Dialogo
1 1| del diverso stato de' suoi popoli?~R. Sicuramente quest'è
2 1| gradi della pazienza dei popoli debbon essere diseguali.~
3 3| asserito, che vi sono de' popoli nati per la schiavitú, popoli
4 3| popoli nati per la schiavitú, popoli abjetti, senza virtú, senza
5 3| Cartaginesi e i Romani. Fra i popoli della Terra i liberi furono
6 3| Europa Maestra, Signora de' popoli, ora giace nel letargo e
7 3| noi la storia di tutt'i popoli corrotti? Sinchè l'uomo
8 3| che da padroni reggono i popoli, abbiano la mia stessa opinione,
9 3| utilità da ciò ne deriva ai popoli contro del dispotismo?~R.
10 3| non piú l'obbedienza de'popoli ha le radici nella religione
11 3| Bene per la libertà dei popoli; ma per questo appunto un
12 3| sempre sussisterebbe, e i popoli verrebbero oppressi.~R.
13 3| come è accaduto allorchè i popoli del Nord distrussero l'Impero
14 3| Dico bensí che svelando al popoli la illusione e la iniquità
15 4| allora?~R. Allora presso i popoli non bastantemente illuminati
16 4| anarchia funesta; e presso i popoli, i lumi de' quali sieno
17 4| a fine di preservare i popoli dalla imminente Anarchia.~
18 4| la ragione va facendo ne' popoli? Gli avvenimenti sono tanto
19 4| delle inquietudini de' popoli; e ciascuno de' Monarchi
20 4| ministeriale irriterà i popoli, e si solleveranno. Prima
21 4| una costituzione, date al popoli parte nel potere legislativo,
22 4| tutto ciò lascia l'animo de'popoli corrotti nella calma della
23 4| lui. che dominano i loro popoli. Sempre i Dispotici ebbero
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