Dialogo
1 1| dispoco se non là dove ogni cittadino indifferente pel male altrui
2 1| distinzione che si arroga un Cittadino, senza che la società intera
3 2| Intendo la sicurezza che ha un cittadino di non ricevere violenza
4 2| governo, se non abbia esso cittadino violate le leggi generali,
5 2| inquietanti la tranquillità del cittadino, rendere chiari e solenni
6 2| sicurezza d'ogni onesto cittadino.~D. L'abolizione delle leggi
7 2| tiranniche, sotto le quali il cittadino non può mai dirsi libero.
8 2| condizioni potrà mai dirsi che un cittadino goda della libertà individuale.
9 2| pubblica del governo, se esso cittadino non abbia violate le leggi
10 2| la sicurezza che ha ogni cittadino che il Governo non solamen
11 2| e quindi la propietà del Cittadino rimane incerta, perchè quel
12 2| può essere comandata a un cittadino se non dalla legge, e nessuna
13 2| come si possa liberare il Cittadino offeso dalla macchia che
14 2| e perchè rare volte un Cittadino vi è preso di mira. Dove
15 2| quello che vi si legge. Ogni Cittadino calunniato e offeso, se
16 3| proprio stato un innocente cittadino, che paga i suoi tributi
17 4| tormentata dalla invidia; un cittadino sospira perchè l'altro abbia
18 4| relazioni che passano fra il cittadino e il suo vicino di casa.
19 4| vicendevolmente le prede, ogni cittadino o assale, o si difende;
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