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| Giordano Bruno Dell'Infinito IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Caput, Par./Versus
501 EpProem, 21| diffonda in vacuo che lo dismembre in ~adni[c]hilazione. Ecco 502 EpProem, 21| nullo strano accidente ne dismetta per doglia o timore, e ~ 503 EpProem, 2 | camino; né, ~come desidioso, dismetto le braccia da l'opra che 504 EpProem, 2 | che si presenta; né, qual ~disperato, volgo le spalli al nemico 505 EpProem, 2 | Signor, gli santi numi disperdano da ~me que' tutti che ingiustamente 506 EpProem, 23| qualche fulmineo Giove, si disperga fuor di questa tomba o cupola 507 EpProem, 2 | è ~l'universitade che mi dispiace, il volgo ch'odio, la moltitudine 508 EpProem, 23| providenza o fato o sorte, che ~dispone della vicissitudine del 509 EpProem, 18| questi gran corpi sieno stati disposti da la natura a tanta distanza, 510 EpProem, 16| queste artecciuole di cortesi dispreggi, la ignoranza in ogni altro 511 Dial1, 63 | scelerati che non eran prima, dispreggiatori del ben fare ed assicuratissimi ~ 512 Dial1, 51 | come i sofisti li quali ~disputano per vencere, e mentre rimirano 513 EpProem, 19| simili, e fuggir la lor disputazione, ~per ciò che con essi non 514 EpProem, 16| sogliono conchiudere le ~disputazioni; benché altri sieno tanto 515 EpProem, 2 | parlando e scrivendo, non disputo per amor ~de la vittoria 516 Dial1, 75 | vostra sufficienza, ma con ~dissegno di porgere occasione a vostre 517 EpProem, 7 | res finire videtur: ~Aer dissepit colleis atque aera montes, ~ 518 EpProem, 18| de le parti ~eterogenee o dissimilari, non de gli atomi e corpi 519 Dial1, 52 | ed ancora che (o simili o dissimili che sieno questi ~mondi) 520 Dial2, 1 | comprendemo, tutt'i corpi sono ~dissolubili. Lascio, dico, che non sarebe 521 EpProem, 18| che in corpi, quantunque ~distanti, intende appulso di gravità 522 EpProem, 15| Quarto, in qual maniera corpi distantissimi dal sole possano equalmente 523 Dial1, 59 | atteso che ~l'aver potenza distinta da l'atto conviene solamente 524 EpProem, 15| quantunque sia vera la distinzione de gli elementi, non è in 525 EpProem, 11| potenza attiva da ~l'azioni diverse, e sciorre tale argumento. 526 EpProem, 3 | inferisce come la verità sia in diversi soggetti. ~ 527 Dial2, 5 | sorte di ~filosofare molto diverso e contrario: come, per essempio, 528 EpProem, 2 | contrasta; né, come abbagliato, ~diverto gli occhi dal divino oggetto; 529 EpProem, 21| regolati executori delle divine leggi, che nel centro ~del 530 EpProem, 15| filosofi quanto ~da profeti divini e poeti; li quali, quanto 531 Dial1, 12 | raggione de le cose absenti e divise per distanza di tempo ed 532 Dial2, 3 | La differenza è molto divolgata fuor della scola peripatetica. 533 EpProem, 20| nuovo interlocutore, apporta dodici argumenti, ne li quali ~ 534 EpProem, 21| accidente ne dismetta per doglia o timore, e ~nessuna fortuna 535 EpProem, 23| piaceri e cieco sentimento di dolori, lo fa godere dell'esser 536 Dial1, 73 | muove il tutto. Tu dici che dona il muoversi al tutto che ~ 537 Dial1, 64 | ed ~altro simile per non donare comodità, a scelerati e 538 Dial1, 11 | far il senso giudice o pur donargli ~quella prima che gli conviene 539 EpProem, 16| né lor medesimi possono donarsi ad intendere, ~con queste 540 Dial1, 12 | testimonio del senso; a cui non doniamo ~luogo in altro che in cose 541 EpProem, 16| cuoprire, ma rigettarla al dorso dell'antigonista; ~perché 542 EpProem, 19| dialogo si presenta un ~dotato di più felice ingegno; il 543 Dial1, 64 | trovato giamai filosofo, dotto ed uomo da bene che, ~sotto 544 EpProem, 21| cieco volgo adora, ~perché dovenerremo veri contemplatori dell' 545 Dial1, 63 | tanti popoli, facendoli dovenir più barbari ~e scelerati 546 Dial1, 55 | dopo aver detto ~l'universo dover essere infinito per la capacità 547 EpProem, 20| compìto e perfetto, ~non è dovero che altro o altri se gli 548 Dial1, 72 | risoluzion di quel che cercate, dovete avertire prima che, ~essendo 549 Dial1, 55 | FIL.\ Questo è quel che io dovevo aggiongere. Perché, dopo 550 EpProem, 21| la raggione, per ~cui non doviam temere che cosa alcuna diffluisca, 551 Son1, 2 | A quai drizzaste già l'alto pensiero, ~ 552 Son2, 13 | meglior stanze a me ti festi duce, ~ 553 EpProem, 10| terza è conversiva con la duodecima de la prima parte; e si 554 EpProem, 8 | comunicabile al di questo e quello. Duodecimo, da che non è raggione né 555 EpProem, 25| con la virtude, che possa durare ~più che gli vostri pareti 556 | ea 557 EpProem, 15| vogliamo dire che l'acqua eccede; onde degnamente ~gli astri 558 EpProem, 14| generale e quello de gli detti eccentrici e ~quanti possono riferirse 559 Dial1, 14 | 14 \ FIL.