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| Pietro Metastasio Il sogno di Scipione IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1 | 1
2 | 10
3 azi| e di Girolamo il core. ~11a. Aria~Ah perché cercar degg'
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5 per| King of Eastern Numidia, c. 200 B.C. ~ ~
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13 azi| terra,~E ne stai si lontano. Abassa il ciglio:~Veddi laggiù
14 azi| poc'anzi i lumi~Al sonno abbandonai,~Certo questa non'. ~Costanza~
15 azi| porgo il crine,~E a me non t'abbandoni? ~Costanza~Odi il mio nome,~
16 azi| io rimanga con voi. Lieto abbandono~Quel soggiorno laggiù troppo
17 azi| Scipione~Oh dei,~Qualle abisso di luce!~Quale ignota armonia!
18 azi| intendo, amici dei: l 'augurio accetto. ~Licenza~Recitativo~Non
19 azi| Ma come~Si tranquillo m'accogli? Il tuo sembiante~Sereno
20 azi| ragione arcana~Che i dissimili accorda,~Proporzion s'appella, ordine
21 azi| col piè si profonda;~Forza acquista, se perde beltá. ~Recitativo~
22 azi| E l'orecchio e la man l'acuto e il grave,~Che dan, percosse,
23 | ad
24 azi| co' vessilli suoi quais l'adombra;~Ma trova in Roma intanto~
25 per| Elder], Scipio's uncle and adoptive father (tenor) ~Emilio [
26 azi| D'un nobil cor.~Te vili adorino,~Nume tiranno,~Quei che
27 azi| tutto il ben che l'universo aduna. ~Costanza~Scipio, io son
28 per| father (tenor) ~Emilio [Æmilius], Scipio's father (tenor) ~[
29 azi| tenore.~Qui non giunge all'affanno, ed è maggiore. ~Scipione~
30 azi| scompone,~Li rallegra, gli affligge o gl'innamora,~Quanto più
31 azi| non dispera.~Annibale s'affretta~Di Roma ad ottener l'ultimo
32 | ai
33 azi| dall'onde marine~Torni l'alba d'un dì sì seren.~E rispetti
34 | alla
35 azi| le moli oppresse~Pria m'alletta, e poi mi piace~D'atterrar
36 azi| mistero~Non vai, Scipione, altero~E degli aviti e de'paterni
37 | altra
38 | altrui
39 azi| punto. ~Scipione~Ah, padre amato,~Che picciolo, che vano,~
40 azi| farai, s'io non secondo amica~L'imprese tue? Sai quel
41 azi| riempie il petto.~V'intendo, amici dei: l 'augurio accetto. ~
42 azi| qualunque in terra~La patria amò, qualunque offri pietoso~
43 azi| al core~Di rispetto e d'amore. Oh fausti numi!~Oh caro
44 per| the Elder], Scipio's uncle and adoptive father (tenor) ~
45 azi| son io. Loco ed aspetto~Andar sempre cangiando è mio diletto. ~
46 azi| la liberta latina~Nell'angusto tarpeo, ma non ruina.~Dell'
47 azi| pensa,~Che non perde con gli anni il suo vigore,~Quello, quello
48 azi| console roman, ma non dispera.~Annibale s'affretta~Di Roma ad ottener
49 azi| sublime. ~7. Aria~Quercia annosa su l'erte pendici~Fra'l
50 azi| Ah sei tu! Giá ritrovo~L'antica in quella fronte~Paterna
51 azi| dissimili accorda,~Proporzion s'appella, ordine e norma~Universal
52 azi| voglia sua. Ciò ch'egli apprende~Atto lo rende a giudicar
53 azi| Fortuna~Guarda sol chi s'appressa, e lo saprai. ~4. Coro~Germe
54 azi| cadente~Vive alle sponde apresso,~Lo strepito non sente~del
55 azi| mirabil nodo,~Questa ragione arcana~Che i dissimili accorda,~
56 azi| Fortuna~E v'è mortal che ardisca~Negarmi i voti suoi? Che
57 azi| produce~Un contento sì armonico e sonoro? ~Costanza~L'istessa
58 azi| Lucidissime stelle? A quel che ascolti~Insolito concento.~Dele
59 azi| più forte;~E a dispetto d'Astrea~La colpa è giusta e l'innocenza
60 azi| Publio? E il padre?~E gli astri? E l'Ciel? Tutto sparì.
