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BIANCA
Uscite tutte.
(le Damigelle partono)
Favellarti io deggio
anzi ch'ei torni.
ADELIA
Né il marito al tempio
seguito hai tu?
BIANCA
Sposo soltanto... e al cielo
grazie ne rendo. Altro marito, o Bianca,
ben altro vuolsi.
ADELIA
Oh! che di' tu? Me dunque,
me d'Aquitania non chiamasti, o suora,
che spettatrice di rancori e d'odi?
BIANCA
Te chiamo a sciórmi d'abborriti
nodi...
Non replicar. Misera io son... Fuggire
tal corte io voglio, e me ne fia
pretesto
da te recato d'egra madre invito.
ADELIA
Ma tale inganno ordito
da me non fia.
BIANCA
Fallo previeni orrendo.
Se qui rimango io ne son
rea.
ADELIA
Che intendo?
BIANCA
Odio Luigi... ed odio
la madre sua... superbi e imbelli entrambi,
nudi d'ogni virtù. Chi amar vorrei...
è qui delitto amar.
ADELIA
Cielo! e d'amore
ardi tu dunque... e per vietato oggetto?
BIANCA
Sì, nella mente, in petto
tutte ho d'amor le furie... Un punto solo,
un sol punto mi vinse; e fu quel giorno
che fidanzata al re, venne ai confini
Ugo ad accormi.
ADELIA
(con sorpresa)
Ugo! (Gran Dio!... che ascolto?)
BIANCA
Compiangimi, sorella... il cor mi ha tolto.
Io lo vidi... Ah! chi non
l'ama
se lo vede un solo istante?
Lo splendor della sua fama
abbelliva il suo sembiante...
Lo mirai... restai rapita
nel piacer che in me destò.
La prim'alba di mia vita
quel momento a me sembrò.
ADELIA
Sciagurata!
BIANCA
Ah! sì, son tale.
ADELIA
Né tentasti?...
BIANCA
Tutto, e invano.
ADELIA
Ah! se è fitto in cor lo strale
non lo svelle ingegno umano...
Ah! la cerva il porta seco
sanguinoso ovunque va.
Dove pur tu fugga meco,
l'amor tuo ti seguirà.
BIANCA
Dispietata! ed ogni speme
vuoi rapirmi in questa guisa?
ADELIA
No... piangiam... soffriamo insieme,
non sarai da me divisa.
BIANCA
Cara Adelia, mi seconda,
e sperar mi lascia ancor...
ADELIA
Spera... spera... (Si nasconda
lo scompiglio del mio cor.)
BIANCA e ADELIA
Là, nel natal mio suolo,
là della madre in seno,
avrò del pianto almeno
la triste libertà.
Forse avrà fine il duolo...
forse sarò guarita...
O questa mia ferita
la terra coprirà.
ADELIA
Sì, ripariamo all'ombra
delle materne mura;
aura più mite e pura
noi spirerem colà.
Forse di nubi sgombra
anco vedrem l'aurora;
un dì godremo ancora
della primiera età.
(per uscire)
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