\ Ad eccitar la raggione solamente, ad 560 EpProem, 14| con il suo centro per l'ecliptica e ~quattro altre differenze 561 Dial2, 4 | demostrazione, ente; dove sempre edifica ~sopra la fede della sua 562 EpProem, 2 | inquieto, che subverte gli edificii de buone discipline e si 563 Dial1, 64 | tirar la ~necessità delli effetti umani e destruggere l'elezione. 564 Dial1, 75 | ELP.\ Or che tanto alta ed efficacemente mi hai tolta e risoluta 565 Dial1, 70 | Per penuria di termini ed efficaci resoluzioni. ~ 566 EpProem, 15| refluiscono, ~influiscono ed effluiscono in noi ed altri piccioli 567 | egli 568 EpProem, 23| parco, sordido ed avaro elargitore, e dalla nutritura di ~sì 569 Dial1, 32 | talmente ~ripieno. \ &R ELP.\ Cossì è. ~ 570 Dial1, 75 | porgere occasione a vostre elucidazioni, ritornarò a proporvi, se 571 EpProem, 15| il mar lucente da luoghi ~eminenti, come da monti; ed essendo 572 EpProem, 23| conveniente ~all'eccellenza ed eminenza di chi non può esser capito, 573 Dial1, 73 | divina, che è tutta in tutto, empie tutto ed è più ~intrinseca 574 EpProem, 23| del ~cielo, o si scuota ed emuisca come in polvere fuor di 575 EpProem, 23| fabro, ~irreparabilmente emuiscano in nulla. Non sono fini, 576 Dial1, 12 | senza suspizione, se non entra in ~giudizio gionto alla 577 Dial1, 20 | iscuse che non possono entrare in pensiero. Perché è a 578 EpProem, 4 | molto urgente che fanno gli epicurei: ~Nimirum si iam finitum 579 EpProem, 1 | Proemiale epistola, scritta all'illustrissimo 580 EpProem, 18| sia che, posta una pietra equidistante da due ~terre, o si starebbe 581 | eran 582 EpProem, 25| conforme a' principi magnanimi, eroi e Dei, li quali hanno ~ordinati 583 EpProem, 23| veemenza di qualche spirito errante o per il ~sdegno di qualche 584 EpProem, 2 | certissimamente non fingo e, se ~erro, non credo veramente errare 585 Dial1, 57 | tutto infinito, perché da sé esclude ~ogni termine ed ogni suo 586 Son3, 4 | Onde rari son sciolti ed escon fore? ~ 587 Dial1, 20 | l'universo. E se tu vuoi escusare ~con dire, che dove è nulla 588 Dial2, 1 | proposte e paroli, con l'esecuzione poi ed effetto viene a ponerlo ~ 589 EpProem, 13| medesimi che le ordinano e le esequiscono, e a que' miseri che se 590 EpProem, 10| il contrario non senza ~espediente raggione, e de l'amicizia 591 Dial1, 12 | incostante. Or, come abbiamo per esperienza, che ne inganna nella superficie ~ 592 Dial1, 29 | per il nostro vedere ed esperimentare l'universo non si finisce, 593 EpProem, 8 | terminata ad altro e nessuna esperimentiamo che ~sia terminata da se 594 Dial1, 29 | equali, ~noi veggiamo che l'esperimento è contrario al vacuo e non 595 Dial1, 48 | di perfezione, che denno ~esplicare la eccellenza divina incorporea 596 Dial1, 56 | Però mi farete piacere di ~esplicarvi alquanto per quel che dite 597 Dial1, 53 | 53 \ FRAC.\ Vi esplicate molto bene, e mostrate di 598 Dial1, 52 | intenzione alcuna, ma significa ~espressamente una pertinace fuga, per 599 EpProem, 25| altro, è ~segno ed indizio espresso de la vostra. Vale.~ ~ 600 | essa 601 EpProem, 6 | ha l'atto gionto; ~anzi essalei è atto, perché nell'eterno 602 EpProem, 15| quei che non. ~Quinto s'essamina la sentenza del Cusano circa 603 EpProem, 12| Aristotele, e Filoteo le va essaminando. Quelle sono tolte altre 604 | esse 605 | essendovi 606 EpProem, 15| la vanità delle ~quinte essenze: e si dechiara che tutti 607 Dial1, 73 | perché è la essenzia de ~le essenzie, vita de le vite, anima 608 | esso 609 Dial1, 20 | dice terminare, o è forma esteriore, o è corpo continente. Ed 610 EpProem, 13| abbiano due superficie ~esterne ed una cava interna; ed 611 EpProem, 7 | e mai sentiamo, né con esterno né con interno ~senso, cosa 612 EpProem, 21| per piacere o speranza ne estoglia: onde aremo la via vera 613 | et 614 Son3, 5 | L'etadi, gli anni, i mesi, i giorni 615 | etenim 616 Son3, 13 | 13 E per l'eterio campo oltre penetro: ~ 617 Dial1, 59 | fatte, o dependenti se sono ~eterne. Qual raggione vuole che 618 EpProem, 25| vegna scritta nel libro dell'eternitade, o sia quello che si vede ~ 619 EpProem, 18| intendendo de le parti ~eterogenee o dissimilari, non de gli 620 EpProem, 15| intendeno essere questi corpi eterogenei, questi animali, ~questi 621 | etiam 622 Dial1, 12 | contradirne e che oltre fa evidente e ~confessa la sua imbecillità 623 EpProem, 6 | eterna senz'atto; e però eviternamente ha l'atto gionto; ~anzi 624 EpProem, 18| parti che sono vapori ~ed exalazioni de la terra. Ottavo, a proposito 625 EpProem, 21| noi medesimi, e regolati executori delle divine leggi, che 626 EpProem, 