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Bertrando resta assorto in se stesso.
Tarabotto
Parmi tutto disposto,
E il gran colpo tentiam. Deve egli stesso
Scoprir l'iniquo. (Altezza... aimè...)
(se gli butta ginocchioni)
Bertrando sorprende molto.
Bertrando
Che fai!
Alzati.
Tarabotto
(parlandogli con voce artificiosamente soffocata
per non essere inteso dal seguito del Duca)
No, se prima
Non si degna promettermi
Di difender la povera
Nisa nipote mia.
Bertrando
Come? che dici?
Io difesa prometto...
Tarabotto si leva.
Chi ardisce farle offesa?
Tarabotto
Quel briccone
Di cui poc'anzi le ho parlato. A sorte
Ho scoperto che allor che faccia notte
Qui verrà per tentare non so quale
Danno contro di lei.
Siamo alla notte, ed io, per non spaurirla,
Nulla le ho detto, ma il periglio è tale...
Bertrando
Chi è costui? dove sta? farò
ch'ei tremi...
Tarabotto
Io giuro a vostr'Altezza
Che se il briccon con arte non si piglia...
Forza non val.
Bertrando
Che!
Tarabotto
L'è così. Di nuovo,
Altezza, a lei lo giuro.
Bertrando
(vivamente)
Ebben, vivi sicuro,
Che qui a difesa sua farò che vegli
Un tal, per cui punito il tradimento
Sarà col traditore in sul momento.
(parte col seguito)
Tarabotto
Chi esser può questo tal sennon ei stesso?
Andiamo tosto a far uscir di casa
Per il cortil la povera signora.
Poi qui nascosti e stando in attenzione
Scoprirem l'arti ree di quel briccone.
La scena è oscurissima.
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