? ~EGOLDO 1100 2, 9 | ISIDORO, GINARDO e ALIPRANDO ~Rassomiglia al mio/suo cervello, ~Che 1101 2, 11| Quella feroce, assassinesca razza.) ~E morta... è morta; oh 1102 1, 11| Isidoro. Guardie: a me si rechi ~Quell'arrestato di stamane. 1103 1, 6 | Non sa che cosa è amore, ~Recita da cannibale, ~Vanta di 1104 2, 9 | lettera ~A Matilde Shabran recò un guerriero. ~Me la dette 1105 1, 10| ogni male ~Volle al mondo regalar. ~Prese gelo, prese fuoco, ~ 1106 1, 6 | Ma tu, caro dottore ~Come reggesti mai con questo matto, ~Giacché 1107 1, 10| Aliprando cercate, io più non reggo! ~Io mi sento morir. Presto, 1108 1, 1 | Brontolarvi il temporale. ~Dove regna Corradino ~È il sepolcro 1109 2, 14| mi svelò l'arcano! ~Onde render Matilde ~Dai tuoi sospetti 1110 2, 14| E la mia cruda sorte ~Renderà dolce amor. ~Qual sarà mai 1111 1, 6 | tanta quantità... ~Corradin resisterà, ~A crollar ci penserà ~ 1112 1, 1 | paura ~Qui periglio è il respirar. ~(scende) ~Se all'intorno 1113 1, 6 | sospirerà, ~Schiavo mio restar dovrà. ~ALIPRANDO ~Di minaccie, 1114 1, 12| GINARDO ~Or dunque andiamo. ~(Restiamo ad osservar.) ~(piano ad 1115 1, 8 | cor. ~Signor, men vado o resto? ~CORRADINO ~(con freddo 1116 2, 13| Spiritose invenzioni, e tu Rettorica, ~Deh! non mi abbandonar.) 1117 2, 4 | Sarai contenta alfine ~Revolubil Fortuna! Io già tenea La 1118 1, 13| Matilde, che lo contempla e lo rialza) ~A' piedi tuoi son già. ~ 1119 1, 4 | può trovar. ~CORRADINO ~Ribaldo! Incatenatelo. ~Un armigero 1120 1, 13| cor, la testa ~Io mi sento ribaltar. ~CORRADINO ~(Di quel pianto 1121 1, 8 | Ignoto incanto ei prova. ~Ricerca invan sé stesso, ~Sé stesso 1122 1, 14| squadre ~Il suo figlio a ricercar. ~CORRADINO ~Il suo figlio 1123 1, 8 | Ignoto incanto io provo. ~Ricerco invan me stesso, ~Me stesso 1124 1, 15| trionfante ritorna; ~Ma ricordati d'essere umano; ~T'armo 1125 1, 11| fattucchieria! ~ISIDORO ~(Ride. Farà buon tempo.) ~Isidoro 1126 1, 13| assai più.) ~MATILDE ~(da sé ridendo di furto) ~(Povero sciocco! ~ 1127 1, 10| fiero il bell'umore, ~Si rideva dell'amore, ~Tutto altero; ~ 1128 1, 6 | molto da penar. ~MATILDE ~Se riesce il mio progetto, ~Voglio 1129 1, 10| fa i cervelli ~Girare e rigirar; ~E al fine ai pazzarelli ~ 1130 2, 16| armigeri con faci. La selva rimane ingombrata da' contadini 1131 1, 4 | improvviso vortice ~Già mi rimbalza in mar. ~ALIPRANDO ~(ad 1132 1, 10| cuore) ~Tutte le arterie ~Mi rimbalzano... in petto ~Ho una smania... 1133 1, 4 | orgoglio ~Pentito al piede io rimirar qui voglio. ~ 1134 1, 8 | sospetti oppressa ~Il mio furor rinnovo. ~Cerco calmar me stessa, ~ 1135 2, 9 | GINARDO e ALIPRANDO ~(Che rio decreto!) ~CONTESSA ~(M' 1136 1, 15| ad Edoardo) ~Alla torre riporta il tuo piè. ~CONTESSA ~( 1137 1, 12| voi perdono. ~CORRADINO ~(riprende l'asta e lo scudo) ~L'avrà; 1138 2, 8 | intorno, ed egli con un gesto risoluto li allontana~ ~CORRADINO ~ 1139 1, 5 | lo stesso. ~CORRADINO ~E risolvesti? ~EDOARDO ~Disprezzarti 1140 1, 8 | tutto ho detto. Portatemi rispetto, ~O ve la fo pagar. ~CONTESSA ~ 1141 2, 5 | la fortuna: ~Al tuo sen ristringi il figlio, ~Il tuo pianto 1142 2, 5 | la fortuna: ~Al mio sen ristringo il figlio; ~Il mio pianto 1143 1, 1 | consegna il mazzo di chiavi ritenendone sola una.) ~Visita ed osserva ~ 1144 2, 11| Trattenetevi . ~Gli armigeri si ritirano. ~MATILDE ~Barbaro! E come ~ 1145 1, 7 | Corradino ~Dette l'assenso, e il ritirò all'istante ~Per l'orrore 1146 1, 5 | paterni amplessi ~Tu brami ritornar, la via t'è nota; ~Chiamami 1147 2, 5 | un sol momento, ~E a te ritornerò. ~CORRADINO ~Vile! Tu credi ~ 1148 2, 2 | Bel gusto! ~ALIPRANDO ~Ma ritorniamo