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Riccardo
AItezza; questo foglio
Ha recato un corrier, e a quanto appare
Novella annunzia a voi di sommo affare.
Adolfo
Leggiamo...
(legge, e si turba)
Ermanno: mira:
Il giovine guerrier che
proteggevi,
E che avrebbe, dicevi,
Stima, ed amor da tutti noi mertato;
Federico...
Floresca
(Infelice!)
Adolfo
Ha disertato.
Ermanno
Forse colpevol meno
Di quel che sembra ei fia, forse...
Adolfo
Che dici ?
Nulla scusar potria sì grave errore.
Floresca
(Come mi trema il cor.)
(si sentono due colpi sotto il pavimento)
Adolfo (sorpreso)
Ma, qual rumore?
(ripetono i colpi)
Floresca
(Incauto sposo.)
Ermanno
(Ei si è tradito.)
Adolfo (insospettito)
Ermanno,
Voi sol la chiave di quel loco avete...
Tosto a veder correte...
Ermanno (indeciso)
Ah!... Signor...
Floresca
Per pietà, fermate, udite...
Adolfo
Qual sospetto!
Ermanno
(È perduto!)
Adolfo
Andate; aprite .
(si apre il trabocchello, e n'esce Tollo spaventato; sorpresa generale)
(Tutti.)
Floresca ed Ermanno
Ah! respiro: non è lui,
È fuggito si è salvato;
Grazie, o Ciel, che l'hai guidato,
Lo accompagni il tuo favor.
Riccardo e Coro
Chi mai vedo? quì
costui?
Come mai là dentro è andato?
Gran sospetto è in lui destato,
E mi par che cresca ognor.
Adolfo
Chi mai vedo? quì
costui?
Come mai là dentro è andato?
Il sospetto in me destato
S'incomincia a far maggior.
Tollo
Dove sono? ov'è colui?
Son davver risuscitato?
Non ho voce, non ho fiato,
D'esser morto io temo ancor.
Adolfo
Parla: audace!
Tollo
Sì Signore.
Adolfo
Chi ti fece entrar colà ?
Tollo
Uno spettro.
Adolfo
Mentitore!
Tollo
Un fantasma in verità.
Floresca ed Ermanno
(Ah! nel sen mi trema il core
Ogni cosa scoprirà.)
Adolfo
Parla, o trema...
Tollo
Sì Signore,
Ecco il fatto come sta.
Io spazzava le teste di bronzo
Quando in bocca alla testa piu grave
Spuntar vidi, e girarsi una chiave,
E repente apparire quì sù...
Floresca
Taci, taci...
Adolfo
Chi venne?
Tollo
Un gigante.
Adolfo
Con qual veste?
Tollo
Era simile a questa.
Adolfo
E che fece ?
Tollo
Mi prese pel collo
Come un pollo -- e mi spinse là giù.
Adolfo
Basta: intesi: conosco l'inganno:
So ch'Ermanno -- l'autore ne fu.
(a 4)
Floresca ed Ermanno
Ah! che non giova il fingere
È tutto ormai scoperto:
Mi accusa il core incerto,
Mi scopre il mio timor.
Adolfo
Tace confuso il perfido,
È di pallor coperto:
Il tradimento è certo,
Mel dice il suo terror.
Tollo
Ermanno! e fia possibile!
Un uom di tanto merto!
Bravo! commercio aperto
Tiene coll'ombre ancor.
Adolfo
Fellone! a me palesa
Gli empj disegni tuoi.
Ermanno
Altro disegno, Altezza
Non ho che il ben di voi.
Adolfo
Quel disertore?...
Ermanno
È un misero.
Adolfo
In mio poter cadrà.
Olà, soldati, inseguasi.
Floresca
Deh! per pietà, fermate.
Ermanno
(Non vi tradite, e a fingere,
Contessa seguitate.)
Adolfo
De' miei
nemici complice
Floresca ancor si fa ?
Floresca
Se aver pietà dei miseri
Colpa da voi si appella,
(nobilmente, e coraggiosa)
Son rea, né so pentirmene,
Di colpa così bella,
E chi ripon suo vanto
In crudeltà soltanto
Odio da me si merita
E in odio a me sarà.
Adolfo
Tutte io so ben le trame...
Floresca
Norma da lor prendete.
Adolfo
So che d'amore infame...
Floresca
Signor, non mi offendete.
Adolfo
Tremate omai...
Floresca (con forza)
Tremar!
I vostri schiavi tremino:
Tal non son io fin'ora:
Libera posso ancora
Gli oltraggi vendicar.
Adolfo
Sì, tremerai: correte.
Si arresti il disertore:
Questa fatal struggete
Pompa d'infausto amore
Armata solo or mostrisi
L'offesa maestà.
Floresca
Ah! fermate.
Adolfo
No; volate.
Floresca
Deh! sentite.
Adolfo
Offeso io sono.
No: non merita perdono
Chi ribelle a me si fa.
Floresca
Sventurata appieno io sono,
Vano è chiedere pietà.
Tutti
Questo giorno di sciagura
Promettea brillar sereno:
D'improvviso il sol s'oscura,
Di tempeste il cielo è pieno:
E di lagrime cagione,
Non di gioja a noi sarà.
FINE DELL' ATTO PRIMO.
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