Un metodo valido...
27. Che il rapporto con Cristo possa avvalersi anche
dell'aiuto di un metodo non deve stupire. Iddio si comunica all'uomo
rispettando il modo di essere della nostra natura ed i suoi ritmi vitali. Per
questo la spiritualità cristiana, pur conoscendo le forme più sublimi del
silenzio mistico, nel quale tutte le immagini, le parole e i gesti sono come
superati dall'intensità di una unione ineffabile dell'uomo con Dio, è
normalmente segnata dal coinvolgimento totale della persona, nella sua
complessa realtà psico-fisica e relazionale.
Questo appare in modo evidente nella Liturgia. I Sacramenti e i
sacramentali sono strutturati con una serie di riti, che chiamano in causa le
diverse dimensioni della persona. Anche la preghiera non liturgica esprime la
stessa esigenza. Lo conferma il fatto che, in Oriente, la più caratteristica
preghiera della meditazione cristologica, quella centrata sulle parole: « Gesù,
Cristo, Figlio di Dio, Signore, abbi pietà di me peccatore »,34 è
tradizionalmente legata al ritmo del respiro, che, mentre favorisce la
perseveranza nell'invocazione, assicura quasi una densità fisica al desiderio
che Cristo diventi il respiro, l'anima e il 'tutto' della vita.
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