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63
Matteo Bandello
Novelle

IntraText - Concordanze

angravalle

   Parte,  Novella
1 1, V| pregione, acquistò Napoli, Angravalle, cavalier napoletano che 2 1, V| fosse per marito donato. Angravalle, poi che s'accorse che se 3 1, V| dui anni adunque perseverò Angravalle a mostrarsi con lei sempre 4 1, V| ch'ella era ferita ferir Angravalle, sperando con questo o rivocarlo 5 1, V| Onde con saputa e volontá d'Angravalle, un giorno a casa di lei 6 1, V| fui data per moglie ad Angravalle, ed io lo tolsi volentieri, 7 1, V| mondo, ma fidatissimo d'Angravalle. In casa nostra, che era 8 1, V| ossa come tutte l'altre. Se Angravalle voleva in questi digiuni 9 1, V| saperò fare per uccellare Angravalle e i suoi custodi. Di questo 10 1, V| fratellevol benevoglienza che con Angravalle aveva. Ma pensando a la 11 1, V| venuto Niceno in casa, donde Angravalle poco innanzi era uscito, 12 1, V| assai spazio d'ordire contra Angravalle quella tela che di poi volevano 13 1, V| letto dimenandosi. Come poi Angravalle fu al letto venuto, ella 14 1, V| levar il peso del corpo. Angravalle che alora s'era destato, 15 1, V| buona pezza, in modo che Angravalle credette fermamente che 16 1, V| n'andò, e medesimamente Angravalle la seguitò; ma nulla sentendo 17 1, V| flusso del corpo. Voleva Angravalle o almeno diceva di farle 18 1, V| altri non albergavano che Angravalle, Bindoccia, la mutola ed 19 1, V| bocca gran romore, che Angravalle, sentendo il ribombo, essendo 20 1, V| rossignuolo ne la gabbia, beffando Angravalle in questo modo gli rispose: – 21 1, V| fatto assai, avendo mandato Angravalle nove volte a Cornazzano, 22 1, V| marito se ne ritornarono. Angravalle, che spesso levar l'aveva 23 1, V| Levatasi poi suso e da Angravalle domandata come si sentisse, 24 1, V| che vicino a Somma, ove Angravalle una possessione aveva, una 25 1, V| miei. – Con questo partí Angravalle e cavalcò verso Somma. Bindoccia 26 1, V| tutte quelle notti che Angravalle fuor di casa stette si fece 27 1, V| abbracciamenti senza sospetto di Angravalle, che quando egli v'era. 28 1, V| Ermo, sapendo che il Angravalle deveva da Somma tornare, 29 1, V| di voler intender quando Angravalle tornarebbe. E cosí le disse 30 1, V| presso a la sera essendo Angravalle ritornato, Niceno che la 31 1, V| ragionando. Partito Niceno, Angravalle si ridusse col famiglio 32 1, V| Niceno. Vivendo adunque Angravalle in dubio di questo fatto, 33 1, V| trattava, e ogni volta che Angravalle parlava col fante, ella 34 1, V| innanzi solevano. Di che Angravalle, che a tutti dui aveva gli 35 1, V| tutto, non se ne essendo Angravalle accorto; e per spiare ciò 36 1, V| far altro, attendeva che Angravalle su se ne salisse. Egli 37 1, V| vicina a la camera ov'era Angravalle. Ascesa su, fece vista 38 1, V| cautamente faceva, che Angravalle ed il fante non la sentirono 39 1, V| tutto quel che dicevano. Angravalle primieramente ricercò certi 40 1, V| ultimamente in questo modo Angravalle disse: – Io voglio finger 41 1, V| dopo molto scese anco giú Angravalle col fante, i quali veggendo 42 1, V| guari dopo venne il che Angravalle deveva andar in villa, o 43 1, V| entrarvi dentro. Non era ancora Angravalle geloso col suo famiglio 44 1, V| avesse esser ben conosciuto. Angravalle di certo il conobbe, e non 45 1, V| gioiosamente lo raccolse. Angravalle veduto questo impose al 46 1, V| fratelli de la moglie d'Angravalle grandemente si meravigliarono 47 1, V| errore a credere. Domandato Angravalle con chi Bindoccia si giacesse, 48 1, V| casa partirsi, fecero che Angravalle da capo un'altra volta narrò 49 1, V| salirono le scale, e cominciò Angravalle coi piedi a scuoter l'uscio. 50 1, V| porta de la camera s'inviò. Angravalle che per fermo credeva lui 51 1, V| meraviglia. Il perché rivolti ad Angravalle con viso turbato e minacciandolo, 52 1, V| Stavasi il misero e scornato Angravalle tutto fuor di sé, e non 53 1, V| perciò che ogn'altro che Angravalle, a la mia onesta vita, a 54 1, V| ai cani. Dimmi un poco, Angravalle, ché di chiamarti per marito 55 1, V| il male e con le beffe. Angravalle, udite le dette ragioni 56 1, V| chiavi di tutte le porte. – Angravalle a questo non sapendo che 57 1, V| fratelli la mala compagnia che Angravalle le faceva e i molti torti, 58 1, V| quasi la zuffa s'attaccò tra Angravalle e i cognati, i quali gliene 59 1, V| spade. E in effetto, essendo Angravalle solo, non poteva tra molti 60 1, V| rappacificarono. Domandò poi Angravalle perdono d'esser troppo credulo 61 1, V| cose di lei si prendessero. Angravalle questo sentendo si gettò 62 1, V| occorso se gli manifesti. – Angravalle lodò sommamente il conseglio 63 1, V| Venuto il giorno, fece Angravalle chiamar un notaio e fece 64 1, V| di questi avvenimenti con Angravalle non mostrò saperne cosa


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