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| Alfabetica [« »] oportuno 1 opulentissimi 1 or 18 ora 74 ordinarono 2 ordinasti 1 ordinate 1 | Frequenza [« »] 77 tu 75 fu 75 sua 74 ora 71 fatto 71 mio 71 vi | Matteo Bandello Novelle IntraText - Concordanze ora |
Parte, Novella
1 1, Int | modo che molte ne scrissi. Ora, essendo alcuni amici miei 2 1, IPre | essendovi di continovo, ora portati versi latini ed 3 1, IPre | portati versi latini ed ora volgari, i quali subito 4 1, IPre | ogni parte dritto e fermo. Ora, chi udita v'avesse quel 5 1, IPre | piú degli anni miei sin ad ora nodrito, e che, come io 6 1, I | cittá piú maggior assai che ora essa Firenze non si trova. 7 1, I | quelle in modo acceso che una ora li parea un anno di esserne 8 1, I | aveva curarsi, assai a buon'ora il matino de la Pasqua, 9 1, I | tutta la cittá era in arme. Ora perché queste famiglie erano 10 1, IIPre| facessi vedere. E se fin ora ho tardato ad uscir di debito, 11 1, IIPre| sapete, mi convenne fare. Ora avendola trascritta, ve 12 1, II | morti messa la propria vita? Ora, se egli si ritrova in favore 13 1, II | di farsi. Il giorno e l'ora deputata comparsero tutti 14 1, II | n'era, in tutto troncava. Ora devendo il senescalco correr 15 1, II | generosi che egli usava. Ora avendo a tutti i modi proposto 16 1, II | donatori, e larghissimamente ora vesti, ora argento e oro, 17 1, II | larghissimamente ora vesti, ora argento e oro, ora gemme 18 1, II | vesti, ora argento e oro, ora gemme e altre cose assai 19 1, II | libri la gloria ricercarono. Ora il re, a cui queste grandezze 20 1, II | diligentissimamente fece. E come venne l'ora del desinare, Dario serví 21 1, II | merito di colui che serve. Ora a te dico che, meritando 22 1, II | grazia del suo signore. Ora potrò io ben dire, invittissimo 23 1, II | disse: – Ariabarzane, non è ora tempo di disputar teco, 24 1, II | costumi di Persia. Bastimi per ora questo, che io sono disposto 25 1, II | per effetto, che ciò che ora negato hai sará vero, e 26 1, II | conveniente rispetto che ora non accade dirti, io vo' 27 1, II | chiamar umano e cortese. Ora fatte le nozze, che sontuose 28 1, II | ricerca, teco non poss'io ora mandare, perciò che ella 29 1, II | di questa cosa il fine. Ora non si sanando cosí tosto 30 1, II | onoratamente ed in quell'ora medesima, a la presenza 31 1, II | o piú o meno punivano, ora con essilio ora con pena 32 1, II | punivano, ora con essilio ora con pena capitale. Il giudicio 33 1, II | tal modo devesse morire. Ora non era a chiunque si fosse 34 1, II | io cosí volentieri come ora da buon core da te la prendo. 35 1, II | in publico direi quanto ora mi sovviene. – Il re accennò 36 1, II | una cortesia aveva fatta, ora due ne faceva, ma di modo 37 1, III | conosciuto avesse giá mai, Ora avvenne che un ricco giovine 38 1, III | sovente praticavano insieme. Ora ebbe egli un giorno tanto 39 1, III | tutto solo dentro, essendo l'ora de la nona. Egli ebbe in 40 1, III | Oimè, Pompeio, chi v'ha ora qui cosí solo condotto? – 41 1, III | un freddissimo ghiaccio. Ora, teneva pur detto la donna 42 1, III | vostro braccio io non vo' per ora che si dimostri sovra i 43 1, III | Signora, egli è in quest'ora venuto a vostro fratello 44 1, III | averei messo l'animo altrove. Ora io intendo prender di voi 45 1, III | inganno ivi condurvi, ov'ora essendo, farete gran bene 46 1, IVPre| non ci sapemmo apporre. Ora la fine che la sfortunata 47 1, IV | questa pratica del conte. Ora, che che se ne fosse cagione, 48 1, VPre | alor chiamata Antonia, ora suor Angela Maria, essendosi 49 1, VPre | senza ornamento alcuno. Ora che voi me la richiedete, 50 1, V | tanto piú le sue fiamme d'ora in ora maggiori ne divenivano 51 1, V | piú le sue fiamme d'ora in ora maggiori ne divenivano e 52 1, V | grandi, egli vuole che a buon'ora io me ne vada a udir la 53 1, V | specchio non m'inganna. Se io ora non mi prendo qualche piacere, 54 1, V | dí fossi mostrata a dito. Ora di Niceno a me pare ch'io 55 1, V | quello aver da te inteso che ora narrato m'hai, avendoti 56 1, V | voglia a casa se ne ritornò. Ora per buona ventura quel dí 57 1, V | famiglio andava e veniva. Ora, avendo madonna Bindoccia 58 1, V | pennello, non se ne accorgesse. Ora parendo a lei che il fatto 59 1, V | necessario e votare il ventre. Ora Niceno, secondo l'ordine 60 1, V | quasi che dormí fino a l'ora del desinare, ristorando 61 1, V | parte del tempo perduto. Ora, l'ultima notte che Niceno 62 1, V | era armato, se solo, a che ora partí, e in che modo se 63 1, V | dietro e che atti faceva. Ora avendogli a punto per punto 64 1, V | col suo famiglio stato un'ora a la vedetta, quando Niceno 65 1, V | meravigliarono che egli a quell'ora andasse a torno. Fecero 66 1, V | modo condecente, io a quest'ora a me straordinaria, come 67 1, V | disse, aprendo: – Che ora è questa di venir a casa? – 68 1, V | è nasciuto, hai a quest'ora condotto qui il signor mio 69 1, V | se non quella tua mutola. Ora che dici tu? – Stavasi il 70 1, V | nostra parrocchia, e a buon'ora. Hai tu mai compreso che 71 1, V | aveva pagato di calcagni. Ora Bindoccia, veggendosi l' 72 1, VI | proposito de la materia di cui ora si ragionava, mi piace di 73 1, VI | confessarsi, perché ogni ora che a lui fosse comoda egli 74 1, VI | tanto vi vo' e posso ben ora dire, che voi sète in grandissimo