intanto ~Verso il castello: 1149 1, 8 | sé stesso, ~Sé stesso non ritrova: ~Gli si trasforma l'anima, ~ 1150 2, 15| cammin di nostra vita ~Mi ritrovai per una selva oscura, ~Che 1151 1, 8 | me stessa, ~Ma calma non ritrovo: ~Sento che m'arde l'anima, ~ 1152 2, 14| dover, che al tuo castello ~Rivolge i passi miei. ~Ingannato 1153 2, 3 | fosti: al mio castello ~Rivolgi i passi, e larga avrai mercede; ~ 1154 2, 8 | Vinse i vinti. ~Sonetto Romantico. ~Al tarappattattà dello 1155 1, 6 | colore? ~ALIPRANDO ~È d'una rosa. ~MATILDE ~I miei labbri? ~ 1156 1, 8 | molesta, ~Amor il cor gli rosica, ~Amor gli fa la festa. ~ 1157 1, 8 | oscillano le arterie, ~Mi rotola la testa; ~Mi sento in petto 1158 1, 15| aggirato in un vortice ~Rotolando precipita giù. ~Alla piena 1159 1, 15| le spalle, ed al fianco rotolo di carte e gran calamaio 1160 1, 15| la storia, - Le fughe, le rotte, ~Le piaghe, le botte - 1161 1, 10| vincitor de' vincitori? ~Chi mi rovescia a terra? Ite, volate, Aliprando 1162 2, 1 | Ginardo) ~Bella idea! Ma l'ho rubata: ~Non lo state a propalar. ~ 1163 1, 10| quartana, ~E ogni male il più rubello ~Si cavarono il cappello, ~ 1164 1, 6 | labbri? ~ALIPRANDO ~Son rubini. ~MATILDE ~E questi occhi? ~ 1165 1, 4 | No, no; non dubitate, ~Ruggir, sfogar lasciamolo; ~Io 1166 1, 6 | guerre, battaglie, armi, ruine, ~Furor, carneficine, ~Inseguir, 1167 1, 1 | osserverò. Brusche parole, ~Rumor di chiavistelli, brutte 1168 2, 12| scudo il genitor: ~A te sacro è il braccio e il cor. ~ 1169 2, 1 | il conto delle teste ~Gli saltarono le creste ~Che tre volte 1170 2, 1 | affrontâr. ~ISIDORO ~ saltavano cappelli, ~Qui schizzavano 1171 1, 10| cavarono il cappello, ~Ed amore salutâr. ~E diceano sottovoce: ~ 1172 1, 12| penso. ~CORRADINO ~E la salute mia speri vicina? ~ISIDORO ~ 1173 1, 11| Altezza... ~CORRADINO ~O mi salva, o sei morto. ~ISIDORO ~ 1174 1, 4 | lasciamolo; ~Io vi saprò salvar. ~GINARDO ~Andiam, marciam, 1175 2, 9 | GINARDO e ALIPRANDO ~(Salvarla chi potrà?) ~CONTESSA ~( 1176 2, 12| del vento, ~Volerebbe a salvarmi. ~EDOARDO ~(Oh ciel! Che 1177 2, 12| temere: a me ti affida; ~Di salvarti io ti prometto; ~La rivale 1178 1, 3 | siete? Che volete? Ah vi salvate; ~Che qui tutto è pericolo. ~ 1179 2, 12| ii core in petto, ~Se mi salvi, il fato io sfido, ~E di 1180 2, 5 | tutt'amore, ~Matilde mi salvò. ~CORRADINO ~(Io la credea 1181 1, 10| sottovoce: ~Qui non val sanguigna o china, ~Non si trova medicina ~ 1182 1, 8 | stanno? ~Le leggi mie si sanno: ~Chi mai l'osò sprezzar? ~ 1183 2, 12| Tortuosa foresta? Oh se sapesse ~Il giovane Edoardo, ~Che 1184 2, 12| solo accento. ~EDOARDO ~Se sapessi... ~MATILDE ~Una parola. ~ 1185 2, 8 | CONTESSA ~(Par che tutto già sappia.) ~MATILDE ~(Il suo sembiante, ~ 1186 1, 1 | gente di villaggio ~Non sappiamo compitar. ~GINARDO ~(conduce 1187 1, 7 | Contessa d'Arco. Ella ha saputo ~Di Matilde l'arrivo. ~Sputa 1188 | Sarai 1189 | Sarebbe 1190 2, 12| Cavalier, se tu m'inganni ~Saria troppa crudeltà... ~E Matilde 1191 1, 15| bravi, coraggio; ~Che fra i sassi si arriva alla gloria. ~ 1192 1, 4 | venuto per staffetta ~Per satollar le mie gloriose brame, ~( 1193 2, 1 | applausi, etcetera. ~E i sbadigli addoppierò. ~CORO ~Vinto, 1194 1, 4 | la fame!) ~Se in ferri a sbadigliare andar degg'io ~Ci voglio 1195 1, 2 | singhiozzo, il sospir, lo sbadiglio, ~E una fame... che fame 1196 2, 7 | ISIDORO ~Tondo; o se mai sbaglio ~Poco più; poco meno. ~MATILDE 1197 2, 1 | creste ~Che tre volte si sbagliò. ~Che bel dir! Che stile 1198 1, 9 | volontà. ~GINARDO ~Giuro alle sbarre ~E a tutti i chiavistelli ~ 1199 1, 14| credo.) ~CORRADINO ~Via ti sbriga: vuoi