Dialogo
1 1| o il fine apparente del pubblico bene. Pietro Alcxoviz capestò
2 1| quando non la ragione del ben pubblico, ma il capriccio, la prepotenza,
3 1| infamia allo spionaggio, un pubblico ribrezzo al tradimento,
4 1| morale, in somma un culto pubblico di virtú, la quale suppone
5 1| che s'occupano del ben pubblico, e che per utilità comune
6 1| piú forti nemici del ben pubblico; poichè il vizio smascherato
7 2| generali, note, e dettate dal pubblico bene, e di non dover soffrire
8 2| generali, note, e dettate dal pubblico bene? Perchè debbono essere
9 2| riconosce i bisogni del pubblico erario, veglia acciocchè
10 2| non si disperda il denaro pubblico, stabilisce la somma del
11 2| ardiscono di parlare in nome pubblico?~R. Chiamiamoli una illusione,
12 2| R. Il potere di qualunque pubblico ufficio o è stato usurpato
13 2| vengono dettate dal ben pubblico.~D. Quali sono le leggi
14 2| facilmente la virtú nel pubblico uffcio. Colui, che piú si
15 2| attività.~D. Ma dopo un pubblico insulto fatto da una Satira,
16 2| occasione di parlare in pubblico, non tutti hanno ufficio
17 2| non tutti hanno ufficio pubblico; molti non hanno voce, gesto,
18 4| consacri vittima del ben pubblico, e si sacrifichi per sí
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