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Tollo
Gacché son capitato alla
capanna
Della buona mia zia
Con un bicchiere voglio ristorarmi;
Meglio così darò di piglio aIl'armi.
Anna! Anna!
Anna (dall'uscio)
Chi chiama?
Tollo
Son io, mia cara zia.
Anna
Tu quì!
Tollo
Pur troppo.
Correre di galoppo
Per un buon pajo d'ore
Ci ha fatto un disgraziato disertore.
Ma guai! già in traccia
d'esso
Corre il Principe istesso.
Anna
Un qualche grande
Certo sarà.
Tollo
Sì: un grande... È un malandrino,
Un ladro, un assassino,
Un che faceva il morto, ed era vivo,
Per rubarmi il vestito,
E per farmi morir dalla paura:
Se lo trovo lo ammazzo a dirittura.
Anna
Ma come? io non t'intendo.
Tollo
Ah! m'intendo ben io.
Anna
Narrami almeno.
Tollo
Udite, e aI mio periglio
Inarcherete per sorpresa il ciglio.
Figuratevi una festa,
Una sala prodigiosa...
Una chiave ad una testa
Grossa, brutta, e rugginosa...
Me che ardito più dell'uso,
Sto guardando quel gran muso,
E quel muso guarda me.
Quando a un tratto -- di soppiatto
Lunga, lunga, e ritta in piè
Si presenta, e colle braccia
Mi minaccia... (*) Ahimè! ahimè!
(*) (colpi di tuono: Tollo è spaventato)
Anna
Non è niente: è stato un tuono.
Coro e Tollo
Ci mancava la tempesta.
Anna e Coro
Segui, segui.
Tollo
Mentre io sono
con quell'ombra a testa a testa;
Una spada, una pistola...
(colpo di tuono)
Ahi!.. mi manca la parola...
(altro colpo)
Ahi!.. non posso seguitar...
(principia la burrasca)
Ah! mia zia, per quel ch'io sento
Di spavento -- ho da crepar.
Tutti
Via fuggiamo, via lasciamo
La tempesta terminar.
(si disperdono per gli scoglj ec.
Tollo, Anna, e molti altri entrano nella capanna. La
burrasca è al colmo. Comparisce dalla rupe Federico smarrito. Notte oscurissima)
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