23| mercé d'un Giove. Siamo exempti da la cura d'un tanto ricco ~ 627 EpProem, 7 | ingens copia rebus, ~Finibus exemptis, in cunctas undique parteis. ~ 628 Dial1, 51 | si loda ~infinito atto di existenza; per cui l'efficiente infinito 629 Dial1, 55 | dove non ~è parte né fine) explicatamente, e non totalmente; per il 630 EpProem, 4 | procurrat ad oras~Ultimus extremas iaciatque volatile telum, ~ 631 EpProem, 4 | de la fantasia vogliono fabricargli le muraglia. Terzo, da che 632 EpProem, 23| onde, come da la mano del fabro, ~irreparabilmente emuiscano 633 | facciamo 634 EpProem, 2 | mondo, cossì gli ~astri mi faccian tale il seme al campo ed 635 | facendoli 636 | facendosi 637 Dial1, 11 | trovaremo forse che non è facile di trovar mezzo per conchiudere 638 EpProem, 2 | studia di suscitar nova e falsa setta che di confirmar l' 639 EpProem, 2 | viene informato da non ~false specie che, come veraci 640 EpProem, 25| intrattenete tra vostri familiari come uomo di cui ~avete 641 EpProem, 21| spreggiatori di quel che fanciulleschi pensieri ~stimano; e verremo 642 EpProem, 23| cerchi che vi ~discriveno le fantasiate nove sfere mobili; con le 643 Dial1, 20 | ritrovassero altri sensi ed altre fantasie) ~possi farmi affirmare, 644 EpProem, 23| imbecille simulacro, che un fantasma parturisca, un sogno fracasse, 645 EpProem, 14| detto firmamento, tutti sono fantastici: che ~realmente pendeno 646 EpProem, 12| Le quali più naturalmente faran ~vedere la raggione de le 647 | farete 648 | farne 649 | farvi 650 | fatemi 651 | fatta 652 Dial1, 55 | inconvenienti e, senza faurir leggi, religioni, fede o 653 Dial1, 64 | accostumati filosofi sempre hanno faurito le religioni; perché gli 654 Dial1, 8 | spasso de ascoltar questa favola o fantasia. ~ 655 EpProem, 15| quali, quanto a questo, non favoleggiano né ~metaforicheggiano, ma 656 EpProem, 15| metaforicheggiano, ma lasciano favoleggiare ed impuerire quest'altri 657 EpProem, 2 | sempre il mio ~Dio, cossì favorevoli mi sieno tutti governatori 658 Dial1, 55 | farsi comunicabile, padre fecondo, ornato e bello? voler ~ 659 EpProem, 19| presenta un ~dotato di più felice ingegno; il qual, quantunque 660 Son3, 11 | 11 Ma fendo i cieli e a l'infinito m' 661 Dial2, 4 | un'altra terza, che lui fenge e lui medesimo non sa nominare ~ 662 Dial2, 1 | Certo non so, come possiamo fengere nella materia essere qualche 663 Son2, 4 | man di mia nemica invid'e fera. ~ 664 EpProem, 18| due ~terre, o si starebbe ferma, o determinarebbe di moversi 665 Dial1, 51 | 51 \ FRAC.\ Di grazia, fermiamoci, e non facciamo come i sofisti 666 Son3, 7 | A cui né ferro, né diamante è forte, ~ 667 EpProem, 4 | finique locet se, ~Sive foras fertur, non est ea fini profecto. ~ 668 Son2, 13 | a meglior stanze a me ti festi duce, ~ 669 Son1, 3 | Poggia infinito, poi che fia mestiero ~ 670 Dial1, 22 | se ~non per la sua su[per]ficie concava, la qual tocca la 671 Son1, 6 | vaghi pulcini, omai ch'il fiero ~ 672 Son3, 6 | Figlie ed armi del tempo, e quella 673 EpProem, 13| mobili deferenti e talmente figurati che abbiano due superficie ~ 674 Dial2, 5 | principio di due sorte di ~filosofare molto diverso e contrario: 675 EpProem, 8 | che si chiama vacuo o si finge etiam niente, non si ~può 676 EpProem, 2 | come io certissimamente non fingo e, se ~erro, non credo veramente 677 EpProem, 7 | quidem vero nihil est quod finiat extra. ~Usque adeo passim 678 EpProem, 7 | patet ingens copia rebus, ~Finibus exemptis, in cunctas undique 679 Dial1, 55 | uno è infinito e l'altro è finiente secondo la raggione ~del 680 EpProem, 4 | Quominu' quo missum est veniat finique locet se, ~Sive foras fertur, 681 Dial2, 1 | circonferenzialmente a ~finirsi ad una cosa incorporea, 682 Dial1, 29 | esperimentare l'universo non si finisce, né ~termina a vacuo ed 683 Dial1, 50 | perfezione di tutte quelle cose finite che son in ~questo spacio; 684 EpProem, 4 | epicurei: ~Nimirum si iam finitum constituatur ~omne quod 685 EpProem, 23| mentito da l'occhio in terra e finto da la fantasia ~nell'etere 686 EpProem, 14| possono riferirse al detto firmamento, tutti sono fantastici: 687 Dial1, 25 | matematico, il contenuto fisico. Or sia che si voglia di ~ 688 Dial1, 52 | non ~portarmi da sofista fissando il piè su l'apparente difficoltadi, 689 Dial1, 74 | ritornato; per consequenza è fisso sempre, ed è dove era. ~ 690 EpProem, 15| spiriti e parte minime, che fluiscono, refluiscono, ~influiscono 691 EpProem, 14| corpi dove predomina il foco, altrimente le terre ne 692 Dial1, 52 | nostra intenzione non tiene fondamento alcuno: come, dopo aver 693 EpProem, 14| moto infinito son vane e fondate su l'ignoranza del moto 694 Dial1, 52 | ognun vede, non può essere fondato sopra intenzione alcuna, 695 EpProem, 2 | buone discipline e si fa ~fondator di machine di perversitade. 