Preghiera per la pace e per la famiglia
6. A dare maggiore attualità al rilancio del Rosario si
aggiungono alcune circostanze storiche. Prima fra esse, l'urgenza di invocare
da Dio il dono della pace. Il Rosario è stato più volte proposto dai miei
Predecessori e da me stesso come preghiera per la pace. All'inizio di un
Millennio, che è cominciato con le raccapriccianti scene dell'attentato dell'11
settembre 2001 e che registra ogni giorno in tante parti del mondo nuove
situazioni di sangue e di violenza, riscoprire il Rosario significa immergersi
nella contemplazione del mistero di Colui che « è la nostra pace » avendo fatto
« dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo,
cioè l'inimicizia » (Ef 2, 14). Non si può quindi recitare il Rosario
senza sentirsi coinvolti in un preciso impegno di servizio alla pace, con una
particolare attenzione alla terra di Gesù, ancora così provata, e tanto cara al
cuore cristiano.
Analoga urgenza di impegno e di preghiera emerge su un altro versante
critico del nostro tempo, quello della famiglia, cellula della società,
sempre più insidiata da forze disgregatrici a livello ideologico e pratico, che
fanno temere per il futuro di questa fondamentale e irrinunciabile istituzione
e, con essa, per le sorti dell'intera società. Il rilancio del Rosario nelle
famiglie cristiane, nel quadro di una più larga pastorale della famiglia, si
propone come aiuto efficace per arginare gli effetti devastanti di questa crisi
epocale.
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