parlar? ~ALIPRANDO ~ 1200 2, 17| voi, signora, ~E niun ci scaccierà? ~Eguale avete l'anima ~ 1201 1 | circa la metà, una branca di scale che conduce nel palazzo 1202 2, 1 | sangue in mezzo al guazzo, ~Scalzo in fin sopra i ginocchi, ~ 1203 1, 3 | svicolo! ~Ma perché ho da scappar? ~GINARDO ~Se Corradino ~ 1204 2, 15| si sarà affogata? ~Se non scappavo presto, Corradino ~Si sfogava 1205 2, 11| colgo un contratempo, e scappo via. ~Con finto pianto ora 1206 2, 1 | ISIDORO ~(aprendo uno scartafaccio) ~Ascoltate. ~GINARDO ~Cos' 1207 1, 1 | allontana, ~Ché il padrone scenderà. ~Se viene il Cerbero - 1208 1, 8 | MATILDE ~Buffon! non fate scene, ~Venitevi a umiliar. ~CORRADINO ~ 1209 1, 10| chiama il male, ~Che mi scese nel core? ~ALIPRANDO1210 1, 13| canzonò. ~Se rido piano io schiatto, ~Frenarmi più non so. ~( 1211 1, 5 | cessar vedrai ~Della tua schiavitù tutti gli affanni. ~EDOARDO ~ 1212 1, 15| marciando in silenzio e si schierano in fondo guidati da Rodrigo, 1213 2, 1 | fragor della catuba, ~Si schieraro tutti in fila ~Centoottantacinquemila. ~ 1214 2, 1 | saltavano cappelli, ~Qui schizzavano cervelli. ~GINARDO ~Non 1215 2, 13| giù. L'acqua spezzata ~Mi schizzò in faccia. Per tre volte 1216 1, 2 | Isidoro, allegro, ~Preparati a scialar. ~ 1217 2, 12| affanni: ~L'innocenza in me scintilla. ~Cavalier, se tu m'inganni ~ 1218 1, 8 | la Dea? Che aria! ~Povera scioccarella! ~MATILDE ~Piano: mi assorda 1219 1, 13| ridendo di furto) ~(Povero sciocco! ~In men d'un quarto d'ora ~ 1220 2, 1 | ISIDORO ~Grazie. ~GINARDO ~Scioccone! ~ISIDORO ~Obbligato. ~GINARDO ~ 1221 1, 5 | dolore, ~In lagrime il core ~Sciogliendo si va. ~No: vile non sono, ~ 1222 2, 10| fu; ma la Contessa, ~Che sciolse i ceppi miei. Ah! Ch'io 1223 2, 15| digiuno, la notte e la paura, ~Scivolo ad ogni passo. ~(attacca 1224 1, 6 | Vanta di bronzo il cuore; ~Scolpita e disegnata ~Una femmina 1225 2, 9 | Shabran; il tuo nome sarà scolpito nel mio cuore, anche dentro 1226 1, 6 | ALIPRANDO ~Ah! Ragazza, ci scommetto ~Che avrai molto da penar. ~ 1227 1, 6 | Inseguir, guerreggiar, porre in scompiglio ~Popoli e nazioni ~Per montagne, 1228 2, 9 | Che dubbioso, irresoluto, ~Sconcertato, combattuto, ~Cosa mai pensar 1229 1, 8 | già mormora. ~GINARDO ~Già scoppia la procella. ~CONTESSA e 1230 2, 10| affanno. ~S'ode un tamburo scordato, che s'avvicina suonando 1231 1, 15| Contessa e a Matilde, indi scorgendo Edoardo) ~Tu cessa... tu 1232 2, 4 | desti più! Presso la voce ~Scorrerò la foresta, ~Il figlio chiamerò... ~ 1233 1, 2 | antica selva dal cavallo è scorta ~Né già più regge il fren 1234 2, 13| Giunti del monte ~Sul culmine scosceso e dirupato, ~Io, col tuono 1235 1, 13| ancor gli eroi. ~MATILDE ~Scostati, se mi tocchi ~Quel ferro 1236 1, 1 | intorno voi leggete ~Quella scritta sepolcrale, ~Su la testa 1237 2, 1 | non costa poi niente. ~Lo scrittore fa i nani giganti, ~E la 1238 2, 1 | giganti, ~E la storia si scrive così. ~GINARDO ~Bestia! ~ 1239 1, 15| Seguir vi potrà? ~Per scriver la storia, - Le fughe, le 1240 2, 9 | plaffete - L'acqua farà... ~(scuotendosi con paura) ~Dice benissimo - 1241 1, 8 | CORRADINO ~E non mi so sdegnar! ~(con meraviglia di sé 1242 1, 12| Altezza, ah! no, ~Non vi sdegnate. È degli Dei la colpa ~Che 1243 1, 3 | t'involi? ~Fuggi invano i sdegni miei. ~L'ira mia provar 1244 1, 15| Sia la mano pesante e sdegnosa, ~Delle gambe tenete gran 1245 1, 6 | progetto, ~Voglio farlo sdrucciolar. ~(passeggiando) ~Qual ti 1246 1, 9 | CONTESSA ~Giuro ai quindici secoli ~Della mia nobiltà. ~MATILDE ~ 1247 1, 8 | compassion mi fa. ~La Venere del secolo ~Chi vuol vederla è . ~ 1248 2 | ATTO SECONDO~ ~Vasta campagna sparsa 1249 2, 15| un albero) ~Mettiamoci a seder su questo sasso. ~Ohimè! 