Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Vincenzina Viganò Mombelli
Demetrio e Polibio

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO SECONDO
    • Scena terza. Eumene e Siveno
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena terza. Eumene e Siveno

 

Eumene
Vieni, caro, al mio sen.

Siveno
Ov’è Lisinga?
Dov’è il mio Re? dov’è il mio padre?

Eumene
Mi abbraccia, io ti son padre,
e se più certo vuoi
essere del vero che ti dico, o figlio,
(accennando le medaglie che tiene al collo)
fissa su questi segni attento il ciglio.

Siveno
Oh Dio!

Eumene
Sappi che padre tuo non fu Mintèo,
ed io tuo genitor
a lui ti consegnai nel rio tumulto
quando Trifone di Denmetrio il regno
tutto struggere volea.
Per me Mintèo ti trasse di periglio
qual figlio suo; ma pur di me sei figlio.

Siveno
Perdon ti chiedo, o padre,
pietà del mio lamento;
per lor morir mi sento
senza poter morir.

Eumene
Ah! ti consoloa, o figlio,
e tutto spera in me.

Siveno
Se leghi i nostri cuori
sollevi le mie pene,
felice col mio bene
ognor sarò per te.
(Partono.)

 


Sala d’udienza con tavolino e sedie.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License