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Zenobia
Arsace!..
Vieni, caro al mio sen.
Arsace
Zenobia! oh Dio!
Sei pur tu? ti riveggo? ah qual mi trovi?
Qual m’è forza lasciarti!
Zenobia
Ah! tutto io sento
in sì fiero momento
l’orror del mio destin...
Arsace
Cara, io formai
quest’unico desire...
Rivederti una volta e poi morire.
Zenobia
No, non morrai: tutto a versar son pronta
il sangue mio pur che tu viva... ah! spera:
per te combatto, avrò vittoria intera.
Arsace
Ah! non voler, mia speme,
avventurar tuoi giorni: io ti scongiuro.
Salvati per pietà: l’empio nemico
di tua sconfitta aver non possa il vanto.
Zenobia
Deh taci, ahimè!.. parlar mi vieta il pianto.
Arsace
Va’: m’abbandona, e serba
i tuoi bei giorni, o cara:
deh! vivi, e meno amara
sarà la morte a me.
Zenobia
No: non ti lascio: io moro
se a te non vivo unita.
Dipende la mia vita
idolo mio da te.
Arsace
Solo rammenta almeno
dell’amor nostro i dì.
Zenobia
Mi strappi il cor dal seno
nel favellar così.
Zenobia e Arsace
Che barbara stella
mirò la mia cuna!
Se coppia sì bella
divide fortuna!
Ah! solo al dolore
amore ci unì.
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