|
Coro
Qual rapido torrente,
che vince ogni confin,
se torbido e fremente
piomba dal giogo alpin,
così, se arditi in campo
ne adduce il tuo valor,
non troverà più scampo
l’ingiusto, l’oppressor.
Vieni, combatti e vinci,
corri a’ novelli allori:
premio di dolci ardori
già ti prepara amor.
Rodrigo
Eccomi a voi, miei prodi,
onor del patrio suolo;
se meco siete, io volo
già l’oste a debellar.
Allor che i petti invade
sacro di patria amore,
sa ognor di mille spade
un braccio trionfar.
Coro
Sì, patrio onor c’invade
guidaci a trionfar!
Rodrigo
Ma dov’è colei, che accende
dolce fiamma nel mio seno?
De’ suoi
lumi un sol baleno
fa quest’anima bear!
Fausto amor se a me sorride,
io non so che più bramar!
Ed allor, qual nuovo Alcide,
saprò in campo fulminar.
Coro
A’ tuoi
voti Amor sorride,
ah! ti affretta a giubilar!
Douglas
Alfin mi è dato, amico,
stringerti al sen: ah! di sì grato istante
bramosa l’alma mia, più dell’usato
le ali al tempo agitò.
Rodrigo
Di egual desio
fu anelante il mio cor.
Douglas
Venga, e ne offenda
or Giacomo, se il può. Rodrigo è in campo?
Seco è vittoria. Eventi i più felici
brillano già da così lieti auspici.
Rodrigo
Se il saggio tuo consiglio
il mio braccio avvalora,
non dubitar, salva è la patria allora.
Douglas
Il presagio felice
avveri il ciel!
Rodrigo
Ma teco
a che non è la figlia?
Douglas
Io la precedo
di pochi passi.
Rodrigo
Ignora forse il mio
impazïente ardor?
Douglas
Eccola!
Rodrigo
Amici!
voi l’amata mia diva
accogliete con plausi e lieti evviva.
|