1250 2, 16| Scena sedicesima. Si cala il ponte levatore, 1251 2, 9 | cade come svenuta sopra un sedile. ~ISIDORO ~Bagattella! ~ 1252 1, 12| grande, che rapisce, ~Che seduce e innamora... Ah! che mai 1253 2, 6 | CONTESSA ~Edoardo fuggì. L'oro sedusse ~Il facile custode. Qui 1254 2, 13| Scena tredicesima. Corradino seduto presso un tavolino, la Contessa, 1255 2, 5 | involatevi. ~(da sé) ~Oh qual segreta smania ~Il cor divora e 1256 2, 17| vergognar. ~Agli affanni suoi segreti ~Son soggetti anche i guerrieri, ~ 1257 1, 6 | Medichetto mio garbato, ~Ci ho un segreto, e vincerò. ~ALIPRANDO ~( 1258 2, 8 | cava un foglio, lo spiega e segue leggendo Corradino che passeggia 1259 1, 12| mai dissi? ~CORRADINO ~Ah! segui... ~MATILDE ~No: non posso. ~( 1260 1, 15| crudele ~Con gamba fedele - Seguir vi potrà? ~Per scriver la 1261 2, 15| CORRADINO ~Matilde, ecco ti seguo. ~ISIDORO ~Ah! Corradino! ~ 1262 1, 6 | passeggiando) ~Qual ti sembro? ~ALIPRANDO ~Assai vezzosa. ~ 1263 1, 13| ti arresta. ~L'alma, il senno, il cor, la testa ~Io mi 1264 1, 8 | in modo che il dottore la senta, mentre Corradino passeggia 1265 1, 8 | Gli si trasforma l'anima, ~Sente cangiarsi il cor. ~CONTESSA ~ 1266 1, 15| tradimento, ~Di vena in vena sentesi/sentomi ~Che si dirama un 1267 1, 12| fa qui? ~ISIDORO ~Sto in sentinella. ~CORRADINO ~Torni in carcere. ~ 1268 1, 1 | sepolcrale, ~Su la testa sentirete ~Brontolarvi il temporale. ~ 1269 1, 15| Di vena in vena sentesi/sentomi ~Che si dirama un fuoco, ~ 1270 | Senz' 1271 1, 1 | leggete ~Quella scritta sepolcrale, ~Su la testa sentirete ~ 1272 1, 1 | Dove regna Corradino ~È il sepolcro ognor vicino, ~Meditate 1273 1, 1 | Tutti minaccia ~E mai non seppe - Cosa è pietà. ~EGOLDO 1274 2, 5 | ancor non so. ~EDOARDO ~Deh! serena il mesto ciglio, ~Ci sorride 1275 1, 10| cangiò. Di vena in vena ~Serpeggiando mi va rapido, immenso, ~ 1276 1, 13| Gel di morte il cor mi serra. ~(bacia piangendo la mano 1277 2, 11| nascosti~ ~ISIDORO ~Che serve il singhiozzar? Non v'è 1278 1, 1 | nostri omaggi... ~Esce un servo che distribuisce delle monete 1279 2, 11| burlate. A Corradino ~Con gran sesquipedali parolone, ~Io farò la superba 1280 1, 3 | molle, effeminato! ~ISIDORO ~Sessant'anni l'ho portato; ~Ma se 1281 | sette 1282 2, 1 | ISIDORO ~(scrivendo) ~Settecento ottanta mila ~Quattrocento 1283 2, 7 | lo lasciaste? ~ALIPRANDO ~Severo il comandò. Vicino è il 1284 1, 15| quest'anima/quell'anima Sfavilla in un momento! ~Tutta in 1285 1, 13| nuovo incanto ~Sento l'alma sfavillar.) ~MATILDE ~(Del mio pianto 1286 2, 7 | per trovar Raimondo, ~E sfidarlo a duello. ~MATILDE ~E lo 1287 1, 5 | parli di valor? Tu che mi sfidi ~Per un stolto diritto, 1288 2, 14| figlio di Apollo: ~Marco - Sfila, Isidoro, e gambe in collo.) ~( 1289 2, 12| tremar; ti salverò. ~MATILDE ~Sfoga pur, mia sorte irata, ~Il 1290 1, 4 | non dubitate, ~Ruggir, sfogar lasciamolo; ~Io vi saprò 1291 2, 15| scappavo presto, Corradino ~Si sfogava con me... ~S'ode la campana 1292 2, 12| trova, non si . ~EDOARDO ~Sfoghi pur la sorte irata, ~Il 1293 1, 9 | il vero modello. Addio, sguaiata. ~(parte) ~MATILDE ~Malizia, 1294 | siccome 1295 2, 1 | E terminata? ~Siamo in sicuro? - Posso calar? ~CORO ~Don 1296 1, 13| già. ~GINARDO e ISIDORO ~(Signori, chi vuol trappole ~Lo spaccio 1297 1, 6 | sospiri, di graziette, ~Di silenzi eloquentissimi, ~Di artifizi 1298 2, 13| Dispietato! e tu...) ~ISIDORO ~(Silete, ~Vel siletote vos: nel 1299 2, 13| ISIDORO ~(Silete, ~Vel siletote vos: nel caso mio ~Avreste 1300 1, 11| brutto male! È meglio ~Una