696 EpProem, 4 | finique locet se, ~Sive foras fertur, non est ea fini 697 Son3, 4 | rari son sciolti ed escon fore? ~ 698 Dial1, 12 | per il suo orizonte, in formar della quale ancora si vede 699 EpProem, 18| l'uno e l'altro che son ~formate da lui, vuole che l'una 700 EpProem, 17| quelli si ~muova e come sia formato. Secondo, nel modo con cui, 701 Dial1, 73 | 73 \ ELP.\ Voi siete fortificato molto, ma non già per questo 702 Dial1, 67 | muove più velocemente, il ~fortissimo muove velocissimamente, 703 EpProem, 23| restituirsi, che chi si forza di salvare eterno la costanza 704 Dial1, 72 | nostri principii, non siamo ~forzati a dimostrar moto attivo 705 Son2, 5 | Presentarmi a la notte fosca sera ~ 706 EpProem, 23| fantasma parturisca, un sogno fracasse, una mania ~ripare, una 707 EpProem, 24| le raccolte zizanie) di frumento meglior che possa produr 708 Dial1, 55 | suo? perché deve esser ~frustrata la capacità infinita, defraudata 709 EpProem, 24| sono i degni ed onorati frutti che da questi arbori si ~ 710 EpProem, 2 | mondo ~utile e glorioso frutto del mio lavoro con risvegliar 711 EpProem, 4 | contortum viribus ire ~Quo fuerit missum mavis longeque volare, ~ 712 Dial1, 25 | immenso. Perché non possiamo fuggire il vacuo, se vogliamo ~ponere 713 EpProem, 16| E simili denno essere ~fuggiti da chi non ha buona corazza 714 Dial1, 29 | altrimente, non facilmente fugiremo ~mille accusazioni ed inconvenienti. 715 EpProem, 23| per il ~sdegno di qualche fulmineo Giove, si disperga fuor 716 | fuori 717 Son3, 8 | Assicurato m'han dal suo furore. ~ 718 Dial1, 29 | quando tutte l'altre raggioni fussero equali, ~noi veggiamo che 719 EpProem, 25| sempre vi siete ~mostrato e fuste, conforme a' principi magnanimi, 720 Dial2, 5 | per le passate, presenti e future difficultadi; ~perché, quantunque 721 EpProem, 23| più temere che sperare del futuro; perché la providenza o 722 EpProem, 23| come ~tanti papagalli in gabbia, mentre raminghi vi veggio 723 Dial1, 52 | suo volto, il piè ~nella gamba, il capo nel suo busto. 724 Dial1, 52 | ambe ~posizioni séguita gemina confusione a chi le tiene. 725 Dial1, 68 | divina volontà o bontà, e generalmente che uno ~attributo secondo 726 EpProem, 15| e scala di natura è un gentil sogno ed una baia da vecchie 727 EpProem, 24| principio ed uno, per altri germoglie, per altri cresca, per altri ~ 728 EpProem, 16| guastarsi punto, ~con un ghigno, con un risetto, con certa 729 EpProem, 24| de la nostra filosofia; gii cui membri, se cossì piacerà 730 Dial2, 5 | che al fine si viene ad giongere a termine contrario a ~quello 731 Dial2, 1 | dimensionante pone il dimensionato. Giongi a questo che, come realmente 732 Dial1, 22 | 22 \ FIL.\ Giongo a questo qualmente non è 733 Dial1, 22 | corpo continente, e non è gionta e continuata a corpo contenuto, 734 Dial1, 74 | suo ~oriente I, il mezzo giorno V, l'occidente K, il merinozio 735 EpProem, 23| saltellando, versando e ~girando entro quelli. Conoscemo 736 Dial1, 73 | molto, ma non già per questo gittate la machina ~delle contrarie 737 EpProem, 18| non hanno determinato su e giù, se ~non in quanto che il 738 Dial1, 71 | persuasioni, per le quali giudicano, in ~conclusione, il contrario 739 Dial1, 71 | il contrario di quel che giudicate voi. ~ 740 Dial1, 11 | noi vogliamo far il senso giudice o pur donargli ~quella prima 741 EpProem, 2 | osservato m'assale, chi ~giunto mi morde, chi compreso mi 742 Dial1, 63 | elezione e dignità e meriti di ~giusticia; onde, confidati o desperati 743 EpProem, 15| animali, ~questi grandi globi, dove non è la terra grave 744 EpProem, 2 | procacciando splendor di gloria con porre avanti le tenebre ~ 745 EpProem, 23| de l'imperio suo: ~non si glorifica in uno, ma in soli innumerabili: 746 Dial2, 4 | questa vanità tanto ~si gloriò e si compiacque che, in 747 Dial1, 55 | secondo la raggione della gloriosa potenza ed esser suo? perché 748 EpProem, 2 | appaia al mondo ~utile e glorioso frutto del mio lavoro con 749 EpProem, 23| sentimento di dolori, lo fa godere dell'esser presente, e non ~ 750 Son1, 10 | 10 Bramo ti godi; e arrai per guida un dio, ~ 751 EpProem, 24| cossì piacerà a chi ne ~governa e muove, e se l'incominciata 752 Dial1, 64 | contemplativi che sanno ~governar sé ed altri. ~ 753 Dial1, 64 | popoli che ~denno esser governati, e la demostrazione per 754 EpProem, 2 | favorevoli mi sieno tutti governatori del nostro mondo, cossì 755 Dial1, 48 | raggione de innumerabili gradi di perfezione, che denno ~ 756 Son2, 12 | 12 Che m'avocaste da quel graffio atroce, ~ 757 Dial2, 5 | piccioli in grandezza e grandissimi in efficacia. Questa è la 758 EpProem, 25| tanto stimato dal ~mondo e gratificato da Dio, per essere amato 759 Dial1, 77 | 77 \ FRAC.