61 azi| venite,~Orribili disastri atre sventure,~Ministre del mio
62 azi| alletta, e poi mi piace~D'atterrar le moli istesse~Che ho sudato
63 azi| sua. Ciò ch'egli apprende~Atto lo rende a giudicar fra
64 azi| genitor; ma colpa~Delle attonite ciglia~É il mio tardo veder,
65 azi| o figlio, esaminar gli attori;~Se le follie, gli errori,~
66 azi| tarpeo, ma non ruina.~Dell'Aufido alle sponde~Se vede, è ver,
67 azi| V'intendo, amici dei: l 'augurio accetto. ~Licenza~Recitativo~
68 azi| perché cercar degg'io~Fra gli avanzi dell'oblio~Ciò che in te
69 azi| Scipione, altero~E degli aviti e de'paterni allori.~I gloriosi
70 azi| m'inganno? Il mio grand'avo,~Il domator dell'Africa
71 azi| Fortuna~E ben, provami avversa. Olá venite,~Orribili disastri
72 azi| una veste tua. Quel che le avviva~Puro raggio immortal, che
73 azi| Veddi laggiù d'impure nebbie avvolto~Quel picciol globo, anzi
74 azi| Azione teatrale~ ~Scipio~Costanza~
75 per| Eastern Numidia, c. 200 B.C. ~ ~
76 azi| le tempeste in mar. Delle bataglie~Io regolo il destin. se
77 azi| valor , la virtù; ma le bell'opre~Vindice de'miei torti,
78 azi| ingombra.~Son mie prove sì belle; e a queste prove~Non resiste
79 azi| Forza acquista, se perde beltá. ~Recitativo~Scipione~Giacché
80 azi| sono~D'ogni mal, d'ogni bene~L'arbitra collagiù. Questa
81 azi| Chi sparse il sangue a benefizio altrui. ~5. Aria~Se vuoi
82 azi| noi restasse, e s'altri beni~Non vi vosser di quei~Che
83 azi| diventa suo dispetto. ~9. Aria~Biancheggia in mar lo scoglio,~Par che
84 azi| fosco,~Fronde gli niega il bosco,~Onde non trova in mar. ~
85 azi| Fortuna~Se paga ancora~La tua brama non è , Scipio, è giá stanca~
86 azi| donni miei? ~Scipione~Non bramo e non ricuso. ~Fortuna~E
87 azi| sa. Crolla ristretta~da brenno, è ver, la liberta latina~
88 azi| saper. ~Fortuna~Si, ma sian brevi,~Scipio, le tue richieste.
89 per| King of Eastern Numidia, c. 200 B.C. ~ ~
90 azi| splendor.~Chi lá del Nil cadente~Vive alle sponde apresso,~
91 azi| Costanza~Ch'una fra noi~Nel cammin della vita~Tu per compagna
92 azi| tuoi primi sudori~Per le campagne ibere~A caso non spargesti;
93 azi| capanna, io quando voglio,~Cangio in capanna un soglio.~A
94 azi| dell'etá sul fine,~tutti canuti il crine,~Siete fanciulli
95 azi| amore. Oh fausti numi!~Oh caro padre! Oh lieto dì. Ma come~
96 azi| non son. ~Scipione~Ma in cenere disciolto~Tra le funebri
97 azi| core. ~11a. Aria~Ah perché cercar degg'io~Fra gli avanzi dell'
98 | Certo
99 azi| ti scordar di me.~Mai non cessò di vivere~Chi come noi morrì:~
100 azi| così le corde~Son d'una cetra; e pur ne tempra in guisa~
101 azi| Aria~A chi serena io miro~Chiaro è di notte il cielo;~Torna
102 azi| Costanza~Eh lascia~Ch'ei chieda a voglia sua. Ciò ch'egli
103 azi| Ciel!~Di virtù chi prove chiede,~L'ode in quelli, in te
104 azi| abitatori... ~Fortuna~assai chiedesti:~Eleggi alfin. ~Scipione~
105 azi| richiesta. A parte, a parte~Chiedi pure, e saprai~Quanto brami
106 azi| crine,~L 'alma grande che chiudi nel sen. ~ ~
107 azi| Roma?...~Emilio~Tutto è chiuso in quel punto. ~Scipione~
108 per| epilogue) (soprano) ~[Heroes] (chorus) ~Setting: North Africa;
109 | ciascuna
110 azi| ma colpa~Delle attonite ciglia~É il mio tardo veder, non
111 azi| fragili membra onde vai cinto~Siano Scipione? Ah non è
112 per| father (tenor) ~[Soloist], in closing Licenza (epilogue) (soprano) ~[
113 azi| ottener l'ultimo vanto~E co' vessilli suoi quais l'adombra;~
114 | col
115 azi| mal, d'ogni bene~L'arbitra collagiù. Questa è la mano~Che sparge
116 azi| miserie e tesori. Io son collei~Che fabbrica, che strugge,~
117 azi| sembrerebbe ancora! ~6. Aria~Voi collogiù ridete~D'un fanciullin che
118 azi| dura a tanto orgoglio~Quel combattuto sasso;~E'l mar tranquillo
119 azi| sembiante~Sereno è ben, ma non comosso. Ah dunque~non provi in
120 azi| cammin della vita~Tu per compagna elegga. ~Fortuna~Entrambe
121 azi| Svelgo di man gli allori~Sul compir la vittoria ai vincitori.~
122 azi| quel che ascolti~Insolito concento.~Dele mobili sfere? A quel
123 azi| si forma di tutti un suon concorde.~Viarie così le corde~Son
124 azi| 1. Aria~Risolver non osa~Confusa la mente,~Che opressa si
125 azi| Non vede il sol che mira,~Confuso in quell'istesso~Eccesso
126 azi| del ciel. ~Fortuna~Non lo conosci a tante~Che ti splendono
127 azi| audace opprimete; io vel consegno. ~Scipione~Stelle, che fia?