sincope a freddo. ~ 1301 1, 2 | sempre al comando poetico ~Il singhiozzo, il sospir, lo sbadiglio, ~ 1302 1 | con porta pratticabile; a sinistra, circa la metà, una branca 1303 1, 15| Alla piena di affanni, di smanie, ~Il cervello smarrito s' 1304 2, 15| Che la diritta via era smarrita» ~Fra il digiuno, la notte 1305 1, 5 | scudo, in me vibrasti ~La smisurata tua spada, mentr'io ~T'opposi 1306 1, 6 | MATILDE ~Di capricci, di smorfiette, ~Di sospiri, di graziette, ~ 1307 2, 15| prender la lanterna gli si smorza) ~Peggio, peggio: ~Anche 1308 2, 15| peggio: ~Anche il lume è smorzato; ~Felicissima notte. ~ 1309 1, 5 | Fuggasi un sesso infido, ~Che snerva la virtù. Sposo, danari, ~ 1310 2, 17| affanni suoi segreti ~Son soggetti anche i guerrieri, ~Anche 1311 1, 12| sogno. ~CORRADINO ~E che sognasti? ~MATILDE ~Ah! no. ~CORRADINO ~ 1312 2, 12| tu col tuo scritto ~Al sognato delitto ~Ogni dubbio togliesti! ~ 1313 1, 15| ha. ~ISIDORO ~(animando i soldati e facendoli porre in ordine 1314 1, 2 | Ed intanto ~Manco un soldo! Già questo si sa. ~Ma questo 1315 1, 1 | Scena prima. Spunta il sole. Villani e villanelle con 1316 1, 1 | ve ne par? ~Già che siam soli - Vogliam guardare: ~Minutamente - 1317 2, 1 | Frasi immense, parole sonanti, ~Son lo stile che s'usa 1318 1, 3 | sua lode a cantar vengo ~O sonetti, o pur canzoni. ~CORRADINO ~ 1319 per | tenore) ~MATILDE di Shabran (soprano) e ~RAIMONDO Lopez, padre 1320 1, 13| goder meglio la scena, ma sorpresi da un improvviso rollo di 1321 1, 4 | Sospendete il colpo atroce: ~Vi sorrida in sen pietà. ~Bella è l' 1322 1, 11| possibile. Sarebbe ~Un qualche sortilegio? E chi potrebbe ~Essere 1323 1, 4 | vanto è un cor feroce. ~Sospendete il colpo atroce: ~Vi sorrida 1324 2, 4 | quarta. Raimondo, fuggiasco e sospettoso, ed Edoardo nella selva~ ~ 1325 1, 2 | poetico ~Il singhiozzo, il sospir, lo sbadiglio, ~E una fame... 1326 1, 6 | si prostrerà, ~Piangerà, sospirerà, ~Schiavo mio restar dovrà. ~ 1327 1, 6 | capricci, di smorfiette, ~Di sospiri, di graziette, ~Di silenzi 1328 1, 8 | sangue una tempesta; ~E sottosopra il cerebro ~Cosa pensar 1329 1, 10| amore salutâr. ~E diceano sottovoce: ~Qui non val sanguigna 1330 | sovra 1331 1, 13| Signori, chi vuol trappole ~Lo spaccio eccolo qua.) ~CORRADINO ~ 1332 per | castello di Corradino nella Spagna, e sue vicinanze. ~ ~ 1333 1, 2 | un preludio di ghitarra spagnuola ad uso degli improvisatori; 1334 1, 15| mano, chitarra dietro le spalle, ed al fianco rotolo di 1335 2, 1 | ora. ~L'inimico ci vide e sparì. ~ISIDORO ~Senti qua, ma 1336 1, 13| Debellerò provincie. ~Farò sparir gli eserciti... ~MATILDE ~ 1337 2, 6 | minuti, e forse ~Il fumo sparirà.) ~ 1338 2 | SECONDO~ ~Vasta campagna sparsa d'alberi. Da un lato grand' 1339 1, 1 | EGOLDO e CORO ~(aggruppandosi spaventati) ~Misericordia! ~GINARDO ~ 1340 2, 7 | di tamburro. ISIDORO ~(spaventato, tremando) ~Innocente son 1341 2, 8 | taciturno) ~«A Sua Maestà spaventevolissima ~Corradino Cuor di Ferro ~ 1342 2, 16| vampa, un incendio; ~Lo spegnerò fra i vortici ~Ove Matilde 1343 1, 5 | Adempir vuo' così l'ultima speme; ~Ma femmina e valor non 1344 2, 12| morrà. ~EDOARDO ~Vanne e spera. ~MATILDE ~Un solo accento. ~ 1345 2, 9 | gelar mi fa. ~CORRADINO ~Spergiura! ~ALIPRANDO ~Almen l'udite. ~ 1346 1, 6 | almen lo tento.. ~Adesso spero in te. ~MATILDE ~Vedrai. ~ 1347 1, 10| si lagna, E in delirio spesso va. ~Per lui fu visto un 1348 1, 6 | mio pianto? ~ALIPRANDO ~Spezza il core. ~MATILDE ~E non 1349 2, 13| Capitombolò giù. L'acqua spezzata ~Mi schizzò in faccia. Per 1350 2, 5 | lo chiedo: ~I ceppi chi spezzò? ~EDOARDO ~Matilde. ~CORRADINO ~ 1351 