\ Sarai gratissimo, e vi saremo attentissimi 760 EpProem, 2 | contrattasse l'aratro, pascesse un gregge, ~coltivasse un orto, rassettasse 761 EpProem, 2 | un vestimento, nessuno mi guardarebbe, pochi ~m'osservarebono, 762 EpProem, 16| circonspetti che, senza guastarsi punto, ~con un ghigno, con 763 Son1, 10 | Bramo ti godi; e arrai per guida un dio, ~ 764 | hai 765 EpProem, 21| lo dismembre in ~adni[c]hilazione. Ecco la raggion della mutazion 766 | ho 767 EpProem, 4 | ad oras~Ultimus extremas iaciatque volatile telum, ~Invalidis 768 | iam 769 Dial1, 63 | capaci de intenderlo senza iattura di costumi. ~ 770 Dial1, 25 | accidente, e loco per accidente, idest per le sue parti. Ed intendasi 771 EpProem, 18| esser presente, quantunque ignobile, ne ~le cose: il quale appetito 772 EpProem, 23| più sappiamo dell'uno che ignoriamo dell'altro, alla prima vista 773 EpProem, 2 | inalze, non splendor che le illustre, non scienza che le ~avvive. 774 Dial2, 1 | di procedere in infinito, imaginando sempre grandezza ~dimensionale 775 EpProem, 23| numerosa corte, sì picciolo ~ed imbecille simulacro, che un fantasma 776 EpProem, 8 | extra e transeunte, oltre la immanente; perché cossì conviene ~ 777 EpProem, 5 | superficie prossima ~ed immediata al contenuto, ed altre levitadi 778 Dial1, 20 | tu medesimo sarai molto impacciato per farne intendere come 779 Dial1, 25 | providenza, per ora non me ne impaccio). Dimando se questo ~spacio 780 EpProem, 20| séguita, che il moto de l'uno impedisca il ~moto de l'altro. L'undecimo, 781 Dial1, 51 | rimirano alla lor palma, impediscono che essi ed ~altri non comprendano 782 Son3, 1 | E chi mi impenna, e chi mi scalda il core? ~ 783 EpProem, 23| Conoscemo che sì grande imperatore non ha sedia sì ~angusta, 784 Dial1, 20 | perché la divinità non è per impire il vacuo, e per conseguenza 785 Dial1, 22 | dire ~peripatetico come una implicata contradizione. Aristotele 786 Dial1, 46 | repugna che l'infinito, implicato nel simplicissimo ed individuo 787 Dial2, 5 | de le quali questioni è importantissima: perché l'una e l'altra 788 Dial1, 67 | potrete risolvere di uno importantissimo argomento per il quale è 789 EpProem, 18| poneno fondamenti di non poca importanza ~per veder gli veri principii 790 EpProem, 24| possono. Le quali, per non più importunamente sollecitar la cieca ~invidia 791 EpProem, 23| etere spacioso, ne possa impriggionare il spirto sotto la custodia 792 EpProem, 23| con le quali venete ad ~impriggionarvi il cervello di sorte che 793 Dial2, 4 | logico, che, per modo d'improperio, quelli che son stati più 794 Dial1, 44 | un perfetto terminato; ~improporzionalmente è raggione che sia un buono 795 EpProem, 15| lasciano favoleggiare ed impuerire quest'altri sofossi. ~Cossì 796 Dial1, 48 | Però, bisogna che di un inaccesso volto divino sia un infinito 797 EpProem, 2 | non ~longanimità che le inalze, non splendor che le illustre, 798 EpProem, 23| altrimente possa venire ad inanirsi in sustanza, che ~alla apparenza 799 EpProem, 21| si ~disperda o veramente inanisca o si diffonda in vacuo che 800 Dial1, 72 | eterea regione non affissi o inchiodati in corpo alcuno ~più che 801 Dial1, 64 | e ~prontissimamente sono inclinati al male. E facilmente condonaranno 802 EpProem, 24| governa e muove, e se l'incominciata impresa non ne verrà interrotta, 803 Dial1, 48 | specie corporee; perché incomparabilmente meglio in innumerabili individui 804 EpProem, 3 | primo dialogo prima, che ~l'inconstanza del senso mostra che quello 805 Dial1, 55 | risplendere in uno specchio incontratto e secondo il suo modo di 806 EpProem, 20| considerare che è cosa inconvenientissima, che il primo ed altissimo 807 EpProem, 4 | ogni cosa, o corporale o incorporal che sia, o corporale- o ~ 808 EpProem, 4 | che sia, o corporale- o ~incorporalmente, è il loco. Il quarto argumento 809 EpProem, 21| è di buono a cui non ~s'incorra, mentre per l'infinito campo, 810 Dial1, 12 | ancora si vede quanto ~sia incostante. Or, come abbiamo per esperienza, 811 Dial1, 14 | solamente, ad accusare, ad indicare e ~testificare in parte, 812 Dial1, 43 | è in questo spacio, che ~indifferentemente si potrebe ritrovare in 813 Dial2, 4 | Del vacuo né diretta né indirettamente dice cosa che possa degnamente ~ 814 Dial2, 1 | responde la ~possibilità indistinta da l'atto. Lascio che, essendo 815 Dial1, 51 | la raggione della bontà individuale e numerale ~de infiniti 816 Dial2, 5 | che hanno poste le parti individue, hanno chiuso il camino ~ 817 EpProem, 25| fate ad altro, è ~segno ed indizio espresso de la vostra. Vale.