|
Anselmo
Hai trovata mia figlia?
Traversen
Non hai vista mia moglie?
Pomponio
Ne’, sapite
addo’ è ghiuta Lisetta?
Anselmo
Doralice
io vo’ saper dov’è.
Traversen
Dov’è mia moglie?
Pomponio
Bonanotte a l’amice,
è fatto il caso, nc’avarranno mmano,
per quanto va a capire il mio talento,
chiantate a tutte treje tre’ntorcie a biento.
Anselmo
Oh povero onor mio!
Pomponio
No, veramente no mme lo credeva
ch’a lu munno era io tant’animale.
Traversen
Oh! questa sì la sento troppo male.
Madama La Rose
Non vi rammaricate;
le vostre figlie son già maritate.
E a domandar perdono
vedetele, sen vengono pian piano
coi loro cari sposi a mano a mano.
Pomponio
Co’ Felippo?
Anselmo
Con quello.
Traversen
Veh s’è cosa che possa mai soffire.
Madama La Rose
Il fatto è fatto, e più non c’è da dire.
Doralice e Alberto
Caro padre, perdonate.
Anselmo
Dirmi padre ardisci ancora?
Lisetta e Filippo
Caro padre, non gridate.
Pomponio
Cara figlia va’ a mmalora.
Doralice, Lisetta, Alberto e Filippo
Morirò se voi volete,
ma mi avete a perdonar.
Madama La Rose
Se il perdon non gli darete
vi potriano criticar.
Anselmo
(a Pomponio)
Che più adesso ci facciamo?
Pomponio
Nc’ abbesogna d’accozza’.
Anselmo e Pomponio
Dunque noi vi perdoniamo,
e trionfi la pietà.
Tutti
Anzi, anzi, or che ci siamo
il festin facciam durar.
Tutti e Coro
Canti, balli, suoni e spassi
risuonar facciam d’intorno,
ci vogliamo in ogni giorno
la gazzetta rammentar.
|