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GIANNI
Che ne dici, Oliviero? Come ti sembra
questa maniera mia di far viaggio?
OLIVIERO
Bizzarra, e tal che un paggio
può trovarla che piacevol
molto.
Quel tratto disinvolto,
quel parlar, quel vestir sì ben trasforma
il figlio di Filippo di Valese,
che ognun lo prenderia per un borghese.
GIANNI
Qualunque dell'impresa a cui m'accingo
l'esito sia, se d'eseguirla il modo
sembra un po' matto, converrassi almeno
che l'intento e il disegno è saggio appieno.
Difatti, ovunque io sento
nomar la principessa di Navarra,
lodarne la beltà, vantarne i pregi,
mille principi e regi
a piacerle aspirar; d'egual desìo
pieno in segreto anch'io ma più prudente,
anzi che dichiararmi, io vo' di lei
giudicar da me stesso: il re nol vieta;
e da migliori cavalier' seguìto
io parto travestito, e porto meco
quanto fia d'uopo, se sarò sforzato
a palesar il mio verace stato.
OLIVIERO
Tutto finor predice
l'esito più felice.
GIANNI
In questo albergo
io volli prevenir la principessa.
Agevolmente ad essa
appressarmi potrò, potrò mirarla,
parlarle, esaminarla,
e giudicar se non mentì la fama.
OLIVIERO
Del tempo approfittar questo si chiama.
GIANNI
Tu quanto puoi ti adopra
a secondarmi: a te son noti appieno
tutti i disegni miei.
OLIVIERO
Vado il gran piano
a preparar: in moto fian le spie,
pronte le batterie,
tesi gli agguati, e di sì gran vittoria
un vostro paggio solo avrà la gloria.
(parte)
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