128 azi| Son io, non è costei,~Che conservo gl'imperi: e gli avi tuoi,~
129 azi| voglia tua. ~Scipione~Deh mi consiglia,~Gran genitor!~Emilio~Ti
130 azi| gloria dela scelta il mio consiglio. ~Fortuna~Se brami esser
131 azi| la gioventù guerriera~Il console roman, ma non dispera.~Annibale
132 per| tenor) ~La Constanza [Constancy] (soprano) ~La Fortuna [
133 per| the Younger], (tenor) ~La Constanza [Constancy] (soprano) ~La
134 azi| su l'erte pendici~Fra'l contrasto de'venti nemici~Più sicura,
135 azi| illustre~É un vel di cui si copre~Il rispettoso mio giusto
136 azi| concorde.~Viarie così le corde~Son d'una cetra; e pur ne
137 azi| norma~Universal delle create cose.~Questa è quel che nascose,~
138 | costei
139 azi| e norma~Universal delle create cose.~Questa è quel che
140 azi| momento~In cui t'offro il crin. ~Scipione~Ma tu che tanto
141 azi| tuoi,~La tua Roma lo sa. Crolla ristretta~da brenno, è ver,
142 azi| Guidami dove vuoi. D'altri non curo;~Eccomi tuo seguace. ~Fortuna~
143 | Dal
144 | dalle
145 azi| l'acuto e il grave,~Che dan, percosse, un'armonia soave.~
146 azi| Africa è fatale. A me fu dato~Il soggiogar sì gran nemica;
147 azi| vano ~Perfida, ingiusta dea... Ma chi mi scuote?~Con
148 azi| renderti felice. ~Costanza~E decider tu dèi~Se a me più credi,
149 azi| decidi. ~Scipione~Hò giá deciso. ~10. Aria~Di' che sei l'
150 azi| quale~Di riso per lo più degna cagione~Gli agita, gli scompone,~
151 | Deh
152 azi| usurperebbe, o figlio,~La gloria dela scelta il mio consiglio. ~
153 azi| ascolti~Insolito concento.~Dele mobili sfere? A quel che
154 azi| si sente~Da tanto stupor.~Delira dubbiosa~Incerta vaneggia~
155 azi| Tutto stupir mi fa.~Emilio~Depor non puoi~Le false idee che
156 azi| muore.~troppo iniquo il destino~Sraia della virtù, s'oltre
157 azi| veggio,~Se sogno, se son desto o se vaneggio. ~1. Aria~
158 azi| stelle!~É la terra?~Emilio~Il dicesti. ~Scipione~E tanti mari~
159 azi| province, opposti regni,~popoli differenti? E il Tebro? E Roma?...~
160 azi| Andar sempre cangiando è mio diletto. ~2. Aria~Fortuna~Lieve
161 azi| Scipione~Io? Ma dèe... Che dirò? ~Fortuna~Dubiti! ~Costanza~
162 azi| avversa. Olá venite,~Orribili disastri atre sventure,~Ministre
163 azi| Scipione~Ma in cenere disciolto~Tra le funebri faci,~Gran
164 azi| Emilio~Si,ma non basta~A'disegni del fato, al ben di Roma,~
165 azi| Nutrice degli eroi. ~Fortuna~Dispensatrice~Di tutto il ben che l'universo
166 azi| Il console roman, ma non dispera.~Annibale s'affretta~Di
167 azi| Questa ragione arcana~Che i dissimili accorda,~Proporzion s'appella,
168 azi| ciascuna~Suon dall'altro distinto;~E si forma di tutti un
169 azi| gran nemica; e tocca~Il distruggerla a te. Va, ma prepara~Non
170 azi| possa~Riconoscer se stessa.~Ditemi dove son, chi qua mi trasse,~
171 azi| sì seren.~E rispetti la diva incostante~Quella mitra
172 azi| cangiando aspetto,~Mia suddita diventa suo dispetto. ~9. Aria~Biancheggia
173 azi| cagion vedete~Del folle suo dolor.~Quassù di voi si ride,~
174 azi| inganno? Il mio grand'avo,~Il domator dell'Africa rubello~Quegli
175 azi| dell'oblio~Ciò che in te ne dona il Ciel!~Di virtù chi prove
176 azi| mia non han luce i suoi doni,~Né orror le sue minacce.
177 azi| tuo seguace. ~Fortuna~E i donni miei? ~Scipione~Non bramo
178 azi| esser così non può. V'è doppo il rogo,~V'è merce da sperar.
