Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Felice Romani
Ugo conte di Parigi

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena seconda. Squillano le trombe. Diffila il corteggio reale. Luigi in mezzo di Emma e di Ugo. Folco fra i cavalieri. Emma e Luigi salgono in trono
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena seconda. Squillano le trombe. Diffila il corteggio reale. Luigi in mezzo di Emma e di Ugo. Folco fra i cavalieri. Emma e Luigi salgono in trono

 

UGO
Principi, conti, cavalieri, e quanti
finora io m'ebbi ne' consigli e in campo
saggi e prodi compagni, è giunto il giorno
ch'io pur l'augusta potestà deponga
esercitata un lustro intier nel regno.
Il prezioso pegno
che m'affidava un re, l'unico germe
de' Carolinghi eroi,
adulto io rendo al trono avito, a voi.

CORO
Viva Luigi il prode,
germe dei nostri re.
Mentre il Coro canta queste parole, Emma si toglie la
corona e la pone sul capo a Luigi.

UGO
Ah! questo è il più fulgido
che a me sorrise il sole
sul trono io veggo splendere
dei nostri re la prole.
Altro a compir non restami
che a conquistarti allori,
che offrirti coi sudori
e sangue e vita ancor.

Luigi scende dal trono.

LUIGI
Sì, discoprire il perfido,
che mi privò d'un padre,
sarà primiero ed ultimo
del regno mio pensier:
a te lo giuro, o madre,
lo giuro al mondo intier.

UGO
Or fia che tremi il Mauro
ed il Normanno altero,
se tu dei nostri eserciti
duce sarai primiero.

LUIGI
Sì, mi avrai teco a vincere,
se il senno tuo m'aiuta.

FOLCO
(Trionfa pur, più rapida
sarà la tua caduta.)

LUIGI
Al nuovo si adunino
i prodi cavalier.

TUTTI
L'orifiamma ondeggi al vento,
l'orifiamma vincitrice,
qual cometa di spavento
che de' rei la fin predice,
e il gran Carlo a noi rinato
l'universo crederà.

Suonan le squille del tempio.

UGO
Vieni al tempio, e santa mano
benedica il regio serto.

EMMA
(Contenermi io tento invano.)

LUIGI
(Di sua fede omai son certo.)

TUTTI
Vieni al tempio, ed invocato
fausto il ciel ti arriderà.
Sommo Dio, che prence infante
sostenesti in tanti mali,
lui cresciuto, lui regnante
copri ancor di tue grand'ali,
e ogni perfido attentato,
ogni insidia vincerà.
(partono tutti)




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License