1, 4 | ceffo. ~È un assassino o spia. ~ISIDORO ~Ah! Di fisonomia ~ 1352 1, 2 | Che i poeti son tutti spiantati, ~E non trovan pagnotte 1353 2, 17| la sua bandiera ~Intorno spiegherà. ~Femmine mie, guardate: ~ 1354 2, 13| Io stesso la tremenda ~Spintarella fatal le detti: ed essa ~ 1355 1, 7 | Se non costei, ch'è matta spiritata. ~MATILDE ~Mentre a tutti 1356 2, 13| Vi dirò. (Mi raccomando, ~Spiritose invenzioni, e tu Rettorica, ~ 1357 2, 14| dell'Eliso ~Favellerò d'amor spirto indiviso. ~Matilde, anima 1358 1, 4 | padre ~Era un forte campion. Splendido alloggio ~Tu le prepara, 1359 1, 7 | avrebbe altra donna egli sposata ~Se non costei, ch'è matta 1360 1, 8 | si sanno: ~Chi mai l'osò sprezzar? ~CONTESSA ~Sai, Corradin, 1361 2, 12| innamorata ~Il tuo sdegno sprezzerà. ~Ah! se m'ama il caro bene, ~ 1362 2, 9 | fracassato, ~Ch'è vicino a sprofondar, ~MATILDE e CORRADINO ~In 1363 1, 1 | Scena prima. Spunta il sole. Villani e villanelle 1364 1, 7 | saputo ~Di Matilde l'arrivo. ~Sputa veleno, e vuole ~Vederla, 1365 1, 14| padre, ~Alla testa delle squadre ~Il suo figlio a ricercar. ~ 1366 1, 4 | macchinar! ~Con quella faccia squallida, ~Mi fece il cor gelar. ~ 1367 2, 13| comando; ~Ma il velo si squarciò; ma finalmente ~Matilde 1368 2, 1 | distinta relazione. ~Allo squillo della tuba, ~Al fragor della 1369 1, 4 | Udisti? ~ALIPRANDO ~Udii. (Sta' pure allegro, o matto.) ~( 1370 1, 4 | Dopo che son venuto per staffetta ~Per satollar le mie gloriose 1371 1, 11| rechi ~Quell'arrestato di stamane. Il core ~Ben se n'avvide 1372 | state 1373 1, 6 | palazzo di Corradino adorna di statue di antichi paladini. Porta 1374 2, 17| MATILDE ~Che speri? ~Ch'io stenda la mia mano ~A un crudele, 1375 | Stiamo 1376 1, 14| pronti. ~CORRADINO ~Saprò i stolti far tremar. ~MATILDE ~Di 1377 1, 11| dieci de' miei cani ~Ti fo stracciare a brani, e su le piaghe ~ 1378 2, 17| un uom che sogna ~Sempre stragi e furor? Se tua mi vuoi, ~ 1379 2, 13| oh vista! ~Dir volea, stralunando ~Le luci immerse nell'eterna 1380 1, 6 | fierezze, ~Di furori, di stranezze, ~Di decreti bizzarissimi, ~ 1381 2, 16| signore. ~GINARDO ~È troppo strano ~Questo vostro furor. ~CORRADINO ~ 1382 1, 7 | veleno, e vuole ~Vederla, strapazzarla, ~Dal castello cacciarla. ~ 1383 2, 9 | quel foglio. ~(Corradino strappa il foglio a Matilde e legge 1384 1, 6 | Hanno prestati i fumi. ~Stravaganti ha l'idee, pazzi i costumi. ~ 1385 1, 1 | terribile, ~Pazzo, pazzissimo, - Stravagantissimo, Che mai dai sudditi - 1386 1, 15| tormento, ~L'alma in seno straziando mi va, ~Trabalzata qual 1387 2, 9 | accento ~Il cor mi palpita - Straziar mi sento. ~No: di colpevole - 1388 1, 8 | rimangono in fondo) ~Che strepito è mai questo? ~Due femmine 1389 1, 9 | Contro questa donnetta ~Strepitosa e tremenda aspra vendetta ~ 1390 2, 7 | battaglia! ~Che ticche tach! Che strette! ~Sessantamila ne ho tagliati 1391 2, 17| cuore alla bontà. Raimondo ~Stringi al tuo seno. ~CORRADINO ~ 1392 1, 14| Parla: dimmi... ~ALIPRANDO ~(stupito e maravigliato) ~(A me non 1393 1, 6 | eloquentissimi, ~Di artifizi sublimissimi, ~Quali Armida l'inventò, ~ 1394 2, 1 | Più d'un miglio lontano è succeduto. ~ISIDORO ~Ma l'occhio de' 1395 1, 1 | Stravagantissimo, Che mai dai sudditi - Veder si fa, ~Che sempre 1396 1, 13| montando sullo scudo e sull 'asta) A' piedi miei... ~ 1397 | sullo 1398 2, 10| scordato, che s'avvicina suonando tristamente. ISIDORO ~( 1399 2, 15| Che suono è questo? ~Eh! Suoneranno a fuoco; manco male, ~Che 1400 1, 4 | vi entra. ~Alfin questo superbo, ~Che osò per via di contrastarmi 1401 1, 5 | che dorme amore; ~Ma se si sveglia, e ognun lo sa per prova, ~ 