179 azi| Da tanto stupor.~Delira dubbiosa~Incerta vaneggia~Ogni alma
180 azi| Quegli non è? ~Publio: ~Non dubitar, son quello. ~Scipione~Gelo
181 azi| dèe... Che dirò? ~Fortuna~Dubiti! ~Costanza~Incerto ~Un momento
182 azi| Fatto maggior di sé.~Ma dura a tanto orgoglio~Quel combattuto
183 per| Setting: North Africa; during the reign of Massinissa,
184 per| reign of Massinissa, King of Eastern Numidia, c. 200 B.C. ~ ~
185 azi| il poter de'vostri sensi eccede. ~3. Aria~Ciglio che al
186 azi| lieto sembiante,~Prence eccelso, dall'onde marine~Torni
187 azi| Confuso in quell'istesso~Eccesso di splendor.~Chi lá del
188 | Eccomi
189 | egli
190 azi| provi in rivedermi~Contento eguale al mio!~Emilio~Figlio, il
191 | Eh
192 | ei
193 per| Publio [Scipio Africanus the Elder], Scipio's uncle and adoptive
194 azi| della vita~Tu per compagna elegga. ~Fortuna~Entrambe offriamo~
195 | Ella
196 azi| il ciel. No, non pavento,~Empia Fortuna: in van minacci;
197 azi| Recitativo~Scipione~E a sì enorme possanza~Chi s'opponga non
198 | Entrambe
199 | Entro
200 per| Soloist], in closing Licenza (epilogue) (soprano) ~[Heroes] (chorus) ~
201 azi| É vero, è vero.~Perdona, errai, gran genitor; ma colpa~
202 azi| attori;~Se le follie, gli errori,~I sogni lor veder potessi,
203 azi| Aria~Quercia annosa su l'erte pendici~Fra'l contrasto
204 azi| giusto timore.~Ma Scipio esalta il labbro, e di Girolamo
205 azi| teatro~Potessi, o figlio, esaminar gli attori;~Se le follie,
206 azi| più? Dal regno mio~non va esente il valore,~Non la virtù;
207 azi| Gelo d'orror! Dunque gli estinti.... ~Publio~Estinto, Scipio,
208 azi| gli estinti.... ~Publio~Estinto, Scipio, io non son. ~Scipione~
209 azi| di voi si ride,~Che dell'etá sul fine,~tutti canuti il
210 azi| tesori. Io son collei~Che fabbrica, che strugge,~Che rinnova
211 azi| instabile a regnar; che in faccia mia non han luce i suoi
212 | facesti
213 azi| disciolto~Tra le funebri faci,~Gran tempo è giá, Roma
214 azi| Emilio~Depor non puoi~Le false idee che ti formasti in
215 azi| tutti canuti il crine,~Siete fanciulli ancor. ~Recitativo~Scipione~
216 azi| Voi collogiù ridete~D'un fanciullin che piange,~Che la cagion
217 | farai
218 azi| Che misero teatro ha il fasto umano!~Emilio~Oh se di quel
219 azi| fronte~Che all'Africa è fatale. A me fu dato~Il soggiogar
220 azi| Scipione~Giacché al voler de'Fati~L'opporsi è vano, ubbidirò. ~
221 azi| non basta~A'disegni del fato, al ben di Roma,~Al mondo ,
222 azi| Che lo sommerga il mare~Fatto maggior di sé.~Ma dura a
223 azi| Io regolo il destin. se fausta io sono,~dalle perdite istesse~
224 azi| Di rispetto e d'amore. Oh fausti numi!~Oh caro padre! Oh
225 azi| guardo~É più tardo e men fedel. ~Coro~Cento volte con lieto
226 azi| consegno. ~Scipione~Stelle, che fia? Quel sanguinosa luce!~Che
227 azi| si ride,~Che dell'etá sul fine,~tutti canuti il crine,~
228 azi| Scipione~E tanti mari~E tanti fiumi e tante selve e tante~Vastissime
229 azi| sono,~dalle perdite istesse~Fo germogliar le palme; e s'
230 azi| Che la cagion vedete~Del folle suo dolor.~Quassù di voi
231 azi| esaminar gli attori;~Se le follie, gli errori,~I sogni lor
232 azi| dall'altro distinto;~E si forma di tutti un suon concorde.~
233 azi| puoi~Le false idee che ti formasti in terra,~E ne stai si lontano.
234 per| soprano) ~La Fortuna [Fortune] (soprano) ~Publio [Scipio
235 azi| suolo col piè si profonda;~Forza acquista, se perde beltá. ~
236 azi| giro~Torbido il guardo e fosco,~Fronde gli niega il bosco,~
237 azi| man, quel volto,~Quelle fragili membra onde vai cinto~Siano
238 azi| sconvolte sfere~Trerribile fragor! Cento saette~Mi striscian
239 azi| Torbido il guardo e fosco,~Fronde gli niega il bosco,~Onde
240 azi| Vario ho il volto, il piè fugace;~Or m'adiro, e in un momento~
241 azi| cenere disciolto~Tra le funebri faci,~Gran tempo è giá,
242 azi| maggiore. ~Scipione~Son fuor di me. Tutto quassù m'è
243 azi| non ricuso. ~Fortuna~E mio furore? ~Scipione~Non sfido e non
244 azi| appressa, e lo saprai. ~4. Coro~Germe di cento eroi,~Di Roma onor
245 azi| quella fronte~Paterna maestá. Gia nel mirarti~Risento i moti
246 | Giacché
247 azi| Che sparge a suo talento e gioie e pene~Ed oltraggi ed onori,~
248 azi| pietoso~Al publico riposo i giorni sui,~Chi sparse il sangue