~ ~ 818 EpProem, 10| suggetto finito. La ~quinta induce che, se non fa il mondo 819 Son1, 4 | A l'oggetto agguagliar l'industrie e l'arti. ~ 820 Dial1, 27 | 27 \ ELP.\ Né tampoco inepzia alcuna. E delle due più 821 EpProem, 20| ma e di gran vantaggio ~inferire, che per ciò il numero non 822 EpProem, 2 | le stringe, nel ~spirto l'inferno che le deprime, ne l'alma 823 Dial1, 63 | volendo parer savii, hanno infettato tanti popoli, facendoli 824 EpProem, 15| fluiscono, refluiscono, ~influiscono ed effluiscono in noi ed 825 EpProem, 2 | regolato senso, che viene informato da non ~false specie che, 826 | infra 827 Dial1, 12 | abbiamo per esperienza, che ne inganna nella superficie ~di questo 828 EpProem, 18| l'altra. Quinto, quanto s'inganni Aristotele per quel che 829 EpProem, 24| il magazzino de studiosi ingegni. ~ 830 EpProem, 7 | Usque adeo passim patet ingens copia rebus, ~Finibus exemptis, 831 Dial1, 40 | FIL.\ Io farò che, se vuoi ingenuamente confessare, che tu dica 832 EpProem, 1 | alla Serenissima Regina d'Inghilterra. ~ 833 EpProem, 13| a que' miseri che se le ~inghiottiscono. ~ 834 EpProem, 2 | disperdano da ~me que' tutti che ingiustamente m'odiano, cossì mi sia propicio 835 Dial2, 3 | cioè una eterea regione inmensa, nella quale sono ~innumerabili 836 Dial1, 25 | è corpo; il continente è inmobile, il contenuto è ~mobile; 837 Dial1, 59 | fare tutto uno? Perché è ~inmutabile, non ha contingenzia nella 838 EpProem, 23| sustanza di quello in cui siamo inmutabili, trovaremo non esser ~morte, 839 Dial1, 60 | volontà quale, per essere inmutabilissima, anzi la immutabilità ~istessa, 840 Dial1, 59 | determinato e certo effetto ~inmutabilmente; onde non può essere altro 841 EpProem, 2 | mi ~contenta, una che m'innamora: quella per cui son libero 842 EpProem, 9 | e dal contrario sempre innumerabilmente ~difficultadi ed inconvenienti. 843 EpProem, 23| povertà ed angustia alle innumerevoli ricchezze di ~tanto spacio, 844 EpProem, 2 | tenebre ~d'errori; spirto inquieto, che subverte gli edificii 845 EpProem, 21| centro ~del nostro core son inscolpite. Conosceremo che non è altro 846 EpProem, 12| delle dimensioni. Terzo, se insegna la differenza che è tra 847 Dial1, 52 | universo infinito. E ~non meno insipidamente siegue il mondo essere alicubi, 848 Dial2, 3 | penetra dentro ~tutti, e viene insito in ogni cosa. Diciamo ancora 849 EpProem, 8 | e ~si risponde a certa instanza, che noi non ponemo l'infinito 850 Dial1, 72 | che ~dall'interno animale instinto circuisce il proprio centro, 851 Dial1, 64 | la fede si richiede per l'instituzione di rozzi popoli che ~denno 852 Dial1, 12 | confessa la sua imbecillità ed insufficienza per l'apparenza de la finitudine ~ 853 Dial1, 20 | estra il mondo ~è uno ente intellettuale e divino, di sorte che Dio 854 Dial1, 64 | possono aver accesso all'intelligenza di ~nostri discorsi. Da 855 Dial1, 60 | E non veggo come alcuni ~intendano quel che dicono della potenza 856 Dial1, 25 | idest per le sue parti. Ed intendasi quel ~che si voglia per 857 EpProem, 18| potessero muovere a l'altra, intendendo de le parti ~eterogenee 858 Dial1, 78 | Ed io, quantunque poco intendente, se non intenderò li sentimenti, ~ 859 EpProem, 6 | mondo non vi si trovasse, se intenderebbe vacuo; cossì dove non è 860 Dial2, 1 | necessariamente in lui si intenderebe essere composizione. Se, 861 Dial1, 63 | quei ~che non son capaci de intenderlo senza iattura di costumi. ~ 862 Dial1, 78 | poco intendente, se non intenderò li sentimenti, ~ascoltarò 863 Dial1, 58 | 58 \ ELP.\ Io intendo. Or seguite il vostro proposito. ~ 864 Dial1, 67 | come la qualità del moto intensissimo. Dove, come questo moto, 865 EpProem, 11| mostra la potenza infinita ~intensiva-ed estensivamente più altamente 866 Dial1, 22 | definizione è vana e confusa ed interemptiva di se ~stessa. Alla qual 867 EpProem, 20| 20 Qua Albertino, nuovo interlocutore, apporta dodici argumenti, 868 Dial1 | Dialogo 1 ~Interlocutori: Elpino, Filoteo, Fracastorio, 869 Dial1, 55 | termino interminato di cosa interminata? Termino, ~dico, senza termine, 870 EpProem, 13| superficie ~esterne ed una cava interna; ed altre ricette e medicine 871 EpProem, 24| incominciata impresa non ne verrà interrotta, ridurremo ~alla tanto bramata 872 Dial1, 12 | per distanza di tempo ed intervallo di ~luoghi. Ed in questo 873 EpProem, 21| sola basta a scuoprir gl'intimi e radicali errori de la ~ 874 Son3, 10 | 10 Né temo intoppo di cristallo o vetro, ~ 875 EpProem, 25| raccomandato quello che non intrattenete tra vostri familiari come 876 EpProem, 4 | iaciatque volatile telum, ~Invalidis utrum contortum viribus 877 Dial1, 72 | provato; e ~però è vano andar investigando il lor motore estrinseco. 