1402 2, 12| Matilde: non morrai. ~A svelar l'inganno io volo. ~Co' 1403 2, 10| tardi parlasti, ~Forse tardi svelasti, ~Che Matilde non fu; ma 1404 2, 14| S'involò. Ah! tardi mi svelò l'arcano! ~Onde render Matilde ~ 1405 1, 3 | Ma mi vanno le forze in svenimento. ~Nel momento che Isidoro, 1406 2, 7 | incertezza crudel! Qualche sventura ~Mi predice il mio cor! ~ 1407 2, 13| non lo disse. ~ALIPRANDO ~Sventurata! ~CORRADINO ~Ne godo. ~ISIDORO ~( 1408 1, 4 | tuono appresso al lampo. ~Sventurato quell'imbelle, ~Qui sua 1409 2, 9 | morte! ~Matilde cade come svenuta sopra un sedile. ~ISIDORO ~ 1410 1, 3 | ISIDORO ~E adesso dove svicolo! ~Ma perché ho da scappar? ~ 1411 2, 17| volto alla beltà. ~MATILDE ~Tace la tromba altera, ~Spira 1412 1, 8 | ALIPRANDO ~(cercando di farle tacere; ma gridando ancor essi) ~ 1413 2, 7 | che battaglia! ~Che ticche tach! Che strette! ~Sessantamila 1414 2, 14| gambe in collo.) ~(parte tacitamente) ~CONTESSA ~(Qual fulmine 1415 2, 8 | che passeggia smanioso e taciturno) ~«A Sua Maestà spaventevolissima ~ 1416 2, 7 | strette! ~Sessantamila ne ho tagliati a fette! ~MATILDE ~Sessantamila! ~ 1417 2, 13| onor. Già si sognava ~Il talamo, il comando; ~Ma il velo 1418 2, 17| EGOLDO ~Dunque al castel talora ~Verrem da voi, signora, ~ 1419 2, 8 | Sonetto Romantico. ~Al tarappattattà dello tamburro ~E al cicche 1420 1, 2 | che fame eloquente! ~Ed in tasca non hanno poi niente... ~ 1421 2, 13| Corradino seduto presso un tavolino, la Contessa, Ginardo, Aliprando, 1422 1, 7 | GINARDO ~Ci son io. ~MATILDE ~Temer? Perché? ~Oh! venga pur, 1423 2, 12| io morirò. ~EDOARDO ~Non temere: a me ti affida; ~Di salvarti 1424 1, 7 | di marzo. ~GINARDO ~Non temete. ~ALIPRANDO ~Ci son io. ~ 1425 2, 4 | Revolubil Fortuna! Io già tenea La mia man nel tuo crine, 1426 2, 5 | CORRADINO ~(Io la credeatenera, ~E l'empia m'ingannò!) ~ 1427 1, 5 | fa schiavo il cor. ~D'un tenero padre ~Pensando al dolore, ~ 1428 1, 15| e sdegnosa, ~Delle gambe tenete gran conto, ~E il morire 1429 1, 8 | Amor gli fa la festa. ~Tenetelo, legatelo; ~O ai pazzi se 1430 1, 8 | Che ceffo! Che figura! ~E tengo gran paura ~Che non finisca 1431 2, 12| EDOARDO ~Matilde non morrà. Tergi quel pianto. ~No; Matilde: 1432 1, 10| ai pazzarelli ~Fa l'uomo terminar. ~ 1433 2, 5 | pretendi? ~CORRADINO ~Fra noi ~Terminare il cimento. ~RAIMONDO ~Lasciami 1434 2, 1 | chiamando) ~Ehi! Giovanotti? - E terminata? ~Siamo in sicuro? - Posso 1435 2, 8 | Prevedo ~Qualche gran terremoto, e già le gambe ~Mi diventano 1436 2, 1 | disordine ~In tre canne di terreno ~I nemici si affrontâr. ~ 1437 1, 10| nel core? ~ALIPRANDO ~È il terror de' mortali. È il mal d' 1438 1, 6 | decreti bizzarissimi, ~Di terrori orribilissimi, ~Quali un 1439 1, 10| uomo il fe' piombar. ~La terzana e la quartana, ~E ogni male 1440 1, 11| CORRADINO ~Pur troppo! I miei tesori ~Si apriranno per te. Piastre, 1441 2, 9 | Matilde) ~Non è possibile - Fo testamento. ~Che capitombolo! - Oh 1442 2, 7 | Ma che battaglia! ~Che ticche tach! Che strette! ~Sessantamila 1443 1, 4 | resta qua. ~CORRADINO ~(tirando a sé Aliprando e forzandolo 1444 2, 1 | state a propalar. ~GINARDO ~(tirandolo a parte) ~Zitto qua: sotto 1445 1, 12| timore. ~CORRADINO ~Ah! Tiranno dottore! ~Forse un mostro 1446 1, 10| Senti qui... ~(gli fa toccare li polso ed il cuore) ~Tutte 1447 1, 13| MATILDE ~Scostati, se mi tocchi ~Quel ferro orror mi fa. ~ 1448 1, 5 | CORRADINO ~Menti. Ginardo, ~Togli que' ceppi. ~Ginardo accorre, 1449 1, 13| gitta lo scudo) ~Ebben si toglierà. ~MATILDE ~Tu vuoi cavarmi 1450 2, 12| sognato delitto ~Ogni dubbio togliesti! ~EDOARDO ~(Ah! Che mai 1451 1, 5 | cenno ad un armigero che tolga le catene ad Edoardo. ~Dammi ~ 1452 2, 7 | Sessantamila! ~ISIDORO ~Tondo; o se mai sbaglio ~Poco 1453 1, 7 | sento. ~ALIPRANDO ~Pare un tono di marzo. ~GINARDO ~Non 1454 2, 5 | loro) ~Perché, perché sì torbido?.. ~Che pensa mai, che medita?.. ~ 1455 1, 1 | niente. ~Udolfo s'inchina e torna nel palazzo; Ginardo entra 1456 1, 1 | Con il proposito - Di non tornar. ~Adesso aiutami, - Gambetta 1457 2, 7 | il bosco; ~Lo credea già tornato. ~MATILDE ~Che incertezza 1458 1, 12| sentinella. ~CORRADINO ~Torni in carcere. ~GINARDO ~(chiamando) ~ 1459 1, 9 | chiavistelli ~Delle dodici torri. ~CONTESSA ~Che vincerò. ~ 1460 per | mezzosoprano) ~GINARDO, torriere (basso) ~EGOLDO, capo de' 1461 2, 12| Che farò fra questa bruna ~Tortuosa foresta? Oh se sapesse ~ 1462 1, 15| seno straziando mi va, ~Trabalzata qual polvere al vento ~La 1463 1, 15| sdegno più freno non ha ~Trabalzato qual polvere al vento ~L' 1464 2, 13| banderuola errante. ~E col piè tracotante ~Io stesso la tremenda ~ 1465 1, 15| sotto voce) ~(Guai per te se tradirmi pensasti. ~Sai chi sono, 1466 2, 17| la tromba altera, ~Spira tranquillità. ~Amor la sua bandiera ~ 1467 1, 13| ISIDORO ~(Signori, chi vuol trappole ~Lo spaccio eccolo qua.) ~ 1468 2, 1 | vendere. ~Vi farò estatici - Trasecolar. ~CORO ~Che mai ci avete - 1469 1, 15| mira... ~CORRADINO ~(con trasporto geloso) ~Infida, tu l'ami? ~ 1470 2, 16| CORRADINO ~Tentate invano ~Trattenermi, importuni. Entro quell' 1471 2, 11| Sentite attentamente. ~Trattenetevi . ~Gli armigeri si ritirano. ~ 1472 2, 16| montagna si scorge Corradino trattenuto da Aliprando e da Ginardo; 1473 2, 16| Edoardo scende dal ponte, traversa la pianura e corre al castello~ ~ 1474 1, 15| quell'impeto un sasso, ~Che travolto, aggirato in un vortice ~ 1475 1, 1 | batti cuore! ~Che paura, che tremore! ~Che cosa è questa campana, ~ 1476 1, 15| MATILDE ~Vanne, pugna: trionfante ritorna; ~Ma ricordati d' 1477 2, 13| ancor?) ~CONTESSA ~(Del mio trionfo ~Il momento è vicino.) ~ 1478 2, 10| che s'avvicina suonando tristamente. ISIDORO ~(di dentro) ~ 1479 1, 10| Col busto e colla gonna; ~Troia mandò in faville, ~Persepoli 1480 2, 17| beltà. ~MATILDE ~Tace la tromba altera, ~Spira tranquillità. ~ 1481 1, 4 | Immerso in largo pianto lo trovai; ~Forse quel cor si cangia. ~ 1482 1, 2 | tutti spiantati, ~E non trovan pagnotte o pietà? ~La miseria 1483 1, 4 | sdegno avvampo ~Tenta invan trovargli scampo, ~Meditò quell'empio 1484 2, 1 | letto della gloria ~Fur trovati in fricassé, ~E alla morte, 1485 2, 4 | pianti miei? ~Nella tomba io troverei ~Ogni mia felicità. ~La 1486 2, 9 | venir mi fa.) ~MATILDE ~(Né troverò pietà.) ~CORRADINO ~Fra 1487 1, 8 | stesso, ~Me stesso in me non trovo: ~Mi si trasforma l'anima, ~ 1488 2, 16| vortici ~Ove Matilde mia trovò la morte. ~ 1489 2, 1 | relazione. ~Allo squillo della tuba, ~Al fragor della catuba, ~ 1490 | tue 1491 1, 8 | ALIPRANDO ~Lontano il tuon già mormora. ~GINARDO ~Già 1492 | tutt' 1493 1, 11| lancie a me d'innante, E uccidete a un mio cenno il negromante. ~ 1494 1, 6 | Il mio piede? ~ALIPRANDO ~Uh! Benedetto! ~MATILDE ~Il 1495 1, 13| voglio, amore, ~Clemenza e umanità. ~CORRADINO ~Parla, ed avrai, 1496 1, 15| Ma ricordati d'essere umano; ~T'armo io stessa di propria 1497 1, 8 | fate scene, ~Venitevi a umiliar. ~CORRADINO ~A Corradin!.. 1498 1, 1 | Di Don Raimondo Lopez ~Unico figlio, io stesso ~Adesso 1499 | uno 1500 2, 1 | sonanti, ~Son lo stile che s'usa oggidì. ~GINARDO ~(Che cervello 1501 1, 13| donne... altrui la mano ~Non usan dar così. ~CORRADINO ~Come? ~


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