249 azi| gli eroi~Che alla patria giovar, tra queste sedi~Perché
250 azi| miseramente intorno~Tutta perir la gioventù guerriera~Il console roman,
251 azi| Aria~Ciglio che al sol si gira~Non vede il sol che mira,~
252 azi| ineguaglianza. Insieme~Urtansi nel girar; rende ciascuna~Suon dall'
253 azi| Scipio esalta il labbro, e di Girolamo il core. ~11a. Aria~Ah perché
254 azi| copre~Il rispettoso mio giusto timore.~Ma Scipio esalta
255 azi| nebbie avvolto~Quel picciol globo, anzi quel punto? ~Scipione~
256 azi| usurperebbe, o figlio,~La gloria dela scelta il mio consiglio. ~
257 azi| aviti e de'paterni allori.~I gloriosi tuoi primi sudori~Per le
258 azi| vero o m'inganno? Il mio grand'avo,~Il domator dell'Africa
259 azi| orecchio e la man l'acuto e il grave,~Che dan, percosse, un'armonia
260 azi| raccoglie mai? ~Fortuna~Guarda sol chi s'appressa, e lo
261 azi| Tutta perir la gioventù guerriera~Il console roman, ma non
262 azi| Perché non miro il genitor guerriero? ~Publio~L'hai su gli occhi
263 azi| Non più. Bella Costanza,~Guidami dove vuoi. D'altri non curo;~
264 azi| cetra; e pur ne tempra in guisa~E l'orecchio e la man l'
265 | hai
266 | hanno
267 per| Licenza (epilogue) (soprano) ~[Heroes] (chorus) ~Setting: North
268 azi| e poi decidi. ~Scipione~Hò giá deciso. ~10. Aria~Di'
269 azi| primi sudori~Per le campagne ibere~A caso non spargesti; e
270 azi| Depor non puoi~Le false idee che ti formasti in terra,~
271 azi| Qualle abisso di luce!~Quale ignota armonia! Quali sembianze~
272 azi| parlo di lui.~Quel nome illustre~É un vel di cui si copre~
273 azi| non della mente,~Che l'immagine tua sempre ha presente.~
274 azi| l'Africa da noi. Sei nell'immenso~Tempio del ciel. ~Fortuna~
275 azi| che le avviva~Puro raggio immortal, che non ha parti~E scioglier
276 azi| Scipione~Ma tu che tanto importuna mi sei, di': qual ragione~
277 azi| s'io non secondo amica~L'imprese tue? Sai quel ch'io posso?
278 azi| il ciglio:~Veddi laggiù d'impure nebbie avvolto~Quel picciol
279 azi| ah chi potrebbe ~Mentir d'inanzi a te!) non è l'oggetto ~
280 azi| stupor.~Delira dubbiosa~Incerta vaneggia~Ogni alma che ondeggia~
281 azi| Fortuna~Dubiti! ~Costanza~Incerto ~Un momento esser puoi! ~
282 azi| seren.~E rispetti la diva incostante~Quella mitra che porti sul
283 azi| di misura~Proporzionata ineguaglianza. Insieme~Urtansi nel girar;
284 azi| soggiorno laggiù troppo infelice. ~Fortuna~Ancor non è permesso. ~
285 azi| Scipione~Numi, è vero o m'inganno? Il mio grand'avo,~Il domator
286 azi| il terren che vincitore ingombra.~Son mie prove sì belle;
287 azi| e quel non muore.~troppo iniquo il destino~Sraia della virtù,
288 azi| rallegra, gli affligge o gl'innamora,~Quanto più vil ti sembrerebbe
289 azi| Astrea~La colpa è giusta e l'innocenza è rea. ~8. Aria~A chi serena
290 azi| nel lucido sentiero~Ove inoltrasti il piè. ~Recitativo~Scipione~
291 azi| Proporzionata ineguaglianza. Insieme~Urtansi nel girar; rende
292 azi| stelle? A quel che ascolti~Insolito concento.~Dele mobili sfere?
293 azi| Dove son io non giunge~L'instabile a regnar; che in faccia
294 | intanto
295 azi| non si può che vuol, che intende,~Che rammenta, che pensa,~
296 azi| che mi riempie il petto.~V'intendo, amici dei: l 'augurio accetto. ~
297 azi| sei l'arbitra~Del mondo intero,~ma non pretendere~Perciò
298 azi| Scipio, le tue richieste. Intollerante ~Di risposo son io. Loco
299 azi| Perciò l'impero~D'un'alma intrepida,~D'un nobil cor.~Te vili
300 azi| alfin. ~Scipione~Soffri un istante. E quali~Abitatori han queste
301 | istesso
302 azi| scegliere è il tempo. ~Fortuna~Istrutto or sei;~Puoi giudicar fra
303 per| the reign of Massinissa, King of Eastern Numidia, c. 200
304 azi| timore.~Ma Scipio esalta il labbro, e di Girolamo il core. ~
305 azi| tranquillo e basso~poi gli lambisce il piè. ~Recitativo~Scipione~
306 azi| Decidi... ~Costanza~Eh lascia~Ch'ei chieda a voglia sua.
307 azi| brenno, è ver, la liberta latina~Nell'angusto tarpeo, ma
308 azi| io sol prescrivo~Limiti e leggi al suo temuto impero.~Dove
309 | Li
310 azi| ristretta~da brenno, è ver, la liberta latina~Nell'angusto tarpeo,
311 azi| permesso. ~Costanza~Ancor non lice. ~Publio~Molto a viver ti
312 azi| queste mai sì luminose e liete!~E in qual parte mi trovo?