878 Son2, 4 | La man di mia nemica invid'e fera. ~ 879 EpProem, 12| potenza passiva, dove la non invida ed ociosa potenza attiva 880 EpProem, 2 | morte; quella per cui non invidio ~a quei che son servi nella 881 EpProem, 10| che non meno è ociosa ed invidiosa producendo ~effetto finito 882 Dial1, 55 | infinita amplificarse, come invidioso, rimaner ~più tosto sterile 883 EpProem, 1 | Mauvissiero, Concressalto e di Ionvilla, Cavallier de l'ordine del 884 EpProem, 23| mentre raminghi vi veggio ir saltellando, versando e ~ 885 EpProem, 4 | utrum contortum viribus ire ~Quo fuerit missum mavis 886 EpProem, 23| come da la mano del fabro, ~irreparabilmente emuiscano in nulla. Non 887 Dial1, 29 | dir ~questo, saremo sempre iscusati; ma con dir altrimente, 888 Dial1, 20 | perché queste sono paroli ed ~iscuse che non possono entrare 889 Son1, 7 | Destin av'ispedito il corso intiero ~ 890 Dial1, 67 | infinitamente forte muove istantaneamente. ~La raggione della affirmazione 891 EpProem, 21| veri contemplatori dell'istoria de la natura, la quale è ~ 892 Dial1, 7 | FRAC.\ Ad rem, ad rem, si iuvat; troppo a lungo ne avete 893 Dial1, 74 | mezzo giorno V, l'occidente K, il merinozio O; ciascuno 894 | Laonde 895 EpProem, 15| né ~metaforicheggiano, ma lasciano favoleggiare ed impuerire 896 Dial1, 59 | verrebe ad esser biasimata per lasciar un ~vacuo o, se non vuoi 897 EpProem, 25| de lo raccomandarvi, non ~lasciarò pure, per far parte del 898 EpProem, 2 | accade che non ritrao, come lasso, il piede da l'arduo camino; 899 EpProem, 18| operazione; perché da un lato non ~potrebono prender vita 900 EpProem, 2 | glorioso frutto del mio lavoro con risvegliar il spirto 901 EpProem, 11| obiezione, quando sarà lecito d'apportar la dottrina più 902 EpProem, 10| alcuno contra qualsivoglia legge e sustanza di ~teologia. 903 EpProem, 2 | ammala, ne la mente ~il letargo che le uccide; non essendo 904 EpProem, 5 | immediata al contenuto, ed altre levitadi che fanno il loco cosa matematica 905 EpProem, 18| semplici; onde si prende ~lezione di meglio considerare circa 906 EpProem, 23| composizione; perché lo libera dalla sollecita cura ~di 907 Dial1, 52 | inconveniente alcuno, e ne viene a ~liberar da innumerabili angustie 908 Dial1, 67 | inmenso ed innumerabili è limitata ~dalla sua voluntà al finito 909 EpProem, 18| Quarto, come la distanza locale muta la natura ~del corpo, 910 EpProem, 14| sensibilmente le ~differenze locali di moti loro; ma che altrimente 911 EpProem, 4 | missum est veniat finique locet se, ~Sive foras fertur, 912 Dial1, 51 | quella infinita attitudine si loda ~infinito atto di existenza; 913 Dial1, 63 | sillogismi. Tutta ~volta lodo che alcuni degni teologi 914 Dial2, 4 | raziocinale o, come vogliam dire ~logico, che, per modo d'improperio, 915 EpProem, 24| sgombrato de le veccie, de gli lolii e ~de le raccolte zizanie) 916 EpProem, 2 | magnanimità che le delibere, non ~longanimità che le inalze, non splendor 917 EpProem, 4 | Quo fuerit missum mavis longeque volare, ~An prohibere aliquid 918 EpProem, 14| stelle, de quali altre luceno da per sé altre per altro. ~ 919 EpProem, 15| sensibilmente veggiamo tutto il mar lucente da luoghi ~eminenti, come 920 EpProem, 15| benché altri sieno per ~sé lucidi e caldi, non per questo 921 Dial1, 75 | rinchiude o un sole oppure un luminar maggiore. E ~da oggi in 922 Son3, 14 | 14 Quel ch'altri lungi vede, lascio al tergo. ~ ~ 923 | lungo 924 EpProem, 2 | discipline e si fa ~fondator di machine di perversitade. Cossì, 925 Dial1, 48 | uno è questa ~terra, diva madre che ne ha parturiti ed alimenta 926 Dial1, 59 | dello ente, ma anco infinita maestà ~attuale allo efficiente 927 EpProem, 24| coltura, verremo ad colmar il magazzino de studiosi ingegni. ~ 928 Dial1, 12 | cui ne ritroviamo, molto maggiormente doviamo averlo suspetto ~ 929 EpProem, 2 | che le uccide; non essendo magnanimità che le delibere, non ~longanimità 930 EpProem, 19| e hanno l'ingegno basso, magnificamente ~senteno di lui. Perché 931 | mai 932 Dial2, 6 | che da questo principio mal ~inteso gli aversarii sono 933 Dial1, 10 | Filoteo, ~perché se, per mala sorte, avenesse che io cascasse 934 EpProem, 19| atteso ~che coloro che malamente l'intendeno e hanno l'ingegno 935 Dial1, 63 | inteso, tanto per quei che malignamente il trattano, quanto per 936 EpProem, 16| risetto, con certa modesta malignità, quel che non ~vagliono 937 Son2, 4 | La man di mia nemica invid'e fera. ~ 938 EpProem, 8 | ognuno