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Andrea Leone Tottola
La donna del lago

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  • ATTO PRIMO
    • Scena quarta. Albina e Serano
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Scena quarta. Albina e Serano

 

Albina
E in questo ?

Serano
Tel dissi: atteso giunge
Rodrigo.

Albina
(Elena! oh quanto
ti fia grave un tal !)

Serano
Quei fidi amici,
cui spento ancor nel petto
non è l’avito ardor, raccoglie intorno
il belligero eroe. Sacro in quell’alma
di patria amor tutto l’investe, e ardito
l’impeto incauto ad arrestar lo spinge
di Giacomo, che queste
contra ogni legge invade
pacifiche contrade. Ah! regga il cielo
così nobil desio, sì puro zelo!

Albina
E di Elena la destra?

Serano
In dolce pegno
di tenace amistà Douglas destina
a sì prode guerrier.

Albina
(Tutte prevedo
le pene di quel cor!)

Serano
Tu vieni intanto
a’ domestici uffici,
che maggiori in tal giorno
fa un ospitedegno: il sai, diviso
fia più lieve il lavoro.

Albina
(Quanto m’affanna, o amica, il tuo martoro!)
(Entrano.)

 




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