313 azi| diletto. ~2. Aria~Fortuna~Lieve sono al par del vento;~Vario
314 azi| Scipio, io sol prescrivo~Limiti e leggi al suo temuto impero.~
315 azi| Intollerante ~Di risposo son io. Loco ed aspetto~Andar sempre
316 azi| formasti in terra,~E ne stai si lontano. Abassa il ciglio:~Veddi
317 | lor
318 azi| Costanza~L'istessa ch'è fra lorto~Di moto e di misura~Proporzionata
319 azi| sperar. Quelle che vedi~Lucide eterne sedi,~serbansi al
320 azi| Che ti splendono intorno~Lucidissime stelle? A quel che ascolti~
321 azi| Massinissa, ove poc'anzi i lumi~Al sonno abbandonai,~Certo
322 azi| sembianze~Son queste mai sì luminose e liete!~E in qual parte
323 azi| questa non'. ~Costanza~No. Lungi assai~É l'Africa da noi.
324 azi| in quella fronte~Paterna maestá. Gia nel mirarti~Risento
325 | maggiore
326 azi| io posso? Io sono~D'ogni mal, d'ogni bene~L'arbitra collagiù.
327 azi| arbitra collagiù. Questa è la mano~Che sparge a suo talento
328 azi| pare~Che lo sommerga il mare~Fatto maggior di sé.~Ma
329 azi| dicesti. ~Scipione~E tanti mari~E tanti fiumi e tante selve
330 azi| Prence eccelso, dall'onde marine~Torni l'alba d'un dì sì
331 | meco
332 azi| quel volto,~Quelle fragili membra onde vai cinto~Siano Scipione?
333 | meno
334 azi| signore (ah chi potrebbe ~Mentir d'inanzi a te!) non è l'
335 azi| V'è doppo il rogo,~V'è merce da sperar. Quelle che vedi~
336 azi| eterne sedi,~serbansi al merto; e la più bella è questa~
337 | mie
338 | Mille
339 azi| suoi doni,~Né orror le sue minacce. É ver che oltraggio~Soffron
340 azi| pavento,~Empia Fortuna: in van minacci; in vano ~Perfida, ingiusta
341 azi| disastri atre sventure,~Ministre del mio sdegno:~Quell'audace
342 azi| gira~Non vede il sol che mira,~Confuso in quell'istesso~
343 azi| un'armonia soave.~Questo mirabil nodo,~Questa ragione arcana~
344 azi| Fu sogno~tutto ciò ch'io mirai? No, la Costanza~Sogno non
345 azi| Paterna maestá. Gia nel mirarti~Risento i moti al core~Di
346 azi| alle sponde~Se vede, è ver, miseramente intorno~Tutta perir la gioventù
347 azi| Ed oltraggi ed onori,~E miserie e tesori. Io son collei~
348 azi| picciolo, che vano,~Che misero teatro ha il fasto umano!~
349 azi| che nascose,~D'altro saper misterioso raggio,~Entro i numeri suoi
350 azi| più si vuol da te. Seza mistero~Non vai, Scipione, altero~
351 azi| è fra lorto~Di moto e di misura~Proporzionata ineguaglianza.
352 azi| la diva incostante~Quella mitra che porti sul crine,~L '
353 azi| Insolito concento.~Dele mobili sfere? A quel che vedi~Di
354 | molti
355 azi| cessò di vivere~Chi come noi morrì:~Non merito di nascere~Chi
356 azi| Recitativo~Fortuna~E v'è mortal che ardisca~Negarmi i voti
357 azi| istessa ch'è fra lorto~Di moto e di misura~Proporzionata
358 azi| quello è Scipione: e quel non muore.~troppo iniquo il destino~
359 azi| noi morrì:~Non merito di nascere~Chi vive sol per sé. ~Recitativo~
360 azi| cose.~Questa è quel che nascose,~D'altro saper misterioso
361 azi| ciglio:~Veddi laggiù d'impure nebbie avvolto~Quel picciol globo,
362 azi| E v'è mortal che ardisca~Negarmi i voti suoi? Che il favor
363 | nella
364 azi| Quel sanguinosa luce!~Che nembi! che tempeste!~Che tenebre
365 azi| dato~Il soggiogar sì gran nemica; e tocca~Il distruggerla
366 azi| Fra'l contrasto de'venti nemici~Più sicura, più salda si
367 azi| virtù. L'agita, è vero,~Il nemico destin, ma non l'opprime;~
368 azi| guardo e fosco,~Fronde gli niega il bosco,~Onde non trova
369 azi| di splendor.~Chi lá del Nil cadente~Vive alle sponde
370 azi| D'un'alma intrepida,~D'un nobil cor.~Te vili adorino,~Nume
371 azi| armonia soave.~Questo mirabil nodo,~Questa ragione arcana~Che
372 | nol
373 azi| Proporzion s'appella, ordine e norma~Universal delle create cose.~
374 per| Heroes] (chorus) ~Setting: North Africa; during the reign
375 azi| serena io miro~Chiaro è di notte il cielo;~Torna per lui
376 | Nulla
377 azi| misterioso raggio,~Entro i numeri suoi di Samo il saggio. ~
378 per| Massinissa, King of Eastern Numidia, c. 200 B.C. ~ ~
379 azi| di me. Tutto quassù m'è nuovo,~Tutto stupir mi fa.~Emilio~
380 azi| voi chi siete? ~Costanza~Nutrice degli eroi. ~Fortuna~Dispensatrice~
381 azi| degg'io~Fra gli avanzi dell'oblio~Ciò che in te ne dona il
382 azi| guerriero? ~Publio~L'hai su gli occhi e nol vedi? ~Scipione~É
383 azi| non t'abbandoni? ~Costanza~Odi il mio nome,~Né vieni a
384 azi| La patria amò, qualunque offri pietoso~Al publico riposo
385 azi| elegga. ~Fortuna~Entrambe offriamo~Di renderti felice. ~Costanza~
386 azi| prendi il momento~In cui t'offro il crin. ~Scipione~Ma tu
387 azi| d'inanzi a te!) non è l'oggetto ~Scipio de'versi miei. Di
388 | ognor
389 azi| E ben, provami avversa. Olá venite,~Orribili disastri
390 azi| talento e gioie e pene~Ed oltraggi ed onori,~E miserie e tesori.