è ricco a cui non manca nulla di ~quel ch'ha. Sestodecimo, 939 Dial1, 26 | altra aptitudine: e forse manco è ~attitudine alcuna dove 940 EpProem, 23| un sogno fracasse, una mania ~ripare, una chimera disperda, 941 Dial1, 72 | il proprio centro, in più maniere, e il ~sole. Preposti cotali 942 EpProem, 2 | crucio, mi ~tormento. Questo manifestaranno gli argumenti demostrativi, 943 EpProem, 23| in polvere fuor di questo manto stellifero; e ~la natura 944 EpProem, 23| ed umori a gli attenuati mari; perché ~dall'infinito sempre 945 EpProem, 23| affisso, un mezzo parete; ma massime a colui che può vedere l' 946 Dial1, 25 | è ~mobile; il continente matematico, il contenuto fisico. Or 947 EpProem, 24| altri cresca, per altri ~si mature, per altri, mediante una 948 EpProem, 1 | Castelnovo.~ ~Signor di Mauvissiero, Concressalto e di Ionvilla, 949 EpProem, 4 | viribus ire ~Quo fuerit missum mavis longeque volare, ~An prohibere 950 EpProem, 18| altri mondi ~innumerabili, medesimamente si muovano; e qualmente 951 | mediante 952 EpProem, 13| interna; ed altre ricette e medicine che dànno nausea ed ~orrore 953 Son2, 8 | acqui del mar, ha spinta mia Megera. ~ 954 EpProem, 23| sottonasce. Di maniera che ~megliormente intese Democrito ed Epicuro 955 Dial1, 55 | affirmar questo che, posto, mena seco tanti ~inconvenienti 956 Dial1, 35 | ti ~accorgi dove ti vuol menare. ~ 957 EpProem, 23| che ~circolo d'orizonte, mentito da l'occhio in terra e finto 958 EpProem, 25| differente da plebei, borsieri e mercanti; ma, per aver alcunamente 959 | mercé 960 Dial1, 74 | giorno V, l'occidente K, il merinozio O; ciascuno di questi ~punti 961 Dial1, 63 | la elezione e dignità e meriti di ~giusticia; onde, confidati 962 EpProem, 23| tuttipregnante e poi sì meschina e misera parturiscente natura. ~ 963 Dial2, 3 | ed universo chiama ~una mescuglia di corpi ed inane; ed in 964 Son3, 5 | L'etadi, gli anni, i mesi, i giorni e l'ore ~ 965 EpProem, 24| si ~raccoglieno, altre le messe preciose e desiderabili 966 EpProem, 22| caschino sopra di noi, che messi in speranza che noi ~caschiamo 967 Son1, 3 | Poggia infinito, poi che fia mestiero ~ 968 EpProem, 15| questo, non favoleggiano né ~metaforicheggiano, ma lasciano favoleggiare 969 EpProem, 1 | all'illustrissimo signor Michel di Castelnovo.~ ~Signor 970 | miei 971 EpProem, 24| altri, mediante una rara mietitura, ne addite e, per quanto 972 | mila 973 Dial2, 4 | cosa che possa degnamente ~militare contra la nostra intenzione, 974 | mille 975 EpProem, 2 | ecco che chi adocchiato me minaccia, chi osservato m'assale, 976 EpProem, 23| manifesta a chi scorge una minima parte di quello, come un 977 EpProem, 15| umori e spiriti e parte minime, che fluiscono, refluiscono, ~ 978 Dial1, 47 | consista nella maggiore e minore mole di ~dimensioni. ~ 979 EpProem, 23| un grandissimo ritratto, mirabile imagine, figura eccelsa, 980 EpProem, 19| quali Aristotele pare un miracolo di natura, atteso ~che coloro 981 EpProem, 23| tuttipregnante e poi sì meschina e misera parturiscente natura. ~ 982 EpProem, 13| le esequiscono, e a que' miseri che se le ~inghiottiscono. ~ 983 EpProem, 23| ha sedia sì ~angusta, sì misero solio, sì arto tribunale, 984 EpProem, 23| una sciagura sminuisca, un misfatto ne toglia, un ~pensiero 985 Dial1, 67 | secondo quella raggione e misura con la quale il muove. Vedi ~ 986 Dial1, 74 | meno è stabilissimo che mobilissimo. Come appare ~nella presente 987 Dial1, 72 | virtù, ha la raggione di mobilità, motività ed altri ~accidenti. ~ 988 EpProem, 16| con un risetto, con certa modesta malignità, quel che non ~ 989 Dial1, 9 | FRAC.\ Modestius, Burchio: che dirai, se 990 Dial1, 20 | continente. Ed in tutti i modi ~che lo volessi dire, sareste 991 Dial1, 68 | divina sia regolatrice, modificatrice e terminatrice della divina ~ 992 EpProem, 7 | dissepit colleis atque aera montes, ~Terra mare et contra mare 993 EpProem, 15| luoghi ~eminenti, come da monti; ed essendo noi nel mare, 994 Dial1, 64 | poneno meno la libertà morale e facultà della nostra elezione; 995 EpProem, 2 | m'assale, chi ~giunto mi morde, chi compreso mi vora; non 996 EpProem, 2 | poveri ne le ~ricchezze e morti ne la vita, perché nel corpo 997 Dial1, 74 | significhe la terra; che è mossa in instante ~in quanto che 998 EpProem, 12| lieve; ~perché per esse mostramo come il corpo infinito non 999 EpProem, 12| comporta ~l'occasione e loco, mostrano la più reale cognizione 1000 Dial1, 67 | sicome ~la sua potenza motiva infinita è contratta all' 1001 EpProem, 21| Questi son que' dubii e motivi, nella soluzion delli quali 1002 Dial1, 72 | la raggione di mobilità, motività ed altri ~accidenti. ~