Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Felice Romani
Ugo conte di Parigi

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO SECONDO
    • Scena quinta. Bianca
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena quinta. Bianca

 

BIANCA
(sola)
Si mia vendetta è posta
in questa gemma... il fatal vaso è pronto,
pronto il liquor... compia fortuna il resto.
Vadasi. A che m'arresto?
Chi al suol m'affigge? Il ciel si turba... e sembra
colla voce del tuono
empia gridarmi. Ah! più infelice io sono.
Sì... più infelice... io nata
al misfatto non era... E core, e mente,
e quanto è in me, tutto mutò l'insana
gelosia che mi rode e il cor mi lima.
Tuonar dovevi prima,
sdegnato ciel... È tardi adesso... e cieca
vittima io sono d'un destin feroce.
Vadasi omai.
(risoluta per entrare nell'oratorio; un gemito l'arresta)




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License