391 azi| le sue minacce. É ver che oltraggio~Soffron da lei~Il valor ,
392 | oltre
393 azi| Incerta vaneggia~Ogni alma che ondeggia~Fra'moti del cor. ~Recitativo~
394 azi| Germe di cento eroi,~Di Roma onor primiero,~Vieni, che in
395 azi| gioie e pene~Ed oltraggi ed onori,~E miserie e tesori. Io
396 azi| sì enorme possanza~Chi s'opponga non v'è? ~Costanza~Sì, la
397 azi| Giacché al voler de'Fati~L'opporsi è vano, ubbidirò. ~Costanza~
398 azi| tante~Vastissime province, opposti regni,~popoli differenti?
399 azi| serenar.~Sollevar le moli oppresse~Pria m'alletta, e poi mi
400 azi| nemico destin, ma non l'opprime;~E quando è men felice,
401 azi| mio sdegno:~Quell'audace opprimete; io vel consegno. ~Scipione~
402 azi| valor , la virtù; ma le bell'opre~Vindice de'miei torti, il
403 azi| osa~Confusa la mente,~Che opressa si sente~Da tanto stupor.~
404 azi| che vedi~Di lucido zaffiro~Orbe maggior che le rapisce in
405 azi| accorda,~Proporzion s'appella, ordine e norma~Universal delle
406 azi| maggior di sé.~Ma dura a tanto orgoglio~Quel combattuto sasso;~E'
407 azi| è.~Mille trovar tu puoi.~Orme degli avi tuoi~nel lucido
408 azi| provami avversa. Olá venite,~Orribili disastri atre sventure,~
409 azi| vaneggio. ~1. Aria~Risolver non osa~Confusa la mente,~Che opressa
410 azi| gli eroi... ~Fortuna~Se paga ancora~La tua brama non
411 azi| istesse~Fo germogliar le palme; e s'io m'adiro,~Svelgo
412 azi| scoglio,~Par che vacilli, e pare~Che lo sommerga il mare~
413 azi| Né vieni a me? ~Fortuna~Parla. ~Costanza~Risolvi. ~Scipione~
414 azi| E come?~Se volete ch'io parli,~Se risolver degg'io, lasciate
415 azi| L'antica in quella fronte~Paterna maestá. Gia nel mirarti~
416 azi| altero~E degli aviti e de'paterni allori.~I gloriosi tuoi
417 azi| sossopra il ciel. No, non pavento,~Empia Fortuna: in van minacci;
418 azi| Quercia annosa su l'erte pendici~Fra'l contrasto de'venti
419 azi| a suo talento e gioie e pene~Ed oltraggi ed onori,~E
420 azi| intende,~Che rammenta, che pensa,~Che non perde con gli anni
421 azi| un dì. Guardami in viso:~Pensaci, e poi decidi. ~Scipione~
422 azi| In van potresti,~Scipio, pentirti un dì. Guardami in viso:~
423 | Perciò
424 azi| acuto e il grave,~Che dan, percosse, un'armonia soave.~Questo
425 azi| se fausta io sono,~dalle perdite istesse~Fo germogliar le
426 azi| Scipione~É vero, è vero.~Perdona, errai, gran genitor; ma
427 azi| toccano a'rei.~No, Scipio: la perfetta~D'ogni cagion Prima Cagione
428 azi| in van minacci; in vano ~Perfida, ingiusta dea... Ma chi
429 azi| miseramente intorno~Tutta perir la gioventù guerriera~Il
430 azi| infelice. ~Fortuna~Ancor non è permesso. ~Costanza~Ancor non lice. ~
431 per| Personaggi~ ~Scipione [Scipio Africanus
432 azi| ridete~D'un fanciullin che piange,~Che la cagion vedete~Del
433 azi| Gran tempo è giá, Roma ti pianse. ~Publio~Ah taci:~Poco sei
434 azi| impure nebbie avvolto~Quel picciol globo, anzi quel punto? ~
435 azi| Scipione~Ah, padre amato,~Che picciolo, che vano,~Che misero teatro
436 azi| patria amò, qualunque offri pietoso~Al publico riposo i giorni
437 azi| reggia~Di Massinissa, ove poc'anzi i lumi~Al sonno abbandonai,~
438 | Poco
439 azi| province, opposti regni,~popoli differenti? E il Tebro?
