Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Ferretti
Matilde di Shabran

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena settima. Ginardo, Matilde, Aliprando
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena settima. Ginardo, Matilde, Aliprando

 

GINARDO
Dottore,
Prevedo un grand'imbroglio.
Ferocissima in vista, e tutta orgoglio
Vien la Contessa d'Arco. Ella ha saputo
Di Matilde l'arrivo.
Sputa veleno, e vuole
Vederla, strapazzarla,
Dal castello cacciarla.

MATILDE
A Matilde Shabran? Chi è mai costei?

ALIPRANDO
È una certa contessa
Biliosa per natura,
Cui fu promesso Corradino in sposo
Per finire una guerra. Corradino
Dette l'assenso, e il ritirò all'istante
Per l'orrore invincibile
Al sesso femminino, e si conchiuse
Fra le famiglie allora, che in compenso
Non avrebbe altra donna egli sposata
Se non costei, ch'è matta spiritata.

MATILDE
Mentre a tutti si niega, a lei s'accorda
Franco l'ingresso?

ALIPRANDO
Corradin ciò crede
Disprezzo e non favor.

GINARDO
(guardando alla porta)
Venir la sento.

ALIPRANDO
Pare un tono di marzo.

GINARDO
Non temete.

ALIPRANDO
Ci son io.

GINARDO
Ci son io.

MATILDE
Temer? Perché?
Oh! venga pur, l'avrà da far con me.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License