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Batone
(da sé)
O pagherà tua vita! Ecco la solita
Sua bella canzonetta.
Tarabotto
(Un arcano!... Stanotte!... Una minaccia
Di vita! Ah qui v'è sotto qualche diavolo.)
Batone
(Che questa Nisa fosse la Duchessa
Salvata a caso!)
Tarabotto
(Ei va fantasticando:
Tanto più n'ho sospetto.)
Batone
(lo lo potrei sapere
Da questo Tarabotto. Egli e un baggiano
E cascherà!)
Tarabotto
(L'arcano
Tentiamo con destrezza
Ricavar da costui.)
(passa dalla sua posizione alla imboccatura d'una
cavità)
Batone
(Se scopro la Duchessa
Corro a dirglielo al Duca sul momento,
E in tal guisa va a monte il rapimento.)
Tarabotto
(fingendo parlare verso l'interno della cavità,
e passar indi in casa)
Ho inteso. Vado e torno...
Batone
(a tempo)
Oh amico mio...
(invitandolo a sé)
Tarabotto
Vostro buon servitore. Comandate
Qualche cosa?
Batone
Sappiate
Che intesi dire tanto ben di voi,
Che sono innamorato
Della vostra persona.
Tarabotto
O che sorte! Ed io pure
Quando vi vedo... non vi dico altro.
Batone
Simpatia sorprendente!
Tarabotto
Caso straordinario!
Batone
V'assicuro,
Che vo' farvi del ben proprio in affetto.
Tarabotto
E lo stesso di core a voi prometto.
Batone
(dopo averlo guardato un momento in aria di compassione)
Ma non tutti la pensano per voi
Come la penso io.
Tarabotto
(come Batone)
Siam nello stesso caso, o signor mio...
Batone
(incalzando il dialogo)
Dite davvero?
Tarabotto
Dite
La verità?
Batone
Io qui ho nemici?
Tarabotto
V'è
Tra voi chi mi vuol mal?
Batone
Sono stupito!
Tarabotto
Resto come un stivale.
Dopo essersi guardati un momento.
Batone
(Non lo capisco ben, vediamci chiaro.)
Tarabotto
(La va da galeotto a marinaro.)
Via, s'egli è ver che mi volete bene,
Ditemi tutto.
Batone
E tutto dite voi.
Tarabotto
Ebbene, cominciate,
Ed io proseguirò.
Batone
Dunque ascoltate.
(parlandogli colla più amichevole confidenza affettuosa)
Va taluno mormorando,
Che nipote non avete,
E che Nisa è un contrabbando
Che vi deve rovinar.
Tarabotto resta un momento
senza parlare guardando Batone,
poi dice al medesimo in aria
della più grande ingenuità ed affettuosa premura.
Tarabotto
Dir intesi che voi siete,
Pel voler d'un certo tale,
Un che altrui facendo male
Deve alfin precipitar.
Si guardano, e prorompono in uno scoppio di risa.
Batone
Si pon dir più gran sciocchezze?
Tarabotto
Si pon dir più gran follìe!
Tarabotto e Batone
O che ciarle! che pazzìe!
Me la rido in verità.
Si dividono, e dicono di sé:
(Quest'è un furbo come va.)
Batone
Pur la cosa è spinta a tanto...
Si riuniscono, e si parlano in aria del più gran segreto.
Tarabotto
Pur la crede ognun cotanto...
Batone
Che si dice che la donna
Pose il Duca in gran sospetto.
Tarabotto
Che si dice che di mira
Già prendeste un certo oggetto...
Prorompono come sopra.
Batone
Ma vedete maldicenze!
Tarabotto
Ma vedete scioccherìe!
Tarabotto e Batone
O che ciarle! che pazzìe!
Me la rido in verità.
(Ah costui sudar mi fa.)
Batone
(in aria della più grande importanza)
Se per altro fosse vero
O qual premio se parlate.
Tarabotto
Se però siete sincero
O che guai che voi scappate!
Batone
Mi capite... argento ed oro!
Tarabotto
M'intendete... egli è bastone!
Batone
Via spiegate...
Tarabotto
Via parlate...
Batone
Non so nulla...
Tarabotto
Non so niente...
Batone
Dunque son...
Tarabotto
Castronerìe!
Tarabotto e Batone
O che ciarle, che pazzìe!
Me la rido in verità!
(Sta' pur duro quanto vuoi,
Ma capito io t'ho di già.)
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