440 azi| esser puoi! ~Fortuna~Ti porgo il crine,~E a me non t'abbandoni? ~
441 | possa
442 azi| Recitativo~Scipione~E a sì enorme possanza~Chi s'opponga non v'è? ~
443 | posso
444 | poter
445 | potrebbe
446 | potresti
447 azi| volte con lieto sembiante,~Prence eccelso, dall'onde marine~
448 azi| Scipio, non mi stancar: prendi il momento~In cui t'offro
449 azi| distruggerla a te. Va, ma prepara~Non meno alle sventure~Che
450 azi| Costanza.~Io, Scipio, io sol prescrivo~Limiti e leggi al suo temuto
451 azi| l'immagine tua sempre ha presente.~Ah sei tu! Giá ritrovo~
452 azi| Del mondo intero,~ma non pretendere~Perciò l'impero~D'un'alma
453 azi| Nume tiranno,~Quei che non prezzano,~Quei che non hanno~Che
454 azi| Ma trova in Roma intanto~Prezzo il terren che vincitore
455 azi| Sollevar le moli oppresse~Pria m'alletta, e poi mi piace~
456 | Prima
457 azi| allori.~I gloriosi tuoi primi sudori~Per le campagne ibere~
458 azi| cento eroi,~Di Roma onor primiero,~Vieni, che in ciel straniero~
459 azi| suoi? Che il favor mio~Non procuri ottener? ~Scipione~Sì, vi
460 azi| mai tra le sfere, o dèe, produce~Un contento sì armonico
461 azi| Più nel suolo col piè si profonda;~Forza acquista, se perde
462 azi| Che i dissimili accorda,~Proporzion s'appella, ordine e norma~
463 azi| lorto~Di moto e di misura~Proporzionata ineguaglianza. Insieme~Urtansi
464 azi| son io. ~Fortuna~E ben, provami avversa. Olá venite,~Orribili
465 azi| non comosso. Ah dunque~non provi in rivedermi~Contento eguale
466 azi| selve e tante~Vastissime province, opposti regni,~popoli differenti?
467 azi| qualunque offri pietoso~Al publico riposo i giorni sui,~Chi
468 | pur
469 azi| tua. Quel che le avviva~Puro raggio immortal, che non
470 | qua
471 azi| vanto~E co' vessilli suoi quais l'adombra;~Ma trova in Roma
472 azi| volto. ~Scipione~Oh dei,~Qualle abisso di luce!~Quale ignota
473 | Quegli
474 | quelli
475 azi| è più sublime. ~7. Aria~Quercia annosa su l'erte pendici~
476 | Questi
477 azi| questa,~ove noi siam, chi si raccoglie mai? ~Fortuna~Guarda sol
478 azi| 5. Aria~Se vuoi che te raccolgano~Questi soggiorni un dì,~
479 azi| Scipio de'versi miei. Di te ragiono,~Quando parlo di lui.~Quel
480 azi| agita, gli scompone,~Li rallegra, gli affligge o gl'innamora,~
481 azi| che vuol, che intende,~Che rammenta, che pensa,~Che non perde
482 azi| soggiorni un dì,~degli avi tuoi rammentati,~Non ti scordar di me.~Mai
483 azi| zaffiro~Orbe maggior che le rapisce in giro? ~Scipione~E chi
484 azi| è giusta e l'innocenza è rea. ~8. Aria~A chi serena io
485 azi| Scipione~Dunque ove son? La reggia~Di Massinissa, ove poc'anzi
486 azi| non giunge~L'instabile a regnar; che in faccia mia non han
487 azi| Vastissime province, opposti regni,~popoli differenti? E il
488 azi| vincitori.~Che più? Dal regno mio~non va esente il valore,~
489 azi| in mar. Delle bataglie~Io regolo il destin. se fausta io
490 azi| terra per lo più toccano a'rei.~No, Scipio: la perfetta~
491 per| North Africa; during the reign of Massinissa, King of Eastern
492 azi| Fortuna~Entrambe offriamo~Di renderti felice. ~Costanza~E decider
493 azi| belle; e a queste prove~Non resiste Fortuna. Ella si stanca;~
494 azi| lasciate all'alma~Tempo da respirar, spazio onde possa~Riconoscer
495 azi| Publio~Molto a viver ti resta. ~Scipione~Io vissi assai;~
496 azi| oltre la tomba~Nulla di noi restasse, e s'altri beni~Non vi vosser
497 azi| Costanza~Giusta è la tua richiesta. A parte, a parte~Chiedi
498 azi| sian brevi,~Scipio, le tue richieste. Intollerante ~Di risposo
499 azi| respirar, spazio onde possa~Riconoscer se stessa.~Ditemi dove son,
500 azi| Scipione~Non bramo e non ricuso. ~Fortuna~E mio furore? ~